2021divanogiusti1708

IL DIVANO DEI GIUSTI - VI CONSIGLIO IL FONDAMENTALE, ANCHE SE SGANGHERATO “IO CHE AMO SOLO TE” CON LA COPPIA RICCARDO SCAMARCIO – LAURA CHIATTI IN QUEL DI POLIGNANO IN UN TRIONFO DI PUGLIESITÀ, “CAPEDECAZZO!”, E DI POLITICAMENTE SCORRETTO, “SÌ, SONO GAY!”-“SÌ! MI PIACE ENORMENTE LA FIGA!” – CINE 34 SI LANCIA CON IL DELIZIOSO FILM TV DI CARLO VANZINA, “UN MARESCIALLO IN GONDOLA”, CON EZIO GREGGIO TRUCCATO ALLA VITTORIO DE SICA E VICTORIA SILVSTEDT APPENA ARRIVATA IN ITALIA  - VIDEO

 

 

 

john david washington in beckett 1

Marco Giusti per Dagospia

 

Cosa vediamo stasera? Su Netflix hanno da poco inserito, e è già in classifica, il thriller “Beckett” di Ferdinando Cito Filomarino prodotto da Luca Guadagnino con John David Washington e Alicia Vikander, che aveva aperto il Festival di Locarno poche settimane fa. Assolutamente da vedere anche se le critiche sono piuttosto divise.

al nuovo gusto di ciliegia

 

Sarebbe da vedere, sempre su Netflix, la nuova serie fantasy ambientata nel mondo del cinema di Los Angeles negli anni ’90 tra sesso e magia “Al nuovo gusto di ciliegia”/“Brand New Cherry Flavor” creata da Nick Antosca e Lenore Zion, tratta dal romanzo di Todd Grimson, con una strepitosa Rosa Salazar, Catherine Keener, Eric Lange. Ottime critiche.

 

love is all you need 2

In tv in chiaro vi consiglio la seratona romantica organizzata da Rai Uno per le vecchie e meno vecchie coppie stese sul divano dall’inizio della pandemia (e magari anche da prima). Prima, alle 21, 25, la deliziosa commedia di Susanne Bier ambientata a Sorrento “Love Is All You Need” con la Trine Dyrholm di Nico, il sempre bono Pierce Brosnan, Paprika Steen, Kim Bodnia.

 

laura chiatti riccardo scamarcio io che amo solo te

Proprio durante i preparativi per il matrimonio dei figli sulla Costiera, i due consuoceri, lui, Pierce Brosnan, vedovo che da tempo non parla col figlio, lei, Tryne Dyrholm, che esce da un cancro al seno e da un matrimonio di 25 anni appena scoppiato per colpa dei tradimenti di quel bastardo del marito, si incontrano, si annusano e si innamorano. Capita. Creando e superando non poche difficoltà e problemi. Carinissimo. Ve lo consiglio.

 

alien covenant

Come vi consiglio, subito dopo, su Rai Uno alle 23, 25 il fondamentale, anche se più sgangherato “Io che amo solo te” di Marco Ponti con la coppia Riccardo Scamarcio – Laura Chiatti ancora insieme in quel di Polignano in un trionfo di pugliesità, “Capedecazzo!”, e di politicamente scorretto, “ Sì, sono gay!”-“Sì!Mi piace enormente la figa!” Scritto dal regista assieme a Luca Bianchini, autore dell'omonimo libro mette subito in mostra tutto quello che si deve trovare in Puglia, il sole, il mare, il vento.

 

eva riccobono io che amo solo te

 

E c'è soprattutto la coppia Riccardo Scamarcio – Laura Chiatti di mocciana memoria che finalmente si sposa. Era ora. Solo che il giorno prima delle nozze lui si tromba una rossa bona e popputissima, certa Valentina Reggio (da ricordare), e lei si fa fare un succhiotto sul collo dal fotografo del paese, Michele Vanitucci.

 

eugenio franceschini eva riccobono io che amo solo te

Ma c'è anche la coppia Don Mimì e Ninella, cioè Michele Placido e Maria Pia Calzone, rispettivamente il padre di Scamarcio e la mamma della Chiatti. Non si erano potuti sposare tanti anni prima, perché il fratello di lei, Antonio Gerardi, contrabbandiere, era finito in galera, ma il loro amore non è mai finito e ora si sposano attraverso i figli.

