io sono mia

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - STASERA IN CHIARO AVETE UNA VERA RARITÀ. “IO SONO MIA”, INCREDIBILE UNICO TENTATIVO DI FILM CON UNA TROUPE COMPOSTA TUTTA DA DONNE,, CON STEFANIA SANDRELLI MAESTRA SPOSATA CON UN TOZZISSIMO MICHELE PLACIDO CHE SE LA SCOPA BRUTALMENTE OGNI VOLTA CHE VUOLE – NELLA NOTTE PASSA IL TRASHISSIMO, RARISSIMO E VOLGARISSIMO “CASSIODORO, IL PIÙ DURO DEL PRETORIO”, COMMEDIA SEXY AMBIENTATA AI TEMPI DEI ROMANI CON MONTAGNANI, LIONELLO E UN PO’ DI BELLE RAGAZZE NUDE… - VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

io sono mia di sofia scandurra

Che vediamo stasera in chiaro se non vediamo la partita? Bella domanda. Su Cielo alle 21, 20 avete una vera rarità. “Io sono mia”, incredibile unico tentativo di film con una troupe composta tutta da donne, dalla produttrice Lu Leone per la sua Spirale 76, dalla musicista Giovanna Marini e dalla soggettista Dacia Maraini.

 

La regista è Sofia Scandurra, moglie di Antonio Leonviola e per anni sua assistente, ma assistente anche di Luigi Zampa di Nino Manfredi per “Per grazia ricevuta” e di Celentano per “Yuppi Du”. Le interpreti sono un bel gruppo di ragazze europee super impegnate.

 

Stefania Sandrelli è una maestra sposata con un tozzissimo Michele Placido che se la scopa brutalmente ogni volta che vuole. Si permette anche avventure extra nell’isola dove abitano. E’ lì che Sandrelli fa amicizia con una capa-femminista, una perfetta Maria Schneider in versione rivoluzionaria ma con la gamba rotta.

io sono mia 2

 

Ci sono anche le tedesche Grisha Huber (attrice di Helma Sanders) e Anna Henkel (protagonista dell’allora mitico “La dolcissima Dorotea”), Paco Rabal senza scordare, al suo esordio come attore il futuro produttore Pietro Valsecchi. La Sandrelli prima tradisce il marito con un ragazzino pescatore, poi si lega alla Schneider e manda Placido affanculo.

 

Sofia raccontava che il set era diventato un inferno. Troppe donne e non così organizzate. Gran casino. Fu un problema portarlo a termine. Ogni tanto arrivava Tina Aumont a ravvivare la situazione con dolcetti&scherzetti. Eppure abbiamo presentato il film a Roma qualche anno fa con Sofia e Valsecchi e tutti lo ricordavano con grande affetto e nostalgia.

 

io sono mia 3

Su Rai4 alle 21, 20 mi sembra interessante il thriller “Trois jours et une vie” diretto nel 2019 da Nicolas Boukhrief con Sandrine Bonnaire, Charles Berling, Margot Bancilhon, Philippe Torreton, Pablo Pauly, dove un bambino scompare nelle Ardenne belga provocando il panico generale in un paesino fino allora tranquillo.

 

Italia 1 alle 21, 20 passa un film con una quattordicenne che si innamora dei cavalli quando va a trovare la nonna in estate, “Windstorm – Liberi nel vento” di Katja von Garnier con Hanna Binke, Nina Kronjäger, Jürgen Vogel, Cornelia Froboess, Marvin Linke, Marla Menn. In “Sopravvissuti” di Craig Zobel con Margot Robbie, Chris Pine, Chiwetel Ejiofor, Canale 20 alle 21, 05, in una valle dove l’aria è ancora respirabile dopo il solito disastro nucleare, troviamo una bella ragazza che si ritrova due sconosciuti che attraversano il posto dove vive. Nel romanzo originale, “Z for Zachariah” di Robert C. O’Brien, 1974, c’erano solo due protagonisti, un uomo e una donna, quattordicenne. Qui la storia d’amore è diventata un triangolo.

