michele cucuzza gfvip

GRANDE SFRACELLO VIP - GRASSO: ''CANALE 5 È ORMAI UN REALITY SENZA FINE, I SUOI IDOLI FRAGILI IMPALLIDISCONO E SCOMPAIONO, SI TENGONO IN VITA SUSCITANDO TRISTEZZA, IL LORO SANGUE È RAFFREDDATO E DEPAUPERATO DALLE IDEE'' - BIASIN: ''CUCUZZA,GIÀ INVIATO DI GUERRA, SI SDRAIA A PELLE DI LEONE PER COMPIACERE 3,4 MILIONI DI ITALIANI. ISOLE E GF SONO TUTTI LA STESSA TRASMISSIONE: SCOPRIAMO SE AVETE DELLE ROGNE FAMILIARI E...''

aldo grasso

 

1 - LA CADUTA DEL GRANDE FRATELLO VIP (BATTUTO ANCHE DA HEIDI)

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera

 

Esiste una correlazione fra il ministro degli Esteri Luigi di Maio e un concorrente del Grande Fratello Vip ? C' è attinenza tra l' introduzione dei facilitatori e dei navigator con le opinioni di Pupo e Wanda Nara? C' è affinità tra il «percorso» di Michele Cucuzza (da Radio Popolare al reality) e quello di molti esponenti degli attuali partiti?

 

Penso proprio di sì. Non c' è un rapporto di causa ed effetto, per carità, ma lo spirito del tempo si stende come una nebbia e confonde gli ambiti, mescola le carte. A Blob , poco prima che iniziasse la quarta edizione di Grande Fratello Vip , Cacciari tuonava: «Da una crisi economico-finanziaria ti puoi riprendere, ma da una crisi culturale - quando ti parte il cervello - non ti riprendi più».

 

rita rusic

Nel presentare il programma, Signorini si aggrappava al solito luogo comune per giustificare ogni nefandezza: «A me piace giocare con l' alto e il basso». Il fatto è che l' alto non s' intravvede e la caduta verso il basso è inarrestabile: GF Vip è stato battuto persino da Heidi. Basti pensare alla gag fra Cucuzza e Rusic (l' uno doveva spaventare l' altra, fingendo di non sapere), tanto scritta quanto vana, per rendersi conto di quanta infelicità animi la mente degli autori.

 

Per non parlare delle presentazioni e dell' ingresso dei concorrenti: Canale 5 è ormai un reality senza fine, i suoi idoli fragili impallidiscono e scompaiono, si tengono in vita suscitando tristezza, il loro sangue è raffreddato e depauperato dalle idee. Ci stupiamo - vero Barbara Alberti? - di come la politica sia vittima di un processo di degradazione (Casalino), ma intanto passiamo ore a seguire la storia di Pago e di Serena Enardu di Temptation Island Vip .

michele cuccuzza kiss

 

 Vip ormai sta per vipere. Ma quando entra Adriana Volpe, si raggiunge la gioiosa pienezza del declino. Signorini: «Vedere due volti che han fatto la storia della Rai al GF mi riempie di gioia». Va bene la concorrenza, ma nel limite delle buone maniere!

 

 

2 - CHE INCUBO IL GRANDE FRATELLO

Fabrizio Biasin per “Libero quotidiano

 

C' era una volta Pietro Taricone detto 'o guerriero, concorrente del Grande Fratello 1. 'O guerriero dopo 5 minuti dal suo ingresso nella Casa (diciamo qualche giorno) decide di fare del sano fiki-fiki con la futura vincitrice del reality, la bagnina Cristina Plevani. L' arrapamento bestiale lo spinge a costruire una sorta di tendaggio improvvisato, assai utile per nascondersi dagli occhi delle telecamere. I due consumano, almeno così pare a tutti.

michele cucuzza per terra

Questo, signori, era il Grande Fratello, un programma con i controcazzi, geniale, innovativo, che portava tra quattro mura gente comune e poi oh, capitava quel che capitava.

 

Del resto tu a questi dicevi «guarda che ci sono le telecamere» ma quelli dopo un po' non se lo ricordavano, perdevano la cognizione. E tutto diventava meraviglioso, spontaneo. Oggi, 20 anni dopo, quella trasmissione lì si è trasformata in una boiata (perdonate il termine, ma è così).

