#1 - MINZO NON LASCIA MA RADDOPPIA! NOMINA PREMIO AL TG1: MARIO PRIGNANO, AUTORE MATERIALE DEL TITOLO “MILLS ASSOLTO”, PROMOSSO A CAPOREDATTORE DEL SERVIZIO INTERNET. ALLA FACCIA DELLE 150MILA FIRME ANTI TG1 BY FACEBOOK E DI MASI - #2 - INFATTI IL DIRETTORE GENERALE DELLA RAI HA RILASCIATA UN’INTERVISTA PESANTISSIMA AL "FATTO", SPIEGANDO CHE SUL TITOLO DI MILLS STAVA FACENDO “APPROFONDIMENTI” E ALLA DOMANDA: “LEI SA SE MINZOLINI DECIDE DA SOLO LA SCALETTA DEL TGL O SE LA FA SUGGERIRE DA BERLUSCONI?”, MASI RISPONDEVA: "NON SONO IN GRADO DI DIRLO»" - #3 - LA PIN UP DI FORZA GNOCCA GABRIELLA GIAMMANCO STREGA IL DIRETTORE DEL TG1 - E VISTO CHE IN ITALIA NON SUCCEDE MAI UN CAZZO, I DUE PICCIONI DI BERLUSCONI DECOLLANO PER AMBURGO PER ANDARE AD INAUGURARE UNA NAVE DA CROCIERA - -

Condividi questo articolo


1 - MINZO NON LASCIA MA RADDOPPIA! NOMINA PREMIO AL TG1: MARIO PRIGNANO, AUTORE MATERIALE DEL TITOLO "MILLS ASSOLTO", PROMOSSO A CAPOREDATTORE DEL SERVIZIO INTERNET. ALLA FACCIA DELLE 150MILA FIRME ANTI TG1 BY FACEBOOK...

Altro che retromarce e cenere da cospargere sulla testa in tempi di Quaresima, Augusto Minzolini non lascia ma raddoppia. Facendosi beffe delle 150mila firme consegnate dal popolo di Facebook a Viale Mazzini contro il suo Tg1 che definì Mills "assolto" invece che prescritto, il direttore del tg dell'ammiraglia Rai ha deciso addirittura di premiare colui che secondo i rumors di Saxa Rubra è stato l'autore materiale della "assoluzione".

Mario Prignano, l'ex retroscenista politico del quotidiano "Libero" assunto con polemiche al Tg1 per diretto volere di Minzo con tanto di qualifica di vice caporedattore del servizio politico (noti gli scontri continui con il caporedattore Giorgino), è indicato come l'estensore del titolo che ha regalato l'assoluzione all'avvocato inglese corrotto da Berlusconi, catapultando il telegiornale nel ciclone delle polemiche.

Ebbene, Minzo non solo non lo ha mollato ma lo ha pure gratificato con una nuova promozione: nomina a caporedattore del servizio internet. Nel giro di nuove nomine rientra anche quella a caporedattore centrale di Filippo Gaudenzi, che già da membro del Cdr era stato promosso a caporedattore.

2 - LA PIN UP DI FORZA GNOCCA GABRIELLA GIAMMANCO STREGA IL DIRETTORE DEL TG1. E VISTO CHE IN ITALIA NON SUCCEDE UN CAZZO, I DUE PICCIONI DI BERLUSCONI DECOLLANO PER AMBURGO PER ANDARE AD INAUGURARE UNA NAVE DA CROCIERA
Elisa Messina per Novella 2000

Una nuova mirabolante accoppiata fa chiacchierare i salotti della politica e del giornalismo. Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini si fa vedere in giro con Miss Parlamento, titolo guadagnato sul web dalla giovane deputata del Pdl Gabriella Giammanco. Per un weekend all'estero, dal 5 al 7 marzo, hanno scelto una location dove era impossibile non notarli: sono arrivati insieme ad Amburgo per il varo della nave Msc Magnifica:

tremila gli ospiti, in gran parte giornalisti provenienti da tutto il mondo. I due hanno passato sabato in giro per la città e la notte hanno tirato tardi in disco chiacchierando con Giancarlo Magalli e la zarina del giornalismo politico Rai Anna La Rosa.

Molti ricordano Gabriella Giammanco, 32 anni, palermitana, per il folgorante esordio in parlamento. Con la collega Nunzia Di Girolamo fu colta a scambiarsi bigliettini con Silvio Berlusconi. Scriveva il Cavaliere: «Gabri, Nunzia, state molto bene insieme! Grazie per restare qui, ma se avete qualche invito galante per colazione, vi autorizzo (sottolineato) ad andarvene!. Molti baci a tutte e due!!! Il "Vostro" presidente». Risposta: «Gli inviti galanti li accettiamo solo da lei».