 

 

margot robbie sopravvissuti

Rai Movie alle 21, 10 propone la commedia pugliese “Io che amo solo te” di Marco Ponti con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Maria Pia Calzone, Eugenio Franceschini. E’ esattamente quello che pensate. Capedecazzo! Sì, sono gay! Mi piace enormente la figa! Ecco, preparatevi a tutto questo e, ovviamente, a taralli, orecchiette e Apulia Film Commission perché si parte ancora una volta verso Polignano a Mare, città di Pino Pascali e di Domenico Modugno, e gettonatissimo set di ogni commedia meridionale.

 

eugenio franceschini eva riccobono io che amo solo te

Qui la novità è vedere a Polignano la celebre coppia Riccardo Scamarcio – Laura Chiatti di mocciana memoria che finalmente si sposa. Era ora. Solo che il giorno prima delle nozze lui si tromba una rossa bona e popputissima, certa Valentina Reggio (da ricordare), e lei si fa fare un succhiotto sul collo dal fotografo del paese, Michele Vanitucci, che esordì diretto da Sergio Rubini in L’anima gemella. Ma c'è anche la coppia Don Mimì e Ninella, cioè Michele Placido e Maria Pia Calzone, rispettivamente il padre di Scamarcio e la mamma della Chiatti.

 

laura chiatti riccardo scamarcio io che amo solo te

Non si erano potuti sposare tanti anni prima, perché il fratello di lei, Antonio Gerardi, contrabbandiere, era finito in galera, ma il loro amore non è mai finito e ora si sposano attraverso i figli. Poi c'è l’immancabile fratello gay di Scamarcio, Eugenio Franceschini, che dichiarerà "Sì, sono gay" proprio durante il pranzo di nozze (trovata nuova, eh?). E c’è la sua finta fidanzata alta e nordica, Eva Riccobono, che è ovviamente lesbica, "mi piace enormemente la figa", e sa recitare Dante ruttando. Poi c'è la sorellina della Chiatti, Angela Semeraro, lo zio Modesto, Dino Abbrescia, che vive a Pinerolo con la zia D'ora, l’immancabile Luciana Littizzetto, il parrucchiere barese Pascal, Dario Bandiera, perfino l'agitatore di matrimoni Enzo Salvi, chiamato Giancarlo Sciomen, il prete Uccio De Santis, le gemelle Labbate, interpretate da Crescenza Guarnieri, che fanno da voce e coro del paese. Mi arrendo!

 

io sono mia 1

 

Su Iris alle 21, 10 passa una commedia spionistica con Julia Roberts e Clive Owen, “Duplicity”, opera seconda di Tony Gilroy con Carrie Preston, Paul Giamatti, Tom Wilkinson, Thomas McCarthy. Non male. Su Canale 27 alle 21, 15 vedo che passa la vecchia commedia svalvolata “National Lampoon’s Christmas Vacation” diretta da Jeremiah S. Chechik con Chevy Chase, Beverly D'Angelo, Juliette Lewis, Randy Quaid, Diane Ladd. Ma il cast prosegue gloriosamente con E.G.Marshall, Mae Questel, la voce di betty Boop,John Randolph. E la musica di Angelo Badalamenti. Andrebbe visto.

 

clark gable sophia loren la baia di napoli

Come andrebbe visto su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 “Amityville 3-D” diretto addirittura da Richard Fleischer con Tony Roberts, che ricorderete in tutt i i primi film di Woody Allen, Tess Harper, Robert Joy, Meg Ryan, Candy Clark e una giovanissima Meg Ryan. Girati in esterni nel New Jersey e in interni in Messico, negli Estudios Churubusco. Fu un fiasco.

 

La7 alle 21, 15 presenta invece il più che gradevole “La baia di Napoli” di Melville Shavelson con un Clark Gable già malato, una raggiante Sophia Loren, un Vittorio De Sica, Marietto, e Paolo Carlini che sostituì all’ultimo momento Domenico Modugno. E infatti è obbligato a cantare.

