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IL DIVANO DEI GIUSTI - NELLA NOTTE SAREBBE DA RIVEDERE L’OPERA PRIMA DI UN GIOVANISSIMO BERNARDO BERTOLUCCI SUPERVISIONATO DA PIER PAOLO PASOLINI, “LA COMMARE SECCA”. DA RECUPERARE GLI EPISODI DI VISCONTI E FELLINI IN “BOCCACCIO ’70” - LA CHIUDO CON IL FOLLE “NEW YORK CHIAMA SUPERDRAGO”, EUROSPY DIRETTO DA GIORGIO FERRONI. GRANDE CAST FEMMINILE, CON MARGARET LEE E MARISA MELL CHE SI PRESENTANO CON DEI COLORI DI CAPELLI ASSURDI - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

harry potter e il calice di fuoco.

Che vediamo stasera? L’offerta stasera è piuttosto ricca. Si va da “Harry Potter e il calice di fuoco” di Mike Newell con Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Timothy Spall, Miranda Richardson su Italia 1 alle 21, 20 al superaction francese “Taxxi” diretto da Gerard Pires, ma scritto e prodotto da Luc Besson con Samy Naceri, Frédéric Diefenthal, Bernard Farcy e la strepitosa Marion Cotillard di vent’anni fa, tutto corse di macchine, Cielo alle 21, 15.

 

barbara sukowa hannah arendt

O dal serissimo “Schlinder’s List” di Steven Spielberg con Liam Neeson nel migliore ruolo della sua vita, Ben Kingsley, un cattivissimo Ralph Fiennes, Caroline Goodall su Iris alle 21 a una serie di film sull’Olocausto un po’ impressionante, come “Lo stato contro Fritz Bauer” di Lars Kraume con Burghart Klaußner, Ronald Zehrfeld, Sebastian Blomberg, Rai Movie alle 21, 10, dove si fanno i conti con chi è stato nazista nella Germania del 1957 per dar la caccia a Adolf Eichmann.

 

taxxi

Ma c’è pure il biopic diretto nel 2012 da Margarethe Von Trotta “Hannah Arendt” con Barbara Sukowa, Axel Milberg, Janet McTeer, Tv 2000 alle 21, 10. Su Rai Due alle 21, 30 siamo nel pieno della Berlino del 1944 con “Quando le mani si sfiorano” di Amma Asante, con una storia d’amore tra una ragazza di razza mista, Amandla Stenberg, che cerca di non farsi deportare e un giovane biondo nazista figlio di un gerarca, George MacKay.

 

 

liam neeson schindler’s list

Anche Rai Tre alle 21, 20 si butta sul film storico sulla Seconda Guerra Mondiale con “Il disertore” di Florian Gallenberger con Jannis Niewöhner, Malgorzata Mikolajczak, Katharina Schüttler, storia di un soldato che nell’estate del 1944, a contatto coi partigiani polacchi si rende conto del disastro del nazismo.

 

il disertore.

Più allegra la commedia con Marco Giallini psicanalista con tre figlie problematiche “Tutta colpa di Freud” diretta da Paolo Genovese, Cine 34 alle 21, dove le tre figlie sono la libraia Vittoria Puccini che si innamora di Vinicio Marchioni ladro di libri, Anna Foglietta lesbica che sta diventa etero, una diciottenne, Laura Adriani che si innamora di Alessandro Gassman.

sepolta vita 1

 

Canale 20 alle 21, 05 se la cava con il buon poliziesco “Codice Mercury” con Bruce Willis che fa da baby sitter e body guard a un bambino autistico genialoide che corre parecchi rischi. E’ una strampalata commedia con alieni che vogliono distruggere la terra e offrono a Simon Pegg l’occasione di salvarla “Un’occasione da Dio” diretto da Terry Jones, canale 27 alle 21, 10. Lui può fare ciò che vuole, ma desidera solo scoparsi Kate Beckinsdale.

quando le mani si sfiorano.

 

Non era un capolavoro la commedia “L’agenzia dei bugiardi” di Volfango De Biasi con Giampaolo Morelli, Massimo Ghini, Alessandra Mastronardi, Carla Signoris, Paolo Ruffini, Diana Del Bufalo e Herbert Ballerina, Canale 5 alle 21, 20, dove è compito di un gruppo di maestri della truffa mettere in scena delle bugie clamorose per coprire scomode verità sentimentali.

 

la commare secca.

Uscito in sordina nel gennaio del 2019, prima dell’inizio della pandemia, il film era il remake di un successo francese, “Alibi.com”, cucinato da commedia salentina. Visto, ma non me lo ricordo quasi per nulla.

 

anita ekberg boccaccio 70

In seconda serata, in un mare di repliche, come “The Place” di Paolo Genovese su Cine 34 alle 23,35, troviamo su Rai Movie alle 22, 55 l’ottimo “Mr. Klein” di Joseph Losey con Alain Delon che insegue il suo doppio ebreo nella Francia occupata, Jeanne Moreau, Michael Lonsdale, Juliet Berto, Suzanne Flon. Storia di contagi pericolosi adatti al periodo ne abbiamo? Sì, “L’esecutore” di Anthony Hickox con il William Hurt di vent’anni fa, Natascha McElhone, Peter Weller, Katja Woywood, 7Gold alle 23, 30.

 

il mio godard.

