2021divanogiusti1202

IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA PASSA IL TRASHIONE “L’INSEGNANTE AL MARE CON TUTTA LA CLASSE”, TARDO COMMEDIACCIA DI MICHELE MASSIMO TARANTINI, RITENUTA STANCA E VOLGARISSIMA DAI PIÙ, MA CON UN BANFI SPETTACOLARE. ANNAMARIA RIZZOLI, GIUNONICA MA MOLTO PIACENTE, SI CONCEDE IN SPOGLIARELLI OVERLONG PER I SOLITI GUARDONI – ATTENTI CHE SU CIELO ALLE 2 C'È “SCOTTY-L’AMANTE SEGRETO DI HOLLYWOOD” – VIDEO

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

anna maria rizzoli lino banfi l'insegnante al mare con tutta la classe

A un certo punto trovo Netflix invasa da film svedesi e danesi, di tutto, thriller, commedie e vecchi film muti degli anni ’20. Giuro che non capisco perché. Ma capita solo a me? Tranquilli. Draghi sistemerà tutto, anche Netflix e il problema dei film svedesi.

 

Stasera, in chiaro, la solita guerra tra film trashioni su Cine 34, da “L’insegnante al mare con tutta la classe” e “Il sommergibile più pazzo del mondo” con la Rizzolona, al solito doppio Clint Eastwood del venerdì su Iris, “Fino a prova contraria” e “I ponti di Madison County”.

annamaria rizzoli il sommergibile piu' pazzo del mondo

 

Ma nella notte si va dritti al cineclub moderno su Rai Tre con “Certain Women” di Kelly Reichardt con Kristen Stewart, Michelle Williams, Rosanna Arquette all’1,20, seguito da “Corpo e anima” di Ildiko Enyadi, che se la vedranno con lo spettacolare “La via della droga” di Enzo G. Castellari con Fabio Testi e David Hemmings Rai Movie alle 2, 25.

 

clint eastwood fino a prova contraria

Ma parliamo di “L’insegnante al mare con tutta la classe”, tardo commediaccia di Michele Massimo Tarantini con insegnante, oltretutto al mare con tutta la classe solo sul titolo, visto che ha un unico allievo. Ritenuta stanca e volgarissima dai più, ma con un Banfi spettacolare, sia vestito da donna o in costumino a righe, che finisce a letto con Alvaro Vitali per sbaglio. Sembra, ma è da controllare, che sia nata qui la frase di Banfi «una parola è troppa e due sono poche».

 

anna maria rizzoli l'insegnante al mare con tutta la classe.

La prima parte del film, in realtà, funziona meno bene della seconda, con tutta la pochade di Gino Pagnani in fregola per Banfi vestito da donna, che insegue fino al bagno al grido di ‘Putela bela e grasa’ in una scena volgarissima. Gelardini come ragazzo belloccio non è all’altezza, ma Alvaro Vitali sia in coppia con Banfi, che lo prende a schiaffi, sia in con Francesca Romana Coluzzi, è molto divertente.

 

Annamaria Rizzoli, giunonica ma molto piacente, si concede in spogliarelli overlong per i soliti guardoni, stavolta dietro le rocce. Grandiose le scena di nudo in cabina, con la Rizzoli spiata da Alvaro e da Gelardini, e poi quella in piscina, eliminata dalle copie in dvd e molto apprezzata dai fan. Non tutti sopportano il lato reazionario e sessista del film.

 

 

il sommergibile piu' pazzo del mondo 3

Philippe Roc su La Revue du Cinéma trova «tutto questo volgare, sessista, mal filmato, completamente idiota e per lo meno reazionario; in pratica è nullo e non esiste e si può essere largamente dispensati dal vederlo».

 

Quanto a “Il sommergibile più pazzo del mondo”, Cine 34 alle 23, è un tardissimo eroticomico con Bombolo postino che consegna cartoline precetto, Cannavale ladro e Giorgio Ariani dietro alla bellona Anna Maria Rizzoli. Non piace proprio a nessuno, purtroppo, a parte a Eli Roth, che ne ordinò due copie (in videocassetta!) a Bloodbuster, una per lui e una per il suo amico Tarantino.

 

benicio del toro clive owen sin city

Girato interamente all’Isola del Giglio, su un sommergibile di polistirolo, che faceva acqua dappertutto. Come ricorda anche Cannavale, in Cine70: «Per questo film, che dovevamo girare in un sommergibile, non avevamo il sommergibile! Ovviarono facendo costruire allo scenografo una sagoma con una torretta e facendoci girare su una motolancia per turisti con un cannone. Ci divertimmo molto. Quanto gli piaceva il vino locale a Bombolo. La Rizzoli era molto cordiale e carina. Era più vicina delle altre attrici».