 

CONOSCIUTI E NON

che fine hanno fatto salvo e rocco casalino

L' altro giorno è andata in onda la prima puntata del Grande Fratello Vip, versione che si distingue da quella classica perché nella Casa entrano personaggi famosi tipo Andrea Denver. E voi direte: «Chi cazz è Andrea Denver?». Già, chi cazz' è? Ma poi ci sono anche i Vip veri, solo che li vedi buttati lì e sinceramente ti viene da dire «Perché lo fai, disperato ragazzo mio?» (cit. Marco Masini).

 

Cioè, Michele Cucuzza, giornalista, già inviato di guerra, si ritrova sdraiato a pelle di leone dietro a un divano per compiacere 3,4 milioni di italiani (20,2% di share). E tu pensi: «Mica pochi, suvvia». Ma poi ti dicono che Heidi su Rai 1 ha fatto 4,4 milioni e il 19,7% (in sovrapposizione Heidi 19,78%, GfVip 18,14%.) e capisci che qualcosa, nel meccanismo, «non va».

 

barbara alberti

«Non va» che mentre ai tempi di Taricone (ma anche nelle edizioni immediatamente successive) alla gente fregava dei concorrenti, ora tutto è costruito su questioni che hanno francamente rotto i santissimi tipo: «Ma Pago, non pago, tornerà insieme alla tizia che gli ha fatto le corna?».

 

Oppure: «Ma Clizia ha tradito quello delle Vibrazioni con Scamarcio o è quello delle Vibrazioni il malandrino?». O ancora: «La ex di Imma Battaglia è ancora innamorata di Imma Battaglia e quindi presto vedremo in studio Imma Battaglia?». Cioè, parliamoci chiaro, si chiama Grande Fratello ma in realtà è una propagazione del Pomeriggio 5 di Barbara d' Urso; son tutte faccende trite e ritrite e comunque interessa il pecoreccio già avvenuto «fuori» dalla Casa e se per caso avviene qualcosa «dentro», beh, serve solo per alimentare polemiche antiche con ex, cugini, amici degli amici e gente a caso che urla cose a caso.

 

antonella elia

«Non va» che i due opinionisti siano lì come corpi estranei. A Pupo son riuscite un paio di battute ma trattasi di poca roba visto il suo enorme potenziale; Wanda Nara praticamente non ha parlato, del resto come tutti noi non sa chi sia Andrea Denver, ma non sa chi sia neppure Paola Di Benedetto (come tutti noi). In compenso sa che il figlio di Ciavarro è il figlio di Ciavarro, però non sa chi sia Ciavarro-padre (noi in questo caso sì).

 

 

gfvip 3

«Non va» che il conduttore Alfonso Signorini sia entusiasta di ogni cosa; il fatto è che lui non è uno del pubblico come quelli che sono fuori dalla Casa con i palloncini e gridano «eeehhhh!!!» anche se passa Andrea Denver (che non conoscono) e semmai dovrebbe pensare a condurre (magari senza un etto di gomma da masticare in bocca, ma questi son dettagli).

 

«Non va» che il programma sia terminato a orari antelucani tipo l' una passata. E chi ti credi di essere Signorì, Chicco Mentana?

 

LA STESSA TRASMISSIONE

«Non va» che ormai le Isole e i Grandi Fratelli siano tutti la stessa trasmissione e cioè «scopriamo se avete delle rogne familiari di qualche genere e le raccontiamo». «Ma io non ho rogne, voglio solo mostrare me stesso». «Ahahah ingenuo, allora stai a casa tua».

 

«Non va» che dopo 323423 edizioni la concorrente Clizia Incorvaia vada nella sacra sala delle nomination e dica: «Io mi astengo dalla nomination, posso?». No che non puoi! Le basi perdio, le basi! No, il Grande Fratello è defunto e se per caso funzionerà non sarà grazie alla straordinaria idea originale, ma solo perché questi nuovi protagonisti metteranno sul piatto tutti i fatti loro e noi a casa riusciremo in qualche modo a sentirci migliori.

 

antonella elia fa le pulizie

Ah, questa sera è in programma la seconda puntata e nella Casa entrerà Er Mutanda, un signore famoso per aver urlato «stronzo!» a Pappalardo durante una diretta. È tutto.

gfvip 1michele cucuzza dormegfvip 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?