Nella notte sarebbe da rivedere l’opera prima di un giovanissimo Bernardo Bertolucci supervisionato da Pier Paolo Pasolini, “La commare secca”, Rete 4 alle 00, 50, con gli inediti Francesco Ruiu, Giancarlo De Rosa, Vincenzo Ciccora, ma anche Gabriella Giorgelli. Più pasoliniano che bertolucciano il film è una sorta di prova generale per i film che arriveranno dopo, come “Prima della rivoluzione”, che è il vero esordio d’autore di Bertolucci.

 

 

boccaccio 70

Rai Movie all’1, 10 presenta il discusso “Il mio Godard” di Michel Hazanavicious con Louis Garrel come Godard, Stacy Martin come Anne Wiazemsky, Bérénice Bejo, e perfino Guido Caprimo come Bernardo Bertolucci. Lontano da Cannes, dove venne accolto malamente, e dal cinefilismo militante trinariciuto, scrivevo quando uscì, ci sembrerà se non un film migliore, qualcosa di più gradevole.

 

sophia loren boccaccio 70 2

Per un po’, inoltre, è anche parecchio divertente, soprattutto quando si sforza di rimettere in scena la vita di Godard come se fosse ripresa con lo stile dei suoi film. Dopo un po’, l’operazione diventava imbarazzante e anche irritante. Specialmente quando l’azione si sposta in Italia.

 

 

sabrina ferilli the place

Insomma, hai voglia a citare Mao e Lin Piao, a ricostruire i colori e le inquadrature di La Chinoise e i bianchi e neri di Une femme marriée, a ridacchiare su Louis Garrel che parla come Silvio Muccino con la zeppola in bocca e a incantarsi per la bellezza di Stacy Martin col sedere di fuori come Brigitte Bardot, ma questa versione comedy dell'amore tra Jean-Luc Godard e Anne Wiazemsky, tratta dal libro non bellissimo di lei, alla fine non si riesce a salvare sotto nessun punto di vista, neppure come stracult o stratrash.

 

romy schneider boccaccio 70

C’è un po’ di Bertolucci e di aria di famiglia parmense anche nel film di Stefano Consiglio “L’amore non perdona” con Ariane Ascaride, Helmi Dridi, Francesca Inaudi, Rai Uno all’1, 45.

 

Da recuperare gli episodi di Visconti e Fellini in “Boccaccio ’70”, Cine 34 all’1, 45. Visconti mette in piedi una scena tra giovani ricchi annoiati interpretati da Tomas Milian, bellissimo, e Romy Schneider. Unico incontro tra Milian e Visconti (“poi arrivò Alain…”, mi disse Tomas).

 

new york chiama superdrago.

 

Fellini con “Le ossessioni del dottor Antonio” pende di mira un piccolo censore, Peppino De Filippo, qui meraviglioso, che sogna che una gigantesca e popputissima Anita Ekberg esca dal manifesto dove pubblicizza il latte (“bevete più latte…”) e lo insegue per l’Eur. Gli altri episodi sono “La riffa” di Vittorio de Sica con Sophia Loren e “Renzo e Luciana” di Mario Monicelli.

 

peppino de filippo anita ekberg le ossessioni del dottor antonio boccaccio 70

Non passa da parecchio, se non sbaglio, “Sepolta viva” di Aldo Lado tratto da un celebre romanzo d’appendice di Francesco Mastriani con Agostina Belli, Maurizio Bonuglia, Fred Robsahm, alloira marito della Belli, e la stupenda Dominique Darel, che morì molto giovane.

 

jean paul belmondo stavisky. il grande truffatore

C’è ancora tempo per “Stavisky. Il grande truffatore”, film storico diretto da Alain Resnais con Jean-Paul Belmondo, Anny Duperey, Charles Boyer, Michael Lonsdale, Iris alle 3, 30, ma anche per il folle spaghetti western con Lola Falana “Lola Colt” di Siro Marcellini con Peter Martell alias Pietro Martellanza e German Cobos, Rete 4 alle 4, 35.

 

 

boccaccio ’70

 

L’idea del film era venuto a un giornalista, molto attivo in tv, Lamberto Antonelli. Quando lo intervistai in mensa alla Rai, non se ne ricordava molto bene. La Falana da noi aveva fatto qualche carosello per le calze Omsa. Qui è Lola Gate, una cantante che arriva a Sant’Anna con tutto un gruppo di ballerine e si devono fermare perché una delle ragazze è malata.

 

Lì Lola scopre che il bandito El Diablo, cioè German Cobos, spadroneggia come vuole. Con l’aiuto del giovane baldanzoso Red, cioè Peter Martell, faranno fuori il bandito.

 

 

new york chiama superdrago.

La chiudo con il folle “New York chiama Superdrago”, eurospy diretto da Giorgio Ferroni, Cine 34 alle 5. Ray Danton, vero e buon attore americano, è l’agente Superdrago che combatte, assieme al fido Baby Face di Jess Hahn, un’organizzazione criminaloide che ha intenzione di diffondere nelle università americane quintali di dolciumi drogati con il Syncron 2 (boh…) per rincoglionire gli studenti.

 

taxxi

Superdrago, che si era ritirato dall’attività, è stato convinto a riprendere le armi dopo la morte di un vecchio amico. Il capo è il venezuelano Fernand Lamas (più o meno come l’attore…), interpretato da Carlo D’Angelo e Marco Guglielmi il suo mad doctor. Grande cast femminile, con Margaret Lee e Marisa Mell che si presentano con dei colori di capelli assurdi. Divertente, se apprezzate la rigidità di Ferroni alle prese col mondo psico-pop degli 007.

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