mina

MA QUELL’IDEA DI MINA DIRETTORE ARTISTICO DI SANREMO? SENTITE IL FIGLIO MASSIMILIANO PANI: “IN RAI ERANO TALMENTE INTERESSATI CHE NESSUNO CI HA CHIAMATO” – “CAPITERA’ DI RIVEDERLA DA QUALCHE PARTE? NON AVREBBE SENSO. LEI HA GIOCATO CON LA SUA FACCIA 30 ANNI PRIMA DI MADONNA E 20 PRIMA DI LADY GAGA" - L’ANEDDOTO KILLER SULLA COVER DI "MICHELLE" E QUEL TELEGRAMMA DI PAUL McCARTNEY FINITO NEL CESTINO - IL RITORNO DELLA "TIGRE" CON DUE ALBUM – VIDEO

Marinella Venegoni per “la Stampa”

 

mina

Cantato da Mina, l' Italian Songbook assume davvero un risvolto di percorso storico. Il doppio album natalizio proposto da domani dalla regina delle interpreti, in questo 2020 che non sarà ricordato con piacere, potrebbe rivelarsi una consolazione basata sulla memoria di momenti carezzevoli da lei cantati.

mina

 

Però la sua completa libertà dagli obblighi di date e atmosfere, ci fa sobbalzare fra i meandri dei ricordi, con anche qualche vuoto dovuto a titoli rimasti a lungo nell' ombra e qui caparbiamente riportati alla luce, come a sgridarci di non averli notati.

 

Orione e Cassiopea, rossa e blu nel progetto grafico di Mauro Balletti, sono i due capitoli del doppio Songbook, cui (dice Massimiliano Pani) se ne aggiungeranno altri sei. Un compendio di epoche e stili diversi, unificati dalla voce che non si sa più come definire, vista la tenuta tecnica con cui si prende gioco dei recenti 80 anni.

 

mina

Da Parlami d' amore Mariù del 1932 a oggi, Mina è un' iperbole vivente. Qui sceglie fra le 1.400 canzoni che ha cantato in oltre 100 album, come chiusura ci mette due inediti (per lei): Nel cielo dei bars di Chiosso-Buscaglione, meravigliosamente jazzy, e Un tempo piccolo con un delizioso testo di Franco Califano.

 

mina con il figlio massimiliano nel 1963

C' è tanto, forse troppo da raccontare delle 28 canzoni, tutte edite ma solo 5 risuonate per togliere la patina del tempo: Almeno tu nell' universo, Canzoni stonate, Il cielo in una stanza, Una lunga storia d' amore, Io domani che è proprio da riscoprire. Già questo piccolo pugno di titoli dà l' idea dell' ecletticità che fa strada al Songbook.

mina corrado pani e il figlio massimiliano

 

Il suo figliolo si è preso l' illustre Massimo Bernardini come guardia del corpo, ieri in una affollata conferenza in streaming, in cui molti avrebbero preferito che si facesse voce della madre, e spiegasse come sceglie, cosa pensa. Si sa che per quella strada non si passa. Abbiamo appreso comunque da Max che il prossimo Songbook sarà sul repertorio della Ri-Fi Records dei mitologici 60; che Mina passa molto tempo ad ascoltare musica ed è attualmente infatuata da un «flamenchero» di cui parla continuamente; che prima o poi uscirà un album di inediti (magari dentro qualche Songbook): «Mina dedica uno spazio quotidiano all' ascolto di qualcuno dei tremila brani che le arrivano ogni anno, e purtroppo è 2 anni indietro». Li ascolta proprio tutti.

 

Mina con Massimiliano Pani mina

Sfuggono qualche sassolino, e qualche confessione: «Per Sanremo era stata lanciata l' idea di Mina direttrice artistica del Festival? Si certo, l' abbiamo letto tutti, e l' idea è piaciuta così tanto alla Rai che non l' ha mai chiamata nessuno». E tuttavia, dice Max: «Lei è il più grande direttore artistico italiano, ha una memoria pazzesca e quando le piace qualcosa la mette da parte».

 

Mina con Massimiliano Pani

Guarda i talent? «Vede tutto, ascolta tutto e becca il talento: ma spesso i talent sono soap operas con la scusa della musica, da dove non esce mai niente». Parole sante.

Si sarebbe voluto anche sapere se mai capiterà che Mina appaia nuovamente da qualche parte. «Non avrebbe senso - sbotta Max -.

 

Lei ha capito prima degli altri che l' aria cambiava e la sua etichetta si era stufata; ha giocato con la sua faccia 30 anni prima di Madonna e 20 prima di Lady Gaga». E Max aggiunge un aneddoto killer sulla cover di Michelle: «Avevo 11 anni, arrivò un telegramma di Paul McCartney : "E' la versione più bella che io abbia mai sentito". Lei commentò: "Che carino!", appallottolò il telegramma e lo buttò nel cestino». Chi l' ammazza, una così?

minapippo baudo mike bongiorno minamina con il fratello alfredoMina e Massimiliano Panimina corrado pani Mina e Corrado Pani Mina con Massimiliano Pani Mina e Corrado Pani carrà minacarrà minacarrà minaminamina a sanremo nel 1961giorgio gaber con minamina alberto lupo

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...