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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - IN CHIARO LE SCELTE SONO TRA UN CLASSICO DI CARLO VERDONE, “AL LUPO AL LUPO” CON SERGIO RUBINI E FRANCESCA NERI, “X-MEN. LE ORIGINI: WOLVERINE” E IL POTENTE “JURASSIC PARK” DI SPIELBERG - LO SPETTATORE PIÙ TRASH NON POTRÀ NON AMARE LO STRACULTISSIMO “LA COMMESSA”, OPERA SECONDA DI RICCARDO GARRONE, CON LA VERACE FEMI BENUSSI A TENER SU IL MORALE - E’ UN FILM TOTALMENTE STRACULT IL PUR TERRIBILE “SIESTA” DIRETTO NEL 1987 DA MARY LAMBERT, REGINA DEI VIDEOCLIP DI MADONNA. CAST INCREDIBILE… -  VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

carlo verdone francesca neri sergio rubini al lupo, al lupo

 

In chiaro, stasera, in prima serata, le scelte sono tra un classico di Carlo Verdone su Cine 34 alle 21, “Al lupo al lupo” con Sergio Rubini, Francesca Neri, “X-Men. Le origini: Wolverine” di Gavin Hood con Hugh Jackman, Liev Schrieber, Danny Huston su canale 20 alle 21, 05, e il potente “Jurassic Park” di Steven Spielberg con Sam Neill, Laura Dern, Richard Attenborough su Iris alle 21.

star wars il risveglio della forza

 

Su Rai Movie alle 21, 10 arriva “Il professor Cenerentolo” di Leonardo Pieraccioni che fu film di Natale 2015, il primo a scendere in campo contro “Star Wars: Il risveglio della forza” e “Quo vado” con Checco Zalone.

 

nicola acunzo leonardo pieraccioni massimo ceccherini il professor cerentolo

Pieraccioni si presentò allora con un film molto più divertente e, soprattutto, molto più intelligente di quelli degli ultimi anni, soprattutto rispetto al precedente “Io e Marilyn”, dove, sentite sentite, avrebbe dovuto esordire proprio Checco Zalone, ma venne poi dirottato sul suo primo film da protagonista.

sophia loren that’s amore

 

Intanto Il professor Cenerentolo è un film corale dove i suoi attori, quasi tutti comici, come il piccolo Davide Marotta, il grosso Sergio Friscia, il compare di sempre Massimo Ceccherini, Flavio Insinna, il calabrese Nicola Acunzo, poi diventato uomo-cinema 5 stelle, il pugliese Nicola Nocella, ma anche la bella Laura Chiatti, sono distribuiti con un dosaggio preciso nei 92 minuti di durata.

 

x men. le origini wolverine

Su Rai 4 alle 21, 20 sono un bel po’ intrigato da un avventuroso nordico di coproduzione islando-dane-svezia-norvegese, “Valhalla-Al fianco degli dei” diretta nel 2019 da tal Fenar Ahmad con Roland Meller e Patricia Schumann, storia di due ragazzini vichinghi che partono da Midgard a Valhalla assieme agli dei Thor e Loki e combattono contro il lupo Fenrir e i terribili Jotnar. Magari è terribile…

 

Su Italia 1 alle 21, 20 avete “Big Game – Caccia al Presidente” di Jalman Helander con Samuel L. Jackson come presidente americano che si ritrova solo nei boschi finlandesi assieme a un ragazzino, Onni Tommila, che cercava di cacciare un cervo.

 

big game – caccia al presidente

Su Rai Uno alle 21, 25 il film per tutta la famiglia è una versione svizzero-tedesca di “Heidi” diretta da Alan Gsponer col grande Bruno Ganz. Su La7D alle 21, 30 torna un grande classico della commedia americana, “Operazione sottoveste” di Blake Edwards con Cary Grant e Tony Curtis. Purtroppo Cary Grant, qui anche produttore, e Blake Edwards, non ancora esploso con “La pantera rosa”, non si trovarono benissimo e non lavorarono più assieme.

alberto sordi buonanotte… avvocato!

 

In seconda serata non avrei dubbi nel rivedere su Rai Movie alle 22, 50 un piccolo capolavoro come “Pane, amore e…”, terzo film della serie, a colori, diretto non da Luigi Comencini ma da Dino Risi, con Vittorio De Sica e Tina Pica che tornano a Sorrento e con Sophia Loren al posto di Gina Lollobrigida.

 

rocco e i suoi fratelli

Per Sophia fu uno dei primi grandi successi, e Gina si lamentò tutta la vita di aver sbagliato a lasciarle il posto di Bersagliera della serie.

