IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - MA CHE NON MI VEDO “SVANITI NELLA NOTTE”, UN CRIME BARESE CON RICCARDO SCAMARCIO PROTAGONISTA CHE DIFENDE I SUOI FIGLI CONTRO I MISTERIOSI CRIMINALI CHE GLIELI HANNO RAPITI? – IL PROBLEMA DI QUESTO FILM, PRIMO IN CLASSIFICA SU NETFLIX, È CHE OLTRE AL TITOLO E A UNA SITUAZIONE CHE SPIEGA APPUNTO IL TITOLO, NON C’È MOLTO - TUTTI, REGISTA, SCENEGGIATORI, PRODUTTORE, ATTORI, HANNO VISTO DI MEGLIO – C’È LA SCENA DI UN ORGETTA BARESE... - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

svaniti nella notte 2

 

Ma che non mi vedo un crime pugliese, anzi barese, con Riccardo Scamarcio protagonista che difende i suoi figli contro i misteriosi criminali che glieli hanno rapiti? Oltre tutto, attenzione, primo in classifica su Netflix, vera anteprima per fan degli Scamarcio movies (esistono, esistono…) e per gli spettatori degli Apulia Film Commission movies, questo “Svaniti nella Notte” (grande titolo), diretto da Renato De Maria, scritto non in stato di grazia da due penne altrove eccellenti come Francesca Marciano, anche lei con casa in Puglia, anzi in Salento, e Luca Infascelli, prodotto con non grande dispiego di mezzi da Roberto Sessa per Picomedia.

 

svaniti nella notte 1

Mi sono detto. Vedo tanti crime terribili su Netflix, non posso non vedere un crime pugliese con Scamarcio? Inoltre remake di un crime argentino, “Séptimo” scritto da Patxi Amezcua e Alejo Flah e interpretatoi da Riccardo Darin. Il problema è che in questo film, non so in quello originale, oltre al titolo e a una situazione che spiega appunto il titolo, i bambini di Scamarcio e di una antipatica moglie bionda americana, Annabelle Wallis, attrice inglese magari in vacanza nel Salento, che, mentre dormono nella masseria ristrutturata di papà, che deve 250 mila euro a dei tipacci, perché ha fatto buffi giocando, non c’è molto. Sì.

 

svaniti nella notte 3

C’è Scamarcio in giro con la Range Rover, Scamarcio sul bus Otranto-Bari, Scamarcio sul motoscafo, forse Scamarcio al Circolo Barion. Mah… Insomma, mentre vedeva in tv la partita, fondamentale, del Bari contro il Taranto (due a zero per il Bari), Scamarcio va a vedere se i bambini dormono e non li trova.

 

Se li vuole rivedere, gli dice un tizio al telefono, deve cacciare 250 mila euro in 24 ore. Saranno stati quelli a cui deve i soldi?Aiuto! Chiama la moglie antipatica, che arriva subito. E ci chiediamo: ma questa come fa a venire così presto? Poi vanno assieme da Massimiliano Gallo, un tempo amico malavitoso di Scamarcio, poi non troppo amato. Lui i soldi glieli darà.

 

riccardo scamarcio svaniti nella notte 3

Ma in cambio vuole un lavoretto. Deve andare in Grecia col motoscafo per un carico di coca. Scamarcio parte, senza che nessuno ci dica dove sta andando, da chi, non ha neanche il cellulare, e si ferma in una locanda chiamata Poseidon, ma sarà dalle parti di Otranto, leggo a Portoi Miggiano. Quando sta per tornare, lo raggiungono due tipacci col carico di coca. Poi si mena con Massimiliano Gallo pippato durante un’orgia della Bari bene. Il resto non ve lo dico. In fondo volevo sapere come andava a finire.

 

riccardo scamarcio svaniti nella notte 2

Vi dico solo che c’è la scena di orgetta barese è nientedeché, che Scamarcio scopre la complessa trama gialla perché il cesso di casa non funzionava bene, questi architetti che ristrutturano le masserie!”, che per tutto il tempo mi sono chiesto, ma che lavoro fa Scamarcio? Magari si fa produrre i crime pugliesi. E’ l’unica risposta. Tutti, regista, sceneggiatori, produttore, attori, hanno visto di meglio. Ma su Netflix è primo in classifica.

svaniti nella notte 4riccardo scamarcio svaniti nella notte 4riccardo scamarcio svaniti nella notte 1svaniti nella notte 5

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)