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IL DIVANO DEI GIUSTI – IN STREAMING SU "PRIME" TROVATE IL SORPRENDENTE “ZOLA”, DIRETTO DALL’EMERGENTE JANICZA BRAVO. "7GOLD" A MEZZANOTTE PRESENTA UNO SPAGHETTO WESTERN VIOLENTO E DECISAMENTE STRACULT COME “LE COLT CANTARONO E FU… TEMPO DI MASSACRO”, PRIMO WESTERN DI LUCIO FULCI – LA PERLA DELLA NOTTATA È PERÒ “TUTTI PER UNO BOTTE PER TUTTI” DI BRUNO CORBUCCI CON TIMOTHY BRENT ALIAS GIANCARLO PRETE, GEORGE EASTMAN ALIAS LUIGI MONTEFIORI, KARIN SCHUBERT PRIMA DELLO SCIVOLAMENTO NELL’HARD – VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nicolas cage pig

Il divano dei giusti 8 dicembre

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Intanto in streaming trovate, oltre a “Il potere del cane” di Jane Campion su Netflix, ai freschissimi “The Last Duel” di Ridley Scott e “Io sono Babbo Natale” con Giallini e Proietti su Amazon, ai tre incredibili film di Nicolas Cage del 2021, “Pig” di Michael Sarnoski, il migliore, “Prisoners of the Ghostland” di Sion Sono, il più pazzo, e “Willy's Wonderland” di Kevin Lewis, il più trash, il sorprendente “Zola” diretto dall’emergente Janicza Bravo.

 

Zola - di Janicza Bravo

Tutti su Amazon. Anche se Netflix si rifà con una clamorosa rassegna in suo onore, che comincia in questi giorni, addirittura alla Cinematheque di Parigi, con tanto di anteprima quindi di “E’ stata la mano di Dio”.

 

In chiaro in prima serata, vedo che avete lo strepitoso “Oliver Twist” di Romann Polanski con Barney Clark come Oliver e Ben Kingsley come Fagin, Iris alle 21, contro “Maledetto il giorno che t’ho incontrato” di e con Carlo Verdone e Margerita Buy al suo vero esordio nella commedia, Cine 34 alle 21.

 

maledetto il giorno che t’ho incontrato

E’ il primo film che Carlo scrive con Francesca Marciano, e quello dove finalmente si sente una mano femminile nella sceneggiatura nel costruire le protagoniste, tanto che vinceranno un David di Donatello per la sceneggiatura.

 

margherita buy maledetto il giorno che t’ho incontrato

Già attrice, poi regista assieme a Stefania Casini di “Lontano da dove”, Francesca Marciano diventata sceneggiatrice con “Turné” di Gabriele Salvatores, dove prendeva di mira vita, amori, difetti e tic degli attori di teatro, sviluppa in “Maledetto il giorno che t’ho incontrato”, un talento per la commedia sofisticata che proseguirà poi con “Perdiamoci di vista” e “Sono pazzo di Iris Blond”, che funziona perfettamente nel cinema popolare di Verdone.

 

 

guardiani della galassia vol.2

 

Rai Movie presenta invece alle 21, 10 “Hammamet” di Gianni Amelio con Pierfrancesco Favino che fa Bettino Craxi in esilio. Se non siete interessati a Craxi, si può anche capire, ci sarebbe il fantascientifico “Attacco glaciale” di Brian Trenchard-Smith con Michael Shanks, Alexandra Davies su Cielo alle 21, 15. Mai visto.

 

attacco glaciale

Ho visto invece, e sono abbastanza fan, “Guardiani della Galassia Vol.2”, Italia 1 alle 21, 20, per molti anche migliore della prima (po’ esse…), diretti alla grande ancora una volta da James Gunn, che ha scritto e cucinato le loro scorribande spaziali con una serie infinita di battute da sit-com e una nuova playlist di classici anni ’70 da paura, da Cat Stevens, “Father and Son”, a George Harrison, “My Sweet Lord”, passando per i Fleetwood Mac e “Brandy” dei Looking Class.

 

baby groot guardiani della galassia vol.2

E nessun pezzo è messo a caso, attenzione, e quando qualcuno osa distruggere la cassetta di Star Lord saranno guai. Gunn riprende il lato picaresco avventuroso, anche molto divertente, dei primi Star Wars. I nostri eroi ci sono tutti al completo, Peter detto Star Lord, Chris Pratt, il procione Rocket doppiato da Bradley Cooper, la bella Gamora di Zoe Saldana e sua sorella Nebula, Karen Gillan, che forse non è così cattiva, il potente e grezzone Drax di Dave Bautista, e se l’alberello Groot è morto spunta Baby Groot, anche lui con un’unica frase da pronunciare: “Io sono Groot”.