 

jessica alba sin city 2

Se volete qualcosa di veramente più stravagante Spike propone alle 21, 30 il primo e bellissimo “Sin City” di Roberto Rodriguez e Frank Miller, ma una scena l’ha diretta Quentin, quella in auto con Clive Owen e  la testa di Benicio Del Toro. Megacast di star, da Bruce Willis a Mickey Rourke, da Jessica Alba a Rosario Dawson. Vi ricordo che le spade di Miho, Devon Aoki, sono le stesse usate per la scena degli 88 folli in “Kill Bill”, Quentin le tiene nel garage, vicino alla Pussy Wagon. Se passate da quelle parti…

 

russell crowe ryan gosling the nice guys

Vedo che alle 21 e dintorni potete vedere anche “The Nice Guys” di Shane Black con Ryan Gosling e Russell Crowe che fanno una coppia di poliziotti alle prese col mondo del porno nella Los Angeles degli anni ’70. Piuttosto divertente, chiuse la Cannes di qualche anno fa. Pieno di battute da cinefili. Ci sono pure Kim Basinger e Margaret Qualley, la figlia di Andie McDowell. Senza scordare il cameo di Robert Downey Jr da cadavere barbuto!

 

san valentino di sangue in 3d 2

Per i fan dell'horror segnalo “San Valentino di sangue in 3D” di Patrick Lussier su Mediaset Italia 2 alle 21, 15, per i fan di Zoe Bell, la celebre stunt di Tarantino che appare in “Grindhouse”, vedo che c’è “Fuga nella giungla” di certo Josh C. Waller, Rai 4 alle 21, 20, dove è protagonista. In seconda serata andrebbe rivisto “Le streghe di Eastwick” di George Miller, tratto dalla novella di John Updike, con Jack Nicholson diavolo e le streghe Cher-Susan Sarandon-Michelle Pfeiffer, Paramount alle 23.

 

drew barrymore fenomeni paranormali incontrollabili

Il grande George Miller e i suoi attori subirono una serie di angherie dal produttore Jon Peters, che voleva perfino inserire degli alieni nel film che non c’entravano nulla. Così in una scena dove vanno a letto e lo trovano pieni di serpenti, Cher se ne esce con un “Quale di loro è Jon Peters?”. Detto questo, Updike scrisse anche un sequel.

tutto puo' accadere a broadway 1

 

Molto carino anche la tarda screwball comedy diretta da Peter Bogdanovich “Tutto può accadere a Broadway”, Rai Movie alle 23. Prodotto da padrini come Wes Anderson e Noah Baumbach con un cast di nomi eccellenti come Owen Wilson, Jennifer Aniston, la bellissima Imogen Poots, il Will Forte di Nebraska, Rhys Ifans e forte di camei di amici del regista come (senti, senti) Quentin Tarantino, Michael Shannon, Tatum O'Neal, Cybill Shepherd, Colleen Camp.

 

gloria guida l’affittacamere

C'è pure il geniale ritorno di Austin Pendleton, star di Ma papà ti manda sola?, altra celebre screwball comedy di Bogdanovich, ma anche di altre commedie anni 70. Leggenda vuole che Bogdanovich e Owen Wilson, mentre si stavano sparando in tv puntate e puntate di Breaking Bad a Los Angeles, abbiano ripensato a questo vecchio progetto del regista, pensato per la sua stellina e amante Dorothy Stratten e John Ritter ai tempi di E tutti risero e bruciato dopo la tragica morte dell'attrice, uccisa dal fidanzato geloso e fuori di testa.  Il film nasce quindi dall'amore degli amici più cari di Bogdanovich, a cominciare da Wes Anderson e da Quentin Tarantino, che spesso lo ospita nella sua villa di Los Angeles e adora il suo cinema.

 

 

gloria guida l’affittacamere

Se puntate su qualcosa di meno sofisticato, diciamo, c’è pure l’ottimo “L’affittacamere” di Mariano Laurenti con Gloria Guida, Rai Movie alle 00, 45. Più porno-pochade che commedia sexy, quindi adattissima a Mariano Laurenti, che subentrò a Bruno Corbucci che aveva iniziato il film, che fa ruotare una serie di maschi attorno alle grazie di Gloria Guida (nudissima), affittacamere con clienti arrapatissimi, e alla buffa Fran Fullenwider, spalla sexy-comica.

 

Un po’ confuso, pochissimo amato dai fan, ma comunque notevole. Didier Lefèvre, di Medusa Fanzine, che lo trova piuttosto divertente; ha calcolato che a Gloria Guida, da quando entra in scena, bastano 3 minuti e dieci secondi (cronometrato) prima di spogliarsi.

