ivanka trump jared kushner

FATEVI UN BAGNO DI UMILTÀ – I CONTRIBUENTI AMERICANI SARANNO FELICI DI SAPERE CHE OGNI MESE PAGAVANO 3MILA DOLLARI PER L’AFFITTO DI UN… CESSO! - LE GUARDIE DEL CORPO DELLA CASA DI IVANKA TRUMP E JARED KUSHNER AVEVA RICEVUTO IL DIVIETO DI UTILIZZARE I “WATER” DELLA MAGIONE. E COSÌ, A VOLTE RICEVEVANO OSPITALITÀ IN QUELLI DELL’EX PRESIDENTE OBAMA, CHE ABITA IN ZONA, ALTRE CORREVANO FINO ALLA RESIDENZA UFFICIALE DI PENCE. FINCHÉ IVANKA E JARED HANNO AFFITTATO LORO UNO “STUDIO” NELLO SCANTINATO DI UN VICINO…

 

 

jared kushner ivanka trump

 

Da www.corriere.it

 

Dura la vita delle super guardie del corpo. Ci sono le minacce da sventare, gli ordini da eseguire, e anche i propri bisogni corporali da soddisfare. Su quest’ultimo punto gli agenti dei servizi segreti messi a proteggere la casa di Ivanka Trump e Jared Kushner a Washington hanno avuto in questi anni un problema in più: trovare un bagno.

kalorama la casa di ivanka trump e jared kushner a washington

 

Kalorama

In teoria poteva essere semplice: la residenza della figlia-consigliera del presidente nel quartiere chic di Kalorama ha pur sempre sei bagni in dotazione. Il genero di Trump, anche lui con incarichi ufficiali alla Casa Bianca, avrebbe potuto metterne a disposizione uno dei suoi. Ma il distaccamento del Secret Service incaricato della bisogna ha ricevuto il divieto tassativo di usare «i water» della magione.

 

Dal wc chimico alla casa di Obama

lo scantinato usato come bagno dalle guardie del corpo di ivanka trump e jared kushner

E così le guardie del corpo all’inizio hanno provato con soluzioni di ripiego. Prima un wc chimico, di quelli da campeggio. Ogni tanto hanno persino trovato ospitalità nei «bagni amici» dell’ex presidente Barack Obama, che abita con Michelle nella stessa zona.Volendo si può anche immaginare un divertito Obama che lascia la scrittura della sua autobiografia per sincerarsi delle condizioni del cesso di servizio, caso mai mancasse la carta igienica.

 

una delle guardie del corpo di ivanka trump e jared kushner

Una corsa da Pence

Certe volte le guardie del corpo, racconta il Washington Post, hanno dovuto «tenerla» e spingersi a spingere nei locali della residenza ufficiale (non vicinissima) del vice presidente Mike Pence. Fino a che, finalmente, hanno ricevuto una toilet tutta per loro.

 

In affitto

ivanka trump 1

Dal settembre 2017 il governo federale ha cominciato a spendere tremila dollari al mese per affittare uno «studio» con bagno, nello scantinato di un vicino della famiglia Kushner. Con l’unico obiettivo di avere un wc disponibile per i bisogni delle guardie. Per i contribuenti americani, si tratta di un costo complessivo e non simbolico di cento mila dollari. Un funzionario al corrente della vicenda ha raccontato al Post che a sua memoria è la prima volta che i Servizi Segreti devono faticare (e pagare) così tanto per trovare un bagno per qualche Super-Vip della Casa Bianca.

la strada dove vivono ivanka trump e jared kushner una delle guardie del corpoi di ivanka trump e jared kushner ivanka trump e jared kushner a panmujom, nella zona demilitarizzata tra le due coreeivanka trump jared kushner ivanka trump e jared kushnerivanka trump jared kushner inaugurano l ambasciata americana a gerusalemmeivanka trump e il marito jared kushnerivanka trump con il marito jared kushner a davosivanka jaredla collezione d’arte di ivanka e jaredjared jushner ivanka trump a buckingham palacedonald trump con la figlia ivanka e il genero jared kushnerjared kushner con ivanka e donald trumpJared Kushner Ivanka Trumpgary cohn jared kushner ivanka trump ivanka trump e jared kushneruna delle guardie del corpoi di ivanka trump e jared kushner

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…