 

austin power goldmember 2

Poi c'è il fratello gay di Scamarcio, la star della soap di Rai Uno "Grand Hotel", Eugenio Franceschini, che dichiarerà "Sì, sono gay" proprio durante il pranzo di nozze (trovata nuova, eh?). E c’è la sua finta fidanzata alta e nordica, Eva Riccobono, che è ovviamente lesbica, "mi piace enormemente la figa", e sa recitare Dante ruttando.

 

la sorella di ursula

Poi c'è la sorellina della Chiatti, Angela Semeraro, lo zio Modesto, Dino Abbrescia, che vive a Pinerolo con la zia D'ora, l’immancabile Luciana Littizetto, il parrucchiere barese Pascal, Dario Bandiera, perfino l'agitatore di matrimoni Enzo Salvi, chiamato Giancarlo Sciomen, il prete Uccio De Santis, le gemelle Labbate, interpretate da Crescenza Guarnieri, che fanno da voce e coro del paese. Scordavo la moglie arcigna di Don Mimì, Antonella Attili, e il cammeo di Alessandra Amoroso che canta la celebre cazone di Sergio Endrigo, "Io che amo solo te" per far ballare Don Mimì e Ninella dopo trent’anni d’attesa.

 

il mercante di pietre 1

 

TV2000 spara invece alle 21 una rara commedia di Richard Quine con Doris Day, Jack Lemmon e il grande e stravagante Ernie Kovacs, “Attenti alle vedove”, storia di una vedova , Doris Day, che alleva aragoste, aiutato dal suo avvocato, Jack Lemmon, nella guerra contro il monopolista miliardario Ernie Kovacs, l’uomo più cattivo del mondo. Divertente, ma fu un terribile flop, che fece uscire Doris Day tra le dieci regine del box office di Hollywood, anche se ci rientrò subito dopo grazie a “Pillow Talk” con Rock Hudson. Secondo Lemmon non funzionava il titolo originale, “It Happened To Jane”. Provarono ripresentare il film con un nuovo titolo, nuovo flop.

austin power goldmember 3

 

Cine 34 si lancia alle 21 con il film delizioso film tv di Carlo Vanzina, ambientato a Cortina nel 1959, “Un maresciallo in gondola”, con Ezio Greggio truccato alla Vittorio De Sica, Victoria Silvstedt appena arrivata in Italia, era stata da poco lanciata da Rai Due nel mio programma “Fenomeni” con Piero Chiambretti, Sandro Ghiani, Philippe Leroy.

 

victoria silvstedt ezio greggio un maresciallo in gondola

I nostalgici del western classico non possono perdersi “L’indiana bianca” di Gordon Douglas con Guy Madison, Frank Lovejoy, Vera Miles, Helen Westcott, Iris alle 21, con i Cheyenne che hanno rapito due donne bianche e devono essere salvate dal protagonista Guy Madison. Girato nel 1953 in WarnerPhonic, sistema di protostereo della Warner.

 

attenti alle vedove

Gli esperti indicano che qui appare per la terza volta il celebre urlo detto “Wilhelm Scream”, usato per la prima volta per un personaggio chiamato Wilhelm in “Tamburi lontani” nel 1951. Ritroveemo l’urlo anche in Star Wars, Indiana Jones e centinaia di altri film.

 

rocky balboa 3

Canale 20 ci riprova alle 21, 05 con “Austin Power Goldmember” di Jay Roach con Mike Myers in doppio ruolo, Michael Caine, Beyoncé Knowles, Michael York, Seth Green, Robert Wagner. Divertente. In replica troviamo anche su Rai Movie alle 21, 05 “Tutti lo sanno” di Asghar Farhadi con Penélope Cruz, Javier Bardem, Ricardo Darín. Non bellissimo.

 

riccardo scamarcio laura chiatti io che amo solo te

Preferisco di molto la commedia inglese nata da un celebre fumetto di Posy Simmons “Tamara Drewe” diretta con la precisione di sempre da Stephen Frears, sceneggiato dall’italo-inglese Moira Buffini, che vede protagonista la stupenda Gemma Arterton che torna al paesello e fa impazzire tutti i maschi locali, da Luke Evans a Dominic Cooper a Roger Allam, Cielo 21, 15.

