marco damore salvatore esposito gomorra - stagione finale - ph marco ghidelli - 9

LA GOMORRA DEI GIUSTI – ABBIAMO VISTO QUESTE DUE ULTIME PUNTATE SAPENDO CHE SAREBBE STATO UN VIAGGIO DOLOROSO NELLE TENEBRE DI UN RACCONTO, LA PIÙ GRANDE E POPOLARE SERIE ITALIANA DI SEMPRE, VISTA IN TUTTO IL MONDO, CHE NON È MAI STATA SOLO UN RACCONTO, UNA STORIA. MA UN RAGIONAMENTO SUL DOLORE, SUL MALE, SULLA VITA, SULLA CRESCITA CHE CI HA ACCOMPAGNATO IN QUESTI ANNI SEGNANDOCI PROFONDAMENTE - IN FONDO, ERAVAMO PRONTI DA SUBITO ANCHE A QUESTA FINE NELLA NOTTE PIÙ NERA, A QUESTE DUE PUNTATE DOVE... - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

marco damore gomorra stagione finale

Alla fine ci siamo arrivati. Come scrive Ciro Di Marzio alias Marco D’Amore. “Dopo 5 stagioni. 8 anni. Una notte. Questa. L’ultima”. Un’ultima notte che dovrà per forza di cose riunire i personaggi specchianti di Ciro e di Genny, cioè Marco e Salvatore, che non sono mai solo Ciro e Genny, e si portano dietro questi otto anni di tradimenti e sentimenti contraddittori, odio e amore, e tristezza, che regna sovrana.

 

gomorra stagione finale ultima puntata ph marco ghidelli 5

“Volevamo magna’ ’o munno, ma ’sto munno si è magnato a nnoi”.  Era inevitabile, lo sapevamo fin dall’inizio. Altro che “un’altra vita è possibile”. Lo abbiano sempre saputo. Come che avere un amico o avere un nemico è più importante, nella logica maschile di “Gomorra” di avere una donna.

 

gomorra stagione finale ultima puntata ph marco ghidelli 6

“Io e te insieme fino alla fine”. In fondo, eravamo pronti da subito anche a questa fine nella notte più nera, a queste due puntate dove come nella prima di otto anni fa, macchine e volti sprofondano nel buio. Dove il tradimento sarà continuo, dove non sai a chi sparare, a chi ha tradito il tuo nemico o a chi sta già tradendo anche te, e la cosa non ha la minima importanza.

 

GOMORRA - LA VIDEOLETTERA DI ADDIO DI SALVATORE ESPOSITO A GENNY

“Gli infami comme a te non campeno assaie”. Bam! Un colpo senza neanche vedere dove va. E dove si parla ancora di figli. “I figli so l’unica cosa che conta”. Ma soprattutto di figli come molla di potere e di ricatto. “Solo chi tiene ’o figlio suo tiene in mano isso”.

gomorra stagione finale ultima puntata ph marco ghidelli 3

 

Cosa contano allora i figli? Ciro e Genny sanno bene di essere figli, uno di nessuno, l’altro d’ ’o Re dei Savastano, ma uniti dal fatto di avere certezza solo di essere orfani e di doversi appoggiare l’uno all’altro per crescere. “Tuo padre non sarebbe scappato”, dice un vecchio camorrista dando a Genny i documenti falsi per la fuga.

 

salvatore esposito gomorra stagione finale

E Genny risponde male, braccato per tutta la vita dall’ombra di un padre che non è stato padre, di un fratello che non è un fratello, ma è l’unica cosa che ha per rimanere vivo. In un mondo dove le scelte sono elementari e disumane. “O isso o ’o figlio”. E dove è meglio non essere madri, come spiega Donna Nunzia a Azzurra. Perché coi figli i ricatti non finiscono mai, come le scelte che renderanno i genitori senza un figlio o un figlio orfano e maledetto per tutta la vita.

marco damore salvatore esposito gomorra stagione finale ph marco ghidelli 9

 

Abbiamo visto queste due ultime puntate di “Gomorra”, la nona firmata da Marco D’Amore, dedicata tutta ai figli, truce e bellissima, la decima, tristissima e definitiva, dove arriviamo al regolamento dei conti, diretta da Claudio Cupellini, sapendo che sarebbe stato un viaggio doloroso nelle tenebre di un racconto, la più grande e popolare serie italiana di sempre, vista in tutto il mondo, che non è mai stata solo un racconto, una storia.

 

gomorra stagione finale ph marco ghidelli27

Ma un ragionamento sul dolore, sul male, sulla vita, sulla crescita che ci ha accompagnato in questi anni segnandoci profondamente. Un ragionamento alto e popolare come le vecchie sceneggiate di Mario Merola e Pino Mauro, ma mai finto, dove i personaggi maggiori e minori prendono ognuno la propria forma, come nel grande cinema, non sono mai né sfondo né banalità e ci piace seguirli, patire con loro.

GOMORRA - LA VIDEOLETTERA DI MARCO DAMORE A CIRO

 

Siano Sangue Blu di Arturo Muselli o il monumentale Maestrale di Mimmo Borrelli accompagnato dalla Luciana di Tania Garribba. Ecco ora che siamo arrivati alla fine, voglio proprio capire quale altra serie italiana sarà in grado di far crescere e presentarci tanti attori meravigliosi e tanta umanità come ha fatto per otto anni “Gomorra”. A cominciare dai due protagonisti, Ciro e Genny, Marco e Salvatore, che non stancheremmo mai di vedere e rivedere.

gomorra stagione finale ultima puntata ph marco ghidelli 1

gomorra – stagione finale marco damore gomorra stagione finale ph marco ghidelli 4gomorra stagione finale ph marco ghidelli11gomorra stagione finale gomorra stagione finale ph marco ghidelli1gomorra stagione finale ph marco ghidelli16gomorra stagione finale ph marco ghidelli17gomorra stagione finale ph marco ghidelli29gomorra stagione finale ph marco ghidelli15gomorra stagione finale ph marco ghidelli2gomorra stagione finale ph marco ghidelli3gomorra stagione finale ph marco ghidelli14gomorra stagione finale ph marco ghidelli28gomorra stagione finale ph marco ghidelli10gomorra stagione finale ph marco ghidelli7gomorra stagione finale ph marco ghidelli6gomorra stagione finale ph marco ghidelli5gomorra stagione finale ph marco ghidelli13gomorra stagione finale ph marco ghidelli4gomorra stagione finale ph marco ghidelli8gomorra stagione finale ph marco ghidelli12gomorra stagione finale ph marco ghidelli23gomorra stagione finale ph marco ghidelli19gomorra stagione finale ph marco ghidelli9gomorra stagione finale ph marco ghidelli22gomorra stagione finale ph marco ghidelli20gomorra stagione finale ph marco ghidelli21gomorra stagione finale ph marco ghidelli25gomorra stagione finale ph marco ghidelli18gomorra stagione finale ph marco ghidelli24gomorra – stagione finalegomorra stagione finale ph marco ghidelli26gomorra stagione finale ph marco ghidelli30salvatore esposito gomorra stagione finale ph marco ghidelli 9

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...