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IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA IN CHIARO COSA VEDIAMO? SU “CINE 34” C’È UNA COMMEDIA ITALIANA DA RECUPERARE, “È NATA UNA STAR?” CON LUCIANA LITTIZZETTO E ROCCO PAPALEO CHE SCOPRONO CHE IL FIGLIO, PIETRO CASTELLITTO, HA LE DOTI DI UNA PORNOSTAR ALLA ROCCO SIFFREDI – SU “LA7D” AVETE UN FILM CHE FECE STORIA, “SECRETARY” CON MAGGIE GYLLENHALL SEGRETARIA DI JAMES SPADER, MA ANCHE MOLTO DI PIÙ, VISTO CHE LO INTRODUCE A UN GIOCO DI SOTTOMISSIONE EROTICA PARTICOLARMENTE COINVOLGENTE… - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

e’ nata una star?

E stasera in chiaro cosa vediamo? Beh. Su Cine 34 alle 21 c’è una commedia italiana da recuperare, “E’ nata una star?” di Lucio Pellegrini con Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo che scoprono che loro figlio, il tranquillo e apparentemente normale Pietro Castellitto, ha le doti di una pornostar alla Rocco Siffredi e ha già girato un porno che lo ha reso una celebrità. Cosa faranno?

 

margot robbie sopravvissuti

Su Canale 20 alle 21, 05 vedo “Sopravvissuti” di Craig Zobel con Margot Robbie, Chris Pine, Chiwetel Ejiofor che si ritrovano sulla terra, come dice il titolo, sopravvissuti a una guerra nucleare. Allegria.

 

Non deve essere male l’action con Jean-Claude Van Damme e Powers Boothe “A rischio della vita” diretto da Peter Hyams, uno degli ultimi artigiani della Hollywood di quarant’anni fa rimasti in attività fino all’ultimo, Iris alle 21, anche se questo film è del 1995.

 

tutte le strade portano a roma

“Tutte le strade portano a Roma”, diretto dalla svedese Ella Lemhagen, scritto dagli oscuri Josh Appignanesi e Cindy Myers, è una coproduzione italo-ispanica-americana dove l’insegnante newyorkese Sarah Jessica Parker e sua figlia, Rosie Day, si ritrovano in Toscana con Raoul Bova, Paz Vega che fa l’italiana, Claudia Cardinale, Shel Shapiro e Rocio Munoz. Non è solo brutto, leggo, è molto di più, visto che ha un bello 0 (zero!) di gradimento su Rotten Tomatoes. Deve essere terrificante. Quindi imperdibile.

 

mine vaganti

Per fortuna che su Rai Movie alle 21, 10 torna “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek con Riccardo Scamarcio e Alessandro Preziosi che si scoprono gay nel mondo dell’Apulia Film Commission. E vi chiederete come mai il padre, Ennio Fantastichini, padrone di una fabbrica di pasta, né le tante donne di casa se ne erano accorte? Mah… Ruba la scena a tutti Elena Sofia Ricci. Molto divertente.

 

denzel washington man on fire

 

Su Canale 27 alle 21, 15 torna “The Mask” di Chuck Russell con Jim Carrey e Cameron Diaz. E’ un film eccessivo, magari invecchiato, è del 1994, ma assolutamente da vedere per capire i gusti degli anni ’90 e la pazzia di Jim Carrey.

 

jim carrey cameron diaz the mask

Per tirarvi su ci sarebbe un bel film di terremoti imminenti (ci mancavano, vero?), “San Andreas Mega Quake” di tal H.M.Coakley con Joseph Michael Harris, Christie Nicholls, Liz Fenning, Cielo alle 21, 15.

 

luca e paolo e allora mambo!

Rai Due alle 21, 20 almeno propone un gran bel film d’azione con Denzel Washington girato in Messico da una specialista come Tony Scott, “Man on Fire”, con Dakota Fanning, Rhada Mitchell, Christopher Walken e Mickey Rourke. Meglio di quasi tutto quello che vedete oggi in giro. Tony Scott era un grande regista e ancora non capisco perché si sia ammazzato in quel modo.

