2021divanogiusti1703

IL DIVANO DEI GIUSTI – ASPETTANDO TOTTI A PUNTATE SU SKY (FA RIDERE PARECCHIO E IL CAST È FENOMENALE), STASERA CONSOLIAMOCI PERCHÉ MI SEMBRA UNA SERATONA PIENA DI FILM – RAI UNO SI SPARA “GREEN BOOK”, LA7 PROPONE UNA SERATONA NINO MANFREDI CON “C’ERAVAMO TANTO AMATI” E IL CAPOLAVORO TRASH “BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI” - DOVREI RECUPERARE “BRIGANTI - AMORE E LIBERTÀ”, DIRETTO DA MARCO MODUGNO CHE SEMBRA STRACULTISSIMO. CI SAREBBE ANCHE UNA GRANDE SCENA DI SESSO TRA AMENDOLA E LA BELLUCCI… – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

pietro castellitto marco rossetti speravo de mori' prima PH Iacovelli-Zayed

 

Aspettando un vaccino bono, aspettando Totti a puntate su Sky (devo dire che fa ridere parecchio e il cast è fenomenale), stasera consoliamoci perché mi sembra una seratona piena di film.

green book

 

Rai Uno si spara alle 21, 25 “Green Book” di Peter Farrelly con la coppia meravigliosa Viggo Mortensen, autista bianco italo-americano dalla fame impressionante, Mahershala Ali, raffinato pianista classico nero. Vinse tre Oscar, miglior film, miglior sceneggiatura e miglior attore non protagonista, Mahershala Ali.

 

E tre Golden Globe per le stesse categorie. E, cosa incredibile per il pubblico fighetto di mezzo mondo, non è un film intellettuale da Oscar, ma una commedia di coppia, un buddy-buddy, diretta benissimo da Peter Farrelly, con due attori strepitosi che giocano l’uno a fare l’italo-americano ignorante da film di Martin Scorsese sempre con la bocca piena, e l’altro il raffinatissimo pianista educato in Russia.

 

stefania sandrelli nino manfredi c'eravamo tanto amati

La storia è presa dalla realtà e racconta appunto della curiosa amicizia tra il pianista Don Shirley e il bodyguard newyorkese Tony Vallelonga detto Tommy Lip, che poi finì immortalato come attore nella serie di culto The Sopranos. Non piacque a tutti, anche perché scritto e diretto da bianchi, ma il film è uno spettacolo.

 

nino manfredi brutti, sporchi e cattivi 2

La7 propone una seratona Nino Manfredi con celebri film diretti da Ettore Scola. Prima “C’eravamo tanto amati”, sorta di saggio rivisitazione di tutta la commedia all’italiana che molto ha influenzato registi più giovani come Paolo Virzì e Gabriele Muccino, poi “Brutti, sporchi e cattivi”, alle 23, 55, capolavoro trash con Nino Manfredi orrendo capo-famiglia di un gruppo di baraccati romani.

 

Anche se è un filo troppo politicamente corretto per i miei gusti, Manfredi e Scola compiono un miracolo di trucidume comico che nemmeno a Nando cicero sarebbe riuscito. Ci sono presenze strepitose, come Luisa Santella, Ennio Antonelli, Franco Annibaldi (che venne poi ucciso in malo modo).

 

sole a catinelle 1

Un film che colpisce nel segno, senti la puzza, ma ridi anche quando cercano di avvelenare col veleno per topi l’orrendo Giacinto Mazzatella di Nino Manfredi. Ce la fanno? Seee…

 

brutti, sporchi e cattivi 2

Canale 5 propone alle 21, 20 una delle sue carte migliori, “Sole a catinelle” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone e Miriam Dalmazio. Uscì con 1300 copie (su 3200 che ne avevamo in Italia) e incassò 69 milioni di euro. Cose che temo ci sogneremo. Nel film Checco non è altro che un bravo ragazzo del sud cresciuto dentro vent’anni di berlusconismo vissuti nel nordest, a Vicenza, che ne hanno fatto quello che è, un venditore di aspirapolvere che aspira a una vita da vip, quindi nella crisi massacrato dai prestiti a strozzo e da Equitalia (“Siamo di Equitalia” – “Noi siamo cattolici, qui!”), mezzo mollato anche dalla moglie operaia in lotta, la deliziosa Miriam Dalmazio.

