morgan

“HO 50 EURO SUL CONTO, TRE FIGLIE, DI CUI UNA PICCOLISSIMA, E NON LAVORO DA QUANDO È ESPLOSA QUESTA CAMPAGNA” – DOPO LE ACCUSE DI STALKING, MORGAN APRE LE VALVOLE A “NOVELLA 2000” E SPIEGA DI ESSERE RIMASTO SENZA LAVORO SIA IN TV CHE TRA LE CASE DISCOGRAFICHE – “NONOSTANTE TUTTO  VOGLIO CREARE UNA SCUOLA DI MUSICA” - LA FIGLIA ANNA LOU A "BALLANDO". "UN INVITO DA MILLY COME OSPITE? IO CI VORREI ANDARE CON ASIA ARGENTO"

Roberto Alessi per Novella 2000 - www.novella2000.it

 

morgan

Antipasto caldo di mare, pappardelle al ragù di pesce, crema alla catalana. E questo è il menù scelto da Morgan e dai suoi commensali (me compreso) al ristorante Il Consolare, di Gianni, che a Milano viene indicato come il ristorante di Mina, non solo perché la cantante a sorpresa ci fa un salto ogni tanto, ma soprattutto perché essendo tutti i titolari fan della nostra cantante più grande hanno decorato il locale con le foto della Tigre di Cremona, anche se non mancano immagini con tanto di dedica di Ornella Vanoni, che ci è andata recentemente con Renato Zero.

morgan

 

Morgan era presente perché invitato dal cantautore Francesco Drosi ed è arrivato in compagnia delle sue agenti, Cristina Passoni e Cristina Baroni. L’incontro è avvenuto per abbozzare un progetto tra Morgan e Drosi e mi auguro che quest’idea veda la luce. Già perché Morgan dopo i servizi di cronaca (quasi nera) che gli sono stati dedicati e che l’hanno presentato come uno stalker nei confronti di una sua ex è rimasto senza lavoro sia in tv sia tra le case discografiche.

 

 

lo sfogo di morgan contro i giornalisti 6

«Ho 50 euro in banca, tre figlie, di cui una piccolissima, e non lavoro da quando è esplosa questa campagna», mi dice. Morgan me lo racconta però con un sorriso rassegnato, preoccupato, ma riesce a trovare comunque la forza di impostare un volto se non sereno, almeno non disperato. Per fortuna intorno a lui ci sono amici come le due Cristine, e la sua compagna, Alessandra Cataldo mamma dell’ultima delle tre figlie, che lo ha difeso a spada tratta contro tutte le accuse su Mowmag.com e anche dalle pagine di Novella 2000 che ha ripreso il suo intervento.

 

 

 

Sono persone che hanno sempre sostenuto Morgan, accanto ad artisti di spessore che si rendono conto di avere a che fare con un grande talento. Personalmente non sono mai stato vittima del carisma di Morgan, considerato da chiunque un gigante della musica, sicuramente un bravissimo polistrumentista. Personalmente posso ritenerlo sicuramente una persona di grandissima cultura, ma purtroppo capita che le persone di grandissima cultura facciano la fame, quando altri, ignoranti conclamati, guadagnano milioni di euro.

lo sfogo di morgan contro i giornalisti 4

 

Ma nonostante tutto Morgan non si dà per vinto e ora, oltre al progetto con Francesco Drosi, che vedremo se vedrà mai la luce, ha un’idea grandiosa che vuole assolutamente concretizzare: «Voglio creare una scuola di musica, ma una scuola a 360°, dove chi vuole diventare un musicista possa trovare studio, conoscenza, cultura e soprattutto prendere in mano la chiave della vita per trasformare il proprio talento in opere, in spartiti, coniugare creatività in realtà, concretezza», mi dice entusiasta.

 

 

morgan in tribunale a lecco

Ho scritto questo editoriale per dare voce a questi due progetti, perché forse bisogna rendersi conto che i talenti non solo vanno valorizzati, ma anche protetti a volte persino da chi li possiede. Intanto Morgan mi dice che è molto colpito dalla partecipazione di Anna Lou Castoldi, la sua primogenita, avuta da Asia Argento, a Ballando con le stelle. So che Milly Carlucci ha intenzione di invitarlo nella serata in cui i concorrenti a sorpresa, o con una finta sorpresa, ballano con la madre o il padre o il compagno di vita.

morgan

 

 

«Io a Ballando ci vorrei andare con Asia», confessa Morgan. Vedremo cosa decideranno gli autori. E spero che Morgan riesca a tenere a freno la sua debordante vitalità, fatta di proposte, di parole, di idee e di musica, perché chi deve realizzare una trasmissione, e Ballando con le stelle è una trasmissione molto complicata e con un format molto preciso, non ha tempo per correre dietro alle fantasie di un artista, magari immenso, come sostengono in molti, ma a volte molto complicate da realizzare.

 

Tutte osservazioni che mi sono state espresso anche da un grande autore come Giancarlo De Andreis, anima del programma di Milly, figlio di Paolo De Andreis, che per molti anni è stato una delle personalità più importanti dietro le quinte della tv nazionale e che ho avuto il piacere di conoscere a Domenica in da Mara Venier, che lo considera il suo mentore.

 

anna lou castoldi asia argento morgan

 

 

Tornando a te, Morgan caro, tieni duro, ma cerca anche di aprire la porta a chi ti cerca di aiutare, e ti apprezza come Francesco Drosi e le tue due Cristine.

novella 2000 21 novembre

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...