Laureata in Scienze della Comunicazione, giornalista in aspettativa dal Tg4, La Giammanco fu lanciata da Emilio Fede. Quindi entrò nelle simpatie di Renato Schifani e poi di Gabriele Micciché, che la candidò in Sicilia per le Politiche. Brillante il colloquio con Angelino Alfano, chiamato a "provinarla" per l'inserimento in lista. Pare che lei stessa, non priva di sense of humor, narri che il futuro ministro le chiese: primo, se aveva fatto calendari; secondo se aveva fatto foto sexy; terzo, film porno.

Oggi è vicepresidente della Fondazione Italia-Usa e fa parte della VII commissione (cultura, scienze, istruzione) e della XI (lavoro). Eletta Miss Parlamento dal sito www.polisblog.it, al gala dinner sulla nave sfoggiava un abito nero lungo con fantasie verde smeraldo. Impossibile non notarla con Minzolini, "Minzo" per gli intimi, anche perché in quei giorni del direttore si parlava su tutti i quotidiani. Colpa di un titolo del Tg1: "Mills assolto" (invece che "Mills, reato prescritto", come poi correttamente riportato nel servizio), con conseguente stato d'allerta dell'Ordine dei giornalisti di Roma. Altalena di emozioni per il direttore.

Prima il sollievo, perché la maggioranza dei suoi giornalisti (92 contro 70) si è schierata con lui. Poi, altra batosta. Proprio sabato sei, mentre Minzo gustava un breakfast vista mare e chiedeva un'auto per visitare Amburgo con la parlamentare, il direttore generale della Rai Mauro Masi rilasciava un'intervista pesantissima al quotidiano Il Fatto, spiegando che sul titolo di Mills stava facendo "approfondimenti" e alla domanda: "Lei sa se Minzolini decide da solo la scaletta del Tgl o se la fa suggerire da Berlusconi?", rispondeva: «Non sono in grado di dirlo».

A Masi non veniva risparmiata neanche la domanda sull'intercettazione con Angelo Balducci (e qui siamo al Bertolaso-Gate), quella in cui Minzo lo chiamava per accertarsi che gli fosse piaciuto un servizio sul figlio attore, Lorenzo. Per fortuna, in questo tormentato weekend, Minzolini era in buona compagnia. L'affettuosa vicinanza con la Giammanco, si dice, sarebbe agevolata dalla comune amicizia con Maria Grazia Calabria, altra giovane deputata Pdl, che spesso uscirebbe con entrambi.

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! SECONDO UN SONDAGGIO RISERVATO, LA CANDIDATURA DEL GENERALE VANNACCI POTREBBE VALERE FINO ALL’1,8% DI CONSENSI IN PIÙ PER LA LEGA SALVINIANA. UN DATO CHE PERMETTEREBBE AL CARROCCIO DI RESTARE SOPRA A FORZA ITALIA - A CICCIO TAJANI È PARTITO L’EMBOLO. COSÌ QUEL MERLUZZONE DEL MINISTRO DEGLI ESTERI SI È TRASFORMATO IN PIRANHA: HA MESSO AL MURO LA MELONI, MINACCIANDO IL VOTO DI SFIDUCIA SE LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI, LEGGE SIMBOLO DEL BERLUSCONISMO, NON VIENE APPROVATA PRIMA DELLE ELEZIONI EUROPEE...

INTER-ZHANG: GAME OVER? IL PRESIDENTE NON PUÒ LASCIARE LA CINA E STA COMBATTENDO IL WEEKEND PIÙ DURO DELLA SUA VITA PER NON PERDERE ANCHE L’INTER. BALLA IL PRESTITO DA 375 MILIONI CHE ZHANG DEVE RESTITUIRE A OAKTREE. IL FONDO PIMCO SI ALLONTANA - SE LA TRATTATIVA PER UN NUOVO FINANZIAMENTO NON SI SBLOCCA ENTRO LUNEDÌ, OAKTREE SI PRENDERA’ IL CLUB. UNA SOLUZIONE CHE SAREBBE MOLTO GRADITA AL DG MAROTTA. FORSE IL DIRIGENTE SPORTIVO PIÙ POTENTE D’ITALIA HA GIÀ UN ACQUIRENTE? O FORSE SA CHE...

DAGOREPORT - VANNACCI SARÀ LA CILIEGINA SULLA TORTA O LA PIETRA TOMBALE PER MATTEO SALVINI, CHE TANTO LO HA VOLUTO NELLE LISTE DELLA LEGA, IGNORANDO LE CRITICHE DEI SUOI? - LUCA ZAIA, A CUI IL “CAPITONE” HA MOLLATO UN CALCIONE (“DI NOMI PER IL DOPO ZAIA NE HO DIECI”), POTREBBE VENDICARSI LASCIANDO CHE LA BASE LEGHISTA ESPRIMA IL SUO DISSENSO ALLE EUROPEE (MAGARI SCEGLIENDO FORZA ITALIA) - E COSA ACCADREBBE SE ANCHE FEDRIGA IN FRIULI E FONTANA IN LOMBARDIA FACESSERO LO STESSO? E CHE RIPERCUSSIONI CI SAREBBERO SUL GOVERNO SE SALVINI SI RITROVASSE AZZOPPATO DOPO LE EUROPEE?