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IL DIVANO DEI GIUSTI - NELLO SPROFONDO DELLA NOTTE MI BUTTEREI SU “METTI LO DIAVOLO TUO NE LO MIO INFERNO” DI BITTO ALBERTINI, CAPOLAVORO STRACULT CONSIDERATO DA ALCUNI CRITICI COME “IL PIÙ SQUALLIDO E MISERABILE TRA I DECAMEROTICI. C’È ANCHE LA SOGGETTIVA (FINTA) DI UN GROSSO SEDERE MASCHILE CHE FA LA CACCA” – RIVEDREI VOLENTIERI ANCHE “COM’È BELLO FAR L’AMORE” DI FAUSTO BRIZZI, PROGETTATO COL TITOLO “SESSO IN 3 D” E CHE PROPRIO IN 3D SI VEDE UNA DECINA D’ANNI FA. E DEVO DIRE CHE IL SEDERE DI CLAUDIA GERINI, ANCHE RIPRESO IN 3D, FACEVA ANCORA LA SUA FIGURA… – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

barbra streisand funny lady

Nuovamente chiusi, lo sappiamo. Ma in attesa di un vaccino. E pronti a riaccendere, ma quando mai l’abbiamo spento?, il televisore in una visione di film e serie che non è più quella di un anno fa. Provate a rivedere vecchie serie storiche come “Breaking Bad” o “I sopranos”, sembrano film in bianco nero degli anni ’40. Il mondo è cambiato e anche il nostro sguardo.

 

barbra streisand funny girl

Stasera, confesso che mi butterei sulla doppia visione su Amazon di due celebri musical con Barbra Streisand, “Funny Girl” di William Wyler, 1968, e “Funny Lady” di Herbert Ross, 1975. Sembravano un po’ antiquati anche allora, a dir la verità, avevamo “Easy Rider” e “Mash” da vedere, per non parlare di “2001 odissea nello spazio”, e infatti non li ho più rivisti, ma stasera li rivedrei.

 

metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno

Come rivedrei, nello sprofondo della notte decamerotico “Metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno” di Bitto Albertini con Antonio Cantafora e Margaret Rose Keil alle 3,05 su Rete 4, o vedrei, perché mai visto, il rarissimo “La banda del buco” di Mario Amendola con Claudio Villa, Maria Pia Casilio, Mario Carotenuto e Elio Crovetto, Cine 34 alle 4, 30.

 

makari

Negli anni ’50 Claudio Villa era considerato, ma lo era davvero, comunista, e piaceva, dicevano i borghesi piccoli piccoli ma democristiani, alle cameriere. Ma tutti avevano a casa almeno il 45 giri di “Granada” cantata da lui.

 

In prima serata abbiamo la nuova fiction di Rai Uno, che farà ovviamente il botto grazie all’ambientazione siciliana e l’origine letteraria, i romanzi di Gaetano Savatteri. Si tratta di “Màkari” con un sempre bravissimo e credibile Claudio Gioé, scojonato giornalista e ex ufficio stampa di un vice ministro che torna in Sicilia, il quel di Trapani, e si improvvisa detective.

 

com'e' bello far l'amore 1

 

Su Rai Due alle 21, 20 il trashissimo “Left Behind – La profezia” di Vic Armstrong con Nicolas Cage che se la vede con qualche entità misteriosa che ha fatto scomparire dalla terra milioni di cittadini. Magari tra questi anche gli spettatori di Rai Due. Così brutto che si prende l’1% di gradimento dai critici americani su Rotten Tomatoes. 1% è peggio di 0%, che ha una sua grandezza.

 

left behind – la profezia

Se lo vedete proseguite poi con il nuovo show di Maurizio Battista, che puzza già di capolavoro. Lasciamo perdere il brutto thriller per la terza età “Red” di Robert Schwentke con John Malkovich, Bruce Willis, Helen Mirren, Italia 1 alle 21, 20, non è bellissimo nemmeno “Grey Owl-Gufo Grigio”, il western con Pierce Brosnan che fa l’indiano diretto da Richard Attenborough, Rai Movie alle 21, 15, ma rivedrei volentieri “Com’è bello far l’amore” di Fausto Brizzi, progettato col titolo “Sesso in 3 D” e che proprio in 3D si vede una decina d’anni fa. E devo dire che il sedere di Claudia Gerini, anche ripreso in 3D faceva ancora la sua figura.

