il divano dei giusti

IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA IL VOSTRO FILM DI NATALE IN CHIARO NON PUÒ CHE ESSERE IL COLORATISSIMO “COCO”. MAGARI VI DIVERTITE DI PIÙ COL SIMIL BORIS CINEPANETTONESCO  “OGNI MALEDETTO NATALE” CON CORRADO GUZZANTI NEI PANNI DEL CAMERIERE FILIPPINO BENJI (“IL CAZZO È ROTTO!”) - STRACULTISSIMO “CIAO MA’” SU CINE 34 ALLE 3,05, SCRITTO E RIVISTO DA ROBERTO D’AGOSTINO: “CHE TI SEI MESSA, INTIMA DI SQUINZIA?”- “ME SO’ FATTO DE BUSCOPAN” – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

coco

 

Stasera, se non dovete vedere o rivedere il finale di “Succession” o “Encanto” su Disney+, il vostro film di Natale in chiaro, ve lo dico subito, non può che essere il coloratissimo, animatissimo, scatenatissimo “Coco” di Lee Unkrich e Adrian Molino, capolavoro della Pixar dedicato alla festa dei morti messicana e costruito come omaggio alla cultura popolare messicana, Rai Tre alle 21, 20.

 

E io lo so che voi spettatori vecchiotti vorreste invece rivedere “Via col vento” di Victor Fleming con Vivien Leigh, Clark Gable, Olivia de Havilland, Leslie Howard e la Mamie di Hattie McDaniel su rete 4 alle 20, 30. Mi sembra ovvio. Anche con tutti i rischi che la rilettura del film comporta, con un razzismo neanche troppo strisciante, visto che stiamo parlando di una ricca famiglia schiavista del Sud, sviolinata al Ku Klux Klan, stereotipi neri a gogo. Magari vi divertite di più col simil Boris cinepanettonesco di Giacomo Ciarrapica-Mattia Torre-Luca Vendruscolo “Ogni maledetto Natale” con cast strepitoso, Corrado Guzzanti in formissima, Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Francesco Pannofino, Alessandro Cattelan, Alessandra Mastronardi, Rai Movie alle 21, 10, che all’epoca non venne capito per nulla, ma che oggi potrebbe rivelarsi una sorpresa.

ogni maledetto natale 6

 

“Mondo cazzo!” Anche perché solo qui, scrivevo quando uscì, si gioca a “Sporchiafiletto”, simpatico e violentissimo gioco di carte a coppie della Tuscia con regole complicatissime. Si spara a un povero cinghiale per fare festa. Si assiste quasi impassibili al suicidio di un cameriere filippino vestito da Babbo Natale che si è lanciato dalla finestra, ma si chiamava Jimmi o Johnny?, e ci si domanda ovviamente se si può procedere o no al pranzo di Natale (“ho speso 1.800 euro di pesce”), se il super Rolex incartato come regalo di Natale può finire al polso di un prete per le sue attività benefiche.

 

ogni maledetto natale

E solo qui Valerio Aprea trasformato in cavernicolo che si inventa suo malgrado il Natale muore prima dei titoli di testa. Due fidanzatini, dopo pochi giorni di fidanzamento, passeranno la sera del 24 dicembre a casa della famiglia di lei, nel cuore della Tuscia, nei boschi vicino alla ridente Cucucia, e la giornata del 25 a casa della famiglia di lui, ricchi fabbricanti di panettoni e proprietari di parecchie altre cosucce. Sarà un incubo. Perché la famiglia di lei, dal padre agli zii ai fratelli, è la versione comica-burina di un horror americano alla “Non aprite quella porta”. E la famiglia di lui è la versione commedia all’italiana dei mostri ricchi di Dino Risi. Perfettamente diviso in due parti, il film rovescia il cast della prima famiglia nel cast della seconda però in ruoli completamente diversi. E’ la trovata del film.

 

ogni maledetto natale 18

Così Corrado Guzzanti interpreta nella prima parte uno zio baffuto e terribile, armatissimo, e nella seconda il cameriere filippino Benji che parla un italiano dove le parole vanno un po’ dove vogliono, “Il cazzo è rotto!”. Assolutamente da recuperare. Faceva molto ridere anche “La banda dei Babbi Natale” diretto da Paolo Genovese con Aldo Giovanni e Giacomo e Antonia Liskova, Italia 1 alle 21, 20. E’ un grande action firmata addirittura da John Woo “Mission: Impossible 2” con Tom Cruise, Thandie Newton, Ving Rhames, Anthony Hopkins, Iris alle 21. Dificile fare di meglio.

 

ciao ma

Su canale 20 alle 21, 05 passa pure “Il Signore degli Anelli. Le due torri”, capolavoro di Peter Jackson con Elijah Wood, Sean Astin, Viggo Mortensen, Orlando Bloom, Ian McKellen e Christopher Lee. Su Rai Storia avete alle 21, 10 “Café Express” di Nanni Loy con Nino Manfredi, ripreso da un personaggio vero della tv-verità del regista, Vittorio Caprioli, Adolfo Celi, Vittorio Mezzogiorno. Girato tutto sul treno 818 che da Vallo della Lucania porta a Napoli dove il personaggio di Manfredi vende caffè e cappuccini assolutamente abusivi. Avete anche film più freschi, come “Hancock” di Peter Berg con Will Smith, Jason Bateman, Charlize Theron, Cielo alle 21, 15, o come la buffa, demenziale parodia bondiana di “Spy” di Paul Feig, con la comica sovrappeso Melissa McCarthy, Rose Byrne, Jude Law, Rai 4 alle 21, 10.

