pamela prati federica sciarelli

“INVITARE PAMELA PRATI? LO RIFAREI” - FEDERICA SCIARELLI SI DIFENDE DOPO LE POLEMICHE PER L’INVITO ALLA SOUBRETTE: “L'OBIETTIVO ERA DI FAR EMERGERE IL DRAMMA DELLE 'TRUFFE ROMANTICHE'. SONO 30 E PASSA ANNI CHE LAVORO A RAI3, E HO VISSUTO PERIODI COMPLICATI, COME QUANDO CI ACCUSAVANO DI ESSERE TELEKABUL O I NIPOTI DI STALIN, O I POLITICI CHE MI PIAZZAVANO LA MANO SUL MICROFONO "CON LEI NON PARLO”...”

Alessandro Ferrucci per “il Fatto Quotidiano”

 

federica sciarelli chi l ha visto

Dopo il buongiorno e i giusti convenevoli, Federica Sciarelli chiede spazio per una premessa; improvvisamente quella premessa diventa un' onda che monta, e monta, e monta, fino a quando rallenta, sorride, si conosce bene, domanda: "Ho parlato troppo? Sono così, quando ci credo non mi fermo, ma un punto deve essere chiaro: l' invito in trasmissione di Pamela Prati è stato una provocazione".

 

Per cosa? "L' obiettivo era di far emergere un dramma che trattiamo da tre anni, quello delle 'truffe romantiche' o 'truffe affettive', che purtroppo non hanno ancora ottenuto l'attenzione necessaria come per altri casi trattati da Chi l' ha visto?; è una piaga sottovalutata".

 

federica sciarelli pamela prati chi l ha visto

Riepilogo: nell' ultima puntata del programma condotto dalla Sciarelli, al solo annuncio di Pamela Prati in trasmissione, protagonista di una finta love story con tal Mark Caltagirone, è scoppiata la buriana da parte di affezionati, cultori, giornalisti, commentatori e affini per giudicare se fosse giusta o meno l'ospitata. La Prati si è presentata, non ha parlato, si è mostrata tremante, dimagrita, poco soubrette; al centro le truffe.

 

Riflettori ancor più accesi su "Chi l'ha visto?

"È scattata la censura preventiva, hanno giudicato prima della messa in onda.

 

Bordate.

Eppure tutti discettano della vicenda Prati, l'altro giorno ho trovato una battuta pure nella rassegna stampa politica: "Il governo è inesistente come Mark Caltagirone".

 

Quindi?

A me è servita per parlare delle nostre donne invisibili.

 

Cara è costata.

federica sciarelli

Mi sono un po' stupita, ho trovato il tutto esagerato e il dibattito surreale.

 

Spiazzata.

No, sapevo cosa sarebbe successo, lo stupore è verso alcune reazioni e atteggiamenti.

 

Un esempio.

Il giorno della puntata è stato lo stesso della condanna all'ergastolo per Oseghale, reo di aver ucciso e trucidato Pamela Mastropietro. E Sul nostro sito la maggior parte dei commenti erano sulla Prati, non su Oseghale, con frasi terribili e un odio sociale impressionante.

 

Insomma, una provocazione, la sua.

Sono tre anni che ci occupiamo di queste truffe, ma a differenza di altre nostre battaglie, come il revenge porn o l'omicidio stradale, non c'è la giusta attenzione, quasi si sottovaluta, ma sono vicende gravi, pericolose e con la mafia a gestirle.

pamela prati dolente su rai3

 

Che mafia?

Le basi sono in Nigeria, Costa d'Avorio e Ghana. A Chi l'ha visto? arrivano in continuazione segnalazioni e denunce, recentemente una donna si è lasciata morire per il dolore e la vergogna.

 

Come si articola la truffa?

Rubano profili in Rete, creano storie, adescano sui social e da lì inizia un percorso che va a incidere sul desiderio di innamorarsi, ottenere attenzioni, sognare. Poi alla fine scatta la vergogna per esserci cascati. Attenzione: non capita solo ai brutti, agli anziani o alle persone prive di cultura; accade a chiunque.

 

Coinvolgono.

sciarelli

A un ragazzo siciliano, Massimiliano Titone, hanno rubato il profilo, quindi le foto con i nipoti o lui con la flebo in ospedale; gli scatti sono stati girati a circa 7.000 utenti e tramutati in: "Ecco i miei figli, sto male, mi hanno ricoverato, aiutami".

 

Corteggiamenti lunghi.

E articolati, con una strategia ben congegnata: il primo livello tenta l'approccio, prova a strappare l' amicizia sui social; nel momento in cui ci riescono entra in gioco il secondo livello, quello più preparato, in grado di parlare la tua lingua. Lavorano 24 ore su 24, mandano messaggi anche ogni cinque minuti.

 

Irretiscono.

Un uomo ci ha contattato dopo aver effettuato un bonifico da 42 mila euro; alcuni pensionati inviano dai 1.000 euro a salire. Si rovinano.

 

Come li inviano?

Attraverso Western Union; una delle truffate è andata, e prima dell' invio di denaro la responsabile della sede le ha posto una domanda: "Mi scusi, conosce il destinatario?".

 

Sospettava.

pamela prati a chi l ha visto

I profili sono sempre gli stessi, e probabilmente pure i destinatari. Secondo me Western union dovrebbe attaccare le foto all'entrata, si limiterebbero i casi.

 

È stata molto criticata per la scelta della Prati.

Non sono una pischella (donna giovane): sono 30 e passa anni che lavoro a Rai3, e ho vissuto periodi complicati, come quando ci accusavano di essere TeleKabul o i nipoti di Stalin, o i politici che mi piazzavano la mano sul microfono "con lei non parlo".

 

Allora

Gli attacchi mi danno energia: avevo un obiettivo e l'ho centrato.

sciarelli

 

Necessario.

Ripeto: questo argomento ancora non genera la giusta risposta dalle istituzioni.

 

Come mai?

Ci penso.

 

Forse perché l'Italia è il Paese dei furbetti, e pensano: "Colpa tua se ci caschi".

Davvero, non si ha idea di quanto è dilagante; recentemente mi è arrivata la storia di una plurilaureata e psicologa, finita nella rete.

 

È stata sbeffeggiata dai colleghi di altre testate.

Non voglio sapere, non importa.

 

Dicono che è una "fighetta radical chic", che ama "gli aperitivi alla moda".

pamela prati a chi l ha visto

Chi, io?

 

Sì.

Mai preso uno, il tempo libero lo passo correndo, in bicicletta, pattino sul ghiaccio o con il cane. E vesto male.

 

Ha pagato la Prati?

Non do soldi ai testimoni, è una questione deontologica, altrimenti potrei venir accusata di plagiarli. E la Prati non mi ha mai chiesto nulla. Mai.

 

pamela prati muta a chi l ha visto

La conclusione?

Si chiama Caterina e aveva 67 anni; era una donna sola, malata di diabete. Chattava. Un giorno viene irretita e la sua vita cambia: il vicino e amico improvvisamente la scopre più curata e sorridente, un uomo virtuale le offriva attenzioni. Così Caterina prosegue nel suo percorso, esaudisce le sue richieste, migliaia di euro inviati, la promessa di un matrimonio, l'appuntamento in aeroporto, il parrucchiere la mattina per offrire il meglio di sé. Ovviamente non si è presentato nessuno, e l' amico l' ha trovata esanime in casa, dopo una dose letale di dolci. È morta in ospedale. Ecco, il mio obiettivo era ed è questo: voglio che il pubblico sappia la storia di Caterina e che finalmente la gente capisca.

pamela prati muta a chi l ha visto

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...