 

 

io sono mia 5

Occhio al grosso Mimmo Poli come barista. Clark Gable non legò affatto con Sophia Loren, che pretendeva inquadrature migliori dal regista, ma legò col cibo italiano. Infatti ingrassò parecchio e i raccordi tra scene e scena non funzionano sempre. E’ il penutimo film che girò. L’ultimo fu “Gli spostati”. Ma l’idea che con 33 anni di differenza facesse il provolone con Sophia non gli piaceva. Morì tre mesi dopo l’uscita americana del film.

 

Cine 34 alle 21, 15 propone invece l’ambizioso “La leggenda del pianista sull’Oceano” di Giuseppe Tornatore con Tim Roth, Pruitt Taylor Vince, Bill Nunn, Clarence Williams III, tratto dal romanzo omonimo di Alessandro Baricco. Un po’ retorico. Piuttosto bella la commedia di Alexander Payne “Paradiso amaro” con George Clooney, Judy Greer, Matthew Lillard, Shailene Woodley, Beau Bridges, dove un avvocato, sposato con due figlie che vive alle Hawaii, scopre, quando la moglie cade in coma irreversibile dopo un incidente, che la donna ha un altro uomo. Che vive dall’altra parte dell’isola. E dovrà avvisarlo.

 

la baia di napoli

Così così il thriller “Flightplan – Mistero in volo” di Robert Schwentke con Jodie Foster, Peter Sarsgaard, Sean Bean, Erika Christensen, Marlene Lawston, che ha però una grande trovata iniziale e un ottimo cattivo. La seconda parte, quando dal mistero in volo si passa a terra, il film funziona meno.

 

Passiamo alla seconda serata con il film concerto “Fabrizio De André&PFM. Il concerto ritrovato” diretto, leggo, da Walter Veltroni. La7 alle 23, 15 punta tutto su un grande film di Paul Schrader che fece epoca, “American Gigolo” con Richard Gere nel suo Massimo momento di gloria, Lauren Hutton, Hector Elizondo, Nina van Pallandt, Bill Duke, Brian Davies. Occhio agli abiti di Giorgio Armani. Rai4 alle 23, 25 propone il ctastrofico finlandese “The Tunnel”, anzi “Tunnelen”, diretto da Pål Øie con Thorbjørn Harr, Lisa Carlehed, Ylva Fuglerud. Da vedere.

 

il texano dagli occhi di ghiaccio 2

Bello, ma che forse sarebbe stato ancora meglio se diretto interamente da Philip Kayfman, “Il texano dagli occhi di ghiaccio” diretto da Clint Eastwood con Clint Eastwood, Chief Dan George, Sondra Locke, Rete4 alle 23, 30. In realtà, racconta il biografo dell’attore, Marc Elliott, sembra che i contrasti nascessero perché entrambi facevano la corte alla co-protagonista, Sondra Locke, che poi sposerà Clint, al punto da invitarla a cena la stessa sera. Così, a pochi giorni dall’inizio delle riprese, la produzione, dovendo scegliere tra regista e protagonista, decise di togliere a Kaufman il film e consegnarlo al protagonista. Detto questo il film è molto bello e offre a Chief Dan George un grande ruolo.

 

lady bird 1

Se vi è piaciuto “Barbie” vi consiglio di vedere uno dei migliori film della sua regista, Greta Gerwig, cioè “Lady Bird”, opera prima scritta e diretta dalla sua regista, Greta Gerwig, con Saoirse Ronan, Laurie Metcalf, Tracy Letts, Lucas Hedges, Timothée Chalamet. Non deve essere proprio piacevole crescere a Sacramento in una scuola cattolica. Specialmente se non hai ancora 18 anni, non sei né davvero bella né tantomeno ricca e sogni solo di non essere te stessa, di essere un’altra e l’unico piano è scappare il più presto possibile in una grande città a fare la tua vita.

