principesse haile selassie

“NON È UNA NOTIZIA NUOVA, LO SAPEVAMO E NON CI VERGOGNIAMO” – LE SORELLE SELASSIÉ COMMENTANO LA NOTIZIA DELL’ARRESTO DEL PADRE, ACCUSATO DI TRUFFA, MA CONTINUANO A DIRE DI ESSERE PRINCIPESSE, NONOSTANTE L’ARTICOLO DI “OGGI”: “SE NON LO FOSSIMO NON SAREMMO VENUTE QUI. QUARANTASETTE ANNI FA C’È STATA UNA RIVOLUZIONE CHE HA SPODESTATO IL NOSTRO BISNONNO. AMIAMO NOSTRO PADRE E SIAMO FIERE DI LUI. È RIUSCITO A SCAPPARE E…”

LE SORELLE SELASSIE AL GRANDE FRATELLO VIP

“OGGI” SGANCIA LA BOMBA SULLE SORELLE HAILÉ SELASSIÉ: NON SOLO LE TRE GIEFFINE NON SONO PRINCIPESSE, MA IL PADRE È IN GALERA IN SVIZZERA! - AKLILE BERHAN MAKONNEN È STATO ARRESTATO IN LUSSEMBURGO ED ESTRADATO A LUGANO DOVE ORA È IN CARCERE PER UNA TRUFFA DA 10 MILIONI DI FRANCHI – L’UOMO NON SAREBBE NEMMENO UN DISCENDENTE DEL NEGUS, MA IL FIGLIO DI UN GIARDINIERE ITALIANO CHE LAVORAVA NEL PALAZZO IMPERIALE E GIOCAVA CON I NIPOTI DI SELASSIÉ. UNA VOLTA RIENTRATO IN ITALIA… - VIDEO

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ldquo-oggi-rdquo-sgancia-bomba-sorelle-haile-284327.htm

 

GRANDE FRATELLO VIP 2021, LE SELASSIÉ SI DIFENDONO: «SIAMO VERE PRINCIPESSE. NOSTRO PADRE IN CARCERE? LO AMIAMO, SIAMO FIERE DI LUI»

Arianna Ascione per www.corriere.it

LE SORELLE SELASSIE

 

Le sorelle Selassié commentano l’arresto del padre

«Non è una notizia nuova, lo sapevamo». Così le tre sorelle Selassié hanno commentato la notizia dell’arresto del loro papà, Aklile Berhan Makonnen Hailé Selassié (accusato di truffa e attualmente detenuto nel carcere di Lugano), diffusa nei giorno scorsi dal settimanale Oggi: «Siamo al Grande Fratello Vip per tenere alto il suo nome. Non ci vergogniamo, amiamo nostro padre e siamo fiere di lui. Conosciamo la verità. Ci dispiaceva non poterne parlare pubblicamente, non ci sentivamo di condividere il nostro dolore».

Aklile Berhan Makonnen Haile Selassie e la figlia jessica

 

La presunta discendenza reale delle sorelle Selassié

Durante la sesta puntata del reality Jessica, Clarissa e Lulù Hailé Selassié sono state invitate a parlare anche della loro discendenza reale, messa in discussione negli ultimi giorni da alcune indiscrezioni: secondo le accuse non sarebbero delle vere principesse (Aklile Berhan Makonnen Hailé Selassié sarebbe soltanto il figlio del giardiniere del palazzo dell’imperatore d’Etiopia Hailé Selassié).

clarissa haile selassie 9

 

«Se non fossimo principesse non saremmo venute qui, sapevamo che sarebbe potuta uscire una notizia del genere. Quarantasette anni fa c’è stata una rivoluzione che ha spodestato il nostro bisnonno.

 

Mio padre — spiega Jessica — è riuscito a scappare (sarebbe stato proprio il giardiniere a portarlo in salvo, ndr) e, arrivato in Italia, ha cambiato nome per salvarsi la vita. Poi è andato a Londra a recuperare i contatti con i componenti della sua famiglia sparsi per il mondo. Sappiamo chi siamo e non ci vergogniamo».

PRINCIPESSE SELASSIE 19

 

Soleil Sorge accusata di razzismo

«Basta urlare, sembrate delle scimmie»: questa frase di Soleil Sorge ha provocato un vero e proprio terremoto. Samy Youssef e Ainett Stephens si sono infatti risentiti: hanno ritenuto razzista l’uscita dell’ex naufraga dell’Isola dei Famosi («Non vengo al Grande Fratello a farmi chiamare scimmia da lei», ha detto Stephens), e in diretta - anche in seguito ad un intervento piccato di Sonia Bruganelli - è scoppiato il finimondo (Francesca Cipriani e Lulù Selassié sono persino scoppiate a piangere).

 

manuel bortuzzo lulu haile selassie 6

Per placare gli animi Alfonso Signorini prima ha chiesto di chiudere l’audio della Casa («Queste sceneggiate non mi piacciono, non comunico così con loro, hanno perso la brocca. Collegatevi con la casa - ha detto rivolgendosi agli autori - e richiamate tutti alla buona educazione»). Poi ha nuovamente attaccato il «politicamente corretto»: «Queste sono scene orribili. Capisco il disagio di Samy e Ainett, ma Soleil ha chiesto scusa. Voi non sbagliate mai nella vita? A me il discorso del politicamente corretto ha rotto le balle. Noi i razzisti li sbattiamo in galera, non al Grande Fratello».

 

Manuel Bortuzzo è stanco di Lulù?

soleil sorge

Il flirt in corso tra Manuel Bortuzzo e Lulù Selassié continua a tenere banco al Grande Fratello Vip: il nuotatore si è ritrovato a dover fare chiarezza su alcuni episodi avvenuti in Casa negli ultimi giorni (ha respinto in più occasioni le sue attenzioni, rivendicando i propri spazi). «Ho cambiato le priorità nella mia vita da un paio d’anni a questa parte, mi prendo del tempo per me stesso - ha spiegato -. Voglio avere il tempo per conoscerci, non mi sono stancato di Lulù ma ho bisogno di rispettare i miei momenti».

 

manuel bortuzzo lulu haile selassie 5

Nicola Pisu incontra la madre Patrizia Mirigliani

«Grazie per avermi salvato la vita». Nel corso della puntata Nicola Pisu ha potuto rivedere sua madre, Patrizia Mirigliani. Con lei, in passato, ha attraversato momenti molto difficili a causa della tossicodipendenza: «Ti sarò sempre vicino, voglio combattere per te, devi diventare un grande uomo - ha detto la patron di Miss Italia -. Gli errori si fanno ma oggi vedo un filo di speranza».

manuel bortuzzo lulu haile selassie 8manuel bortuzzo lulu haile selassiele principesse haile selassie 2PRINCIPESSE SELASSIE 19manuel bortuzzo lulu haile selassie 3PRINCIPESSE SELASSIE 19PRINCIPESSE SELASSIE 19manuel bortuzzo lulu haile selassie 11manuel bortuzzo lulu haile selassie 4manuel bortuzzo lulu haile selassie 9

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…