mick jagger charlie watts

“CHARLIE MI MANCA MOLTISSIMO” – A UN ANNO DALLA MORTE, MICK JAGGER RICORDA IL BATTERISTA DEI ROLLING STONES CHARLIE WATTS PUBBLICANDO UN FILMATO CON SCATTI D'ARCHIVIO, SULLE NOTE DI “TILL THE NEXT GOODBYE” – AL TERMINE DEL BRANO SI SENTE LA VOCE DEL FRONTMAN: “MI MANCA CHARLIE PERCHÉ AVEVA UN GRANDE SENSO DELL’UMORISMO. AL DI FUORI DELLA BAND, PASSAVAMO MOLTO TEMPO INSIEME…” – VIDEO

Davide Poliani per www.rockol.it

 

mick jagger e charlie watts

Esattamente un anno fa, il 24 luglio del 2021, veniva a mancare Charlie Watts, “cuore pulsante” dei Rolling Stones e, dopo Mick Jagger e Keith Richards, elemento con più anni di militanza nella leggendaria rock band britannica. Nella mattinata di oggi sia il frontman del gruppo che il chitarrista Ron Wood hanno ricordato l’amico e collega scomparso con due post apparsi sulle rispettive pagina Instagram ufficiali.

 

Sulle note di “Till the Next Goodbye”, brano del 1974 pubblicato all’interno di “It's Only Rock 'n Roll”, Jagger ha ricordato Watts postando una clip composta con scatti d’archivio del compianto compagno di band, commentando laconicamente “Pensando a Charlie, oggi”.

 

rolling stones

Charlie, ci manchi ogni giorno”, ha commentato invece Wood, che si è limitato a postare una breve gallery dedicata all’amico batterista: “Shirley, Seraphina e Charlotte (rispettivamente la vedova di Watts, la figlia e la nipote), siete sempre nei nostri cuori”.

 

Watts fu sostituito per la branca statunitense del No Filter Tour prima ancora della sua morte, a inizio agosto, quando - a causa di un ricovero per un intervento al cuore programmato - l’artista annunciò di voler cedere temporaneamente bacchette e sgabello a Steve Jordan, pregiatissimo session man e collaboratore di lunga data di Keith Richards: purtroppo, pochi giorni dopo, la sostituzione divenne definitiva.

 

charlie watts

“Alcuni non capiscono che ho perso un amico”, spiegò a suo tempo Jordan: “Ci sono persone molto felici per me, ma non capiscono che avrei preferito non andasse così. I Rolling Stones hanno fatto di tutto per rendere questa transizione fluida, gradevole ed empatica: erano consapevoli dei sentimenti di tutti, e io ho molto apprezzato. La morte di Charlie è stata uno shock totale, e ci sono dei fan che non approvano il fatto che il gruppo sia andato avanti senza di lui”.

 

“Quando sei in un gruppo per così tanto tempo, è improbabile che non ci siano dei cambiamenti”, osservò Mick Jagger riguardo ai primi concerti della band senza lo storico motore ritmico: “Questo, sicuramente, è il più grande che abbiamo mai avuto. Ma tutti sentivamo - anche Charlie - che avremmo dovuto fare questo tour.

charlie watts 3

 

L’avevamo già posticipato di un anno, e lui di ha detto: ‘Devi andare là fuori. Tutto lo staff è rimasto senza lavoro per così tanto tempo, non puoi lasciarli ancora a spasso’. Quindi credo sia stata la cosa giusta da fare. La band suona ancora alla grande, e in occasione dei due concerti che abbiamo fatto fino a oggi la risposta del pubblico è stata buona. Tengono in mano questi cartelli con scritto ‘Ci manchi, Charlie’. E manca anche a me”.

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