2022divanogiusti1105

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - IN CHIARO, STASERA, LA PROPOSTA PIÙ ALLETTANTE MI SEMBRA QUELLO DEL VECCHIO E GLORIOSO “FLASHDANCE”, IL MUSICAL CHE CAMBIÒ LA STORIA DEL GENERE - ALTERNATIVE? BEH, CI SAREBBE “C’È TEMPO” DI WALTER VELTRONI CON STEFANO FRESI E GIOVANNI FUOCO, SIMONA MOLINARI E JEAN-PIERRE LÉAUD, RAI MOVIE ALLE 21, 10. MA CHE DAVERO? - MEGLIO IL TRASHISSIMO HORROR CON SCENE HARD (CHE NON VEDRETE, SEEE…) “MALABIMBA” DI ANDREA BIANCHI… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

JENNIFER BEALS - FLASHDANCE

In chiaro, stasera, la proposta più allettante mi sembra quello del vecchio e glorioso “Flashdance” diretto da Adrian Lyne, scritto dal geniale Joe Eszterhas (“Basic Instinct”) con Jennifer Beals, La5 alle 21, 10, il musical che cambiò la storia del genere e introdusse la gara, modello che ci siamo portati avanti fino a oggi coi vari X-factor.

 

Ricordate “What a feeling” cantato da Irene Cara? E le musiche premio Oscar di Giorgio Moroder. Jennifer Beals vinse un provino dove arrivò di tutto, da Jamie Lee Curtis a Bridget Fonda, da Melanie Griffith a Mariel Hemingway, da Helen Hunt a Michelle Pfeiffer. Quando balla, balla Marine Jahan.

 

FLASHDANCE

Però si inventò la maglietta senza collo che divenne iconica già nel manifesto. La storia è quella della vera lavoratrice Maureen Marder, che viene lanciata sui flani americani: “Ogni giorno, lei lavora in un mondo di uomini,. Ogni notte, lei danza attraverso l’universo. Quello è il suo sogno”. Brian De Palma ci lavorò un paio di settimane, poi scappò per dirigere “Scarface”. Difficile dargli torto, però…

 

c'e' tempo

 

Alternative? Beh, ci sarebbe “C’è tempo” di Walter Veltroni con Stefano Fresi e Giovanni fuoco, Simona Molinari e Jean-Pierre Léaud, Rai Movie alle 21, 10. Ma che davero? Sì, Veltroni ha girato “davero” un film, non un documentario, ma proprio un film di fiction, assolutamente veltroniano e totalmente stracult, scrivevamo quando uscì. Non si fa mancare niente. Ma proprio niente.

 

c'e' tempo

Il goal non convalidato di Turone della Roma-Juve del 1983 che avrebbe potuto cambiare la vita a tanti romanisti e al calcio italiano e che ha invece spinto al dominio totale della Juventus, lo stereo8 con Umberto Tozzi, Ettore Scola e Marcello Mastroianni che parlano di commedia mentre due ragazze si baciano, il Supertelegattone, il gelato Arcobaleno dell’Algida, il cinema di Fulgor di Rimini dove andava Fellini da ragazzino, La prima notte di quiete di Valerio Zurlini, la pistola di Dillinger è morto, la citazione di Athos Magnani e La strategia del ragno, il set di Novecento con la scena di Streling Hayden che istruisce il piccolo Olmo Dalcò all’orgoglio padano e contadino, un cammeo di Laura Efrikian con l’Alzheimer e uno proprio stralunato del vero Jean-Pierre Léaud… Più una compilation che un film.

 

 

teyana taylor come alex in flashdance

Cine 34 alle 21 presenta “Vip” di Carlo Vanzina con Marco Branciamore, Enrico Brignano, Carlo Buccirosso e Maria Grazia Cucinotta, Iris alle 21 torna all’11 settembre con “Molto forte, incredibilmente vicino” di Stephen Daldry con Tom Hanks, Sandra Bullock, John Goodman, Max Von Sydow, James Gandolfini, Jeffrey Wright. Magari è più divertente il catastrofico “Meteor Storm” di Tibor Takacs con Michael Trucco, Kari Matchett, Kirsten Prout, Cielo alle 21, 15.

 

molto forte incredibilmente vicino

Su Rai Uno si piange con il giovanil-lacrimoso “Noi siamo tutto” di Stella Meghie con Amandla Stenberg, Nick Robinson. Filmetto. Non è da Rai Uno. Sicuramente meglio “Se scappi, ti sposo”, commedia di Garry Marshall con Julia Robert e Richard Gere, girato a dieci anni di distanza da “Pretty Woman”.

 

Non c’è tanto, vero? In seconda serata avete su Rai4 il complesso “L’uomo senza sonno” di Brad Anderson con Christian Bale che non dorme e che dimagrisce per davvero di ben 30 kili. Con lui una sempre grande Jennifer Jason Leigh. Bello, ma vi avverto che è un film altamente disturbante.

