DOPO USTICA, L’ALTRO MISTERO D’ITALIA RESTANO I JALISSE ESCLUSI PER 25 ANNI DA SANREMO – LEGGETE COSA DICEVANO DELLA LORO INCREDIBILE VITTORIA NEL 1997 ALDO GRASSO, ANTONIO RICCI E MARINO BARTOLETTI – FABIO RICCI, COMPONENTE DEL DUO, A DAGOSPIA: "PAGHIAMO IL FATTO DI AVERE UN’ETICHETTA INDIPENDENTE NEL PERIODO DELLA TIRANNIA DELLE MAJOR? NON RIUSCIAMO A CAPIRLO. SIAMO PICCOLI ARTIGIANI DELLA MUSICA. AMADEUS? NON CE L’ABBIAMO CON LUI, UN PIATTO DI PASTA LO MANGIAMO LO STESSO”. E PER IL PROSSIMO ANNO…

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DAGONEWS

 

C’è un complotto contro i Jalisse? Sono 25 anni che vengono sistematicamente esclusi da Sanremo. La colpa è dei testi (non memorabili), delle melodie (in linea con la media sanremese), del nome Jalisse (ma che vor dì)?

FESTIVAL DI SANREMO 1997 - LA VITTORIA DEI JALISSE FESTIVAL DI SANREMO 1997 - LA VITTORIA DEI JALISSE

 

Dopo Ustica, l’altro mistero d’Italia restano loro, come sottolineò Aldo Grasso. Nel ’97 vinsero il festival con Fiumi di parole. la scelta di canzoni e cantanti fu di una Commissione formata da Pino Donaggio, Giorgio Moroder e Carla Vistarini. Loro superarono decine di selezioni e alla fine ottennero una “carrettata di voti”.

 

Marino Bartoletti nel suo “Almanacco del festival di Sanremo” scrive: "E’ chiaro che l’anatema Jalisse (in fondo immeritato perché gli interpreti erano bravi e la loro canzone decorosissima) segnò l’edizione del Festival ‘97 (...) Il vero problema dei vincitori fu che tra le canzoni sconfitte ce ne fu una che sarebbe passata alla storia: “E dimmi che non vuoi morire”. Un trittico micidiale: Vasco Rossi e Gaetano Curreri come autori, Patty Pravo come interprete..."

 

 

la vittoria dei jalisse a sanremo la vittoria dei jalisse a sanremo

Antonio Ricci, nella prefazione del libro “Vox populi” di Gigi Vesigna, individua con i Jalisse uno spartiacque nella storia del Festivalone: “Sanremo si divide in A.J. e P.J., Ante Jalisse e Post Jalisse. Il Sanremo prima di loro era torbido e effervescente. Vincere era importantissimo, si vendevano dischi e partivano tournee per tutta l’Italia, feste patronali comprese. Il Sanremo dopo i Jalisse non fu più lo stesso. I vincitori di quell’anno, invece di essere lanciati verso un radioso futuro, evaporarono. Da allora vincere Sanremo non fu più importante. Dopo due mesi il cantante vincitore viene dimenticato. La manifestazione si è trasformata da gara canora a trasmissione televisiva. Ora conta chi la presenta e che ospiti riesce a convocare…”

 

jalisse 3 jalisse 3

Fabio Ricci, produttore indipendente dei Jalisse e componente con Alessandra Drusian del mitologico duo, rivela a Dagospia tutto il suo stupore: “Sono 25 anni che ci chiediamo il motivo dell’esclusione”. Pagate il fatto di avere un’etichetta indipendente nel periodo della tirannia delle major? “Non riusciamo a capirlo. Siamo piccoli artigiani della musica. Questa mancanza di considerazione ci fa riflettere”. Amadeus? “Non ce l’abbiamo con lui, un piatto di pasta lo mangiamo lo stesso”. Festeggiate le nozze d’argento con i niet di Sanremo, è il momento di voltare pagina? “Assolutamente no, abbiamo già pronto il pezzo per il prossimo anno”

 

 

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