 

Su Italia 1 alle 23, 10, torna l’ottima commedia darkettona ultracinefila di Tim Burton “Dark Shadows” con Johnny Depp vampiro, Eva Green sua rivale e ex-amante, Helena Bonham Carter, Michelle Pfeiffer. Tratto da una serie tv di superculto anni ’70, Tim Burton si diverte come un pazzo, e noi con lui, a riprendere da quegli anni oltre ai vampiri con famiglia i grandi lati glam, rock e camp.

 

carlo verdone francesca neri al lupo al lupo

Così la grande musica del tempo, da T Rex ai Carpenters, dal “Crocodile Rock” di Elton John al “Nights in White Satin” dei Moody Blues, alla “School’s Out” di Alice Cooper, che fa un grandissimo cameo nel film come se stesso, mentre il Barnabas Collins di Johnny Depp continua a prenderlo per la signora Cooper, domina un po’ tutto il film, e Danny Elfman ricostruisce una colonna sonora che deve incastonare le hits del ’72 come parte quasi visiva della storia.

il tesoro di vera cruz

 

Ma si citano anche i grandi film di quell’anni, “Deliverance” di John Boorman e “Superfly”di Gordon Parks. Coi collaboratori di sempre, se la spassa a ricostruire in Inghilterra la piccola cittadina di Collinsport nel Maine, che sembra una della tante cittadine americane della infanzia sua e di Johnny Depp.

 

Mentre con il nuovo venuto, nel suo mondo, Bruno Delbonnel, grande direttore della fotografia francese, si lancia invece in una ricerca visiva che deve unire la foto da soap della serie originale e il mondo dei teen movies anni ’70, l’horror baviano e l’horror di Dan Curtis. Per noi cinefili antichi tutto questo è un gran divertimento.

 

 

 

 

 

ettore lo fusto 1

Lo spettatore più trash non potrà non amare, invece, Cielo alle 23, lo stracultissimo “La commessa”, opera seconda di Riccardo Garrone, girato subito dopo “La mafia mi fa un baffo”, con lo stesso cast. Anche qui lascia il ruolo da protagonista al comico post-decameroniano Renato Cecilia.

 

Per fortuna che c’è la verace Femi Benussi a tener su il morale. A suo fianco la neostellina di poca durata Yvonne Harlow, lanciata come parente (forse…) della grande Jean Harlow. Un disastro. Culto nullo.

 

la commessa. 1

 

«Senza un attimo di originalità o di invenzione visiva» (Aldo Viganò). Piero Virgintino su La Gazzetta del Mezzogiorno salva solo il cast femminile: «La graziosa Femi Benussi mette frequentemente in mostra le curve, imitata dalle altre girls, tra le quali riappare Yvonne Harlow, nipote, dice, dell’indimenticabile Jean».

 

Didier Lefevre, su Medusa Fanzine, spiega che «Garrone non si ritira di fronte a niente e soprattutto non lo fa di fronte all’occasione di mostrare dei sederi sullo schermo! Zooma dappertutto nel salone di bellezza o per la strada, dando dei culi, dei culi e ancora dei culi allo spettatore attirato per il gioco di Cecilia. Quest’ultimo, non male nel decamerotico, è un pessimo comico sogghignante che si ostina in questa vena; al suo confronto Banfi, Vitali e soci passano per dei seri accademici della comédie française».

x men. le origini wolverine

 

Cine 34 alle 23, 25 propone “In viaggio con papà”, il primo celebre incontro tra Alberto Sordi, anche regista, e Carlo Verdone. Come molti film diretti da Sordi ha delle pecche e delle lunghezze, ma ci sono anche delle perle assolute fra i due protagonisti. Per non parlare dell’apparizione di guest star come Angelo Infanti, che fa lo sceneggiatore per la fiction della Rai.

 

 

checco zalone quo vado

 

Indimenticabile però, la promozione dei due come padre e figlio a “Domenica In”, quasi un film a sé, dove Carlo si dimostra molto più libero di improvvisare che dentro al film.

il colosso di rodi 1

 

E’ un film totalmente stracult il pur terribile “Siesta” diretto nel 1987 da Mary Lambert, regina dei videoclip di Madonna ("Material Girl", "Like a Virgin", "Like a Prayer”), qui alla sua opera prima costruito sulla favolosa Ellen Barkin nei panni di una focosa paracadutista che si ritrova in Spagna per rivedere un suo vecchio amore.

jurassic park

 

Cast incredibile, Gabriel Byrne, Jodie Foster, Grace Jones, Isabella Rossellini, Martin Sheen. Il film fu un disastro. Non lo vedo da allora.

 

Su Rai Uno alle 23, 30 si seguita col cinema per famiglia con “Piccola Lady” di Gernot Roll, tratto dal “Piccolo Lord” di Frances Hodgson Burnett con Christiane Horbiger, Veronica Ferres e la nostra Stefania Rocca.

