2021divanogiusti0511

IL DIVANO DEI GIUSTI - LA VERA SORPRESA STRACULT È LA NOTTE DEDICATA A NANDO CICERO SU CINE 34. SI PARTE CON “L’INSEGNANTE”, CON EDWIGE FENECH E ALVARO VITALI, ALLE 21 E SI PROSEGUE CON “IL GATTO MAMMONE” CON LANDO BUZZANCA E GLORIA GUIDA, CHE VEDREMO ALLE 22, 50 - INFINE IL PICCOLO CAPOLAVORO COMICO “KU-FU? DALLA SICILIA CON FURORE” CON FRANCO FRANCHI, ALLE 0, 45, PARODIA DEL CINEMA DI KARATÉ DI HONG-KONG CHE INVASE TUTTO IL MONDO NEI PRIMI ANNI ’70…

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

cielo di piombo, ispettore callaghan 2

In chiaro stasera, magari vi accontentate di “Cielo di piombo, ispettore Callaghan”, terzo film della serie diretto stavolta da James Fargo con Clint Eastwood, ovvio, Tyne Daly, Harry Guardino, Bradford Dillman e John Mitchum, Iris alle 21. Callaghan se la vede stavolta con un gruppo di terroristi, che si fa chiamare "The People's Revolutionary Strike Force", composto da veterani del Vietnam super-incazzati. Promettono sfracelli.

a quiet place

 

Clint e la sua partner, Tyne Daly, indagano. Doveva girarlo lo stesso Clint, ma visto che aveva fatto cacciare Philip Kaufman dal set di “Il texano dagli occhi di ghiaccio”, passò questo terzo Callaghan al suo primo assistente, James Fargo, e diresse il western. Doveva anche essere l’ultimo film della serie, ma il film ebbe un successo inaspettato e la serie proseguì.

sono stato io

 

Potete anche vedere su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 il fantascientifico “A Quiet Place” di John Krasinski con Emily Blunt e lo stesso Krasinski rimasti isolati in una terra invasa da mostri alieni.

 

Come fai un rumorino te se magnano. Gnam! O il documentario su Monica Vitti su Rai Tre alle 21, 25 “Vitti d’arte, vitti d’amore” di Fabrizio Corallo.

 

 

vitti d’arte, vitti d’amore

O la commedia sentimentale di Michael Radford “Elsa e Fred” con Christopher Plummer e Shirley MacLaine come ottantenni innamorati, Tv200 alle 21, 10. Rai Movie alle 21, 10 lancia il thriller “Resta con me” diretto dallo specialista nordico Baltasar Kormakur con Shailene Woodley e Sam Claflin rimasti soli su una barca in mezzo al nulla.

 

l’usignolo e l’allodola

Cielo alle 21, 20 presenta l’erotico franco-tedesco anticotto “L’usignolo e l’allodola” diretto da Sigi Rothemond con Jean-Claude Bouillon, la bellissima Sylvia Kristel allora lanciata da “Emmanuelle”, Teri Torday, veterano del pecoreccio soft con la serie della Dolce Susanna, Gisela Hahn e Peter Berling, vecchio amico tedesco legato a Fassbinder. Nel ricordo non è granché, magari è migliorato col tempo.

valanga

 

Ma la vera sorpresa stracult è la notte dedicata a Nando Cicero su Cine 34. Cicero, nato all’Asmara nel 1931 e morto a 62 anni nel 1995, è un regista più complesso di quanto sembrasse. Assistente di Luchino Visconti e Francesco Rosi, passa dalla commedia al western violento per approdare nei primi anni ’70 al cinema comico con grandi risultati.

 

cielo di piombo, ispettore callaghan

Si inventa un genere con “L’insegnante” con Edwige Fenech e Alvaro Vitali, che vedremo stasera alle 21, grande successo del tempo, che porterà avanti con “Il gatto mammone” con Lando Buzzanca, Rossana Podestà e Gloria Guida, che vedremo alle 22, 50. Tra gli sceneggiatori dei suoi film brillano Raimondo Vianello e Giancarlo Fusco, segno di una scrittura mai banale e sempre divertita.

