2023divano0603

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - IN CHIARO STASERA “NATALE A CINQUE STELLE”, IL PRIMO CINEPANETTONE POLITICO NEL QUALE CIRCOLANO SCAMBI DI BATTUTE DEL TIPO “M’HANNO SPUTTANATO PURE SU DAGOSPIA!” - LO STREPITOSO “PROVA A PRENDERMI” - NELLA NOTTE L’EROTICO ESOTICO “EVA NERA – BLACK COBRA”: GRANDI SCENE LESBO, OTTIME QUELLE COL SERPENTONE - CHIUDO CON “NIGHT CLUB”, OMAGGIO DI SERGIO CORBUCCI AI TEMPI DI VIA VENETO E DELLA DOLCE VITA CON UNA IRRICONOSCIBILE SABRINA FERILLI PRE-BISTURI… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

natale a 5 stelle

In chiaro cosa c’è da vedere stasera? Vi consiglio il primo cinepanettone politico, dove circolano scambi di battute del tipo “M’hanno sputtanato pure su Dagospia!”. “Ho capito, mica so’ Renzi”. E’ l’ormai lontano, anche se recentissimo, “Natale a cinque stelle” diretto nel 2018 da Marco Risi, l’ultimo scritto da Enrico Vanzina assieme al fratello Carlo con Massimo Ghini, Ricky Memphis, Martina Stella, Paola Minaccioni, Massimo Ciavarro, Cine 34 alle 21. Fu anche il primo cinepanettone distribuito direttamente su Netflix, senza passare dalla sala.

 

natale a 5 stelle

Più che cinepanettone, in realtà, è un film che recupera sia una celebre commedia inglese di Ray Cooney del 1990, “Out of Order”, come soggetto, ma anche quel tono pochadistico di certe commedie sexy italiane anni ’80, da Cornetti alla crema a Spaghetti a mezzanotte, che ritroviamo anche in molti film natalizi dei Vanzina, condita questa volta con un bel po’ di battute e situazioni legate ai nuovi tempi politici del governo gialloverde.

natale a cinque stelle 1

 

Per cui si sprecano i “Io non ero del PD ero di area progressista”, “Bei tempi quando si stava all’opposizione”, “Tempo due settimane caliamo di due barra tre punti…”, o un geniale scambio di battute tra Massimo Ghini, presidente del consiglio gialloverde, e il suo portaborse, Ricky Memphis: “Lei oggi ha salvato il governo del cambiamento!” – “Posso fare un commento… sti cazzi!”.

 

natale a cinque stelle 3

Nella commedia originale di Cooney, tutta ambientata come questa di Risi-Vanzina, in un albergo di lusso, i protagonisti erano un ministro inglese e il suo portaborse-tuttofare che si ritrovano a coprire una relazione del ministro con una segretaria. Qua l’azione si sposta a Budapest, in Ungheria. Siamo in pieno Natale, anche se a vedere gli abiti di tutti sembrerebbe luglio, e il nuovo presidente del consiglio italiano, l’integerrimo Franco Rispoli, cioè Massimo Ghini, arriva per una visita ufficiale con il governo ungherese.

 

natale a cinque stelle 4

Si porta dietro non solo il portaborse Walter Bianchini, un Ricky Memphis con tanto di mamma malata a Guidonia che lo tormenta perché un tempo era comunista, ma anche una onorevole dell’opposizione pd simil-Boschi, Giulia Rossi, interpretata da Martina Stella, con la quale speranza di passare un weekend di passione. Ma ogni passione è presto interrotta da una serie di sfortunati eventi che affliggeranno la vacanza del presidente e del suo braccio destro. Un Babbo Natale morto, anzi simil morto, appeso alla finestra, che si rivelerà essere un inviato de Le iene in cerca di scoop, Riccardo Rossi.

 

natale a cinque stelle 5

Mettiamoci anche un cameriere napoletano, un grande Biagio Izzo, trafficone e instancabile nel chiedere mance. Una moglie romana del premier, Paola Minaccioni, che pensa di fare una bella sorpresa al marito presentandosi a Budapest. Il marito gelosissimo e cornuto della onorevole pd, Massimo Ciavarro, assessore leghista ciociaro che ha nel curriculum l’aver organizzato una festa dei popoli padani a Tolfa. Senza scordare la bella ex badante della mamma di Memphis, tale Berta, Andrea Osvart.