 

Come se non bastasse Cine 34 presenta contemporaneamente, alle 00, 45 cioè, “Dove vai se il vizietto non ce l’hai?” di Marino Girolami. Altro titolo leggendario. In pratica è la versione pecoreccia italiana de Il vizietto. Montagnani riprende il ruolo di finto cameriere checca di Il vizio di famiglia.

jack nicholson le streghe di eastwick

 

Stavolta in coppia con Vitali vestito da donna (“campione al concorso pippico»). Sublime. «Straordinario», ha detto Alvaro alla rivista Dynamo, «Renzo faceva il cameriere gay e io ero travestito da cuoca, in una villa dove il domestico di colore, gay sul serio, scopre il mio vero sesso e tenta di violentarmi in continuazione».

 

dove vai se il vizietto non ce l’hai?

I due si muovono tra mille tentazioni, una Lory Del Santo giovane e provocantissima, Sabrina Siani al suo primo film, entrambe sempre nude. Così devono contenere i loro bassi istinti maschili. Così vediamo Montagnani con le parti basse fumanti che non trova altra soddisfazione che buttarsi in piscina per rinfrescarsi. Molto volgare («sbocca inevitabilmente nel pecoreccio» scriveva Aldo Viganò, «nella strizzata d’occhio lasciva…»), molto spinto, stravaccato, quindi cultissimo.

renzo montagnani dove vai se il vizietto non ce l’hai? 11

 

Il film diventa ancor più di culto quando viene inserito, in maniera piuttosto assurda, dentro un tremendo film di Pupi Avati, “Il ragazzo d’oro” (2015). Nella storia, il padre del protagonista, Riccardo Scamarcio, è uno sceneggiatore di film comici di serie Z adorati dalla critica (cioè chissà da chi?). Scamarcio e Giovanna Ralli guardano le ultime scene del film, lui con un certo disprezzo, lei divertendosi.

lino banfi l'insegnante al mare con tutta la classe 1

 

Imerdibile, Rete 4 all’1,55, “Fenomeni paranormali incontrollabili” diretto da Mark L. Lester negli anni’80, con la piccola Drew Barrymore “pirocinetica” e George C. Scott. Dino De Laurentiis comprò i diritti del romanzo di Stephen King per un milione di dollari, pensando di fare girare il film a John Carpenter.

 

Poi, assurdamente deluso da “La cosa”, che è un capolavoro anche se andò malissimo, toglie il film a Carpenter e lo affida a Mark L. Lester, che accetta subito. Salva la musica dei Tangerine Dreams, ma per risparmiare fa arrivare una troupe tecnica italiana, il direttore della fotografia è Giuseppe Ruzzolini, lo scenografo Giorgio Postiglione. Tutte cose davvero malviste in America.

 

scotty l’amante segreto di hollywood 2

Attenti che su Cielo alle 2 c'è “Scotty-l’amante segreto di Hollywood”. Documentario di Matt Tyrnauer su Scotty Bowers, che fu amante di una serie di star di ogni sesso nella Hollywood degli anni ’60. Attenti che alle 4, 15 su Iris c’è uno dei migliori noir di sempre, “Frank Costello faccia d’angelo” o “Le samourai” di jean-Pierre Melville con Alain Delon e Nathalie Delon. Capolavoro.

san valentino di sangue in 3d 1le streghe di eastwickrenzo montagnani paola senatore dove vai se il vizietto non ce l’hai? 11 tutto puo' accadere a broadwaydove vai se il vizietto non ce l’hai? 3anna maria rizzoli l'insegnante al mare con tutta la classe 2fenomeni paranormali incontrollabilialvaro vitali francesca romana coluzzi – l'insegnante al mare con tutta la classel'insegnante al mare con tutta la classeanna maria rizzoli l'insegnante al mare con tutta la classel'insegnante al mare con tutta la classe scotty l’amante segreto di hollywood l’affittacamere anna maria rizzoli lino banfi l'insegnante al mare con tutta la classe 1 l'insegnante al mare con tutta la classe anna maria rizzoli alvaro vitali lino banfi l'insegnante al mare con tutta la classele streghe di eastwick 1i ponti di madison countyenzo cannavale bombolo il sommergibile piu' pazzo del mondoil sommergibile piu' pazzo del mondoil sommergibile piu' pazzo del mondo i ponti di madison county 1alvaro vitali francesca romana coluzzi – l'insegnante al mare con tutta la classe 1scotty l’amante segreto di hollywood 1il sommergibile piu' pazzo del mondo 2l’affittacamere lino banfi l'insegnante al mare con tutta la classe 1il sommergibile piu' pazzo del mondo 3kim basinger the nice guysrussell crowe ryan gosling the nice guys 1tutto puo' accadere a broadway 2

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...