 

ellen barkin jodie foster siesta

Ci sarebbe anche un biopic su Beatrix Potter interpretata da René Zellweger, “Miss Potter”, diretto da Chris Noonan con Ewan McGregor, Emily Watson e Barbara Flynn, La7D alle 23, 40.

 

Bellissimo e molto dark, lo sapete già, il “Darkman” di Sam Raimi con Liam Neeson e Frances McDormand, Iris alle 23, 25, che avrebbe avuto bisogno di un sequel.

 

operazione sottoveste.

Nella notte avete il bel film di Gus Van Sant “Milk” sul militante e attivista per i diritti LGBT Harvey Milk, interpretato da Sean Penn, con Emile Hirsch, James Franco, Josh Brolin, Diego Luna, La7 alle 00, 40, ma avete anche “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visocnti con Alain Delon, Annie Girardot, Renato Salvatori su Rai Movie alle 00, 35.

 

 

pane, amore e…

Rete 4 alle 00, 50 propone la commedia intelligente, ma non riuscitissima, “Lo sbirro, il boss e la bionda” di John McNaighton con Robert De Niro, Uma Thurman e Bill Murray.  Su Iris all’1, 25 un film che non ricordavo davvero più, ma certamente imperdibile per i cinefili gerontofili, “That’s Amore!” di Howard Deutsch con Jack Lemmon e Walter Matthau, ormai molto vecchio, siamo nel 1995, che recitano assieme a Ann-Margret, Sophia Loren, Daryl Hannah e Burgess Meredith.

 

il tesoro di vera cruz 1

Siamo in un paesino del Minnesota e i due vecchi amici si riuniscono per combattere l’italiana che vuole aprire un ristorante al posto del loro negozio di articoli da pesca. Terribile.

 

Nella notte avete anche “Boris. Il film”, versione cinema della serie, sempre scritta e diretta dallo stesso team, Ciarrapico-Torre-Vendruscolo con gli stessi attori protagonisti, Pannofino-Guzzanti-Sermonti-Tiberi, Rai 2 all’1, 55. Metterlo prima, no?

rocco e i suoi fratelli

 

Si chiude con “Ettore lo fusto” di Enzo G. Castellari con Giancarlo Prete, Vittorio Caprioli, Vittorio De Sica, Rosanna Schiaffino, Philippe Leroy, Giancarlo Giannini, Cine 34 alle 3, 20, film assurdo ma a tratti divertente, Cine 34 alle 3, 20, il bellissimo “Il tesoro di Vera Cruz”, noir girato da Don Siegel nel 1949 con un Robert Mitchum super, la stupenda Jane Greer e William Bendix che ho visto un secolo fa al cineclub genovese Filmstory, ricordo una copia stupenda…

 

alberto sordi carlo verdone in viaggio con papa

 

Ma passano anche il classico “Mark il poliziotto” di Stelvio Massi con Franco Gasparri, Lee J. Cobb, Sara Sperati, Rete 4 alle 3, 55, “Buonanotte… avvocato!” di Giorgio Bianchi con Alberto Sordi, Giulietta Masina, Mara Berni e Tina Pica, Cine 34 alle 4, 50, e “Il colosso di Rodi”, opera prima non così riuscita di Sergio Leone con Rory Calhoun, Lea Massari, Georges Marchal, Rai Movie alle 5.

 

johnny depp eva green dark shadows

Gianfranco Parolini, allora organizzatore alla Cineproduzioni, ricorda che andò a dare un’occhiata al set per conto del produttore, Maggi. “Io stavo lavorando al Conquistatore di Maracaibo. (..) Noi avevamo finito il film e Leone stava ancora girando Il colosso di Rodi a Madrid. I suoi produttori erano l’Opus Dei. Il capo dell’Opus Dei di quel tempo mi chiamò e mi chiese se noi avevamo finito. Gli risposi di sì.

 

 

miss potter

“Questo Colosso di Rodi non arriva mai alla fine! Bisogna parlare con Sergio Leone!”. Così andai a trovarlo negli studi di Madrid e c’era una fila di 15000 comparse. Era quasi ora di pausa e i cestini erano arrivati. Lo trovai che stava girando una scena di duello con Mimmo Palmara e quell’attore francese…. Georges Marchal. (..) Andai da Sergio e gli dissi: “Che cazzo stai facendo?” Esattamente queste parole. “Che cazzo stai facendo?”.

 

operazione sottoveste

E lui: “Gianfranco, che te ne importa?”. “Noi abbiamo finito il nostro film in cinque settimane, e il vostro? I preti mi hanno chiamato e si sono lamentati. Perché avevi bisogno di 15000 comparse? Non potevi girare questi primi piani a Rocca Callarella. Potevi girarli per la strada, sulla sabbia e poi montarli”. Mi rispose con queste precise parole: “Fatti i fatti tuoi, io voglio rovinare quei preti pidocchiosi!”.

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