 

 

ku fu? dalla sicilia con furorea

E’ un piccolo capolavoro comico “Ku-fu? Dalla Sicilia con furore” con Franco Franchi, che vedremo alle 0, 45, parodia del cinema di karaté di Hong-Kong che invase tutto il mondo nei primi anni ’70. In seconda serata trovate anche il drammatico “Angel of Mine” di Kim Farrant con Noomi Rapace alla ricerca della figlia scomparsa che pensa di rivedere nella figlia della coppia formata da Luke Evans e Yvonne Strahovski, Rai Movie alle 22, 50.

 

gloria guida il gatto mammone

Ancora più drammatico il film a episodi che punta al soprannaturale diretto da Clint Eastwood “Hereafter”, Iris alle 23, 10, con Matt Damon, Bryce Dallas Howard, Cecile De France. All’epoca non piacque a nessuno, ma l’inizio con la ricostruzione dello Tsunami è grandioso.

 

jeff goldblum michelle pfeiffer tutto in una notte

Nella notte Rai Tre propone all’1, 25 il lunghissimo (200 minuti!) film rumeno da festival “Malmkrog” di Cristi Puiu, Iris all’1, 35 il divertente “Tutto in una notte” di John Landis con Jeff Goldblum marito tradito che passa la notte fuori e si ritrova in mille avventure. Ci sono Michelle Pfeiffer, Irene Papas, Dan Aykroyd e buffi cammei, da David Bowie a Vera Miles, da David Cronenberg a Paul Mazursky, da Riger Vadim a Jack Arnold, da Jim Hensom a Don Siegel.

malmkrog

 

Rete 4 alle 2, 05 apre al poliziottesco con “Un poliziotto scomodo” di Stelvio Massi con Maurizio Merli, Olga Karlatos e Massimo Serato. Un superclassico. Rarissimo, almeno credo, “Sono stato io”, giallo comico di Alberto Lattuada, scritto con Luigi Malerba e Ruggero Maccari con Giancarlo Giannini, Silvia Monti, Hiram Keller, Ely Galleani e Orazio Orlando. Era un vecchio progetto che stava molto a cuore a Lattuada, intitolato inizialmente “Essere un mostro”, dove un poveraccio si autoaccusa dell’omicidio di una celebre cantante d’opera della Scala.

 

 

giancarlo giannini sono stato io

Speriamo che stasera su Cine 34 alle 2, 25, diano la copia originale di 100’ e non quella tagliatissima di 71’ (mah…).

 

Altre perle della notte sono lo strepitoso “Vizio di forma” di Paul Thomas Anderson con Joaquin Phoenix investigatore hippy nella Los Angeles degli anni ’70, Iris alle 3, 35, il catastrofico “Valanga”, caro e dannoso, visto che fu un megaflop, prodotto da Roger Corman, diretto Corey Allen con Rock Hudson, Mia Farrow, Robert Forster. Forse ricorderete Corey Allen sia come attore in “Gioventù bruciata” di Nicholas Ray dove affrontava James Dean nella corsa della morte sulle auto sia come regista di porno con l’indimenticabile “Le avventure erotiche di Pinocchio” (“non gli cresceva il naso…”).

 

 

hereafter

Su Rete 4 alle 3, 40 arriva “L’amante pura” di Pierre Gaspard-Huit tratto dal romanzo “Liebelei” di Arthur Schnitzler con Romy Schneider e Alain Delon, Micheline Presle e Jean-Claude Brialy. E su Cine 34 tutto si chiude alle 4, 15 con “Quando dico che ti amo” di Giorgio Bianchi con Tony Renis playboy con sei fidanzate, la bellissima Lola Falana che, quando si spoglia, fa venire la febbre a Enzo Jannacci. Ma ci sono anche Alida Chelli, Lucio Dalla, Caterina Caselli, Annarita Spinaci.

gloria guida il gatto mammone. il gatto mammone edwige fenech l’insegnanteangel of mine 2ku fu? dalla sicilia con furorea cielo di piombo, ispettore callaghan malmkrog 1ku fu? dalla sicilia con furore 5resta con me l’amante pura ku fu? dalla sicilia con furore. matt damon hereafterchristopher plummer shirley maclaine elsa e fred angel of mine quando dico che ti amo un poliziotto scomodo il gatto mammone. il gatto mammone un poliziotto scomodo ku fu? dalla sicilia con furorea gloria guida nuda il gatto mammone vitti d’arte, vitti d’amore 1

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?