21settembredivano

IL DIVANO DEI GIUSTI - IN CHIARO IN TV, STASERA VEDO PARECCHI FILM INTERESSANTI. SI VA DA “IN LICENZA A PARIGI” CON LA (ALLORA) COPPIA TONY CURTIS JANET LEIGH AL CAPOLAVORO DI VINCENTE MINNELLI “UN AMERICANO A PARIGI”. UN FILM CHE RIVEDO OGNI VOLTA CHE MI CAPITA DAVANTI. STASERA SU CINE 34 UN BUON FILM DI GIUSEPPE TORNATORE, “UNA PURA FORMALITÀ”. L’UNICO EROTICHELLO È “POMERIGGIO CALDO” DI JOE D’AMATO CON LA STREPITOSA STAR DELL’HARD VALENTINE DEMY… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia 

 

scene di un matrimonio”

State ancora a discutere di “Dune”? Mi sa di sì. Ma non perdetevi su Sky la prima puntata del bellissimo “Scene di un matrimonio” di Hagai Levi con Oscar Isaac e Jessica Chastain, rilettura in salsa yiddish americana del capolavoro di Ingmar Bergman. Inoltre, potete rivedere su Amazon la versione cinematografica della serie tagliata e montata dallo stesso Bergman con Erland Josephson e Liv Ullman. Anche perché così si capiscono meglio le variazioni, anzi le attualizzazioni, che ha operato Hagai Levi rispetto al testo originale e gli scivolamenti delle relazioni fra i due personaggi. Come a dire i maschi e le femmine, i mariti e le mogli non hanno più gli stessi ruoli e non hanno più le stesse reazioni ai casi della vita, corna comprese, che potevano avere nella pur libera Svezia del 1973.

pomeriggio caldo

 

Su Amazon avverto che è appena uscito un notevole film di Brady Corbet di pochi anni fa, “L’infanzia di un capo”, con Tom Sweet, Robert Pattinson, Berenice Béjo, Liam Cunningham, Stacy Martin. Girato in 35 mm con una fotografia bellissima e particolare, il film può vantare una colonna sonora strepitosa di Scott Walker che è di per sé un evento, visto che adatta alla storia una sorta di partitura alla Alban Berg, ma è anche un’opera tesa alla ricerca di un nuovo linguaggio di messa in scena e che cerchi, anche se con non poche contraddizioni, una sua strada tra Lars Von Trier e Michaek Hanecke. Tratto, in parte, da un racconto di Jean-Paul Sartre, che alla fine del film viene citato insieme a Musil, Arendt come fonte di riferimento, ci racconta la fanciullezza di un piccolo mostro alla fine della Grande Guerra, qualcosa che ci porterà al nazismo in un’Europa schiava del capitalismo e impaurita dal marxismo.

 

una pura formalita'

In chiaro in tv, stasera vedo parecchi film interessanti. Si va da “In licenza a Parigi” di Blake Edwards, Tv2000 alle 21, con la (allora) coppia Tony Curtis Janet Leigh. Subito dopo lui girò “A qualcuno piace caldo” e lei “Psycho”, al capolavoro di Vincente Minnelli “Un americano a Parigi” con Gene Kelly, Leslie Caron e Oscar Levant. Un film che rivedo ogni volta che mi capita davanti. E cerco, inutilmente, di fare vedere in famiglia. Un giorno, mia rara gloria di quarant’anni fa, feci entrare a una proiezione a Venezia una Leslie Caron che era stata fermata da una maschera ignorantella che non l’aveva riconosciuta.