 

Stavolta c’è pure un’incredibile Roma finta girata a Budapest dove troneggia la scritta “Aeroporto di Fiumicino” che potremmo accettare solo in un vecchio film di Tanio Boccia e un Casino romano, proprio con la scritta “Casino di Roma”, che nemmeno Er Cecato si sarebbe potuto inventare. In seconda serata Rai Tre alle 23, 25 presenta “Dafne” di Federico Bondi su una ragazza down, interpretata dall’eccezionale Carolina Raspanti, che perde improvvisamente la madre e si ritrova a ricostruire la sua vita. O lo stravagante action con coppia di poliziotti “Kiss Kiss Bang Bang” scritto e diretto dallo specialista Shane Black, già ideatore della saga “Arma letale”, qui sostituiti con Val Kilmer e Robert Downey Jr non ancora diventato Iron-Man.

 

ciao ma 7

Molto divertente. Nella notte arrivano film notevoli come il super-musical “Moulin Rouge!” di Baz Luhrman con Nicole Kidman, Ewan McGregor, Jim Broadbent e John Leguizamo, mischione di sapori ottocenteschi, musica rock, grande cinema d’epoca che può non piacere a tutti, ma certo colpisce parecchio tutti gli spettatori, Rai Movie alle 00, 50. Da non perdere su Rai Premium all’1  il “Cuore” girato per la Rai a puntate da Luigi Comencini con Johnny Dorelli, Giuliana De Sio, Bernard Blier, Laurent Malet, Andréa Ferréol.

 

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Visto che dura 115’ non so quante puntate vadano in onda. Ricordo che ne vennero mostrate due a Venezia nel 1984 con il sonoro originale, cioè non doppiate, e mi colpì molto l’apparizione di Eduardo De Filippo qui al suo ultimo ruolo cinematografico, ma anche sentire Bernard Blier in francese. Cine 34 all’1 presenta invece “il viaggio di Capitan Fracassa” con Vincent Perez come Capitan Fracassa, Massimo Troisi come Pulcinella, Ornella Muti, Emmanuelle Béart, Tosca D’Aquino e Ciccio Ingrassia come maggiordomo di Fracassa. Un cast davvero imponente per un film che non venne accolto benissimo. Rai Tre ci regala prima, all’1, 05, il documentario di Jean-Luc Godard “Sceneggiatura del film Passione”, qualcosa di diverso da un backstage tradizionale di “Passion”, poi all’1,55, il fondamentale “Block-notes di un regista” di Federico Fellini, incredibile diario di set che riguardano il progetto poi abortito del Mastorna e la preparazione del Satyricon. Nemmeno questo è un backstage, ma qualcosa di molto più intimo e interessante. Il vecchio Godard non avrebbe perso il kolossal di Otto Preminger “Il cardinale” con Tom Tryon, Romy Schneider, John Huston, Raf Vallone, Burgess Meredith, La 7 all’1, 35.

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Solo Preminger riusciva a portare a casa filmoni di questo tipo girati in mezza Europa con grandi mezzi e grandi cast. La notte ci porta altre delizie come il film di Nicholas Ray sul suo lavoro e sulla sua vita, “We Can’t Go Home Again”, Rai Tre alle 2, 35, sorta di film saggio ultrasperimentale dove Ray gioca con lo schermo, lo split screen, il montaggio e la propria storia. Per anni invedibile, sarà una sorpresa per tutti i cinéphiles della mia generazione. O come “Primo amore” di Dino Risi, canto d’amore al mondo dell’avanspettacolo e ai vecchi comici sul viale del tramonto, con Ugo Tognazzi innamorato pazzo della servetta Ornella Muti. Lei è bellissima, ma il film lo rubano Tognazzi e i vecchi amici dell’ospizio per attore che Dino ha messo insieme con partecipazioni meravigliose, da Riccardo Billi a Caterina Boratto, da Mario Del Monaco a Enzo Maggio.

 

ciao ma

Chiudo i film di Natale con due perle, il vecchio meraviglioso “Gunga Din” della nostra infanzia, diretto da George Stevens con Cary Grant, Douglas Fairbanks jr, Victor McLaglen e l’ebreo Sam Jaffe come il trombiettiere indiano Gunga Din, Rai Movie alle 5, e il divertente e stracultissimo “Ciao ma’” di Giandomenico Curi, Cine 34 alle 3, 05, scritto e rivisto da Roberto D’Agostino e Fiorenzo Senese per il produttore Augusto Caminito, dove un paio di ragazze coattelle, una è una Claudia Gerini giovanissima l’altra la meno nota Sonia Cameriere, si muovono per la Roma di fine anni ’80 per assistere al concerto di Vasco Rossi (in un primo tempo doveva essere David Bowie…). Pieno di battute del giovane Dago: “Che ti sei messa, Intima di squinzia?”- “Me so’ fatto de Buscopan” e di maschi, ovviamente, arrapati.

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