 

jean claude van damme a rischio della vita

Rai Uno alle 21, 25 risponde con un altro film legato al Giorno della Memoria, “Lezioni di persiano” di Vadim Perelman con Lars Eidinger e Nahuel Pérez Boscayart, storia di un persiano che nella Francia occupata del 1942 viene scambiato per ebreo e deportato in un campo di concentramento. Lo salva il fatto che può insegnare il farsi al direttore del campo. Tratto da un racconto di Wolfgang Kolhaase, il film, prodotto dal potente tycoon russo Timur Bekmambetov, venne presentato al Festival di Berlino nel 2020.

 

maggie gyllenhall secretary

 

In seconda serata avete un altro film diretto da Lucio Pellegrini e scritto da Fabio Bonifaci, “E allora mambo!”, che più di vent’anni fa lanciò il duo di comici Luca e Paolo, ma ci sono anche Luciana Littizzetto e Maddalena Maggi, Cine 34 alle 22, 50. Fu anche il primo film prodotto da Beppe Caschetto, che fino allora era stato soltanto agente di personaggi dello spettacolo in tv.

 

luciana littizzetto luca bizzarri e allora mambo!

Su Rai 4 alle 23 trovate il curiosissimo “Seven Sisters” di Tommy Wirkola con Noomi Rapace che interpreta ben sette sorelle diverse, che vivono però facendo finta di essere sempre la stessa persona per eludere le ferree leggi del solito mondo distopico del 2073 dove si può avere solo un figlio. Con Noomi Rapace ci sono anche Willem Dafoe, Glenn Close, Robert Wagner. Più bizzarro che riuscito.

 

beverly hills cop ii

Su Cielo alle 23, magari ve l’eravate persa, torna la nudissima Cinzia Roccaforte di “La iena” di Joe D’Amato, mentre su Canale Nove alle 23, 15 passa un altro film diretto da Tony Scott, “Beverly Hills Cop II” con Eddie Murphy, Brigitte Nielsen, Judge Reinhold, Jurgen Procnow, Ronny Cox, Dean Stockwell e Chris Rock. Fu un grandissimo successo, il primo film scritto da Eddie Murphy e il primo diretto da Tony Scott, che veniva dal successo incredibile di “Top Gun”.

cinzia roccaforte la iena 2

 

Per questo lo vollero i produttori, Don Simpson e Jerry Bruckheimer. Sembra che Scott abbia avuto sul set una storia con Brigitte Nielesen, allora ancora fidanzata con Stallone.

 

E’ un buon action, anche se non all’altezza dei film di Tony Scott, “L’ultima alba” di Antoine Fuqua con Bruce Willis, Monica Bellucci, Cole Hauser, Iris alle 23, 20, storia di un gruppo di marines in missione nella giungla nigeriana per salvare una dottoressa. Ma lei si vuole portare con sé anche i 70 rifugiati che sta curando…

 

 

maggie gyllenhall secretary

Su La7D alle 23, 25 avete un film che fece storia, “Secretary” di Steven Shainberg con Maggie Gyllenhall segretaria di James Spader, ma anche molto di più, visto che lo introduce a un gioco di sottomissione erotica particolarmente coinvolgente. Oggi Maggie Gyllenhall è diventata regista e punta all’Oscar con “The Lost Daughter”.

 

Su Rai Movie alle 23, 35 un’altra commedia con Luca e Paolo, stavolta scritta da Francesco Piccolo, “Un fidanzato per mia moglie”, girata dal talentuoso Davide Marengo con Geppi Cucciari, Dino Abbrescia e Francesco Villa.

seven sisters

 

Nella notte torna “Pasqualino Settebellezze” di Lina Wertmuller con Giancarlo Giannini gigilò napoletano alle prese con la sopravvivenza nei campi di prigionia. Ci sono anche Fernando Rey e le grosse Elena Fiore e Shirley Stoler in ruoli un po’ imbarazzanti, Cine 34 alle 00, 45.

eddie murphy beverly hills cop ii

 

Su Rai Movie all’1, 15 torna “Favola”, stravaganza ideata e recitata da Filippo Timi en travesti e Lucia Mascino e diretta da Sebastiano Mauri, compagno di Timi. Molto teatrale, ma molto divertente. Con loro c’è pure Piera Degli Esposti.