 

natale a 5 stelle

Il presidente e il suo braccio destro si trovano così in poco tempo a gestire una situazione sempre più ingarbugliata spesso improvvisando e rendendola proprio ingestibile. I colpi in testa con perdita di memoria non aiuteranno particolarmente. Marco Risi, che non girava da anni una commedia, si mette con amore e amicizia nei panni di Carlo Vanzina. Ma tutta l’operazione, ideata proprio in omaggio a un maestro che ci ha lasciato, è molto affettuosa e piena di vita. Si ride e c’è voglia, da parte di tutti, di costruire qualcosa di comico senza puntare sulla volgarità e sulle banalità. Non ricordo più che ruolo avesse Rocco Siffredi…

the avengers. agenti speciali 3

Su Tv2000 alle 20, 55 avete invece “La Tenda Rossa”, non un remake del vecchio film sull’impresa di Nobile, ma un episodio del Vecchio Testamento. La regia è di Roger Young e gli interpreti sono Morena Baccarin, Minnie Driver, Iain Glen, Debra Winger, Rebecca Ferguson, Holly Earl. In realtà sono due episodi uniti assieme per farne un film. Fu un tentativo pochissimo riuscito di resuscitare la saga televisiva di “The Avengers” quella ideata ormai venticinque anni da con “The Avengers. Agenti speciali” di Jeremiah Chechik con Ralph Fiennes, Uma Thurman, Sean Connery, Jim Broadbent.

 

leonardo dicaprio prova a prendermi 1

Considerato da tutti I critici qualcosa di terribili, uno dei peggiori film mai fatti. Si sente la voce di Patrick McNee. Mai visto proprio. E’ invece un film strepitoso “Prova a prendermi” di Steven Spielberg con Leonardo DiCaprio come il truffatore seriale Frank W. Abbagnale perennemente in fuga, inseguito dall’agente dell’FBI Carl Hanratty di Tom Hanks, Iris alle 21. Con loro ci sono Christopher Walken, Martin Sheen, Nathalie Baye, Amy Adams.

barquero

E’ già passato parecchie volte il bel western simil-spaghetti “Barquero”, Rai Movie alle 21, 10, diretto da Gordon Douglas che vede protagonisti Lee Van Cleef, che tornava in America da protagonista dopo il successo degli spaghetti western, e Warren Oates. Scontro tra il capo di una banda di tagliagole dopo una fresca rapina, un Oates tra i fumi della marijuana, e il barquero, Lee Van Cleef, l’uomo che ha il compito di portare la gente da una parte all’altra del fiume sul confine col Messico.

 

Leggo che il film doveva esser diretto da Robert Sparr, regista del già bizzarrissimo western “Meglio morto che vivo” con Vincent Price e Clint Walker, scritto come questo da George Schenk. Ma Sparr morì nel 1969 in un incidente aereo e venne chiamato in gran fretta Gordon Douglas a sostituirlo. Anche se girato in Colorado è tra i film dove si legge meglio l’influenza del western italiano supersadico all’italiana e si capisce che il western hollywoodiano è finito per sempre. Attenti a Marie Gomez, già prosperosa Chiquita ne “I professionisti”.

arnold schwarzenegger danny devito i gemelli

Su La5 alle 21, 10 sarà impossibile non piangere con “Hachiko. Il tuo miglior amico” di Lasse Hallström con Richard Gere, Joan Allen, Sarah Roemer, Jason Alexander, Cary-Hiroyuki Tagawa, triste ma vera storia di un cane di razza akita che tutti i giorni va alla stazione a aspettare il suo padrone. Finché un giorno… Molto divertente, su Canale 27 alle 21, 10, la commedia “I gemelli” di Ivan Reitman con Danny DeVito, Arnold Schwarzenegger, Chloe Webb, Kelly Preston, Bonnie Bartlett. Onore, fedeltà, orgoglio scozzese all’epoca degli Stuart trovate in “Rob Roy”, film in costume diretto da Michael Caton-Jones più di una ventina d’anni fa con Liam Neeson, Jessica Lange, Tim Roth, John Hurt, Eric Stoltz.

 

giulia de lellis genitori vs influencer 3

Premonition” di Mennan Yapo con Sandra Bullock, Julian McMahon, Shyann McClure, Nia Long, Cielo alle 21, 20, è uno di quei film confusi dove un personaggio vede il futuro e cerca così di cambiare il corso delle cose. Ci riuscirà? Boh… Su Rai4 alle 21, 20 troviamo vulcani in eruzione e vulcanologi coreani in “Ashfall” di Byung-seo Kim, Hae-jun Lee con Byung-hun Lee, Jung-woo Ha, Hye-jin Jeon, Dong-seok Ma, Suzy Bae, Robert Curtis Brown. Magari fate qualche risata con “Genitori vs Influencer” di Michela Andreozzi con Fabio Volo, Ginevra Francesconi, Giulia De Lellis, Paola Tiziana Cruciani, Nino Frassica, Tv8 alle 21, 30. Così almeno vedo come è fatta Giulia De Lellis.

maverick

In seconda serata è piuttosto divertente il western con partita a poker ripreso da una vecchia serie western con James Garner, “Maverick” diretto da Richard Donner con Mel Gibson, Jodie Foster, lo stesso James Garner nel ruolo del vecchio Zane Cooper, Graham Greene e perfino James Coburn, Rai Movie alle 23, 10. Grandissimo cast, ci sono anche Danny Glover, Dub Taylor e Margot Kidder. Da non perdere.

