2022piattaforme2702

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 – CONFESSO CHE L’ATTESO SPIN-OFF DI “VIKINGS”, CIOÈ “VIKINGS: VALHALLA”, MI HA FATTO NON POCO ADDORMENTARE IERI SERA. SU AMAZON PRIME INVITO DAGO A VEDERE IL NUOVISSIMO DOCUMENTARIO SU BRIAN WILSON, “BRIAN WILSON LONG PROMISED ROAD” E LE NUOVE PUNTATE DI “LA FANTASTICA SIGNORA MAISEL”, MA C’È PURE “TITANE” DI JULIA DUCORNAU. DA NESSUNA PARTE, INVECE, TROVATE UN FILM FONDAMENTALE SULLA GUERRA IN UCRAINA, CIOÈ IL CLAMOROSO “VIDBLYSK”/ “REFLECTION” DI  VALENTIN VASYANOVYCH - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

vikings valhalla

Piattaforme. Ecco, ieri mi sono visto le prime due puntate dell’atteso spin-off di “Vikings”, cioè “Vikings: Valhalla”, serie canadese ideata da Jeb Stuart e Michael Hirts che ci arriva a nove anni di distanza dalla prima e si svolge ben cento anni dopo, anche se la situazione di botte, stupri, vendette, magnate e trombate non cambia per gli eroi barbuti e ruttanti della saga.

 

Passando da History Channel a Netflix, che ha ordinato agli autori di Vikings ben tre stagioni si nota un grande sforzo produttivo e una maggiore ricchezza.

 

vikings valhalla.

Molto amata dai critici americani, 100% di gradimento su Rotten Tomatoes, confesso che mi ha fatto non poco addormentare ieri sera e rimpiangere il grande film di Richard Fleischer con Kirk Douglas con un occhio solo e Tony Curtis con una mano sola “I Vichinghi” che molto amai in gioventù e che ancora ricordo a memoria.

 

 

severance

Vi ricordo anche che su Apple tv è arrivata la nuova serie “Severance” di Ben Stiller con Adam Scott,  Britt Lower, Patricia Arquette, John Turturro, sorta di satira sul mondo degli uffici che penso che vada vista.

 

brian wilson long promised road

Su Amazon Prime invito Dago a vedere il nuovissimo documentario su Brian Wilson, “Brian Wilson Long Promised Road” e le nuove puntate di “La fantastica signora Maisel”, ma c’è pure “Titane” di Julia Ducornau.

 

 

 

 

 

marvelous mrs maisel

Su Mubi vedo che hanno inserito ben due film di James Gray, “C’era una volta a New York” con Joaquin Phoenix e Marion Cotillard e “I padroni della città” con Joaquin Phoenix e Eva Mendes.

 

Ma ci sono anche il bellissimo “Cow” di Andrea Arnold, un documentario che ci mostra come malamente vivono le mucche da latte, il bellissimo e rarissimo “Les carabiniers” di Jean-Luc Godard con Marino Masé adattamento firmato Godard-Jean Grualt e Roberto Rossellini di una commedia di Beniamino Joppolo sulla guerra molto adatto a questo momento storico.

 

 

vidblysk reflection 1

Da nessuna parte, invece, trovate un film fondamentale sulla guerra in Ucraina, cioè il clamoroso “Vidblysk”/ “Reflection” del regista ucraino Valentin Vasyanovych, presentato a Venezia un anno fa che descrive perfettamente lo stato di guerra tra Ucraina e Russia che già si viveva nel paese dal 2015 e che ora si è solo più allargato. Un conflitto che si è sviluppato in un mondo che potrebbe essere il nostro e che ci colpisce nella sua violenza, qui ben rappresentata con sequenze piuttosto pesanti, perché sembra esplodere in una quotidianità totalmente occidentale.

vidblysk reflection 2vidblysk reflection 3vidblysk reflection 7vidblysk reflection vidblysk reflection valentin vasyanovych les carabiniersmarvelous mrs maisel 3vidblysk reflection 5marvelous mrs maisel 5marvelous mrs maisel 4rachel brosnahan nuda marvelous mrs maisel 2les carabiniers brian wilson long promised road. rachel brosnahan marvelous mrs maiselrachel brosnahan golden globe per marvelous mrs maisel 1marvelous mrs maisel 6joaquin phoenix marion cotillard c’era una volta a new york vikings valhalla 1brian wilson long promised road 1sesso in vikings valhalla vikings valhalla2severance. brian wilson long promised road. marion cotillard c’era una volta a new york marion cotillard joaquin phoenix c’era una volta a new york

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)