salini amadeus e fiorello

“AMADEUS E FIORELLO? SPERO NEL 'TRIPLETE' A SANREMO L’ANNO PROSSIMO” – L’AD RAI SALINI FINALMENTE CI METTE LA FACCIA E LANCIA LA PROPOSTA PER IL FESTIVAL 2022 – AMADEUS RIAPRE LA PORTA: “SE CI SARA’ UN’IDEA…” – E POI RICORDA CHE AD AGOSTO SCADE IL SUO CONTRATTO CON LA RAI – FIORELLO: HO LETTO LA PAROLA FLOP, CON 14 MILIONI C'È QUALCOSA CHE NON MI TORNA. IO E AMADEUS CI SIAMO INVENTATI UN MESTIERE: FARE GLI SPETTACOLI PER NESSUNO IN SALA” – LA GUFATA PER CHI VERRA’ L’ANNO PROSSIMO? “LA COSA DI IERI SERA L'HO FATTA PER UN MOTIVO SOLO: PERCHÉ…

Da leggo.it

 

FABRIZIO SALINI

L’ad Rai Salini finalmente ci mette la faccia e scende in campo lanciando la proposta ad Amadeus e Fiorello: «Siete un patrimonio Rai e siccome dividiamo la stessa fede calcistica (tre interisti) dobbiamo pensare al triplete nel prossimo anno. Si meritano l'applauso della sala». Non sarà facile convincerlo. Sia Ama sia Fiorello sembrano abbastanza decisi a fare il passo di lato. I due sono legati da una fratellanza indissolubile. Si vede da ogni parola e gesto. Amadeus in conferenza stampa si è collegato al telefono con Fiorello - che resta fedele alla sua pecca principale di non partecipare mai alla conferenza stampa – e con gli occhi lucidi ha seguito il socio che ha confessato che questo Sanremo è stato la più importante esperienza della sua vita.

fiorello e amadeus 2

 

Amadeus ha ripetuto che “stare davanti al nulla è una cosa che non auguro a nessuno. All’inizio ho avuto un attimo di smarrimento, poi grazie all’orchestra che è stata il nostro pubblico l’ho superato. Queste cinque serate non le dimenticheremo mai. Anche se non farò il prossimo Sanremo io voglio restare alla Rai (il contratto scade ad agosto) e tornare alle mie trasmissioni”. 

 

 

SANREMO 2021, 38 MILIONI DI RACCOLTA PUBBLICITARIA

La raccolta pubblicitaria è andata alla grande (38 milioni, uno in più rispetto allo scorso anno). “Gli inserzionisti – spiega il responsabile di RaiPubblicità, Tagliavia – hanno sposato l’opportunità di esserci. E penso che siano stati contenti del cambio del target, perché ci si avvicina di più alle fasce che più interessano ai pubblicitari. Grande risultato per la Rai considerando che quest’anno non c’erano gli eventi collaterali di piazza che portano sempre incassi”.

 

FABRIZIO SALINI

Nel 2020 la raccolta ha portato in cassa 37 milioni (6 in più dell'anno precedente, +10 rispetto al 2018). E considerando che quest’anno si presume che i costi siano stati inferiori rispetto a quelli del 2020 (circa 17 milioni) si può dire che la Rai con questo Sanremo si mette in tasca oltre 25 milioni. Anche se quest'anno c'è da registrare la spesa in più del protocollo sanitario e tutto quello che ne consegue.

 

 

SANREMO 2021, SUCCESSO GIOVANI

Elena Capparelli, responsabile di RaiPlay, ha sciorinato i dati del boom di giovani che hanno seguito il Festival sulla piattaforma: 30 milioni di interazioni sui social, 8 milioni nella serata finale, +30% rispetto al 2020. Tirando le somme: oltre il 40% del pubblico di RaiPlay ha meno di 35 anni. Anche Coletta si è dichiarato più che soddisfatto per aver abbassato la media over di Rai1 a 51 anni. La media company del servizio pubblico - fortemente voluta all'inizio del suo madato da Salini - adesso è diventata una realtà.

fiorello amadeus salerno jo squillo

 

 

IL PROTOCOLLO ANTI COVID

Grandi elogi per tutta la Covid Task Force: 25 mila mascherine utilizzate, 5800 tamponi effettuati, dei quali 9 risultati positivi tra gli antigenici, 8 dei quali confermati dal molecolare.

 

 

AMADEUS E FIORELLO

Da leggo.it

 

«Finalmente è arrivato il 7 marzo, sono felicissimo per aver realizzato un Sanremo diverso dagli altri, e pensare che 13, 14 milioni di persone hanno seguito ieri la finale, con dati quasi più alti delle edizioni normali, rende il nostro sforzo ancora più immenso». Lo dice Amadeus nella conferenza stampa finale. «Sono felice, orgoglioso di tutto quello che è accaduto, complimenti a tutti i ragazzi, a tutti i cantanti. C'è stato un passaggio epocale nella storia del festival, un voltare pagina, prendere un'occasione al volo per cambiare qualcosa e questo è accaduto».

 

 «In un momento in cui intorno c'era tanta incertezza, confusione, paura, dubbi, non avrei mai potuto fare il festival senza Fiorello al mio fianco - dice ancora - mio fratello, il più grande showman che abbiamo. Insieme abbiamo cercato di fare intrattenimento, una cosa difficilissima senza pubblico.

fiorello amadeus 1

 

Soprattutto la prima sera uscire e vedere teatro vuoto è una cosa che non auguro a nessuno di coloro che fanno il mio lavoro, non era scontato fare 5 ore di trasmissione a sera ». Poi il ringraziamento alla sua squadra, guidata dal manager Lucio Presta, «che mi è stata sempre accanto, e alla mia famiglia: pochi ma buoni. Grazie a tutti e viva Sanremo: il festival non ce lo ha nessuno e, teniamocelo stretto».

 

 

 

Fiorello dopo Sanremo 2021: ci siamo inventati un mestiere

 

«Ho letto la parola flop, con 14 milioni c'è qualcosa che non mi torna», ha detto Fiorello in collegamento telefonico con la sala stampa. Sull'assenza di pubblico: «Ho ricevuto chiamate da colleghi comici, chi fa il mio mestiere sa esattamente cosa succede quando si fa una battuta. Il pubblico fa parte dell'esibizione, ti guida. Ti dice se stai andando bene, se ti devi fermare, se devi cambiare argomento.

 

amadeus fiorello

Io e Ama nelle prime due puntate abbiamo cercato la quadra. Ci siamo inventati un mestiere: fare gli spettacoli per nessuno in sala». Poi Fiorello è tornato sulle sue parole dette in diretta durante la finale: «A chi condurrà l'anno prossimo auguro una platea piena ma di andare malissimo». «L'anno prossimo fate un festival pazzesco perché io lo voglio guardare. La cosa di ieri sera l'ho fatta per un motivo solo: perché avevo detto ad Amadeus, ti immagini se lo facessi? E volevo vedere la sua faccia», ha spiegato.

fiorello amadeus sanremoAMADEUS FIORELLOFIORELLO AMADEUS SANREMO

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”