 

lady bird

Anche se siamo in America nel 2002 non è che l’eroina di Lady Bird sia così diversa da una ragazza italiana di provincia di oggi in cerca di fuga dalla realtà della sua famiglia e della sua città. Certo, Christine, la protagonista del film, interpretata da una strepitosa Saorsie Ronan coi capelli rossi e il brufolo a vista per sembrare più ragazzina, ascolta le canzoni di Alanis Morissette e di Ani Di Franco, non usa i cellulari, non è una millenial, ma il suo desiderio di mascherarsi da “Lady Bird”, di essere un’altra ragazza, più ricca e diversa da quello che è, rimane lo stesso di tante ragazze di oggi di ogni parte del mondo.

 

 

io sono mia stefania sandrelli maria schneider

Forte di quattro nomination agli Oscar, miglior film, miglior regia, migliore attrice protagonista e non protagonista, cioè Laurie Metcalf che interpreta la madre di Cristine, e forte di due Golden Globe vinti, migliore commedia e migliore protagonista, Lady Bird forse non ha la forza di tanti dei suoi rivali del periodo, ma è un delicato, intelligente ritratto di una ragazza che, come la regista, anche lei nata a Sacramento, ha cercato una via di fuga.

 

Per i fan di Marlon Brando segnalo “The Score” diretto da Frank Oz con Robert De Niro, Marlon Brando, Edward Norton, Angela Bassett, Iris alle 23, 45, e per i fan di Moana Pozzi segnalo che passa ancora una volta “Amami”, diretto da Bruno Colella, prodotto da Falliano Juso (una garanzia), sorta di finto biopic di Moana con la stessa Moana, Nadia Rinaldi, Tony Esposito, Victor Cavallo, Novello Novelli, Flavio Bucci, Massimo Ceccherini, Cine 34 alle 0, 30.

 

tutto puo accadere a broadway 1

Su Rai Movie all’1, 05 avete un delizioso film di Peter Bogdanovich, “Tutto può accadere a Broadway”, prodotto da padrini come Wes Anderson e Noah Baumbach con un cast di nomi eccellenti come Owen Wilson, Jennifer Aniston, la bellissima Imogen Poots, il Will Forte di Nebraska, Rhys Ifans e forte di camei di amici del regista come (senti, senti) Quentin Tarantino, Michael Shannon, Tatum O'Neal, Cybill Shepherd, Colleen Camp.

 

jennifer aniston tutto puo accadere a broadway

 C'è pure il geniale ritorno di Austin Pendleton, star di Ma papà ti manda sola?, altra celebre screwball comedy di Bogdanovich, ma anche di altre commedie anni 70. Leggenda vuole che Bogdanovich e Owen Wilson, mentre si stavano sparando in tv puntate e puntate di Breaking Bad a Los Angeles, abbiano ripensato a questo vecchio progetto del regista, pensato per la sua stellina e amante Dorothy Stratten e John Ritter ai tempi di E tutti risero e bruciato dopo la tragica morte dell'attrice, uccisa dal fidanzato geloso e fuori di testa.

 

tutto puo' accadere a broadway

Il film nasce quindi dall'amore degli amici più cari di Bogdanovich, a cominciare da Wes Anderson e da Quentin Tarantino, che spesso lo ospita nella sua villa di Los Angeles e adora il suo cinema. E' vero che è un “vecchio” film, con impostazione classica da screwball comedy alla Howard Hawks, che la storia l'abbiamo sentita mille volte, anche nelle nostre commedie sexy alla Mariano Laurenti, ma le battute e i personaggi sono spesso favolose e il ritmo ancora indiavolato.

 

Ed è comunque un piacere muoversi in questa New York di attori, registi, sceneggiatori, psicanalisti, detective privati, escort  simpatiche, dove è possibile qualsiasi coincidenza, dove anche il tassista è nevrotico e ti può mollare in mezzo alla strada. Isabella Patterson, che si si chiama in realtà Izzy Flinkstein, interpretata da Imogen Poots, fa la escort col nome di Glo Sticks. Una notte incontra un regista di Broadway, Arnold Albertson, cioè Owen Wilson, che si nasconde sotto il nome di Derek Patrick nella sua stanza al Barclay di New York.

