2022divanogiusti0701

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - IL FILM DELLA SERATA NON PUÒ CHE ESSERE “IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO”, DIRETTO DA LINA WERTMULLER E INTERPRETATO DA UN PAOLO VILLAGGIO IN STATO DI GRAZIA - NELLA NOTTE TORNA “IL COMUNE SENSO DEL PUDORE”, STRACULT DI ALBERTO SORDI ALLE PRESE CON IL CINEMA PORNO. L'IRRESISTIBILE EPISODIO CON PHILIPPE NOIRET PRODUTTORE NAPOLETANO CHE DEVE CONVINCERE UNA DIVA A GIRARE UNA SCENA DI SODOMIA AL GRIDO DI “L’INGROPPATA È ARTISTICA” - VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

io speriamo che me la cavo.

Il film della serata del dopo-festività, ma anche inizio della scuola in queste condizioni assurde, non può che essere “Io speriamo che me la cavo”, Rete 4 alle 21, 25, diretto da Lina Wertmuller meno eccessiva del solito, prodotto da Ciro Ippolito, che si assicurò subito i diritti del libro-fenomeno di Marcello D’Orta costruito sui veri temi dei suoi piccoli alunni napoletani, e interpretato da un Paolo Villaggio in stato di grazia come maestro di una classe di bambini di grande simpatia.

 

arnold schwarzenegger bruce willis sylvester stallone i mercenari

Con lui ci sono Isa Danieli, Paolo Bonacelli, Ester Carloni e i piccoli Ciro Esposito, Adriano Pantaleo. Da tempo dico a Ciro perché non propone una serie tv tratta “Io speriamo che me la cavo” attualizzata ai tempi della Dad…

 

l'ufficiale e la spia

La prima serata, ve lo dico subito, non offre moltissimo. “I mercenari 2” di Simon West con Stallone-Schwarzenegger-Statham-Willis su Italia 1 alle 21, 20. Ricordo che lo vidi in anteprima in una saletta romana assieme a Gianluigi Rondi, decano della critica.

 

giovane e bella

Era piuttosto divertente il fantasy per ragazzini diretto da Eli Roth senza effetti splatter “Il mistero della casa del tempo”, Rai 4 alle 21, 20, con Jack Black, Owen Vaccaro, Cate Blanchett, Kyle MacLachlan.

 

Su Rai Premium alle 21, 20 la commedia italiana diretta da Marco Aleotto “Mai scherzare con le stelle” con Alessandro Roja e la pimpante Pilar Fogliati. Notevolissimo “Giovane e bella” di François Ozon con Marine Vacht come una giovane di buona famiglia che fa la escort, Geraldine Phailas, Charlotte Rampling, Frederic Pierrot, Cielo alle 21, 15.

 

 

zoe saldana the losers

Su Rai Tre alle 21, 20 avete l’ultimo film di Roman Polanski che fu al centro di parecchie polemiche, “L’ufficiale e la spia” con Jean Dujardin, formidabile, Louis Garrel e Emmanuelle Seigner ormai poco credibile come giovane signora. Le polemiche riguardavano l’uso che faceva Polanski del caso Dreyfus, come se lui stesso, colpito da anni da accuse di violenze fosse l’innocente ufficiale ebreo francese.

natale all’improvviso

 

Venne accolto trionfalmente dai produttori europei a Venezia, ma il film, e la scelta del direttore Barbera vennero parecchio criticati dalla stampa internazionale. Riguardo al film, difficile staccarlo dalla polemica. C’è chi lo ama. Io non lo amo.

 

paolo ruffini chiara francini tutto molto bello

Su Rai Movie alle 21, 10 trovate il più tranquillo “Natale all’improvviso” di Jessie Nelson con Diane Keaton, Alan Arkin, John Goodman, Olivia Wilde, Amanda Seyfried. Se non ve lo ricordate meglio dare una nuova occhiata a “Dragonheart”, filmone fantasy diretto da Rob Cohen con Dennis Quaid, Dina Meyer, David Thewlis, Julie Christie e Pete Postlethwaite, Canale 20 alle 21, 05.

 

clint eastwood scommessa con la morte

Iris propone invece un’altra seratona Clint Eastwood che inizia con una commedia tardiva, dove è solo attore, che non ho visto, “Di nuovo in gioco” di Robert Lorenz, un suo assistente, dove è un vecchio allenatore di baseball che inizia a perdere la vista che decide di farsi accompagnare dalla figlia, Amy Adams, per andare in Carolina del Nord e incontrare una giovane stella del baseball.

