2023divano0903

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO STASERA, CHE VEDIAMO? OCCHIO CHE IN PRIMA SERATA ARRIVA “MACHETE”, CLAMOROSO B-MOVIE CON IL MITICO DANNY TREJO - IL FILM NASCE COME FINTO TRAILER ALL’INTERNO DEL PROGETTO “GRINDHOUSE” DI TARANTINO-RODRIGUEZ - SOLO PER I FAN DI ZACK SNYDER, “L’UOMO D’ACCIAIO”, MEGLIO IL VECCHIO “SUPERMAN” - IN SECONDA SERATA AVETE UN CLASSICO COME “DELITTO AL RISTORANTE CINESE" E UN PORNO DI JOE D’AMATO, “IL LABIRINTO DEI SENSI” MAI VISTO… - VIDEO

55 passi

Marco Giusti per Dagospia

 

E in chiaro stasera, che vediamo? Iniziamo con un legal drama abbastanza inedito, “55 passi”, girato nel 2017 da Bille August con Helena Bonham Carter, Hilary Swank, Jeffrey Tambor, Jonathan Kerrigan, Tim Plester, TV2000 alle 20, 55. un film sui malati mentali e i farmaci che devono assumere grazie al sistema sanitario della California. In America avrebbe girato subito un legal drama sui primi giorni della pandemia a Bergamo e in Lombardia… Su Warner tv alle 22 avete una bella doppietta.

arturo 2 on the rocks 1

 

Prima “Arturo”, celebre commedia diretta nel 1981 da Steve Gordon con Dudley Moore, Liza Minnelli, John Gielgud, Geraldine Fitzgerald, Jill Eikenberry, dove Dudley Moore è un viziatissimo miliardario, con un cameriere come Sir John Gielgud a a fianco (vinse anche l’Oscar!), che si innamora di una commessa, Liza Minnelli. A seguire proprio il sequel, cioè “Arturo 2 On the Rocks” diretto da Bud Yorkin con Dudley Moore, Liza Minnelli, John Gielgud, Geraldine Fitzgerald. Al tempo facevano ridere.

tango e cash

Su Iris alle 21 avete addirittura lo spettacolare “Tango & Cash” diretto da Andrej Konchalovskij con Sylvester Stallone, Kurt Russell, Teri Hatcher, Jack Palance, simpatiche avventure alla Bud&Terence di due poliziotti come il Tango di Stallone e il Cash di Russell. Su Canale 20 alle 21, 05 arriva invece il film di arti marziali hongkonghese “Rise of a Legend – La nascita della leggenda”, diretto nel 2014 da Roy Hin Yeung Chow con Sammo Kam-Bo Hung, Eddie Peng, Luodan Wang, Boran Jing. Mica male.

 

apes revolution

"Apes Revolution: Il pianeta delle scimmie” il secondo episodio della trilogia del reboot del vecchio Pianeta delle scimmie, con Andy Serkis, Jason Clarke, Keri Russell, Gary Oldman, Kodi Smit-McPhee, Kirk Acevedo, Rai Movie alle 21, 10. Qui Cesare, lo scimmione buono di Andy Serkis, deve morire. Anche tra le scimmie. Sì, perché il perfido Koba, più cattivo del Babo melvilliano (“Benito Cereno”), cova un odio per la razza umana che lo porterà a infrangere la prima legge della cultura scimmiesca: scimmia non uccide scimmia.

 

APES REVOLUTION

E a tentare una rivoluzione per il possesso del Pianeta Terra che prevede il tradimento verso il leader delle scimmie sapienti, appunto Cesare, troppo legato agli umani. Altro che Renzi, scrivevo quando il film uscì. Se vi è piaciuto il primo episodio della nuova serie del “Pianeta delle scimmie”, “L’alba del Pianeta delle scimmie”, vi piacerà molto anche questo complesso, non sempre ben definito sequel, diretto dal Matt Reeves di “Cloverfield” e di “Blood Story”.