 

remi

Mettiamoci anche il briccone galattico Yondu di Michael Rooker, qui presentissimo, tutto blu con pessima dentatura e cresta killer sulla capoccia, una specie di padre adottivo per Peter. E poi, tra camei di Howard The Duck, Stan Lee, Ving Rhames, Michelle Yeoh, Rob Zombie e una Miley Cyrus che non ho riconosciuto, ecco le new entry interessanti, come il padre di Peter, Ego, interpretato addirittura da Kurt Russell, sorta di padre-dio, la dolce Mantis con due cornini-antenne sulla testa di Pom Klementieff, la fredda Ayesha tutta dorata di Elizabeth Debicki, assolutamente vendicativa, il bruttissimo TaserFace di Chris Sullivan, perfino il potente Stakar Gord di Sylvester Stallone, talmente rifatto che non ha neanche bisogno di gran trucco galattico. Ma il volume numero 3 uscirà mai?

guardiani della galassia vol.2

 

Rai Uno alle 21, 25 punta su “Remi”, tratto dal classico della letteratura infantile “Senza famiglia” di Hector Malot, rivisto qui dal regista e sceneggiatore francese Antoine Blossier in una bella versione del 2018 che vede protagonisti il piccolo Maleaume Paquin nei panni di remi, l’orfanello con fedele cane Capi e scimmietta Joli-Coeur,  Daniel Auteuil il signor Vitalis, Virginie Ledoyen e Ludivine Sagnier.

 

tutti per uno botte per tutti 3

In seconda serata ritornano le sorelle amanti Susan Strasberg e Mathalie Delon in “Le sorelle” di Roberto Malenotti, Cielo alle 23, 05, ma tornano anche “Taken 3” di Olivier Megaton con Liam Neeson, canale 20 alle 23, 20, “The Equalizer 3” di Antoine Fuqua con Denzel Washington, Rai 4 alle 23, 30.

 

 

 

 

 

gomorra di matteo garrone

La serata Verdone di Cine 34 procede alle 23, 35 con “I due carabinieri” con Montesano e Boldi in una delle sue più divertenti apparizioni di sempre. E’ di una noia attanagliante il giallo ispirato ai celebri delitti di rapper come Tupac Shakur e Notorious B.I.G., “City of Lies” di Brad Furman con Johnny Depp parecchio imbolsito, e Forest Whitaker, La7D alle 23, 40.

 

le sorelle

Vedo, invece, che arriva a sorpresa su Rai Movie alle 23, 55 “Gomorra”, il film originale di Matteo Garrone tratto dal romanzo di Roberto Saviano con Toni Servillo, Gianfelice Imparato,Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo.

 

l’esercito piu pazzo del mondo 1

Non è solo un grande film, è anche un film importante per l’industria cinematografica del paese, visto i talenti e le idee che da “Gomorra” si sono sviluppati tra serie e film.

 

7Gold a mezzanotte presenta uno spaghetto western violento e decisamente stracult come “Le colt cantarono e fu… tempo di massacro”, primo western di Lucio Fulci, su soggetto e sceneggiatura di Di Leo e trionfo dello spaghetti violento. Con questo film Fulci cercava nuove strade rispetto ai Franco e Ciccio movies.

le colt cantarono e fu… tempo di massacro.

 

“Allora, siccome nessuno mi voleva dare una chance, decisi di produrre, insieme a Oreste Coltellacci, Tempo di massacro, mettendo tutto quello che avevo.

 

Era un western che dovevamo fare in Spagna con un certo George Martin. Improvvisamente gli spagnoli ci negano la coproduzione, perché la sceneggiatura, scritta da me e da Fernando Di Leo, era troppo violenta. Era assolutamente artaudiana.

 

ben kingsley oliver twist

 

Noi eravamo già in macchina pronti con la troupe per andare in Spagna e ci trovammo senza l’attore principale (perché faceva parte della quota della co-produzione). Il mio aiuto, che era Giovanni Fago, mi portò la fotografia di uno vestito da pistolero con la barba, che aveva appena finito di girare un western che si chiamava Django. (..)

harrison ford firewall. accesso negato

 

Si chiamava Franco Nero. Lo chiamai e prese la cifra più bassa possibile (perché il più pagato era Nino Castelnuovo, che aveva fatto I promessi sposi.” (Fulci a Marcello Garofalo).

