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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - STASERA IN CHIARO AVETE UNO SCONTRO TRA COLOSSI COME “IL GATTOPARDO” DI LUCHINO VISCONTI E “VIA COL VENTO” DI VICTOR FLEMING - BELLISSIMO IL FANTASCIENTIFICO CON CHARLTON HESTON ULTIMO UOMO SANO DELLA TERRA, “1975: OCCHI BIANCHI SUL PIANETA TERRA”. PER L’EPOCA ERA QUALCOSA DI ASSOLUTAMENTE PROIBITO L’AMORE INTERRAZIALE FRA IL BIANCO HESTON E LA NERA ROSALIND CASH. ESSENDO GLI ULTIMI UOMINI DELLA TERRA, ALLA WARNER SI PENSÒ CHE LA COSA POTEVA ESSERE ACCETTATA DAL PUBBLICO AMERICANO RAZZISTA – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

alain delon claudia cardinale il gattopardo

Stasera in chiaro in prima serata avete uno scontro tra colossi come “Il gattopardo” di Luchino Visconti con Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon su La7 alle 20, 40 e “Via col vento” di Victor Fleming con Clark Gable, Vivien Leigh, Lesli Howard, Olivia De Havilland su Iris alle 20, 55. Magari mi rivedo “Il gattopardo”, visto l’ultima volta a Cannes in versione restaurata con Delon e Cardinale presenti.

 

Su Cine 34 alle 21 avete invece il divisivo “Pasqualino Settebellezze” di Lina Wertmuller con Giancarlo Giannini che fa il gigolo napoletano anche in campo di concentramento con la cattivissima nazista Shierley Stoler. O lo amate o lo odiate. E’ il film grazie al quale la Wertmuller venne candidata all’Oscar come regista nel 1976 e divenne popolarissima in America. Ma in Italia, devo riconoscere, che non è mai piaciuto.

via col vento

 

Ha dei momenti di assoluto straculto con queste donne enormi, come Elena Fiore o la Stoler, che aveva da poco girato “I killer della luna di miele” di Leonard Kastle. Giannini recita tutto sopra le righe, davvero eccessivo. Ma il film va assolutamente visto.

polar express

 

Non ho mai amato particolarmente “Polar Express” di Robert Zemeckis, tratto da un celebre e sofisticato libro illustrato per l’infanzia di Chris Van Allsburg, con Tom Hanks in più ruoli, grazie alla tecnica di animazione del film, ma può essere molto affascinante per i suoi fan. Io mi addormentai pesantemente.

genitori in trappola

 

Su Rai Due promette bene alle 21, 05 la commedia di Nancy Meyers “Genitori in trappola” con Lindsay Lohan, Dennis Quaid, Natasha Richardson. Non ho visto “A spasso nel bosco” di Ken Kwapis, Rai Movie alle 21, 10,  dove Robert Redford già anzionatto, siamo nel 2015, e un suo vecchio amico male in arnese, Nick Nolte, vanno a spasso nei boschi alla ricerca di avventure da raccontare.

 

claudia cardinale alain delon il gattopardo

 

Rai Storia presenta alle 21, 10 l’ottimo film di denuncia di Kathryn Bigelow “Detroit” con John Boyega, mentre Rai 4 alle 21, 20 presenta un classicone di Mel Gibson molto amato dal vecchio Bossi, “Braveheart” con Sophie Marceau, Catherine McCormack, Patrick McGoohan. Bossi si ispirò parecchio dal film per lanciare la Lega Nord.

 

no home movie.

Canale 5 in prima serata lancia un film sentimentale per un pubblico popolare, “Un amore così grande” di Cristian De Matteis con Giuseppe Maggio e Francesca Loy. Mai sentiti. Rai Uno alle 21, 25 risponde con un film dedicato a un cane che viaggia per 400 chilometri non so neanche a fare cosa, “Viaggio a quattro zampe”, appunto, diretto da Charles Martin Smith con Ashley Judd, Jonathan Hauer-King. Bau. Sembra interessante “nemiche amiche” di Chris Columbus con Susan Sarandon e Julia Roberts, Tv8 alle 21, 30.

 

 

johnny depp mortdecai

In seconda serata, andate sul sicuro col vecchio thriller di Peter Weir “Witness” con Harrison Ford che protegge un piccolo testimone Amish nel suo villaggio dall’arrivo di brutti ceffi che vogliono ucciderlo. Un thriller perfetto come tempi e messa in scena, con Kelly McGillis, Lukas Haas e Alexander Godunov, Paramount alle 23.

i primitivi

 

Bruttino invece il giallo comedy “Mortdecai” con Johnny Depp già un po’ bollito, Gwnyeth Paltrow, Ewan McGregor, Rai Movie alle 23.

 

Decisamente superiore il film animato a passo uno sul calcio inglese all’età della pietra “I primitivi” del geniale Nick Park, Rai Due alle 23, 20. Di scena è una piccola tribù di cavernicoli che vive felicemente nei dintorni della odierna Manchester cacciando conigli. Il loro capo è certo Bobnar, doppiato in originale da Timothy Spall e da noi da Corrado Guzzanti, non particolarmente interessato all’evoluzione della razza umana.

 

 

un amore cosi grande

Così quando arriverà la quasi civiltà dell’era del bronzo, cioè il ben più evoluto esercito al comando di Lord Nooth, doppiato in originale da Tom Hiddleston e da noi da Salvatore Esposito, i cavernicoli non riescono a ribellarsi alla prepotenza dei conquistatori e cederanno senza combattere la loro vallata. Ma un cavernicolo, Dug, doppiato in originale da Eddie Edmayne e da noi da Riccardo Scamarcio, non ci sta. Va a curiosare nella città di Lord Nooth, dove viene fatto prigioniero e scopre che gli uomini dell’età del bronzo vanno pazzi per il calcio.