 

cassiodoro il piu duro del pretorio 5

Film decisamente superiore, mettiamo, a tanti degli ultimi di Woody Allen, come “Scoop”, con Scarlett Johansson, Hugh Jackman, Woody Allen, Ian McShane, Fenella Woolgar, Iris alle 2, 10.

 

Trashissimo già dal titolo “Cassiodoro, il più duro del pretorio”, Cine 34 alle 2, 20, unico film firmato alla regia dal produttore Oreste Coltellacci, ma probabilmente diretto da Joe D’Amato, che firma la sceneggiatura, con Renzo Montagnani, Aldina Martano, Oreste Lionello, Katia Christine, Mario Carotenuto, Gigi Ballista, Guglielmo Spoletini, Salvatore Baccaro, Rodolfo Licari, Assunta Cenciarelli, Pietro Ceccarelli, una commedia sexy ambientata ai tempi dei romani con Montagnani e Lionello protagonisti, Carotenuto come Nerone, un po’ di belle ragazze nude e Baccaro più in luce che altrove. Rarissimo, prima dell’arrivo di Cine 34. E volgarissimo.

 

cassiodoro il piu duro del pretorio 4

Italia 1 alle 2, 25 propone l’horror “San Valentino di sangue 3D” di Patrick Lussier con Jensen Ackles, Jaime King, Kerr Smith, Edi Gathegi, Andrew Larson, Kevin Tighe.

 

Fuori Orario ha dato carta bianca, come si diceva una volta, a Franco Maresco che propone e presenterà stanotte il capolavoro di John Ford “Il massacro di Fort Apache” con Henry Fonda, John Wayne, Shirley Temple, John Agar, Ward Bond, Pedro Armendariz. Trionfo di retorica fordiano, certo, ma anche di incredibili inquadrature fordiane, grandi attori e grandi doppiatori del tempo. Perfino Alberto Sordi che doppia Pedro Arnendariz (“Si, sior comandante, so’ apache mescaleross!!”). Film indimenticabile.

 

le calde notti di don giovanni

Sempre su consiglio di Franco Maresco passa alle 4, 40 su Fuori Orario/Rai Tre “L’orgoglio degli Amberson” di Orson Welles con Tim Holt, Joseph Cotten, Dolores Costello, Anne Baxter. Alternative? “Leoni al sole” di Vittorio Caprioli, che lo ha scritto con Franca Valeri e Dudù La Capria con Vittorio Caprioli, Franca Valeri, Philippe Leroy, Serena Vergano, Francesco Morante, Iris alle 3, 45. Da vedere anche come omaggio a Philippe Leroy. E la commedia sexy di Alfonso Brescia “Le calde notti di Don Giovanni” con Robert Hoffmann, Barbara Bouchet, Ira von Fürstenberg, Annabella Incontrera, Cine 34 alle 4, 10, dove  Don Giovanni viene esiliato dalle terre di Spagna  in Oriente e diventa amico del sultano Semir, Pepe Calvo.

 

LA BAIA DI NAPOLI SOPHIA LOREN CLARK GABLE

Il sultano gli racconta che nella torre del suo palazzo è nascosta una bellissima principessa, Aisha, Edwige Fenech. Così Don Giovanni va alla caccia della ragazza travestito da mercante fenicio. Si legge nei flani del tempo che “per la straordinaria bellezza di queste attrici e per stupendi e spettacolari scenari è stata concessa la proiezione di questo film in edizione assolutamente integrale ma con il divieto ai minori di 18 anni”.

LA BAIA DI NAPOLI SOPHIA LOREN CLARK GABLELA BAIA DI NAPOLI SOPHIA LOREN CLARK GABLEstefania sandrelli io sono mia 2la baia di napoli

 

Ultimi Dagoreport

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO