victoria cabello

“DOPO CHE HO MANGIATO UN PENE POSSO FARE DI TUTTO” – VICTORIA CABELLO TORNA IN TV E RIPARTE COL BOTTO CON LA VITTORIA DI “PECHINO EXPRESS”: DA TRE ANNI LA PRESENTATRICE, CHE HA FATTO DA MAESTRA AI VARI CATTELAN E LUNDINI, SI È DOVUTA RITIRARE DALLE SCENE A CAUSA DELLA MALATTIA DI LYME, UNA PATOLOGIA INFETTIVA, TRASMESSA DALLE ZECCHE, CHE PUÒ AVERE GROSSE COMPLICAZIONI NEUROLOGICHE SE NON VIENE PRESA IN TEMPO – ORA IL RITORNO TRA WC PORTATILI, ESILARANTI CONVERSAZIONI CON ALEXA E…

Francesca D'angelo per “Libero Quotidiano”

 

victoria cabello 3

Parliamoci chiaro: è tutto bellissimo, ma questa cosa di Victoria Cabello tanto brava, rinata dalla malattia, che vince Pechino Express (è successo giovedì scorso) non può finire così, con una pacca sulla spalla e un sentito "arrivederci e grazie". Insomma, l'avete vista? È davvero Pazzesca. Non è umanamente comprensibile che qualcuno non si sia già attaccato al telefono per offrirle un programma tutto suo. Sky, ma pure Mediaset, Rai, Discovery o una piattaforma streaming a caso, cosa state aspettando? In un mondo dove Tommaso Zorzi è l'astro nascente della tv, una come la Cabello dovrebbe andare in onda perlomeno a reti unificate. E no, non stiamo esagerando.

victoria cabello a pechino express 1

 

Prendete per esempio proprio il caso di Pechino Express. Com' è noto a marzo il programma ha traslocato da Rai Due su SkyUno ma, nel momento esatto in cui è stato annunciato il cast, dello scippo eclatante non fregava più niente a nessuno. L'unica, vera, notizia era: «È tornata la Cabello in tv». La nostra mancava infatti da tre anni, che a noi però sono sembrati mezzo lustro. D'altronde lei era nostra signora di Mtv, la Very Victoria che si era inventata di sana pianta un nuovo modello di talk.

victoria cabello a pechino express 3

 

VUOTO INCOLMABILE A chi volete infatti che si siano ispirati il buon Valerio Lundini o Alessandro Cattelan (il primo facendo molto bene, il secondo meno)? Loro non sono altro che i "bimbi di Vicky", per dirla alla maniera social, ma l'originale resta imbattibile.

Andandosene Vicky aveva insomma lasciato un vuoto incolmabile, sebbene non per sua scelta.

Ad allontanarla dalle telecamere è stata infatti la malattia di Lyme: una patologia infettiva, trasmessa dalle zecche, che può avere grosse complicazioni neurologiche se non viene presa in tempo.

 

E qui si impone un inciso: quando sei famoso e un malessere insidia la tua carriera, l'imperativo categorico è non farsi dimenticare.

L'oblìo è la morte della carriera. Di norma il manuale delle pr raccomanda pertanto la seguente terapia professionale: rilasciare interviste strappalacrime durante la degenza e poi, quando stai un po' meglio, andare in una Casa o su un'Isola a dire «ora sto un po' meglio». Ebbene, Vicky non ha fatto né l'uno né l'altro.

victoria cabello 2

 

Nei tre anni di assenza si è limitata a dare un nome alla sua malattia, e poi basta: non si è messa a ravanare nel torbido. Non ha cavalcato l'effetto pietà, ma si è ritirata nell'oblìo. Poi, quando ne è venuta fuori, ha preso lo zaino in spalla e si è fatta qualcosa come 7mila kilometri a piedi e in autostop. Settemila. «Non sarei mai partita senza Paride», ha più volte assicurato la Cabello che, per l'appunto, a Pechino Express gareggiava con il suo amico di sempre. Insieme i due formavano la squadra dei Pazzeschi.

 

Il bello è che la Cabello non se l'è tirata nemmeno quando ha vinto: «Il fattore c... è l'unica cosa che fa la differenza», ha spiegato lei, chiarendo che molto dipende dalla fortuna di trovare velocemente dei passaggi. In parte è vero, ma non nel senso che intende lei: la buona stella non c'entra, Vicky ha vinto perché si è fatta un c..o così.

victoria cabello a pechino express 9

Non ha mai mollato ed è stata sempre esilarante: tra i momenti più iconici, quello del wc portatile. Sì, esatto. Cabello si è premurata di risolvere il problema "sosta pipì" scovando questo gadget in rete. Fossi in Amazon, congederei Fedez e Achille Lauro seduta stante e arruolerei lei come testimonial. Ma mica è finita qui. Nossignori.

 

victoria cabello 1

SHOW NELLO SHOW Durante la messa in onda di Pechino, la Cabello ha creato uno show nello show sui social: il giorno dopo la puntata, postava su Instagram un video dove dialogava con Alexa. Puntualmente l'aggeggio elettronico la massacrava, elargendo commenti sprezzanti sulla sua prestazione a Pechino Express. Se quindi lo show ha ottenuto una media d'ascolto pari a 474.000 spettatori medi e il 2% di share, è anche merito suo (e di Alexa, ovviamente). Quindi, ora: capiamoci. Alla luce di tutto ciò, vogliamo davvero mandarla a casa così?

 

victoria cabello a pechino express 2

All'Ansa, la conduttrice ha detto che con Sky stanno «chiacchierando». Scusate, ma non ci basta: pretendiamo un comunicato ufficiale che ci rassicuri che la Cabello è tornata per restare. «Mi piacerebbe proseguire nel mondo viaggi, magari facendo qualcosa insieme a Paride», ha buttato lì lei. Per quel che vale, per noi ha carta bianca: Victoria ha fatto quasi sempre bene, da Mtv a Sanremo. Giusto a X factor, come giudice, non è stata indimenticabile ma uno scivolone non fa che renderla più umana. Broadcaster, datevi da fare.

VICTORIA CABELLOvictoria cabello a pechino express 7victoria cabello a pechino express 5victoria cabello a pechino express 4victoria cabello a pechino express 6victoria cabello a pechino express 8victoria cabello 4

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?