stranger things

“STRANGER THINGS” HA SALVATO I CONTI DI NETFLIX – SE IL CALO DEGLI ABBONATI A NETFLIX È PIU' BASSO DEL PREVISTO E SE I RICAVI TENGONO È MERITO SOPRATTUTTO DELLA QUARTA STAGIONE DI “STRANGER THINGS” – CON 1,3 MILIARDI DI ORE DI VISIONE NEI SUOI PRIMI 28 GIORNI ONLINE LA SERIE È DIVENTATA LA PIU' VISTA IN LINGUA INGLESE NELLA STORIA DELLA PIATTAFORMA – A DIMOSTRAZIONE CHE GLI UTENTI SI CONQUISTANO (O SI MANTENGONO) SOPRATTUTTO REALIZZANDO PRODOTTI DI QUALITA'...

Chiara Rossi per www.starmag.it

 

il cast di stranger things 9

Stranger Things ha salvato Netflix. La piattaforma di video streaming ha riportato risultati del secondo trimestre del 2022 migliori del previsto martedì.

 

Sì, la crisi di abbonati continua, dal momento Netflix ha perso 970.000 abbonati nell’ultimo trimestre. Sebbene questo sia il secondo calo trimestrale consecutivo, i risultati per la società di streaming sono migliori del previsto.

 

L’aggiornamento trimestrale di Netflix dello scorso aprile ha visto registrare il suo primo calo degli utenti a pagamento in oltre un decennio. E se in quel momento la società di Los Gatos ha ammesso che si aspettava di perdere altri 2 milioni di abbonati nel secondo trimestre, così non è stato. Non solo, ha affermato che prevede di aggiungere 1 milione di abbonati nel terzo trimestre.

il cast di stranger things 8

 

Merito senz’altro dell’ultima attesissima stagione di Stranger Things che la piattaforma ha rilasciato in due momenti diversi: la prima parte a fine maggio durante il secondo trimestre e gli ultimi due episodi all’inizio del terzo trimestre.

 

Soddisfatti quindi gli investitori. Subito dopo la pubblicazione dei conti, il titolo è salito nell’afterhours del 8%, per poi attestarsi intorno al 6,5%. Ieri, ha chiuso in rialzo del 5,61% a 201,63 dollari, per una capitalizzazione di oltre 89 miliardi di dollari.

 

I RICAVI

Le entrate totali di Netflix per il primo trimestre del 2022 sono state di 7,97 miliardi di dollari, mancando le aspettative degli analisti di 8,04 miliardi di dollari.

 

L’UTILE

Netflix ha inoltre registrato un utile di 1,44 miliardi di dollari, o 3,20 dollari per azione, contro i 2,94 dollari attesi dagli esperti. Ma in aumento rispetto a $ 1,35 miliardi dell’anno prima.

 

COME PROCEDE LA CRESCITA DEGLI ABBONATI

stranger things quarta stagione

La società, che attualmente conta 220,67 milioni di abbonati, ha affermato di aspettarsi che gli aumenti netti raggiungano 1 milione nel terzo trimestre, invertendo quindi il trend di cancellazione degli abbonamenti registrato durante la prima metà dell’anno.

 

In una telefonata con gli investitori martedì, i dirigenti hanno affermato che avrebbero investito maggiormente nelle produzioni originali, prevedendo di spendere 17 miliardi di dollari per i contenuti realizzati da Netflix nei prossimi anni.

 

“È importante che Netflix sia visto come un valore straordinario in tempi di crisi economica”, ha affermato il co-ceo Ted Sarandos. “Abbiamo molti nuovi fantastici contenuti in uscita.”

 

stranger things quarta stagione

EFFETTO STRANGER THINGS?

Il rapporto sugli utili conteneva anche statistiche sui suoi originali più popolari, inclusa la quarta stagione di Stranger Things. Lo spettacolo è stato la sua uscita più vista fino ad oggi, attirando 1,3 miliardi di ore di visione nei suoi primi 28 giorni sulla piattaforma: è diventata così la serie in lingua inglese più seguita di Netflix.

 

Con la stagione 4 di “Stranger Things” Netflix ha deviato dalla sua pratica di binge-release, ha osservato Variety. I primi sette episodi sono stati infatti rilasciati il 27 maggio (per stimolare le iscrizioni e ridurre l’abbandono nel secondo trimestre) con i due capitoli conclusivi inseriti nella piattaforma il 1 luglio (quindi il conteggio riguarderà il terzo trimestre).

 

LANCIO DI UN’OFFERTA PIÙ ECONOMICA

eddie stranger things

Le azioni di Netflix sono diminuite di circa il 67% quest’anno. La società ha citato ulteriori venti contrari per il rallentamento, tra cui la condivisione delle password, la concorrenza e la congiuntura economica.

 

L’azienda sta però approntando una serie di mosse per incrementare la sua base di abbonati e aumentare le entrate. Oltre a continuare la lotta per limitare la condivisione delle password, da inizio 2023 Netflix introdurrà un abbonamento a prezzo inferiore che però includerà gli annunci pubblicitari.

 

eddie munson suona master of puppets stranger things

In una lettera agli azionisti, l’azienda ha fatto sapere che il servizio sarà inizialmente lanciato in una ‘manciata di mercati’ dove le spese pubblicitarie sono ‘significative.’

 

La scorsa settimana ha annunciato che stava collaborando con Microsoft per l’esperienza tecnologica e di vendita di cui ha bisogno per costruirla. Questo è un equilibrio delicato da trovare, attenzione: l’azienda deve raggiungere abbastanza abbonati per attirare gli inserzionisti, assicurandosi di non chiedere un esborso eccessivo agli abbonati classici.

 

IL COMMENTO DEGLI ANALISTI

Stranger Things 4

Infine, la piattaforma leader del video streaming deve affrontare la concorrenza agguerrita di gruppi come Disney che quest’anno ha speso 3 miliardi per i contenuti e sta per lanciare un’offerta più economica supportata dagli adv.

 

“Netflix è ancora il leader nello streaming video, ma a meno che non trovi più franchise che risuonano ampiamente, alla fine farà fatica a stare al passo con i concorrenti che cercano la sua corona”, ha affermato Ross Bene, analista della società di ricerche di mercato Insider Intelligence, ripreso dal Guardian.

 

 

 

Articoli correlati

LA SERIE \'STRANGER THINGS\', UNO DEGLI SHOW DI PUNTA E PIU VISTI DI NETFLIX, AVRA UNO SPIN-OFF

GIUSTI: NON SO SE STRANGER THINGS E\' UNA GRANDE SERIE. MA HA TANTI PERSONAGGI CHE CI...

OTTAVIO CAPPELLANI: STRANGER THINGS E ARCHEOLOGIA, FANTARCHEOLOGIA, DELLA NOSTRA ANIMA

stranger things 4 9stranger things quarta stagione 4stranger things 4 2stranger things 4 8

 

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...