APES REVOLUTION

Diciamo subito che è vero che ci sono troppi effetti in digitale e che possono non piacere a tutti, ma il risultato delle scene di masse nella rivolta finale con le scimmie capitanate da Koba che assaltano ciò che resta della razza umana a San Francisco è grandioso. Non solo. I due protagonisti scimmieschi, Cesare, al solito “interpretato” dal geniale Andy Serkis, suoi sono gli occhi della prima inquadratura del film, e il cattivo Koba, cioè Toby Kebbell, sono assolutamente strepitosi, sia come personaggi che come attori.

apes revolution il pianeta delle scimmie

 

 Il male assoluto che incarna Koba è il male che ha subito dagli uomini durante gli anni di torture da laboratorio, mentre Cesare non riesce a scordare il suo passato felice nella famiglia umana di James Franco, scomparso dalla scena con la scomparsa del primo regista della serie, Rupert Wyatt.

machete

Non ricordo bellissimo l’avventuroso “Tutti pazzi per l’oro” di Andy Tennant con Matthew McConaughey, Kate Hudson, Donald Sutherland, Alexis Dziena, Ewen Bremner, Canale 27 alle 21, 10. Occhio che su Cielo alle 21, 15 arriva “Machete”, clamoroso B-movie diretto da Robert Rodriguez con il mitico Danny Trejo, Michelle Rodriguez, Jessica Alba, Robert De Niro, Lindsay Lohan, ma ci sono anche un cattivissimo Steven Seagal, Jeff Fahey, Don Johnson, Cheech Marin.

 

machete kills 2

Come ricordare il film nasce come finto trailer all’interno del progetto “Grindhouse” di Tarantino-Rodriguez, poi come film-bonus da accludere come extra nel dvd di “Planet Terror”. Strepitoso come trailer non è magari tutto così divertente come film. Ma si vede con grande piacere. Tra le scene eliminate una rigaurdava Rose McGowan. Ahi! Vi ricordo che per contratto Jessica Alba non poteva girare scene di nudo. Su Rai Due alle 21, 20 vi farà piacere ritrovare Liam Neeson incastrato in “L’uomo sul treno” di Jaume Collet-Serra con Vera Farmiga, Patrick Wilson, Sam Neill, Elizabeth McGovern, Jonathan Banks.

l’uomo d’acciaio

Solo per i fan di Zack Snyder, invece, “L’uomo d’acciaio”, il Superman del 2013 diretto appunto da Snyder con Henry Cavill, Amy Adams, Russell Crowe, Kevin Costner, Diane Lane, Michael Shannon. Meglio il vecchio “Superman” di Richard Donner. Su LA7D alle 21, 30 avete anche “Anna and the KIng” di Andy Tennant con Jodie Foster, Chow Yun-fat, Bai Ling, Tom Felton, che già vedemmo nel 1946 con irene Dunne e Rex Harrison e nel 1956 con Deborah Kerr e Yul Brynner. In Italia non lo abbiamo mai capito.

 

DELITTO AL RISTORANTE CINESE 3

In seconda serata su Cine 34 alle 22, 50° avete un classico di Tomas&Bombolo come “Delitto al ristorante cinese” di Bruno Corbucci con Tomas Milian, Bombolo, Enzo Cannavale, Gegia, Valeria D'Obici, Olimpia Di Nardo. E’ il primo della serie prodotto da Mario Cecchi Gori, dove Tomas si sdoppia in Nico Giraldi e nel cuoco cinese Ciuciciao alle prese, come spiega il titolo, assieme a Bombolo e a Cannavale con un malefico delitto nel ristorante cinese. “Pubblicità di morto ammazzato, locale sputtanato” sentenzia Nico. Grande cast del tempo, Massimo Vanni alias Gargiulo, Sergio Di Pinto, Aldo Ralli, Peter Boom, Mimmo Poli e Ennio Antonelli come pescivendolo. Alla fine si scopre il colpevole “Sto fijo di sette mandarini andati a male”.

johnny depp transcendence

 Iris alle 23, 10 presenta invece “Il presidio – Scena di un crimine” di Peter Hyams con un ottimo Sean Connery, una ottima Meg Ryan, e un non così ottimo Mark Harmon. In un mare di critiche negative sono d’accordo con un critico australiano “Solo Sean Connery vale il prezzo del biglietto”. Se non ricordo male “Transcendence” diretto da Wally Pfister, un direttore della fotografia che non ha più diretto nulla da allora, con Johnny Depp, Paul Bettany, Rebecca Hall, Kate Mara, Morgan Freeman, Cillian Murphy, è un techno-thriller di una noia abissale.