 

 

 

 

maggie gyllenhall james spader secretary

“Corvo rosso non avrai il mio scalpo!” di Sydney Pollack, Iris all’1, 45, più noto col titolo originale, “Jeremiah Johnson”, era un film che molto piacque ai ragazzi degli anni ’70 e che lanciò Robert Redford come una delle più grandi stelle del new cinema americano. Grande fotografia, grandi panorami innevati, è lì che Redford poi fonderà il Sundance, e grandissima sceneggiatura di John Milius, che si spingeva anche oltre nella violenza e nella ricostruzione storica. Pollack, che ha bazzicato il mondo del west marginalmente, preferì un tono meno violento. E a Milius non piacque.

 

filippo timi favola.

Su Cine 34 alle 2, 45, torna il vero, l’unico, inconfondibile originale “Incompreso”, quello diretto nel 1966 da Luigi Comencini con Anthony Quayle, console inglese in quel di Firenze, rimasto vedovo con due figli di 8 e 4 anni, alle prese con i problemi del figlio più grande che non si sente capito. Grande lacrima movie di alta classe, tratto dal romanzo di Florence Montgomery. Uno dei migliori film di Comencini.

 

peccato d’amore

E’ una vera rarità, attenzione!, il mèlo storico inglese “Peccato d’amore”, unico film diretto dallo sceneggiatore storico di David Lean, cioè Robert Bolt, marito, allora, della protagonista, Sarah Miles, fresca di “La figlia di Ryan”, scritto appunto dallo stesso Bolt per David Lean. In realtà Bolt aveva scritto anche questo drammone inglese per Lean, che non lo volle fare dopo l’insuccesso di “La figlia di Ryan”.

 

 

un fidanzato per mia moglie

E Bolt ci provò, con una coproduzione anglo-italiana (c’è Franco Cristaldi dietro) e un grande direttore della fotografia come Oswald Morris. La storia parte dal matrimonio senza amore tra Sir William Lamb, un Jon Finch che subentrò all’ultimo minuto a Timothy Dalton, e Caroline Ponsoby, cioè Sarah Miles. Ma quando lei conosce un ancor squattrinato Lord John Byron, Richard Chamberlain, tradisce immediatamente il marito.

peccato d’amore

 

Appena Lord Byron arriva al successo, lascerà la donna che morirà malamente. Guest star favolose: Margareth Leighton come Lady Melbourne, Laurence Olivier come il Duca di Wellington, Ralph Richardson come Giorgio IV, ma anche, per la parte italiana, Caterina Boratto e Silvia Monti, futuro Lady De Benedetti. Nel film non si parla della dipendenza dal laudano di Lady Caroline Lamb che la portò alla morte.

 

 

cinzia roccaforte la iena

Il film fu comunque un disastro, Bolt, definito da Pauline Kael “un Ken Russell squadrato”, non solo non diresse più un film, ma si lasciò anche con Sarah Miles, che nel frattempo gli metteva le corna con Burt Reynolds sul set di “L’uomo che amò gatta danzante”. Eppure nel 1988 i due si risposarono e vissero insieme fino alla morte di lui nel 1995.

 

lezioni di persiano

Magari abbiamo ancora tempo per il mélo ambientato in Lituania “La donna dell’altro” diretto da Victor Vicas con Giulietta Masina e Richard Basehart. Tutto si chiude sotto il segno di “Sandokan la tigre di Mompracen” di Umberto Lenzi con Steve Reeves, poco adatto al ruolo ma sempre una grande star, Genevieve Grad, Andrea Bosic, Rik Battaglia, Cine 34 alle 4, 15 e il rarissimo “Taxi di notte” di Carmine Gallone con Beniamino Gigli tassinaro canterino che si trova sulla vettura un bambino abbandonato, Danièle Godet , Philippe Lemaire. Carlo Ninchi del 1950, Iris alle 5, 25. Mai visto.

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