teo teocoli belve

“ATTRAZIONE PER I TRANS? NEGLI ANNI ’70 MI VOLEVO FARE AMANDA LEAR, MA LEI ERA LA MUSA DI DALÍ E NON MI FILAVA DI STRISCIO” – TEO TEOCOLI NO LIMITS A “BELVE”: “LA FINE DELL’AMICIZIA CON CELENTANO? VOLEVA LO IMITASSI PERFETTAMENTE PER PRESENTARE IL SUO SHOW, MA A MEDIASET LA COSA NON PIACEVA. CLAUDIA MORI? SENZA DI LUI NON ESISTEREBBE. ABATANTUONO? NON HAI MAI AIUTATO NESSUNO” – SUGLI AMORI RIVELA: “SONO STATO FIDANZATO SIA CON LOREDANA BERTE’ SIA CON MIA MARTINI, E LEI SI INNAMORO’ DI ME” – IL DIFFICILE RAPPORTO CON IL PADRE: “UN FASCISTONE DI MERDA. PICCHIAVA ME E MIA MADRE E…” - VIDEO

TEO TEOCOLI A BELVE

COMUNICATO STAMPA

 

francesca fagnani 1

Torna Belve, il programma ideato e condotto da Francesca Fagnani, in onda il venerdì alle 22.55 su Raidue, con un ciclo di dieci puntate dedicate a donne (e uomini) indomabili, ambiziose, non necessariamente da amare, ma che non si potrà fare a meno di ascoltare. Interviste fatte con lo stile diretto, graffiante e senza fronzoli della giornalista che fa emergere luci e ombre delle sue ospiti

 

teo teocoli a belve 9

In questa puntata di Belve Francesca Fagnani riesce a realizzare un’intervista speciale con Teo Teocoli che, dismessi i panni dei suoi personaggi più famosi, confida alla giornalista alcuni aspetti poco noti e più autentici del suo carattere.

 

Teocoli, sollecitato dalle domande della Fagnani, chiarisce alcuni aspetti della sua lite con Adriano Celentano, che ha posto fine a un’amicizia durata 60 anni: “Lei mentre stava a Verona chiamava Celentano e lui non rispondeva?” Teocoli conferma: “L’ho chiamato un paio di volte, e da allora non ci siamo più sentiti”. Poi spiega: “Celentano voleva che lo imitassi perfettamente così potevo presentare io lo spettacolo al posto suo, ma questa cosa a Mediaset non piaceva”.

amanda lear copia

 

Quando la Fagnani chiede a Teocoli di Claudia Mori, se, cioè, avesse discusso anche con lei, l’attore senza parafrasi dice: “Claudia Mori...è la moglie di Adriano Celentano”. Al che la Fagnani lo spinge a chiarire: “Cioè, vuol dire che non esisteste senza Celentano” ...Teocoli con molta nettezza dichiara: “Cosa esisterebbe a fare...?”

 

Teocoli, poi, ricorda alcuni momenti dolorosi della sua infanzia. “Un pomeriggio - racconta l’attore - venne un amico di mio padre, quando tornai a casa, mio padre e il suo amico stavano ascoltando su un giradischi i discorsi di Mussolini. Lì pensai: ma mio padre è proprio un fascistone di merda. Cominciò un conflitto duro, le sberle diventarono pugni per me e mia madre, e questa cosa è durata finché sono cresciuto, poi, dopo, l’ho appeso al muro”. Teocoli spiega inoltre perché non è dispiaciuto di non essere andato al funerale del padre “Ho fatto bene a non andare al suo funerale, mia mamma lavorava tutto il giorno lui non faceva niente”.

 

teo teocoli a belve 8

Durante l’intervista, Teocoli passa da momenti ironici a momenti più duri, ad esempio, non si tira indietro quando si tratta di dare giudizi su alcuni colleghi, su Abatantuono per esempio “Non ha mai aiutato nessuno”. Teocoli non tralascia di raccontare dei suoi amori, in particolare ricorda che è stato fidanzato sia con Loredana Bertè sia con Mia Martini, ma non contemporaneamente, e comunque dice: “Mia martini si innamorò di me”. Infine la Fagnani gli chiede spiegazione di una sua precedente dichiarazione sull’omosessualità, dice: “Ha detto che non ha mai avuto esperienze omosessuali ma ci ha pensato”, e Teocoli con candore spiega che “Negli anni ’70 c’erano certi travestiti che facevano girare la testa, come Amanda Lear, lei che era la musa di Salvador Dalí e non mi filava, nemmeno di striscio”.

 

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