 

 

amy adams clint eastwood di nuovo in gioco

Segue, alle 23,, 15, “Scommessa con la morte” diretto da Buddy Van Horn con Clint, Liam Neeson e Patricia Clarkson. Su Cine 34 alle 21, invece, avete la commedia demenzial-giovanile “I babysitter” di Giovanni Bognetti con Francesco Mandelli, Paolino Ruffini, Andrea Pisani, Simona Tabasco.

 

mai scherzare con le stelle

Subito dopo, alle 22, 50, arriva “Tutto molto bello”, opera seconda di Paolo Ruffini, lanciata con 450 copie da Medusa, che si ripresenta a un anno di distanza dal successo (sei milioni di euro) del suo film precedente, “Fuga di cervelli”, sbertucciato da critica e blogger, e una manciata di mesi dopo il clamoroso “topa meravigliosa” detto ai David a Sophia Loren (“Non capisco questo idioma” fu la risposta).

il mistero della casa del tempo

 

Ovviamente assieme a Paolo Ruffini c’è la superstella Frank Matano, sorta di carta neanche troppo segreta già sfruttata l’anno prima, ci sono varie celebrità di “Colorado”, Gianluca Fubelli detto Scintilla, Angelo Pintus e Chiara Francini, brava presentatrice e anche qui primadonna. E c’è Guido Chiesa, un tempo regista impegnato e ora co-sceneggiatore e angelo custode di Paolino.

 

tobey maguire spiderman

In seconda serata vorrei segnalarvi su Tv8 dalle 23, 10 tutta la favolosa trilogia di “Spider-Man” diretta da Sam Raimi con Tobey Maguire protagonista, Kirsten Dunst e James Franco. Raimi dette al personaggio e alla saga la giusta dose di commedia e di oscurità e costruì cattivi memorabili come il Green Goblin di Willen Dafoe e Octopus di Alfred Molina che abbiamo ritrovato nel recentissimo, ultimo “Spider-Man” con Tom Holland.

 

la scuola

Vi segnalo anche, Su Rete 4 alle 23, 45, subito dopo gli scolaretti napoletani di “Io speriamo che me la cavo”, quelli descritti dai racconti scolastici di Domenico Starnone sulle pagine del “Manifesto” e poi diventati “La scuola”, film di buon successo di Daniele Luchetti con un grande e umanissimo Silvio Orlando. Con lui ci sono Fabrizio Bentivoglio, Anna Galiena, Antonio Petrocelli.

 

the losers.

Non deve essere male l’action ambientato in Bolivia “The Losers” diretto da Sylvain White con Zoe Saldana, Jason Patric, Jeffrey Dean Morgan, Idris Elba, Italia 1 alle 23, 20.

 

dagmar lassander philippe noiret il comune senso del pudore

Nella notte torna “Il comune senso del pudore”, capolavoro stracult di Alberto Sordi alle prese con il cinema erotico, il trionfo del porno di carta, Cine 34 alle 00, 35. Inutile che vi dica l’importanza dell’episodio con Sordi e la moglie, Rossana Di Lorenzo, che cercano di vedere un film pulito per il loro anniversario in una Roma tappezzata di manifesti di film porno, veri e non veri, con le sale di cinema dove danno solo hard.

 

 

il comune senso del pudore

Ma l’episodio davvero superiore è quello con Philippe Noiret fa il produttore napoletano, doppiato da Aldo Giuffré, che deve convincere la diva Dagmar Lassander a girare una scena di sodomia al grido di “L’ingroppata è artistica”.

 

Tutto il set del film, col finto regista Renzo Marignano, me lo ricordo bene perché era genovese, Giacomo Furia uomo della produzione al telefono con Noiret, è incredibile. “Una cosa che è mia e che mi divertiva”, diceva lo sceneggiatore Rodolfo Sonego a Tatti Sanguineti, “era lo schizzo, il ritrattino del produttore cinematografico del quarto episodio.

giuliana de sio francesco nuti casablanca, casablanca

 

E’ sempre stata una mia specialità – qualcuno ha detto anche una mia mania – di infilare nei copioni battute e spunti ispirate da Rizzoli, da De Laurentiis, da Amati. Ma i produttori sono la gente che io ho frequentato di più, che conosco meglio, che posso raccontare meglio di un’altra categoria sociale. Io conosco i produttori meglio dei metalmeccanici”.

 

Ma è bellissimo anche il dibattito semiserio sul porno con i critici Mino Doletti e Giulio Cesare Castello assieme a Ugo Gregoretti che devono convincere Dagmar Lassander all’ingroppata.

