franceschini bellocchio

FRANCESCHINI, TI FACCIO UN BELLOCCHIO NERO! – “NEANCHE LE BOMBE FERMARONO CINEMA E TEATRI. UNA SCIAGURA CHIUDERLI ORA” - MARCO BELLOCCHIO ATTACCA, SU-DARIO SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI: “FORSE NON SI E’ CAPITO A CHE PUNTO SIAMO. NON SONO PERCEPITI I RISCHI DEL CONTAGIO” - E POI CHIEDE L’AIUTO DELLE TV PER SOSTENERE IL MONDO DELLA CULTURA (CIAO CORE)

Matteo Sacchi per il Giornale

dario franceschini con la mascherina 2

 

È in corso una vera e propria battaglia sulle misure restrittive messe in piedi dal governo per contenere la seconda ondata di infezioni da Covid-19.

 

Soprattutto per quanto riguarda il mondo dello spettacolo, che in parte fino a ieri aveva difeso le misure più restrittive per gli altri settori (dallo sport alla ristorazione) e questa volta, toccato nel vivo, di fronte a una seconda chiusura, ha reagito con durezza. Ieri quindi il titolare del Ministero dei Beni Culturali Dario Franceschini si è trovato, dopo essere stato messo pesantemente sotto accusa, a difendere le scelte dell'esecutivo.

dario franceschini con la mascherina

 

Lo ha fatto su Facebook visto che è proprio sui social che hanno preso corpo molte delle critiche. «Dopo il Dpcm di ieri che ha comportato la chiusura di tante attività, tra cui cinema e teatri, ho ricevuto molti appelli del mondo della cultura, ho letto proteste, ho ricevuto attacchi».

STATI GENERALI FRANCESCHINI

 

Poi il contrattacco: «Tutto comprensibile perché c'è una grave preoccupazione. Io vorrei rispondere alle osservazioni che ho ricevuto con la stessa franchezza con cui le critiche sono state rivolte a me: ho la sensazione che non si sia percepita la gravità della crisi, non si siano percepiti i rischi del contagio in questo momento, forse non si è capito a che punto siamo».

conte di maio franceschini

 

marco bellocchio foto di bacco (2)

Insomma per Franceschini non è questione solo di sale e spettacoli: «Bisognava intervenire subito, avevamo il dovere di intervenire subito, prima si interviene prima si blocca la crescita esponenziale della curva dei nuovi positivi al Covid. Per questo la chiusura delle attività non è stata legata a una scelta di importanza: la scelta è derivata dall'esigenza di ridurre la mobilità delle persone».

 

mattarella franceschini

Una pillola amara per molti e che ha provocato critiche a Franceschini anche all'interno della maggioranza. A partire da Renzi: «Mi ha colpito che proprio il Ministro della Cultura abbia giustificato la chiusura dicendo che dobbiamo salvare vite umane. Io dico che certo, è vero, vogliamo salvare vite umane. Ma basta essere andati al cinema o al teatro in queste settimane, per capire che non sono posti dove si rischia di morire, ma dove - anzi - si impara a vivere meglio».

 

marco bellocchio foto di bacco

Franceschini ha risposto anche cercando di inserire sinergie nuove che diano respiro al settore. Ha scritto ai principali direttori dei network tv: «Il ruolo delle emittenti tv può essere determinante per sostenere il mondo della cultura e dello spettacolo, già duramente colpito dalla prima fase della pandemia. Contribuendo a mantenere vivo il legame del pubblico con quello straordinario insieme di talenti e professionalità che incarna la musica, la prosa, il cinema...». Insomma dare visibilità a quei settori che perdono pubblico dal vivo. Ma è un blando palliativo.

marco bellocchio

 

E la rabbia resta. Il regista Marco Bellocchio su Repubblica ha detto: «Neanche le bombe fermarono cinema e teatri una sciagura chiuderli ora». O la lettere aperta di Riccardo Muti al premier Conte pubblicata dal Corriere della Sera: «Chiudere le sale da concerto e i teatri è decisione grave. L'impoverimento della mente e dello spirito è pericoloso e nuoce anche alla salute del corpo».

dario franceschini con la mascherina 1dario franceschini con la mascherina 4

 

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