 

 

mistero a crooked house

Bel drammone irlandese, Rai 5 alle 21, 15, “Il segreto”, diretto da Jim Sheridan e tratto da un gran romanzo di Sebastian Barry, che indaga sulla pazzia di una donna, Vanessa Redgrave, ormai centenaria, chiusa in un manicomio per aver ucciso il suo bambino. Da un vecchio diario viene fuori la sua tragica storia. Ci sono Rooney Mara, Eric Bana, Theo James.

la battaglia d’inghilterra

 

E’ decisamente superiore al giallo moscetto “Mistero a Crooked House” di Gilles Paquet-Brenner con Max Irons, Stefanie Martini, Glenn Close, Christina Hendricks e Gillian Anderson presentato da Rai Tre alle 21, 20.

 

barbara magnolfi la sorella di ursula

Rai 4 propone invece alle 21, 20 il sesto episodio della illustre saga fantascientifica Alien, cioè “Alien: Covenant” diretto da Ridley Scott con Michael Fassbender in doppio ruolo che domina l’intero film e Katherine Waterston. “Qua ci sono troppe cose che non tornano” dice la protagonista Daniels, Katherine Waterston, un’altra donna forte, mentre si rende conto che il pianeta “abitabile” dove il comandante Chris, Billy Crudup, li ha fatti atterrare, adescato da una canzone di John Denver trasmessa via radio. Potrebbe essere un trappolone.

 

micheal fassbender alien covenant

Il film, sesta avventura della serie, ma anche sequel di Prometheus, che a sua volta era un prequel del primo Alien, scritto da John Logan e Dante Harper da un soggetto di Michael Green e Jack Paulsen (troppe mani eh?), è ambientato nel 2104, diciotto anni prima di quando si svolge la storia di Alien, ma dieci anni dopo la tragica vicenda di Prometheus, che vide la ciurma della dottoressa Elizabeth Shaw, Noomi Rapace, e del suo androide David, distrutta dalle creature aliene, deve fare i conti con troppi precedenti e deve incastrare troppe storie prima di poter procedere liberamente con una storia propria.

 

alvaro vitali pierino medico della s.a.u.b

 

In questo caso c’è una missione, un viaggio di sette anni a bordo della nave spaziale Covenant verso il pianeta Origae-6, dove una crew formata da una mezza dozzina di coppie, c’è pure una coppia gay, e dall’androide Walter, Michael Fassbender, gemello del David di Prometheus, deve portare duemila coloni dormienti.

 

Il buon androide Walter, sempre Michael Fassbender, a causa di una tempesta spaziale che ha fatto notevoli danni alla nave, si ritrova a svegliare la ciurma dal sonno profondo. Ciurma che deciderà di sbarcare su un pianeta pieno di mostri e dominato da un vecchio androide, Daniel, ancora Fassbender, che si sente Dio e cita un po’ a cazzo Shelley confondendolo con Byron.

ezio greggio un maresciallo in gondola

 

“Sei difettoso. Te l’ho detto che ci hanno migliorato”, gli fa Walter riprendendolo per la citazione sbagliata. Io lo trovo un po’ confuso, ma c’è chi lo adora, come Luca Guadagnino. A seguire arriva pure, alle 23, 15, “Alien - The Director’s Cut” di Ridley Scott. Per una saga più semplice, almeno apparentemente, c’è sempre “Rocky Balboa” diretto da Stallone nel 2006, canale Nove alle 21, 25.

 

In seconda serata, ahimé, un mare di repliche. “Emanuelle nera. Orient Reportage” di Joe D’Amato con Laura Gemser, Cine 34 alle 23, “I quattro del Texas” di Robert Aldrich con Frank Sinatra, Dean Martin, Ursula Andress e Anita Ekberg, Iris alle 23, 10, “La ragazzina” di Mario Imperoli con Gloria Guida, Cielo alle 23, 15.

octavia spencer in ma

 

Meglio l’horror di Tate Taylor “Ma”, Italia 1 alle 23, 25, con Octavia Spencer, Juliette Lewis, Diana Silvers, Luke Evans, dove la “Ma” del titolo apre la sua misteriosa casa nell’Ohio a un gruppo di ragazzetti, a patto che non la chiamino Ma e rispettino certe regole, come non salire al piano superiore, niente imprecazioni, uno deve rimanere sobrio. Ovvio che saranno tutte regole poco rispettate e la situazione peggiorerà.