 

parker

Stasera alle 21 trovate pure su Cine 34 un buon film di Giuseppe Tornatore, “Una pura formalità”, con Gerard Depardieu, Roman Polanski, Sergio Rubini e uno strepitoso Tano Cimarosa che porta un po’ di sicilianità al tutto. Ma c’è anche un raro western di banditi (bang bang) di André De Toth, grande regista di avventure, “L’assedio di fuoco”, con Randolph Scott, Wayne Morris e Charles Bronson al suo quinto film, ancora col nome di Charles Buchinski, e Fritz Feld, grande caratterista austriaco ovviamente nel ruolo di una vita, quello del cameriere Fritz. Rai Movie alle 21, 10 omaggio lo scomparso Libero Di Rienzo col suo miglior film, “Santa Maradona” di Marco Ponti, dove lo troviamo in coppia con Stefano Accorsi sul divano a veder film e a parlare. Subito dopo, alle 22, 50, Rai Movie presenta un altro film di Marco Ponti, lo sfortunato “Una vita spericolata”, con una strepitosa Matilda De Angelis, Lorenzo Flaherty e Eugenio Franceschini.

 

l’infanzia di un capo 2

Film sfortunato, spiego, perché era iniziato con Domenico Diele, e venne interrotto quando lui finì in galera per aver ucciso in un incidente di macchina una signora nei pressi del set. Fu sostituito e le gran parte delle sue riprese rigirate con Franceschini. Ma il film intanto non era più così caldo. Uscì malissimo e andò malissimo, anche perché senza nessun sostegno. 45 mila euro al primo weekend, senza Covid, nel 2018. E non è affatto male. E lei favolosa. Di Diele non si è saputo più niente. Cielo alle 21, 15 presenta la commedia “The English Teacher” di Craig Zisk con Julianne Moore insegnante di provincia alle prese con un ragazzo scrittore di grande talento ma con molti problemi.

l’immortale

 

Canale 5 rilancia alle 21, 20 “Sotto il sole di Riccione”, commedia balneare giovanile scritta e prodotta da Enrico Vanzina un anno fa diretta dal gruppo YouNuts! Interpretata da giovanissimi come Cristiano Caccamo e Davide Calgaro. E’ un buon thriller “Parker” di Taylor Hackford con la star inglese Jason Statham, Jennifer Lopez e Nick Nolte, Rai 4 alle 21, 20. Gli risponde Nove alle 21, 25 con un classico del cinema violento di Vin Diesel, “Riddick” di David Thowy.

 

una vita spericolata

L’unico erotichello della serata è “Pomeriggio caldo” di Joe D’Amato (ma quanti film ha girato?) con la strepitosa star dell’hard Valentine Demy e tale Cort McCown, mai visto. “Double Whammy”, 7Gold alle 23, 30, è una commedia girata da Tom Di Cillo, un regista che non ha mantenuto nel tempo ciò che prometteva, con Dennis Leary, Elizabeth Hurley e Luis Guzman. Grande appuntamento della seconda serata è però quello con Marco D’Amore, protagonista e regista dell’ottimo “L’immortale”, Italia 1 alle 23, 50, dove viene svelato che alla fine dell’ultima stagione di Gomorra il suo Ciro non era morto, ma era stato salvato, curato e portato fuori Italia.

 

ultimatum alla terra

Il film ci porterà all’ultima stagione di Gomorra che vedremo tra poco su Sky. Ricco di un cast di napoletani bravi più o meno sconosciuti, a parte l’apparizione di Nello Mascia come Don Aniello, e del russo Aleksey Guskov (Il concerto, Le confessioni) come terribile boss russo, più che uno spin-off, è un film che sembra costruito, esattamente come certe puntate della serie, con due storie che vanno in parallelo e devono scavare più a fondo nel personaggio di Ciro Di Marzio. Da una parte c’è il Ciro bambino, che cresce come piccolo mariuolo di una baby-gang nella Napoli meroliana e maradoniana del dopo-terremoto del 1980.