 

l’uomo bicentenario

Dug sfida così a una partita a calcio la potente squadra di Lord Nooth, composta tutta di primedonne strapagate, e torna alla tribù. Così cerca di mettere in piedi una sorta di squadra per la partita, ma i cavernicoli non sembrano proprio portati per il calcio. Per fortuna avrà dalla sua una bella ragazza appassionata di calcio, Goona, doppiata in originale da Maisie Williams e da noi da Paola Cortellesi, rifiutata dai suoi concittadini proprio perché femmina, e il suo fido cinghiale amico, Grugno, doppiato a grugniti dallo stesso Nick Park. Molto divertente.

mel gibson braveheart

 

Ci sarebbero anche “Speed 2” di Jan De Bont con Sandra Bullock e Jason Patric, canale 20 alle 23, 20, e l’horror a episodi “Three… Extremes” diretto dagli asiatici Fruit Chan, Chan Wook Park e Takashi Miike con Bai Ling, Tony Leung e altre star del cinema cinese e coreano. Non memorabile, però interessante.

 

100 colpi di pistola

Trovai disastroso, proprio da uscire dalla sala, “L’uomo bicentenario” di Chris Columbus, uno di quei film che hanno rovinato per sempre Robin Williams, Tv8 alle 23, 45. Assolutamente da vedere, invece, Rai Tre alle 23, 50, il documentario “The Rossellinis” diretto da Alessandro Rossellini con tutti i Rossellini rimasti.

 

1975 occhi bianchi sul pianeta terra

Subito dopo, all’1,35, su Rai Tre trovate un altro documentario sulla famiglia, “No Home Movie”, dove Chantal Ackerman racconta sua madre. Passa troppo tardi, Cine 34 all’1, 50, la commedia giovanile di Paolino Ruffini “Fuga di cervelli” con Luca Peracino, Guglilemo Scilla, Frank Matano, che allora apparve una novità, e lo stesso Paolino.

 

the rossellinis

 

Da evitare la commedia con bambini che devono nascere e Albert Finney angelo custode “Guardo, ci penso e nasco” di Nick Castle, Italia 1 alle 2, 05.

 

Buono, anzi molto buono, il film di poliziotti corrotti e di altri poliziotti che sono ancora più corrotti e cattivi “Terzo grado” diretto dal grande Sidney Lumet ormai vecchissimo con Nick Nolte assolutamente perfetto come poliziotto bravo e brutale, Tim Hutton, Armand Assante, Patrick O’Neal, La 7 alle 2, 10.

 

1975 occhi bianchi sul pianeta terra.

Bellissimo anche il fantascientifico con Charlton Heston ultimo uomo sano della terra, “1975: occhi bianchi sul pianeta terra” diretto da Boris Sagal e tratto dal celebre romanzo di Richard Matheson “Io sono leggenda”.

 

1975 occhi bianchi sul pianeta terra 2

Clamoroso l’inizio con il nostro eroe al cinema che si proietta, se non sbaglio, “Woodstock”.

 

Charlton Heston è un eroe meraviglioso che non ci fa rimpiangere il Vincent Price della prima versione del romanzo di Matheson, “L’ultimo uomo della terra”, ambientato a Roma all’Eur prima dell’arrivo di Fuksas e della sua Nuvola. Per l’epoca era qualcosa di assolutamente proibito l’amore interraziale fra il bianco Heston e la nera Rosalind Cash. Essendo gli ultimi uomini della terra, alla Warner si pensò che forse la cosa poteva essere accettata dal pubblico americano razzista.

detroit

 

Charlton Heston credeva molto nell’operazione, aveva addirittura offerto la regia a Orson Welles, che, ahimé, la rifiutò. Anche se Boris Sagal non era un gran regista, e Matheson non lo vide come qualcosa di legato alla sua opera, devo dire che il film piacque moltissimo a tutti noi ragazzacci del tempo e è uno dei preferiti di Tim Burton.

vittorio de sica alberto sordi il conte max

 

Ci sono ancora nella notte “Il conte Max” di Giorgio Bianchi con Alberto Sordi e Vittorio De Sica, ma anche Anne Vernon e Tina Pica, rete 4 alle 3, 20, il documentario filosofico sulla morte e su Lou Reed “Heart of a Dog” di Laurie Anderson, Rai Tre alle 3, 30.

 

three… extremes

E, ancora, la commedia di Pino Quartullo “Storie d’amore con i crampi” con Sergio Rubini, Chiara Caselli, Pino Quartullo, Debora Caprioglio, Rossella Falk, il western piuttosto ignoto “100 colpi di pistola” di Oliver Drake con Jim Davis, Don Megowan, Iris alle 4, 45.

 

a cavallo della tigre

Chiude la seconda giornata del 2022 la bellissima commedia di Luigi Comencini, che co-produsse assieme a Age e Scarpelli e a Alfredo Bini, “A cavallo della tigre” con Nino Manfredi, Mario Adorf, Gian Maria Volonté che fanno tre evasi miserabili, una giovane Valeria Moriconi, Ferruccio De Ceresa e, in una particina di galeotto, Ennio Antonelli più noto come Manzotin.

 

Non lo vedo da quando uscì. Ricordo solo un bianco e nero meraviglioso. Tutto girato vicino a Civitavecchia a Tolfa, dove ci giravano gli spaghetti western. La produzione di Comencini-Age-Scarpelli si dimostrò un fallimento. Da recuperare assolutamente. 

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