 

se lo scopre gargiulo 1

E’ un ottimo film francese, umano e più che vedibile, “Il medico di campagna” di Thomas Lilti con François Cluzet, che da trentanni fa onestamente la sua professione e, gravemente malato, cerca un sostituto, Marianne Denicourt, Isabelle Sadoyan, Rai Tre alle 23, 35. Ancora meglio, per i fan del cinema cinese d’autore, “La città proibita” di Zhang Yimou con Chow Yun Fat e Gong Li, Rai Movie alle 23, 35. Non male, anche se un po’ scontatello, il noir francese fin troppo recente “L’ultima missione” di Olivier Marchal con Daniel Auteuil, Olivia Bonamy, Rete 4 alle 23, 45. Se ieri sera c’era “Attila”, stasera, Cine 34 alle 00, 30, c’è “Viuuulentemente mia” di Carlo Vanzina con Diego Abatantuono nel pieno delirio del terrunciello e Laura Antonelli. Replicona, certo.

 

la casa del piacere

 Come il giallo-porno “La sorella di Ursula” di Enzo Milioni con Barbara Magnolfi e Marc Porel, Cielo all’1. Le cose migliorano alle 3, 45 su Rete 4 con “Pierino medico della S.A.U.B.” di Giuliano Carnimeo con Alvaro Vitali, Mario Carotenuto come padre del neo-laureato (Ad Addis Abeba, se non sbaglio), Serena Bennato, il vecchio Mario Feliciani. E’ un finto Pierino, cioè travestito da Pierino in corsa dopo il successo del barzelletta movie di Marino Girolami, ma fa molto ridere anche questo.

victoria silvstedt un maresciallo in gondola

 

Tornano anche “La casa del piacere” di Joe D’Amato, Cine 34 alle 3, 45 e “Bob&Carol&Ted&Alice” di Paul Mazursky con Natalie Wood, Elliot Gould, Dyan Cannon, Robert Culp, primissimo film sulla scanbio di coppie e la follia dei borghesi americani pronti a fare gli hippy e a dedicarsi all’amore libero negli anni’60, Rai Movie 3, 10.

 

Qualcuno magari apprezzerà “Il mercante di pietre” di Renzo Martinelli con Harvey Keitel, F. Murray Abraham, Jane March, Iris alle 4, 15, un regista di straculto che è però scomparso dopo aver rivelato che non era leghista (ma guarda un po’…), o il più raro “Se lo scopre Gargiulo” di Elvio porta con Giuliana De Sio, Rai Movie alle 5. Per la gioia di Enzo G. Castellari arriva alle 5 su Cine 34 il suo kolossal bellico “La battaglia d’Inghilterra” con Frederick Stafford, Van Johnson, Francisco Rabal, Luigi Pistilli, Renzo Palmer. Molto amato da Tarantino, meno dai ragazzi del tempo che non hanno mai sopportato il macaroni war movie come genere.

gillian anderson mistero a crooked house alvaro vitali pierino medico della s.a.u.b il mercante di pietre pierce brosnan love is all you need l’indiana bianca la sorella di ursula 2il medico di campagna john david washington in beckett alien covenant 3laura gemser emanuelle nera. orient reportage doris day attenti alle vedove se lo scopre gargiulo l’indiana bianca 1pierino medico della s.a.u.b la sorella di ursula alien covenant ezio greggio victoria silvstedt un maresciallo in gondolarocky balboa 1tamara drewe tutti lo sanno il segreto il segreto 1beyonce mike myers austin power goldmember rocky balboa victoria silvstedt un maresciallo in gondolaeva riccobono laura chiatti io che amo solo te io che amo solo te 1alvaro vitali pierino medico della s.a.u.b 2ezio greggio victoria silvstedt un maresciallo in gondola

Ultimi Dagoreport

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….