 

romy schneider alain delon la piscina

Penso sia da vedere anche la commedia di Alessandro Benvenuti “Caino e caino” con lo stesso Benvenuti, Enrico Montesano, Daniela Poggi, Evelina Gori, Novello Novelli, Barbara Enrichi, Cine 34 alle 0, 45, storia di due fratelli in lotta per la maggioranza delle azioni che ha lasciato loro il padre. 49% a testa, e un 2% all’Adelina, vecchio amore del padre. Bella storia, con sceneggiatura scritta da Benvenuti, De Bernardi e Ugo Chiti. Da fare subito il remake. Fin troppi remake sono stati fatti invece del classico di Jacques Deray “La piscina” con Alain Delon, Romy Schneider, Jane Birkin, Maurice Ronet, Rai Movie all’1, 25.

eva nera black cobra 4

Ma credo che il fascino del film stia tutto nel suo cast originale e nella passione che passa tra Romy Schneider e Alain Delon. Su Rete 3 alle 2, 10 torna l’erotico esotico “Eva nera – Black Cobra” di Joe D’Amato con Jack Palance, Laura Gemser, Gabriele Tinti, Michele Stark, Ziggy Zanger, Ely Galleani. Laura Gemser non è più Emanuelle, ma Eva, ballerina in quel di Hong Kong che incontra il bel Julius, Gabriele Tinti, che la porta da un mascalzone internazionale, tal Judas, interpretato da Jack Palance, che si rivelerà poi come il padre della ragazza.

eva nera black cobra 2

 

Ma Eva si vendicherà anche di lui dopo aver danzato per lui con un serpentone velenoso che alla fine morderà il vecchio rattuso. Grandi scene lesbo e ottime le scene col serpentone. “Arrivarono con sto serpente che pesava un quintale e iol dovevo ballare stringendomelo sul corpo: Ora, premetto, iol ballo già male di mio, figuriamoci col serpente. Finita la scena sta bestiaccia mi ha fatto anche la pipì addosso. Non puoi capire la puzza che c’era”, dice Laura Gemser a “Nocturno”.

il cast di night club

Magari preferite “Scherzi da prete” di Pier Francesco Pingitore con Pippo Franco, Lino Toffolo, Cochi Ponzoni, Oreste Vianello, Bombolo, Cine 34 alle 2, 25 o “La peccatrice” di Pier Ludovico Pavoni con la bellissima Zeudi Araya, Franco Gasparri, Ettore Manni, Clara Calamai, Francisco Rabal, Rete 4 alle 4, 40. Chiudo con “Night Club”, omaggio di Sergio Corbucci ai tempi di Via Veneto e della dolce vita con Christian De Sica, Mara Venier, Sergio Vastano, Roberto Ciufoli, Sabrina Ferilli, Sabina Guzzanti e una Claudia Gerini scatenata, Iris alle 5, 15.

natale a 5 stelleclaudia gerini night club night clubmassimo wertmuller roberto ciufoli night club sabrina ferilli night clubclaudia gerini night club night club 1night clubnight club 5massimo wertmuller night club sabrina ferilli roberto ciufoli night club 1night club 4gerini night clubnight club 1 leonardo dicaprio prova a prendermizeudi araya la peccatrice natale a cinque stelle 2scherzi da preteLa tenda rossalaura gemser eva nera eva nera black cobra 1EVA NERA 5eva nera black cobra 3La tenda rossaromy schneider alain delon la piscinaromy schneider alain delon la piscinathe avengers. agenti speciali 4genitori contro influencer giulia de lellis genitori vs influencer maverick2maverickcaino e caino alessandro benvenuti caino e cainocaino e caino 1giulia de lellis genitori vs influencer 2caino e cainoprova a prendermiprova a prendermisandra bullock premonition 1the avengers. agenti speciali 2sandra bullock premonition 2the avengers. agenti speciali 1lee van cleef barquero hachiko – il tuo migliore amico rob roy 3rob roy 1rob roy 2hachiko – il tuo migliore amico 2ashfall 2ashfall 1ashfall 3natale a 5 stelle

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…