 

l’immortale 1

Intorno a mezzanotte trovate il remake moderno di un classico della fantascienza anni ’50, “Ultimatum alla terra”, diretta dal coltissimo Scott Derrickson con Keanu Reeves, Jennifer Connelly, Jon Hamm e John Cleese, Nove a mezzanotte in punto. Ma c’è pure, Cine 34 all’1, 05, uno dei film più amati dal pubblico gay, “Amore a prima vista” di Vincenzo Salemme, dove, dopo un trapianto di cornea, Salemme, gangster cattivo, si innamora perdutamente del carabiniere Maurizio Casagrande. Con loro ci sono anche Mandala Tayde e Carlo Buccirosso.

 

un americano a parigi 2

Non sottovalutate Salemme, l’ho sempre detto. Fa il suo esordio in tv, Rai Movie alle 2, 10, anche il primo film italiano su un personaggio transgender, se non sbaglio, cioè “Arianna” di Carlo Lavagna, alla sua opera prima, con Ondina Quadri, figlia del montatore Jacopo e nipote del critico Franco Quadri, Massimo Popolizio e Valentina Carnelutti.

 

the english teacher

 Il film è un po’ immaturo nella messa in scena, ma tenta temi importanti e rivela non poche sorprese. Da registrare, se non lo avete visto, il raro “Cortesie per gli ospiti”, dove Paul Schrader adatta per lo schermo un romanzo celebre di Ian McEwan ambientato a Venezia. Gran bel cast, Natasha Richardson, Helen Mirren, Christopher Walken e Rupert Everett, Iris alle 2, 50. Se la batterà con un film che Dino Risi non volle firmare, e che firmò invece il suo aiuto Mauro Morassi, “Il successo”, con Vittorio Gassman, Anouk Aimée e Jean-Louis Trintignant protagonisti, su soggetto di Scola e Maccari, Rete 4 alle 2, 55.

 

santa maradona

Proprio perché non lo firmò Risi, confesso di non averlo mai visto, ma lo diresse davvero lui e ancora oggi non capisco perché con questo trio di attori non lo riteneva del tutto suo. Scelte assurde dei produttori, presumo, o voglia di non inflazionare troppo il mercato. Da non perdere, anche se in onda alle 3, 40 su Rai Movie, il bel noir di Richard Fleischer “Le jene di Chicago” con Charles McGraw, Marie Windsor, Jacqueline White. Ottimo, anche se un po’ sperduto nei ricordi dei troppi film visti da ragazzo negli anni ’60 e ’70, quando non mi perdevo nulla che uscisse in sala, “Un detective” di Romolo Guerrieri con Franco Nero che fa un detective scojonato con l’impermiabile svolazzante, Florinda Bolkan, Adolfo Celi, le bellissime Delia Boccardo, Silvia Dionisio e Laura Antonelli e, se non sbaglio, la spagnola Susanna Martinkova come simil Patty Pravo, Cine 34 alle 4, 05. Musiche di Fred Bongusto.

 

l’infanzia di un capo

Mai visto perché al tempo era vietato ai minori di anni 18, chissà perché?, “I giovani tigri” di Antonio Leonviola, regista di apprezzabili peplum e non solo, primo film prodotto da Marina Cicogna, con protagonisti allora del tutto ignoti come Luca Della Robbia alias Luca De Filippo, il figlio di Eduardo al suo esordio nel cinema, Helmut Berger, diciamo “figlioccio” di Luchino Visconti ma non ancora star, Massimo Farinelli, figlio di un ricco esercente perugino, Vanni De Maigret e Ray Lovelock. Musiche di Piero Piccioni e fotografia di Aldo Tonti.

 

non son degno di te

Così vicini al 68 i giovani tigri della buona borghesia rubano e si strapazzano di tutto, Rete 4 alle 4, 50. Tutto si chiude sulle note di “Non son degno di te”, musicarello di Ettore Maria Fizzarotti, Rai Movie alle 5, e il finto western di “La collera del vento” di Mario Camus con Terence Hill non ancora Don Matteo, Cine 34 alle 5. Proprio due giorni fa Mario Camus, che in Spagna era un regista importante, ci ha lasciato… 

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