 

 

Ci sarebbero anche “Voglia di ricominciare” diretto da Michael Caton-Jones con Robert De Niro che si innamora di Ellen Barkin con figlio a carico, un giovane Leonardo Di Caprio, La7 all’1.

 

 

 

 

l'assedio di bernardo bertolucci

Magari è meglio “Marito a sorpresa”, commedia diretta da Leonard Nimoy (sì, proprio lui) con Patricia Arquette e John Goodman, Iris all’1. Fuori Orario su Rai Tre propone un film del portoghese Paulo Rocha, “Se fossi un ladro… ruberei!” con Isabel Ruth e Luis Miguel Cinta, 2012, all’1, 15, e uno dei capolavori più rari del maestro del Cinema Novo brasiliano Glauber Rocha, “Cancer”, alle 2, 40, un film cerniera tra il vecchio movimento e qualcosa di totalmente diverso, molto più sperimentale, girato praticamente senza copione con grande improvvisazione.

 

 

laura antonelli la gabbia

Un film rivoluzionario, con Hugo Carvana, Odete Lara, Antonio Pitanga e il grande artista plastico Helio Oiticica, che divide con “O bandito das luz vermelha” la primogenitura di primo film della corrente detta “udigrudi”, cioè underground del Cinema Novo.

 

La copia che vedrete, in possesso della Rai da allora, ha un doppiaggio italiano quasi appoggiato alla versione originale. Assolutamente imperdibile per i fan del cinema d’arte.

 

 

 

 

l'assedio di bernardo bertolucci

Nella notte avete anche “Io, Chiara e lo Scuro” di Maurizio Ponzi con Francesco Nuti, Giuliana De Sio e Marcello Lotti, vero campione di biliardo, Rai Due alle 2, 05, seguito sulla stessa rete alle 3, 50 dal sequel, “Casablanca, Casablanca” diretto dallo stesso Nuti.

 

andata e ritorno

Su Rete 4 alle 2, 05 passa l’erotico diciamo “alto” “La gabbia” di Giuseppe Patroni Griffi con Tony Musante schiavizzato da Laura Antonelli e dalle sorelline spagnole Blanca e Cristina Marsillach.

 

 

cancer di glauber rocha

Cine 34 alle 2, 50 tira fuori un buon film da tempo invedibile, “L’assedio” di Bernardo Bertolucci, storia di sentimenti e di solidarietà, con David Thewlis, pianista inglese con calzini perfetti che abita in pieno centro a Roma, e la bellissima Thandie Newton, domestica con marito in prigione in Africa. Qualcosa di più di una storia d’amore. Allora ci parve un po’ artefatto, oggi è da rivedere e magari recuperare.

tutto molto bello

 

Iris alle 3, 55 propone un raro “Silenzio, si gira!” di Carlo Campogalliani con Beniamino Gigli, Rossano Brazzi, Carlo Camanini, Mariella Lotti. Da registrare.

 

la rosa di bagdad

Tutto si chiude alle 4, 30 su Cine 34 con l’opera prima di Alessandro Paci “Andata e ritorno” con lo stesso Paci, vecchio socio di Ceccherini, Flavia Vento e i gloriosi Giustino Durano e Enzo Andronico, e su Rete 4 con “La rosa di Bagdad” di Anton Gino Domenighini, primo lungometraggio animato italiano del dopoguerra assieme a “I fratelli Dinamite” dei Pagot.

alessandro roja pilar fogliati mai scherzare con le stelle silenzio, si gira. paolo villaggio io speriamo che me la cavo laura antonelli tony musante la gabbia paolo villaggio io speriamo che me la cavo voglia di ricominciare silvio orlando la scuolacancer di glauber rochafrancesco nuti giuliana de sio io, chiara e lo scuro tobey maguire spiderman. io speriamo che me la cavo. dragonheart la rosa di bagdad io, chiara e lo scuro chuck norris i mercenari 2 jean dujardin louis garrel l’ufficiale e la spia se fossi un ladro… ruberei silenzio, si gira la rosa di bagdad marine vacht giovane e bella laura antonelli la gabbia dragonheart. casablanca, casablanca jack black il mistero della casa del tempo pilar fogliati mai scherzare con le stelle marito a sorpresa justin timberlake amy adams di nuovo in gioco dagmar lassander philippe noiret il comune senso del pudore i mercenari 2 i babysitter. tutto molto bello. silvio orlando la scuola 1clint eastwood scommessa con la morte robert de niro leonardo dicaprio voglia di ricominciare

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”