 

l’esercito piu pazzo del mondo

La sceneggiatura era stata scritta originariamente da Fernando Di Leo per la Titanus, ma l’operazione non si chiuse e il copione finì a Fulci. A lungo Di Leo ha detto che Fulci ha diretto quanto c’era sulla sceneggiatura e non ha aggiunto granché. Si dovette però cambiare il titolo da Tempo di massacro a Le colt cantarono la morte e fu..., etc. perché Di Leo aveva fregato il titolo a un libro di Franco Enna. Pensa un po’…

 

tutti per uno botte per tutti 2

Lasciate perdere “Van Helsing”, simpatico polpettone di Stephen Sommers, a meno che non siate fan di Hugh Jackman o di Kate Beckinsdale, Italia 1 alle 00.10. La notte si fa un filo più trash con l’arrivo di “L’esercito più pazzo del mondo” di Marino Girolami con Giorgio Porcaro, Zuzzurro e Gaspare, Ernest Thole, Felice Andreasi, Andy Luotto che cucina un sedere a Boldi (è così!), Giorgio Ariani che vede in un miraggio Sabrina Siani nuda, Leo Gullotta e camei di Pippo Baudo e di Giucas Casella. Cine 34 alle 2.

 

Decisamente più serio “Firewall. Accesso negato” di Richard Loncraine con Harrison Ford , Paul Bettany, Virginia Madsen, Alan Arkin, Iris alle 2, 20. “Tutti per uno botte per tutti” di Bruno Corbucci con Timothy Brent alias Giancarlo Prete, George Eastman alias Luigi Montefiori, Karin Schubert prima dello scivolamento nell’hard, Leo Anchoriz, Rete 4 alle 3, 30, è invece la perla della nottata e un notevole kung fu spaghetti comico, vagamente ispirato a I tre moschettieri.

johnny depp forest whitaker city of lies

 

“Lo abbiamo girato parte in Italia, parte in Spagna e parte addirittura a Taipei”, racconta Maurizio Amati allora produttore esecutivo. “Ci eravamo appoggiati a una società, la Salon Film, per stabilire un contatto a Taipei. In cambio gli abbiamo venduto il mercato cinese del film. Abbiamo girato lì per una decina di giorni con veri acrobati e stunt cinesi che non sarebbero mai potuto uscire”.

 

douglas fairbanks jr sinbad il marinaio

Su “Cinema d’oggi” si segnala per la prima volta che “le particolari scene acrobatiche, con tutte le moderne mosse del Karatè – Kung Fù , saranno girate a Hong Kong”. Quattro soci scacciati dai ranger, che si chiamano, guarda un po’, Dart Mac Athos, Portland e Aramirez, inseguono una carrozza guidata da una scienziata molto ambigua, Karin Schubert, dove dovrebbe esserci un carico d’oro. Il gruppetto si imbatte in una agguerrita comunità cinese, con un gruppo di sfascia carrozze a colpi di kung fu.

 

 

enrico montesano carlo verdone i due carabinieri

Timothy Brent, di fronte alle mosse d’arti marziali, esclama la frase “Se po’ fà”... Il cattivo è il grande Eduardo Fajardo, ma c’è anche Eleonora Giorgi in una particina e Karin Schubert che mostra un nudo frontale in una scena di bagno. Imperdibile. O quasi.

 

il pirata del re

I fan di Anna May Wong impazziranno per “La signora di Chung King” di William Nigh, 1942, su Rai Movie alle 3, 55, dove la star cinese lavora in un campo di prigionia giapponese. Puro film di propaganda anti-giapponese.

 

Sono ottimi avventurosi a colori, e con questi chiudo, il rarissimo “Il pirata del re” di Don Weis col baldo, ma terribile Doug McClure, la stupenda Jill St. John, Guy Stockwell, fratello di Dean, Mary Ann Mobley, Iris alle 4, 05, e il meraviglioso “Sinbad il marinaio” di Richard Wallace con Douglas Fairbanks jr, Maureen O’Hara e Anthony Quinn, Rai Movie alle 5, che non vedo da quando era studente a Genova e lo avevamo ritrovato in un cinemino di Samperdarena…

firewall. accesso negatotutti per uno botte per tutti 4l’esercito piu pazzo del mondo 2le colt cantarono e fu… tempo di massacro tutti per uno botte per tutti 8sinbad il marinaio le colt cantarono e fu… tempo di massacro 1tutti per uno botte per tutti 7margherita buy carlo verdone maledetto il giorno che t’ho incontrato oliver twist tutti per uno botte per tutti 6 attacco glacialela signora di chung king susan strasberg e mathalie delon in le sorelle karin schubert tutti per uno botte per tutti le sorelle tutti per uno botte per tutti 5douglas fairbanks jr sinbad il marinaio

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