IL FELPATO Scajola “è in contatto costante con i vertici Fiat” (Sì, Con la merceria) - IO GIOCO PULITO (E QUINDI NON GIOCO): L'EX PADELLARO CENSURATO DA L'UNITà DI CONCITA - 'La bomba di Teheran'? TRANQUILLI: l’Italia è il primo partner commerciale delL'IRAN

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A cura di Massimo Riserbo e Falbalà

SCAJOLA CON FELPA FIATSCAJOLA CON FELPA FIAT

AVVISI AI NAVIGATI
Contattate contattate, qualcosa resterà. Ci sono due cose notevoli nell'intervista di Claudio Scajola al Corriere (p.5). La prima è che anche il ministro all'aeroporto di Albenga, sulla Cgil, è più equilibrato del collega Sacconi: "La mia esperienza è che su dossier anche molto complessi l'atteggiamento della Cgil è sempre stato di responsabilità. Se si uscirà dalla crisi il merito sarà stato anche del mondo sindacale. Non a caso Rinaldini è stato buttato giù dal palco perché gli viene riconosciuto quel senso di responsabilità che avvantaggia i lavoratori".

La seconda è che Sciaboletta "è in contatto costante con i vertici Fiat". Bene, benissimo. Tutti più tranquilli. Poi casca l'occhio sulla foto scelta per illustrare la bella intervista ed ecco Scajola in bici con felpa rossa. Della Fiom-Cgil? No, della Fiat. Sì, con il Lingotto è davvero in contatto. Con la merceria, però.

In "contatto costante" anche le varie famiglie del Nano Rialzato e quindi c'è molto da lavorare tra commercialisti e notai di fiducia. Mario Gerevini (Corriere Economia, p.6) ficca il naso nelle segrete stanze del Biscione: "Berlusconi e il dossier Fininvest "uno-due". Fiscalisti e consulenti studiano il futuro del gruppo. Niente divisione, ma partecipazioni incrociate tra i figli del premier", nella speranza che non litighino mai. Confalonieri garante con una quota "cuscinetto". Lo faranno re del Belgio.

LA BELLA POLITICA
Foto illuminante anche sul Giornale di Zio Paolino, che in prima pagina diffonde ottimismo con l'annuncio di "5000 posti di lavoro. Si cercano dirigenti, tecnici, venditori, operai". Il tutto illustrato dall'immagine di una bella ragazza con il casco bianco in un cantiere, al lavoro su un fighissimo pc di una nota fighissima marca. Una scena che si vede tutti i giorni, nei nostri cantieri (sia il casco che il pc).

Concita De GregorioConcita De Gregorio

IO GIOCO PULITO (E QUINDI NON GIOCO)
Una scena che invece non si vede tutti i giorni è quella di un direttore censurato dal suo ex giornale. Nel paese dove una recensione non si nega a nessuno, Antonio Padellaro ammette con il Giornale (p.12) l'imbarazzo per il fatto che il suo "Io gioco pulito" non sia stato degnato di una riga da Concita De Gregorio in Cecioni, issata sul barchino dell'Unità dal duo vincente Veltroni-Soru.

IO GIOCO DIRETTO (E QUINDI GIOCO)
Dopo cotanta meschinità, il buon umore torna con Barbara D'Urso, intervistata da Giancarlo Perna sul Giornale (p.19). Lei ha una parola buona per tutti. Piersilvio Berlusconi? "E' un gran gnocco, un gran bel figo, simpatico e intelligente". Paolo Berlusconi? "è inaspettatamente simpaticissimo, di compagnia, fa ridere". E Papi Silvio? "Mi piace moltissimo. Ho debuttato con lui nel 1977 a Tele Milano. Era come adesso: irresistibile e affascinante".

L'ULTIMO CAMBOGIANO
Non la si poteva respingere come un barcone d'immigrati, la lettera di Piero Fassino sul Miyanmar. Così Ezio Mauro, per spirito umanitario, la pubblica con parsimonia in fondo a pagina 23 di Repubblica.

barbara d'ursobarbara d'urso

MA FACCE RIDE!
L'aggressione a Rinaldini della Fiom? "Conseguenza del santorismo". Maurizio Gasparri dixit (Giornale, p.3)

DISECONOMY
"La bomba di Teheran" è una magnifica inchiesta sull'Iran alla vigilia del voto, firmata da Bernardo Valli su Repubblica (p-25-27). Fa venire un po' i brividi. Poi uno pensa che in fondo l'Italia è il primo partner commerciale del regime di Ahmadinejad e la paura passa subito

FREE MARCHETT
Per chi non avesse il privilegio di poter leggere le cronache milanesi del Corriere, ecco un memorabile frammento di grande informazione. Articolone dedicato a un libro che celebra "Il Clubino, il circolo più esclusivo della città dove il telefonino è vietato" e le donne non sono ammesse. Insomma, roba seria.

Scrive Carlotta Nicolini: "nel tempo è diventato molto altro: l'incubatore di una classe dirigente unita, oltre che dal ceto, dai valori dell'integrità, della gentilezza d'animo e della discrezione". E "tra parentesi pare che si mangi benissimo" (potevano almeno invitarla per pranzo, la povera Carlotta). E chi fa parte di questa Augusta Congrega degl'Integri? "Dalla A di Agnelli, alla V di Visconti di Modrone, passando per la B di Borromeo e Bocconi, la M di Moratti e la P di Pirelli". Ah, però.

Piero FassinoPiero Fassino

LA PARITA' CHE AVANZA
In prima sulla Stampa: "Novara, maxirissa per il fidanzatino. Per gelosia dodici ragazzine si prendono a botte. In ospedale il maschio che prova a dividerle" (Al Clubino, forse, la sanno più lunga di quanto sembri).

UN PAESE ALLO SBANDO
"Presidente, a quando un casinò per Taormina?". Re Silvio: "Ci stiamo battendo per questo. Tornerò qui con il ministro Brambilla" (Repubblica, p.9). Splendida l'idea di una casa da gioco in Sicilia. Tutti hanno diritto a una lavanderia vicino a casa. Anche Cosa nostra.

CARO, PRENDITI UNA VACANZA
"La morale, secondo me, ma potrei sbagliare, è la ragione che si uniforma alle regole e alle norme dettate da quello che Voltaire chiamava il "grande architetto dell'universo". Quest'entità superiore mi ha dato una coscienza interlocutrice scomodissima". Roberto Gervaso si alza il grembiule sul Messaggero di oggi (p.5). La sua "coscienza scomodissima" gli fece presentare Silvio Berlusconi a Licio Gelli, come ha raccontato il Venerabile in vari libri. Che cosa non si fa per "l'entità superiore".

BERTOLASO-CHUCK NORRIS
"Chuck Norris è in grado di ipnotizzarti facendo oscillare un pendolino di fronte ai tuoi occhi. Il treno" (da "Chuck Norris ha aperto quella porta", a cura di Mist e Dietnam".

 

 

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