 

brutti, sporchi e cattivi 1

 

E gioca sulla visione dei ricchi radical chic come comunisti. “So’ comunisti, a papà!”, se ne esce a un certo punto per descrivere al figlioletto le stranezze della famiglia di ricchi che hanno dei finti Cattelan in casa e vantano un letto dove ha dormito Hegel “Non sono un grande estimatore di Eva Hegel”.

 

viggo mortensen a history of violence

Il contagio del comunismo, visto come una malattia ideologica dei ricchi, è il principale terrore di Checco: “Papà, ma se un giorno ti confessassi che sono omosessuale?” – “Ah, avevo paura mi dicessi… comunista”. Erano anni che non si vedevano le bandiere della Cgil, i padroni e gli operai in un film italiano, per non dire in una commedia, oltre tutta prodotta da Valsecchi coi soldi di Medusa. Non ce li meritavamo Checco e Gennaro…

a history of violence 1

 

Su Iris alle 21 c’è un vero e proprio capolavoro di David Cronenberg, “A History of Violence” con Viggo Mortensen, Ed Harris, Maria Bello e William Hurt. Non so quante volte l’ho visto e lo trovo sempre straordinario. Non si tratta solo di sceneggiatura e di recitazione.

 

nino manfredi brutti, sporchi e cattivi

Certo, sono tutti perfetti, a cominciare dallo scontro iniziale tra Ed Harris e Viggo Mortensen, e la storia con il gangster che ha nascosto per anni la sua identità anche alla famiglia e deve fare i conti col proprio passato è precisa, ma Cronenberg ne fa una parabola sull’origine della violenza americana che può essere nascosta ovunque, pronta a esplodere come niente.

 

viva l’italia 2

Da ragazzino amai moltissimo “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini, che vedrete alle 21 su Cine 34, mi piaceva il Giuseppe Bandi di Franco Interlenghi usato come narratore, ovviamente a scuola aveva letto il suo libro di memorie, “I mille”, da dove era partito il regista per raccontare la storia.

 

 

 

marco d'amore brutti e cattivi

E mi piacevano il Nino Bixio di Paolo Stoppa, la Rosa di Giovanna Ralli, e anche il Garibaldi di Renzo Ricci, benché fosse un po’ troppo faccione e doppiato addirittura da Emilio Cigoli con effetti un po’ comici.

 

Il film venne prodotto per il Centenario dell’Unità d’Italia e ricordo che quell’anno c’erano anche i soldatini dedicati al Centenario, garibaldini, bersaglieri, austriaci. Non i borbonici però. Avevo anche Garibaldi a cavallo. Identico a Renzo Ricci.

 

 

edge of tomorrow

Alle 21 passano anche due kolossal di fantascienza recenti come “Blade Runner 2049” di Denis Villeneuve con Ryan Gosling e Harrison Ford su Rai 4 e “Edge of Tomorrow” di Doug Liman con Tom Cruise su Italia 1.

 

Del primo ne abbiamo parlato fin troppo, e rimango un fan, il secondo è una sorta di videogioco tutto costruito su loop temporale del maggiore William Cage, cioè Tom Cruise, media-man fighetto che si ritrova sbalzato da soldato semplice nel pieno di una battaglia suicida nel nord della Francia contro le truppe aliene che stanno invadendo il mondo e si preparano a distruggere Londra dopo che hanno preso Parigi.

monica bellucci briganti amore e liberta 1

 

E’ vero che Cage muore, come tutti soldati che vengono sbarcati assieme a lui, dopo pochi minuti dall’inizio degli scontri, ma dopo ogni sua morte potrà rivivere esattamente la sua storia, dal momento che si sveglia nel campo dei soldati che si preparano all’attacco a Heathrow fino allo sbarco e alla guerra con gli alieni, i terribili mimic, sorta di polipetti giganti che si dimenano troppo, e ogni volta capire un po’ di più quello che sta vivendo.

 

giancarlo giannini laura antonelli l'innocente 1

Non ho mai visto e dovrei proprio recuperare questo rarissimo “Briganti - amore e libertà”, Cine 34 alle 23,30, diretto da Marco Modugno, scritto da Furio Scarpelli, presentato a Venezia nel 1994 e mai distribuito con un megacast che unisce Claudio Amendola, Ricky Memphis, Monica Bellucci, Tony Sperandea a Pinuccia Ardia, Giovanni Cianfriglia, Gabriele Pignotta e Donal O’Brien. Leggo pessime recensioni, ma sembra stracultissimo.  Ci sarebbe anche una grande scena di sesso tra Amendola e la Bellucci.

