a lume di candela 4 ottobre 2022

A LUME DI CANDELA - NOEMI LETIZIA DOVEVA ESSERE OSPITE A “BELVE” MA A TRE GIORNI DALLA PARTECIPAZIONE HA FATTO DIETROFRONT. COSA (O CHI) LE HA FATTO CAMBIARE IDEA? - DIACO, BASSI ASCOLTI E ALTI COSTI: OGNI PUNTATA DI “BELLA MA” COSTA 22 MILA EURO - ROTTURA TRA ACHILLE LAURO E IL SUO MANAGER - BARBARA ALBERTI NON SARA’ GIURATA A "NON È UNA SIGNORA": HA GIUDICATO TROPPO BASSO IL CACHET - MARA VENIER "POSTINA" - PROSEGUE A GONFIE VELE LA RELAZIONE EXTRACONIUGALE TRA IL DIRETTORE DI UN GIORNALE E LA PARLAMENTARE CHE SPESSO E' IN TV - UN NOTO CONDUTTORE RADIOFONICO È STATO FERMATO MENTRE ERA UBRIACO AL VOLANTE...

Giuseppe Candela per Dagospia

 

noemi letizia 4

BELVE, ESPLODE IL CASO NOEMI LETIZIA

Esplode il caso Noemi Letizia. La ricordate? Nel 2009 fece scalpore la presenza a sorpresa di Silvio Berlusconi, ai tempi presidente del Consiglio, alla festa dei suoi 18 anni. La studentessa di Portici in pochi giorni divenne un personaggio mediatico, uno scandalo che fece tremare Arcore. Oggi a soli 31 anni Noemi è mamma di quattro figli, impegnata su TikTok con video ultratrash.

 

noemi letizia a report 4

Doveva essere tra gli ospiti della nuova stagione di Belve, un colpo a sorpresa per il programma in onda su Rai2 dal 1° novembre. L'accordo tra la trasmissione condotta da Francesca Fagnani e Letizia era stato chiuso ad agosto, si era lavorato anche sulle autorizzazioni per l'ingresso del suo ultimo figlio dietro le quinte, prenotato l'albergo e fissata la data. Registrazione prevista venerdì 7 ottobre. All'improvviso il clamoroso dietrofront. Cosa ha fatto cambiare idea a Noemi a tre giorni dalla partecipazione? Un ripensamento dopo le elezioni (vinte dal centrodestra) o la volontà di non esporsi più sulla vicenda?

pierluigi diaco 3

 

BELLA MA...ZZATA,  ECCO QUANTO COSTA IL PROGRAMMA DI PIERLUIGI DIACO

Gli ascolti sono crollati sotto il 3%, le critica ha stroncato il progetto. Bella Ma...zzata per Pierluigi Diaco. Il nuovo programma in onda su Rai2, preceduto da un clamoroso battage pubblicitario, è finito nel mirino anche per i costi. Il quotidiano Il Foglio ha svelato i guadagni del giornalista: 1.560 euro a puntata (parametro medio per quella fascia 800 euro), previste 163 puntate.

bellama pierluigi diaco 9

 

Più 20 mila euro per l'ideazione del programma, totale 274.280 euro. Dagospia fa un passo avanti soffermandosi sui costi della trasmissione, stando alle nostre fonti ogni puntata costerebbe circa 22 mila euro, risultando non solo il programma più costoso del daytime di Rai2 ma anche di molti programmi in onda nel daytime feriale di Rai1. Gli ascolti latitano, i costi sono elevati, l'azienda tace. Ancora per quanto?

mara venier

 

MARA VENIER SARA' UNA POSTINA IN TV

Da Domenica In alle Poste? Nessun siluramento per Mara Venier ma solo un nuovo impegno pubblicitario. Stando alle nostre fonti la conduttrice veneta sarà la protagonista dei nuovi spot televisivi di Poste Italiane. E c'è chi assicura la presenza di un regista di peso, di chi si tratta?

