elisabetta gregoraci lettera di flavio briatore 2020gfvip

“FACCIAMO VIVERE I MOMENTI BELLI CHE ABBIAMO VISSUTO” - BRIATORE PRIMA LANCIA FRECCIATINE AL VETRIOLO ALL’EX ELISABETTA GREGORACI E, QUANDO VEDE CHE LEI MINACCIA DI VUOTARE IL SACCO, LE FA ARRIVARE UNA LETTERA NELLA CASA DEL “GF VIP” – LEI RIMANE IMPASSIBILE, SI COMMUOVE SOLO QUANDO SI PARLA DEL FIGLIO E POI COMMENTA MALIZIOSAMENTE CON GLI ALTRI INQUILINI: “SI È FATTO AIUTARE…” - VIDEO

 

Da "www.corrieredellosport.it"

 

la lettera di flavio briatore a elisabetta gregoraci 1

Serata commovente al GF VIP con una grande sorpresa: Flavio Briatore ha scritto una lettera a Elisabetta Gregoraci, letta tutta in diretta tv su Canale 5.

 

Il testo completo della lettera di Briatore alla Gregoraci

"Cara Elisabetta, inizio col dire che, fin dal principio, ero contento della tua partecipazione al Grande Fratello Vip. Alcune tue affermazioni, inevitabilmente, mi hanno fato molto male, ma sarà opportuno parlarne in privato come abbiamo sempre fatto. Portare il privato in pubblico, conoscendo la tua e la mia riservatezza, non ci appartiene.

elisabetta gregoraci

 

Facciamo vivere i momenti belli che abbiamo vissuto e ti ringrazio per le parole con cui mi hai descritto in confessionale quando ho rivisto la vera “Eli”. E sappi che l’intervista che ho rilasciato non era solo racchiusa in quei tre punti che ti hanno mostrato. All’interno c’erano anche belle parole dedicate a te. Avrai tempo di leggerle.

flavio briatore

Insieme abbiamo realizzato quel sogno di figlio che abbiamo realizzato: il nostro Nathan Falco, che da un lato è sereno e sta bene e ti saluta, dall’altro lo sai bene che ti guarda da casa!

 

Insieme dobbiamo proteggerlo e al tempo stesso dobbiamo coltivare il bene per la nostra famiglia che non può e non deve essere spezzato dalla tv o dal tuo lavoro. Viviamo, rispettandoci. Ti auguro di essere felice. Ti voglio bene.

elisabetta gregoraci

Continuerò a volertene. Flavio".

 

La reazione della Gregoraci alla lettera di Briatore

La reazione della Gregoraci è stata positiva e condita da tante lacrime. “Non me l’aspettavo, mando un grande bacio a lui e soprattutto a mio figlio Nathan Falco. Però dico solo una cosa, è lui che tira fuori certi argomenti e facendo questo costringe poi me a difendermi”.

elisabetta gregoraci pierpaolo petrelli

 

La Gregoraci e il flirt con Pierpaolo Petrelli

Elisabetta Gregoraci e Pierpaolo Petrelli sempre più vicini anche se le parole dell’ex marito le hanno fatto tirare un po’ il freno a mano.

 

“Lui è giovane, è un cucciolotto e secondo me di alcune cose non si rende nemmeno conto”, ha detto la Gregoraci a proposito di Pierpaolo che in questi giorni ha provato a consolarla vedendola giù.

elisabetta gregoraci 1

 

“C’è sempre il pensiero di quello che c’è fuori, in primis mio figlio. Questa cosa mi frena, ovviamente. Sono una donna ormai, non una ragazzina”, ha detto la Gregoraci a proposito della sua ‘frenata’ nei confronti di Pierpaolo che ha dichiarato: “Me la sto vivendo serenamente questa amicizia con Elisabetta, senza problemi o ansie. Sono un uomo anche io e mi do da fare per essere un bravo ragazzo”.

elisabetta gregoraci pierpaolo pretelli 3

 

“Flavio è intelligente e con lui sono stato insieme tantissimi anni. Dire quelle cose l’ho trovato poco carino e poco da signore e l’ha detto in un momento in cui non potevo replicare. E poi così facendo non sta affatto difendendo nostro figlio”, ha concluso la Gregoraci.

elisabetta gregoraci pierpaolo pretelli elisabetta gregoraci 6pierpaolo pretelli elisabetta gregoraci 4pierpaolo pretelli elisabetta gregoraci 78pierpaolo pretelli elisabetta gregoraci 3pierpaolo pretelli elisabetta gregoraci 2 pierpaolo pretelli elisabetta gregoraci 1elisabetta gregoraci replica a flavio briatore 1pierpaolo pretelli elisabetta gregoraci 10elisabetta gregoraci replica a flavio briatorepierpaolo pretelli elisabetta gregoraci 9elisabetta gregoraci e pierpaolo pretellielisabetta gregoraci replica a flavio briatore 3elisabetta gregoraci pierpaolo pretelli 2elisabetta gregoraci pierpaolo pretelli 1

 

pierpaolo pretelli elisabetta gregoraci

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)