 

italian horror stories 2

Superhero – Il più dotato tra i supereoi” diretto da Craig Mazin con Drake Bell, Sara Paxton, Christopher McDonald, Leslie Nielsen, Kevin Hart, film per ragazzine che trovate su Italia 1 a mezzanotte, è interessante solo per la presenza alla regia di Craig Mazin, sceneggiatore e ideatore sia di “Chernobyl” che di “The Last of Us”. Su Cine 34 alle 0, 40 avete un davvero mai visto “Italian Horror Stories”, film a episodi diretto a più mani da Gianluca Bonucci, Andrea D'Emilio, Vincenzo Della Corte, Claudio Fragasso, Francesco Giorgi, Antonio Losito, Daniele Malavolta con Massimo Bonetti, Francesco De Francesco, Elisabetta De Vito, Vincenzo Della Corte. Mai visto.

cin cin

Su Cine 34 alle 2, 10 la commedia americana girata a Parigi “Cin Cin” di Gene Saks con Marcello Mastroianni, Julie Andrews, Jonathan Cecil, Ian Fitzgibbon. Un po’ triste. Almeno Iris alle 3, 20 lancia uno dei capolavori della fantascienza anni’50 come “Il pianeta proibito” di Fred M. Wilcox con Walter Pidgeon, Anne Francis, Leslie Nielsen, Jack Kelly, Warren Stevens. Ma ve lo ricordate il mitico Robby the Robot? Io ho pure il pupazzetto. Doveva essere un piccolo film della Monogram o della Allied, ma se lo comprò Dore Schary per la MGM.

 

il pianeta proibito 1

Molte le animazioni di Joshua Meador dello studio Disney per il film. Il gonnellino cortissimo di Anne Francis dette qualche problema di censura e il generalissimo Franco vietò il film in Spagna. Lo stuntman che era dentro Robby, certo Frankie Darro, bevve troppi Martini, inciampò e cadde pesantemente. Venne subito sostituito. Il costume-armatura di Robby, costruito da certo Robert Kinoshita venne venduto al collezionista William Malone per 5 milioni di dollari nel 2017. Venne anche tentato un remake negli anni’90 diretto da Irving Kershner con Anthony Hopkins nel ruolo di Walter Pidgeon.

come rubare un quintale di diamanti in russia 2

Ancora più di culto è il folle “Come rubare un quintale di diamanti in Russia” di Guido Malatesta con Peter Martell alias Pietro Martellanza Fernando Sancho, Eduardo Fajardo, Ingrid Schoeller, Francesco Mulè, Rete 4 alle 3, 25. Un mischione di spionistico e di “Rififi”, con Fernando Sancho capo di una banda di ladri che, travestiti da turisti, cerca di rubare il tesoro della banca di Mosca. A loro si unisce una bella ragazza russa che in cambio chiede solo di andare in Occidente. Come se non bastasse ci sono anche Eduardo Fajardo e Giustino Durano.

 

il labirinto dei sensi 2

Follia totale, con colori fortissimi e una grande musica di Francesco De Masi. L’ambientazione russa messa in piedi dalla coproduzione italo-spagnola già basterebbe a farne un classico del camp. Cine 34 alle 4, 15 arriva un porno di Joe D’Amato, “Il labirinto dei sensi” con Monica Seller, Steven Rogers, Lora Luna, Mike Monty, Muriel Lim, Ricky Jonez. Mai visto. Chiudo con un bel film di Antonio Pietrangeli tratto da un romanzo di Carlo Cassola, “La visita” con Sandra Milo in un ruolo di “brutta” di San Benedetto Po nella Bassa, che cerca marito a 36 anni, truccatissima e resa goffa dai truccatori.

la visita

"Sai come te chiamano? Lo vuoi sapè? La bella culandrona!". Si presenta François Périer, impiegato di una libreria romana, come fossimo in un film di Fellini. Ci sono anche Mario Adorf nel ruolo di Cucaracha, Didi Perego e Gastone Moschin. Non lo vedo da quarant’anni. Ma era più bello “Adua e le compagne”.

arturo il pianeta proibito 2apes revolution il pianeta delle scimmieapes revolution il pianeta delle scimmieil labirinto dei sensi. il labirinto dei sensi 6la visita 1il labirinto dei sensi apes revolution il labirinto dei sensi 5il labirinto dei sensi 3apes revolution kurt russell e sylvester stallone in tango e cashrise of the legend la nascita della leggenda 2tutti pazzi per l oro 2DELITTO AL RISTORANTE CINESE 22italian horror stories 1tomas milian delitto al ristorante cinesetutti pazzi per l oro 1 delitto al ristorante cinese DELITTO AL RISTORANTE CINESEcome rubare un quintale di diamanti in russia 1DELITTO AL RISTORANTE CINESE 9come rubare un quintale di diamanti in russia vera farmiga liam neeson l’uomo sul treno anna and the king 2il presidio – scena di un crimine 1il presidio – scena di un crimine 2superhero il piu dotato fra i supereroi 1superhero il piu dotato fra i supereroi 2superhero il piu dotato fra i supereroi 3anna and the king 1johnny depp transcendenceTranscendence transcendence Transcendence arturo 2 on the rocks 2

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...