2021divanogiusti2510

IL DIVANO DEI GIUSTI - NELLA NOTTE VEDO UN GRANDE TITOLO SU RETE 4 COME “I PROSSENETI” DI BRUNELLO RONDI CON ALAIN CUNY, JULIETTE MAYNIEL, LUCIANO SALCE E STEFANIA CASINI, ILONA STALLER - STRACULTISSIMO “LA CALIFFA”, OPERA PRIMA DI ALBERTO BEVILACQUA, CINE 34 ALLE 2, 50, CON UGO TOGNAZZI E UNA ROMY SCHNEIDER CHE IL REGISTA CERCA DI SPOGLIARE IN OGNI MOMENTO. NON LO VEDO DA QUANDO USCÌ. ALL’EPOCA LO CONSIDERAVO ECCESSIVO, RETORICO, GONFIO, TRIONFO DI LUOGHI COMUNI LETTERARI E DI CATTIVO GUSTO - VIDEO

 

spider man

Il divano dei giusti 25 ottobre

Marco Giusti per Dagospia

 

Aiuto! Stasera in chiaro, se non volete aspettare “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo con Luca Marinelli e Alba Rohrwacher, che mi sarei francamente rivisto, su Cine 34 alla simpatica ora delle 4,15, in prima serata alle 21 su Iris avete “Il padrino 3” di Francis Coppola, neppure nella nuova versione rimontata dal regista, presumo.

 

Su Tv8 alle 21, 30 c’è però il primo bellissimo “Spider-Man” di Sam Raimi con Tobey Maguire, Willem Dafoe cattivissimo, James Franco e Kirsten Dunst. Assolutamente da rivedere. Ricordo come molto buono anche “The Company Men”, film sulla crisi economica del 2008 scritto e diretto da John Wells con Ben Affleck, Kevin Costner, Tommy Lee Jones, Maria Bello e Chris Cooper, Cielo alle 21, 15.

 

il grande cuore di clara

Buono, ma molto più visto, “The Interpreter” di Sidney Pollack con Sean Penn, Nicole Kidman, Catherine Keener. Sono un grande fan di Jim Carrey e del curioso e molto dark “The Mask”, girato da Chuck Russell, Mediaset Italia 2 alle 21, 15.

 

Mi piacerebbe vedere anche “Il grande cuore di Clara”, penultimo film diretto da Robert Mulligan, un regista che ho sempre amato molto (“Il buio oltre la siepe”), con Whoopi Goldberg, Michael Ontkean, tratto dal romanzo di Joseph Olshan, La5 alle 21, 10.

ti amo in tutte le lingue del mondo

 

Cine 34 presenta una seratina Pieraccioni con “Ti amo in tutte le lingue del mondo” alle 21 seguito da “Il paradiso all’improvviso” alle 23, Rai Movie presenta alle 21 ancora una volta il buon western di Edward Dmytryk “Alvarez Kelly” con William Holden, Richard Widmark e Janice Rule. Penso sia un buon film fracassone pieno di botte “Final Score” di Scott Mann con Dave Bautista e Pierce Brosnan, Italia 1 alle 21, 20.

 

i prosseneti

In seconda serata avete su Rai Movie alle 23, 10 un capolavoro western diretto da Howard Hawks che ogni bravo ragazzo dovrebbe conoscere a memoria, “Il fiume rosso” con John Wayne, Montgomery Clift, Walter Brennan e Joanne Dru. Si parla di uno scontro tra Ford e John Ireland per le grazie di Joanne Dru, fidanzata di Ireland, che poi finì in Italia a fare spaghetti western. Avete anche un cultissimo prison movie come “Fuga di mezzanotte”, diretto da Alan Parker, scritto da Oliver Stone giovanissimo, con Brad Davis, che divenne poi il protagonista di Querelle, qui americano che finisce quattro anni nelle carceri turche per possesso di hashish, Irene Miracle, John Hurt, Paolo Bonacelli, Paul Smith, La7 alle 23, 45.

 

i prosseneti

 

Divertente anche il più giovanile “Kick Ass” di Matthew Vaughn con Aaron Johnson, Nicolas Cage, Mark Strong, Chloe Moretz, Tv8 alle 23, 50. Passano anche due commedie italiane poco note, “Un fidanzato per mia moglie” di Davide Marengo con Luca e Paolo e Geppi Cucciari, Rai Due alle 23, 05 e il davvero ignoto “Amo la tempesta” di Maurizio Losi con Nando Paone e Maya Sansa, Rai 5 alle 22, 15.

 

la corsa dell’innocente

Nella notte vedo un grande titolo stracult su Rete 4 alle 2, 05 come “I prosseneti” di Brunello Rondi con Alain Cuny, Juliette Mayniel, Luciano Salce e Stefania Casini, Ilona Staller. Cine 34 lancia alle 00, 55 “Mi fido di te” di Massimo Venier con Francesco Villa, Alessandro Besentini, Maddalena Maggi, Lucia Ocone. Non credo che abbiate visto l’ottimo western di serie B “Il sentiero della rapina” di Jesse Hibbs con Audie Murphy, idolo giovanile di Ciro Ippolito, Walter Matthau come giudice, Gia Scala e il grande Henry Silva, Iris alle 2, 20.

final score

 

Rai Movie alle 3, 10 presenta il primo film di Carlo Carlei, “La corsa dell’innocente”, ’ndrangheta movie con Manuel Colao, Federico Pacifici, Sal Borgese e Francesca Neri, prodotto da Franco Cristaldi e Domenico Procacci per la  Rai Tre di Angelo Guglielmi, che aprì le porte di Hollywood al regista.

 

amo la tempesta

Stracultissimo “La califfa”, opera prima di Alberto Bevilacqua, Cine 34 alle 2, 50, con Ugo Tognazzi e una Romy Schneider che il regista cerca di spogliare in ogni momento. Con loro ci sono anche Marina Berti, Massimo Serato, Roberto Bisacco. Non lo vedo da quando uscì. All’epoca lo consideravo eccessivo, retorico, gonfio, trionfo di luoghi comuni letterari e di cattivo gusto. Tognazzi è il padrone e Romy Schneider la bella sindacalista.

spider man 1

 

Da non perdere le scene di sesso tra Romy Schneider e Giancarlo Prete. Attenti a Gigi Reder! Su Iris alle 3, 50 passa l’opera prima e più interessante di Vito Zagarrio, poi passato alla carriera universitaria, “La donna della luna” con una strepitosa e bellissima Greta Scacchi in viaggio per la Sicilia. Tutto si chiude sulla commedia ormai lontana “Tesoromio” diretta da Giulio Paradisi con Johnny Dorelli, Zeudy Araya, Sandra Milo e Renato Pozzetto, Rai Movie alle 5 di notte.

tobey maguire spider man i prosseneti romy schneider la califfa il sentiero della rapina il paradiso all’improvviso la donna della luna romy schneider la califfa 1kick ass the company men the company men 1mi fido di te nicole kidman the interpreter la califfa il sentiero della rapina il fiume rosso alvarez kelly un fidanzato per mia moglie tesoromio 2romy schneider la califfa ugo tognazzi romy schneider romy schneider la califfa

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…