 

 

NOI SIAMO TUTTO

Su Cielo torna il trashettone di Amasi Damiani “Manhattan Gigolo” con Gianni dei e Andrea Thompson. Molto interessante il francese “A casa nostra” di Lucas Belvaux che cerca di spiegare come una inferniera di famiglia operaia e di sinistra si trasformi in una sorta di furia nazionalista lepeniana, Rai Movie alle 23, 25.

 

due cavalieri a londra

Su Canale 20 alle 23, 25 avete Owen Wilson e Jackie Chan in “2 cavalieri a Londra” di David Dobkin. Su Iris alle 23, 45 torna “Il laureato” di Mike Nichols con Anne Bancroft, Dustin Hoffman, Katharine Ross, William Daniels. Più fresca, la commedia diretta e interpreta da Valerie Lemercier “E’ arrivato nostro figlio” con Gilles Lellouche, Marina Fois, La7D alle 23, 45.

 

malabimba 5

Imperdibile su Rete 4 alle 00, 55 il film dedicato agli ultras del Napoli, appunto “Ultras” di Francesco Lettieri, già bravissimo regista di videoclip, con Aniello Arena, il protagonista di “Reality” di Matteo Garrone, nei panni del capo degli Apache, gruppo di fan sfegatati del Napoli, Ciro Nacca, Simone Borrelli. Fu un caso curioso quando uscì, anche perché non uscì in sala, ma subito su Sky.

 

Su Iris all’1, 50 trovate il bee-movie “Swarm. Lo sciame che uccide” di Irwin Allen con Michael Caine, Katharine Ross, Richard Widmar, Richard Chamberlain. Rai Due alle 2, 25 propone un thriller tedesco mai sentito, “L’angelo della vendetta” di Marcus O. Rosenmuller con Tim Bergman, Felicitas Woll, Veronica Ferres. Boh?

 

malabimba.

Meglio il trashissimo horror con scene hard (che non vedrete, seee…) “Malabimba” di Andrea Bianchi con Katell Laennec, Patrizia Webley, Enzo Fisichella, Mariangela Giordano, Giuseppe Maroccu, Cine 34 alle 2, 30.

 

Invasata dallo spirito poco fine di un’antenata, la protagonista sedicenne Bimba si masturba di fronte a tutta la famiglia, fa una mega pompa allo zio infermo che ci rimane sul colpo, seduce una suora che finirà suicida. Girato nel castello di Balzorano. Tre anni anni se ne fece un remake hard, “la bimba di Satana”, diretto da Mario Bianchi, figlio di Andrea.

napoli storia d’amore e di vendetta 1

 

Come abbiamo nominato Mario Bianchi lo troviamo regista su Rete 4 alle 3, 20 del terribile “Napoli storia d’amore e di vendetta”, capolavoro con Mario e Sal Da Vinci, Maria Fiore, Richard Harrison, Enrico Maisto, Nunzio Gallo, Paola Pitagora e Gianni Dei. Poliziottesco musicarello con musiche di Tullio De Piscopo. Rarissimo.

 

Ci sono altre perle nella notte, “Piccola mia” di Eugenio De Liguoro del 1933 con Germania Paolieri, Ernesto Sabbatini, Ernesto Marini e Guido Celano, Rete 4 alle 4, 55, dove una moglie molla figlie. Emarito per scappare con un pilota automobilistico. Chiamala scema…

io so che tu sai che lui sa 1

 

O come il capolavoro di John Ford “Il massacro di Fort Apache” con John Wayne, Henry Fonda come simil generale Custer, Shirley temple, Ward Bond, e Pedro Armedariz come trombettiere del generale Custer doppiato da Alberto Sordi, come tutti i veri cinéphiles sanno (“sì, signor comandante, so’ Apache mescaleros…”).

 

Chiudo con “La rossa” di Luigi Capuano con Virna Lisi, Fulvia Franco, Aldo Bufi Landi, Riccardo Garrone, Iris alle 5, 10 e il folle “Io so che tu sai che io so” di Alberto Sordi dove fa coppia con Monica Vitti e parla di coppia aperta, videospiate, droga. Ne parla alla Sordi, però, con battute del tipo “Dallo spinello al buco il passo è breve”.

gianni letta in io so che tu sai che lui sa

 

Ci sono perfino Sandro Paternostro e Gianni Letta attori! Presentato a Venezia il film ottenne risate in sala e sberleffi, tanto che Sordi avrebbe voluto tagliare le scene sulla figlia drogata, che poi era la favolosa Isabella De Bernardi, già costar di Verdone in “Un sacco bello” (“a fascio!”), ma poi lasciò tutto.

mia, la piccola rapita dalla mamma lola montemaggi 8io so che tu sai che lui sa 2io so che tu sai che io so malabimba napoli storia d’amore e di vendettaio so che tu sai che lui sa molto forte, incredibilmente vicino 1malabimba molto forte, incredibilmente vicino

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…