grigolo

ELISIR DI GRIGOLO - IL TENORE ACCUSATO DI MOLESTIE TRIONFA ALLA SCALA CON L’ELISIR D’AMORE DI DONIZETTI: “ADESSO TORNO A TESTA ALTA. NON DOVEVO ESSERE ASSOLTO DA NESSUNA ACCUSA. NON SI PUÒ CONSIDERARE MOLESTIA SESSUALE AVER TOCCATO UNA PANCIA DI GOMMAPIUMA.  MA QUELLO CHE È SUCCESSO STASERA IN TEATRO HA CANCELLATO TUTTO IL MALE E LE CATTIVERIE…”

Marina Cappa per “il Messaggero”

 

grigolo

E poi è arrivato il bis di Una furtiva lagrima, aria cuore del secondo atto dell'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti. A quel punto il tenore Vittorio Grigolo, 42 anni, ha capito che laddove i londinesi della Royal Opera House lo avevano condannato («Ma senza denunce, sia chiaro», ha detto ieri sera al Messaggero dietro il palco, «per loro la mia è stata una violazione del regolamento interno, tanto che mi sono offerto di chiedere scusa e me l'hanno negato»), la Scala di Milano e il pubblico che ieri sera è accorso a vederlo e sentirlo, lo assolvevano senza dubbi. Chiedendo anche un bis, concluso da Grigolo con una mano sul cuore.

 

L'interprete che poche settimane fa era stato accusato di molestie sessuali per aver toccato la pancia (imbottita di gommapiuma) di una corista durante la rappresentazione del Faust a Tokyo, ieri sera alla Scala interpretava Nemorino. Alla fine dello spettacolo, ha abbracciato fra gli applausi tutti i suoi compagni di lavoro, «perché sono grato per come mi hanno accolto e appoggiato fin dal mio arrivo qui all Scala».

 

L'INTERVISTA

grigolo

È la prima volta che Grigolo parla di ciò che gli successo. A fine spettacolo, nel camerino, non si trattiene. «Il pubblico mi ha abbracciato con un calore tale da farmi capire quanto fuori di qui si sia davvero compreso il giusto valore da dare a questa brutta vicenda. Ecco, io qui a Milano mi sono sentito coccolato. Sensazione piacevolissima, tanto più che considero la Scala la mia seconda casa».

 

Era preoccupato che non andasse così e qualcuno polemizzasse? «Avevo un po' d'ansia perché Elisir d'amore è difficilissimo da interpretare e arrivarci con queste pressioni di sicuro non aiuta. Ma quello che è successo stasera in teatro ha cancellato tutto il male e le cattiverie diffuse senza conoscere davvero quello che era successo».

 

ASSOLUZIONE

VITTORIO GRIGOLO

Si è sentito assolto? «No perché non dovevo essere assolto da nessuna accusa. Non si può considerare molestia sessuale aver toccato una pancia di gommapiuma. Almeno non in Italia. D'altra parte, credo fermamente che prendersela con un comportamento di questo tipo significa anche sminuire chi subisce davvero abusi. Adesso, grazie a questo pubblico e alla Scala, torno nuovamente a testa alta».

 

APPLAUSI

VITTORIO GRIGOLO

Nel corso della serata iIl tenore che interpreta l'innamorato Nemorino è stato a lungo applaudito dal pubblico del Piermarini (in sala anche Mara Venier, Tony Renis e Roberto Cenci) e al grido di «bravo Vittorio, bis» e «sei bravissimo» ha concesso un secondo ascolto dell'aria di Donizetti (sul podio nella buca del teatro milanese c'era il direttore Michele Gamba).

 

IL DEBUTTO

Vittorio Grigolo ha «debuttato» ieri sera nell'Elisir d'amore dopo il passaggio di testimone con l'americano René Barbera (che prima di lui ha vestito i panni di Nemorino). Per lui , un trionfo.

VITTORIO GRIGOLOVITTORIO GRIGOLOVITTORIO GRIGOLOVITTORIO GRIGOLOVITTORIO GRIGOLOPLACIDO DOMINGO E VITTORIO GRIGOLO

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)