 

un piede in paradiso

 

Purtroppo nel film, sbandierato in lavorazione come commedia sexy, con tanto di set porno, dark room, e Filippo Timi come re dell’hard dal nome esplicativo di Max TwentyFive, e 25 sono proprio i centimetri dell’attrezzo, le mutande non se le toglieva nessuno. Del resto sapevamo da tempo che la differenza fra un film d’autore con la Gerini e una commedia con la Gerini è che nel film d’autore la Gerini le mutande se le toglie, nella commedia no.

 

il culo di claudia gerini com'e' bello far l'amore 1

Per fortuna qualche battuta buona c’era. Come un “Tu sei molto stressato… Vuoi pompino?”, detta dalla pornostar Vanessa, cioè Giorgia Wurth, a Fabio De Luigi, sposato da vent’anni con la Gerini, che ha avuto la sciagurata idea di invitare a casa sua il vecchio amico di lei, cioè Max-Timi senza sapere della sua professione di artista dell’hard.

 

giorgia wurth com'e' bello far l'amore

Battuta, va detto, che somiglia parecchio a quella, celebre, che Dino Risi attribuiva a Anita Ekberg richiesta, su un famoso set felliniano, ti tirare su lo stressato Maestro: “Io no interessata a pompetto!”. Vero, falso, leggenda? E’ notevole anche il record dichiarato da Timi di orgasmi in auto sulla Roma-Firenze: “Tre orgasmi casello - casello. Orte, Arezzo e Figline Valdarno!”.

 

claudio villa banda del buco

C’è anche una bella dichiarazione d’intenti per rivitalizzare l’industria del porno nazionale: “Basta con i soliti porno italiani due camere e cucina!”. L’idea, va detto, non era male. Come nel vecchio “Teorema” di Pasolini, di cui questo film è una specie di remake in versione comedy, l’arrivo dello straniero, in questo caso il pornodivo Timi, provoca una serie di smottamenti all’interno della famiglia borghese.

metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno 2

 

Dalla cameriera, per Pasolini era Laura Betti e qui una Virginia Raffaele truccata da cameriera sudamericana assatanata, ma non funzionava per nulla, al ragazzino che scopre finalmente il sesso. Dal padre, un Fabio De Luigi un po’ addormentato che calcola il suo record di orgasmo con la moglie in un minuto e 36 secondi, a una madre, appunto la Gerini, un po’ annoiata dalla routine.

 

lasciami per sempre 2

In seconda serata non posso che consigliarvi “Zodiac” di David Fincher, Iris alle 23, 45, se non l’avete visto, anche se è un filo lungo e un po’ soporifero. Rai due propone alle 24 una commedia di Simona Izzo che credo di non aver visto, “Lasciami per sempre”, con un bel cast, Barbora Bobulova, Max Gazzé, Valentina Cervi. Ma mettere questo al posto della trashata con Nicholas Cage, no?

 

 

 

sole rosso sul bosforo

Cine 34, invece, alle 23, 05 punta su Bud Spencer con “Un piede in paradiso” di E.B.Clucher con bellissimo cast: Carol Alt, Thierry Lhermitte, Ian Bannen e Jean Sorel. Il solo spaghetti western della serata è “Una pistola per cento bare” di Umberto Lenzi, che non amava molto i suoi western, con il biondo finto-americano Peter Lee Lawrence (in realtà era austriaco e si chiamava Karl Hirenbach), John Ireland e gli spagnoli Gloria Osuna e Eduardo Fajardo. Da non confondere con “Una pistola per cento croci” di Carlo Croccolo (sic!).

barbra streisand omar sharif funny girl

 

Per Lenzi “È un film strano. Più che un western credo di aver fatto un thriller. Tutta la storia gira attorno a un pastore protestante che predica il bene e a un ragazzo che se la vedono contro una banda di predatori, capitanata da Piero Lulli. Alla fine si scopre che il cattivo è proprio il prete. Quindi c’è tutto un colpo di scena finale che rovescia quello che abbiamo visto durante il film. Questo dimostra che non ero portato a fare il western, perché ho fatto un giallo mascherato da western”.