 

Nella notte vi segnalo “L’innocente”, Rete 4 alle 00, 05, ultimo film diretto da Luchino Visconti, che ricordo ancora bellissimo, con Laura Antonelli sposata con Giancarlo Giannini che aspetta un figlio da un altro uomo e impazzisce di gelosia e di orgioglio ferito, Jennifer O’Neil, Rina Morelli, Massimo Girotti.

 

sara serraiocco brutti e cattivi

Ma passa anche, Rai Due alle 00, 45, il divertente e sfortunato “Brutti e cattivi”, opera prima di Cosimo Gomez con Claudio Santamaria, Marco D’Amore, Sara Serraiocco e il rapper romano Simoncino. Venne presentato a Venezia, Orizzonti, sulla scia di Jeeg Robot, dedicato a un pubblico giovanile stanco del politicamente corretto e disposto a qualsiasi eccesso e stravaganza. Per eccessi e stravaganze, certo, si faceva notare parecchio.

 

 

brutti e cattivi

Un protagonista senza gambe mendicante e malavitoso, il Papero, Claudio Santamaria, la sua donna, nata senza braccia, bionda e pericolosa, Ballerina, Sara Serraiocco, il suo braccio destro fattone, rasta e rincojonito, il Merda, Marco D’Amore, un minuscolo rappettaro di quartiere fissato col “mulinello” (non ve lo spiego), Plissé, Simoncino Martucci. C’è pure Adamo Dionisi, lo zingaro attivo di Suburra come sbirro.

 

anthony quinn ombre bianche 1

Mentre i bravi ragazzi che vogliono fare cinema si buttano sul realismo dardenniano da festival attaccati alla nuca delle giovani attrici pronte al martirio, i ragazzi cattivi che vogliono fare cinema si scatenano nelle storie di malavita, sesso, droga e di freak. Come cassonetto movie un po’ estremo, ma accattivante, almeno per me. E per 50 minuti il film volava perfettamente. Ma il pubblico, a sentir parlare di freaks, di gente senza gamba e senza braccia… lo sapete… non ci sta.

 

la scena di sesso in briganti amore e liberta

Peccato, anche perché Sara Serraiocco come dark lady era strepitosa. Tutto si chiude alle 5 di notte su Rai Movie con “Ombre bianche” di Nicholas Ray con Anthony Quinn e Yoko Tani che fanno gli eschimesi in studio a Londra e Peter O’Toole, ancora non scelto da David Lean come Lawrence d’Arabia, addirittura doppiato. Allora lo abbiamo amato in tanti, Bob Dylan ci ha addirittura scritto una canzone, “The Mighty Quinn”. Oggi sarebbe inconcepibile trattare gli eschimesi senza nessuno studio sulla loro cultura, con attori presi da ogni parte del mondo buttati lì. Lo scrittore Hans Reusch, inoltre, nulla sapeva di eschimesi. Ma riguardatevi la fotografia di Aldo Tonti e sentite la musica di Angelo Francesco Lavagnino…

ombre bianche blade runner 2049 brutti, sporchi e cattivinino manfredi c'eravamo tanto amati 1sole a catinelle 2brutti, sporchi e cattivi 8nino manfredi brutti, sporchi e cattivi giancarlo giannini l'innocentebrutti, sporchi e cattivi brutti e cattivi 1 ombre bianche laura antonelli giancarlo giannini l'innocentec’eravamo tanto amati c’eravamo tanto amati 1nino manfredi c'eravamo tanto amatil’innocenteryan gosling blade runner 2049laura antonelli giancarlo giannini l'innocente monica bellucci claudioamendola briganti amore e libertamonica bellucci briganti amore e libertac'eravamo tanto amatigiancarlo giannini laura antonelli l'innocentebrutti, sporchi e cattivi 5c’eravamo tanto amati 3brutti, sporchi e cattivi 4monica bellucci briganti amore e libertasole a catinellebriganti amore e liberta 2a history of violencealdo fabrizi c'eravamo tanto amativiva l’italia 1tom cruise edge of tomorrowbrutti e cattivi 2c’eravamo tanto amati 2viggo mortensen mahershala ali green bookviva l’italia

Ultimi Dagoreport

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."