 

ALESSANDRO GIULI PORTAVOCE ISTITUZIONALE DI GIORGIA MELONI?

A Palazzo Chigi la premier in pectore Giorgia Meloni porterà il suo storico staff ma starebbe pensando a una presenza extra: un portavoce "istituzionale". Per questo ruolo si fa il nome di Alessandro Giuli, firma di Libero e conduttore Rai.

alessandro giuli vitalia 4

 

GRANDE FRATELLO VIP NEWS

1) Dagospia ha svelato il cachet a puntata (10 mila euro) di Orietta Berti con tutti gli effetti mediatici del caso. Oggi ci soffermiamo su una concorrente, stando alle nostre fonti per la sua permanenza nella casa la cantante Wilma Goich ha ottenuto un compenso settimanale di 9 mila euro.

 

2) Nella casa più spiata d'Italia avrebbe dovuto fare il suo ingresso Franco Oppini. L'attore a pochi giorni dal via avrebbe però cambiato idea e rifilato il suo no ad Alfonso Signorini. Il problema? Un contratto che prevedeva una permanenza fino a sette mesi con le penali del caso. Un tempo troppo lungo per Oppini che a febbraio sarà impegnato a teatro con Barbara D'Urso.

orietta berti

 

3) Il lavoro di regista delle dirette del Grande Fratello Vip può essere considerato un lavoro usurante? Quando Patrizia Rossetti ha nominato Barbara D'Urso con Pamela Prati è scattata la "censura". La regia si mostra prontissima a staccare anche quando il discorso si sposta su Belen, il suo ex Spinalbese figura tra i concorrenti.

 

ROTTURA TRA ACHILLE LAURO E IL MANAGER ANGELO CALCULLI

È finita tra Achille Lauro e Angelo Calculli. Il cantante ha interrotto la collaborazione con il suo storico manager dopo un periodo "tormentato". Il nome di Lauro non figura più sui social di Calculli che elenca gli artisti che gestisce. Addio pacifico o sono volati gli stracci?

achille lauro all'eurovision 8

 

BARBARA ALBERTI "NON È UNA SIGNORA"

Dagospia aveva anticipato il nuovo impegno di Barbara Alberti: giurata di "Non sono una Signora", lo show drag di Rai2 condotto da Alba Parietti. La trattativa sarebbe saltata in extremis per ragioni economiche, la scrittrice non è una signora dal basso cachet.

 

ALESSANDRA MUSSOLINI NON VUOLE RISPONDERE A DOMANDE POLITICHE

Alessandra Mussolini ha appeso al chiodo la tessera di partito, ha detto addio ai riferimenti familiari e si è buttata anima e corpo sul piccolo schermo. Ballerina per la Carlucci, spogliarellista per la Maionchi e ora imitatrice per Carlo Conti. Gira voce che non gradisca domande politiche, nelle interviste nessun riferimento. Nessun commento sulla vittoria di Giorgia Meloni.

 

barbara alberti 2

INDOVINELLI

1) Un noto conduttore radiofonico è stato fermato mentre era ubriaco al volante. È stato multato ed è scattata anche la sospensione della patente. La notizia pubblicata da II Giorno ha creato parecchio chiacchiericcio dalle parti di Confindustria. Come mai?

 

2) II vicedirettore, stimato dal Partito Democratico, lavora per un importante gruppo televisivo e ha una passione sfrenata per i ragazzi giovani. Ha recentemente favorito l'ascesa di un inviato del pomeriggio e di un prezzemolino in onda al mattino. Chi sono?

alessandra mussolini foto di bacco (1)

 

3) Prosegue a gonfie vele la relazione extraconiugale tra il direttore di un giornale e la parlamentare che spesso appare in tv. In redazione sono costretti ad occuparsi di lei e dei suoi "progetti". Di chi stiamo parlando?

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)