 

claudia gerini com'e' bello far l'amore

Lenzi ricordava anche che il film venne girato in pieno maggio ’68, con grande euforia per le strade di Madrid, e un’atmosfera strada sul set, visto che alcuni elementi della troupe, come il direttore della fotografia Alejandro Ulloa, erano comunisti, mentre i produttori, Norberto Solino e Eduardo Manzanos, erano personaggi di punta del cinema franchista.

metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno 3

 

Mario Sbrenna, operatore di macchina di Ulloa, ricorda Lenzi come un grande tecnico. “Solo che ti si metteva dietro. Gli operatori li faceva lavorare molto. Al punto che quando lavoravo con lui, la sera, avevo sempre il mal di testa”.

 

Ottimo anche, Rai Movie alle 3, 05, l’eurospy “Sole rosso sul Bosforo” diretto da Peter Collinson con Stanley Baker con l’agente inglese John Craig del Department K, Geraldine Chaplin, il grande Donald Pleasence e Vladek Sheybal. Penso di essere l’unico in Italia ad averlo visto allora. Malgrado fosse ambientato in Turchia, Siria, Cipro, Russia, come il film di Lenzi, era tutto girato in Spagna nei primi anni ’70.

 

metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno 1

 

Quanto a “Metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno” di Bitto Albertini, capolavoro stracult della serata, considerato da alcuni critici come Marcello Garofalo “il più squallido e miserabile tra i decamerotici.

 

 

C’è anche la soggettiva (finta) di un grosso sedere maschile che fa la cacca”, ricordo che fu il decamerotico record della stagione’72-’73 con 900 milioni d’incasso. Grandissimo il titolo.

 

 

carol alt bud spencer un piede in paradiso

 

Il protagonista, Antonio Cantafora, ha raccontato a Stracult, che al tempo avevano anche fatto gli slip, a via Condotti con la scritta di Metti lo diavolo ne lo tuo inferno. “Abbiamo girato il film al Castello di Balsorano, in tre settimane. Io facevo Mastro Ricciardo, un pittore, e faceva coppia con Mimmo Baldi, un attore che veniva dal varietà.

 

Assieme facevamo secche tutte le mogli dei possidenti. Le donne del film erano eccezionali, stupende, il set era veramente allegro”. Bitto Albertini ha raccontato, su “Nocturno”, una storia fantastica: “Come al solito avevamo accontentato la censura, tagliando qualche scena un po’ osé, ma poi successe una tragedia. Un giorno fui mandato a chiamare dalla casa di sviluppo e stampa: per sbaglio, una copia integrale era uscita, mi pare, a Viterbo. Partii per quella città ed arrivai al cinema, dove lo spettacolo era già cominciato.

 

grey owl gufo grigio

Andai dal direttore dicendogli: ‘Sono qui per tagliare la copia, altrimenti passiamo dei guai’. Lui mi guardò e disse: ‘Lei non taglia un bel niente, perché qui è pieno di aviatori che tornano in caserma e raccontano ai loro commilitoni le scene; se arrivano gli altri spettatori e non lo vedono, succede un casino’. Il direttore del cinema chiamò il prefetto, che assistette ad una proiezione del film e poi mi fece anche i complimenti. Così una copia in Italia circolò integrale”. Non sarà quella di stanotte, temo…

john malkovic red lasciami per sempre 3com'e' bello far l'amore 3barbra streisand funny girl makari 2com'e' bello far l'amore. james caan barbra streisand funny lady com'e' bello far l'amore 2zodiac 2la banda del bucoun piede in paradiso 1sole rosso sul bosforo 1makari 1left behind – la profezia zodiac lasciami per sempre il culo di claudia gerini com'e' bello far l'amoregrey owl gufo grigio 2il culo di claudia gerini com'e' bello far l'amore 2grey owl gufo grigio 1zodiac 1metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno 2 9com'e' bello far l'amorecom'e' bello far l'amore omar sharif barbra streisand funny girlleft behind – la profezia 2left behind – la profezia 3

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