IL MONDO DEL FUMETTO PIANGE ALBERT UDERZO: FU IL DISEGNATORE DI ASTERIX - AVEVA 92 ANNI, È STATO STRONCATO DA UN INFARTO NEL SONNO. INSIEME A RENÈ GOSCINNY CREÒ LA CELEBRE STRISCIA DI FUMETTI – A 7 ANNI SCOPRE DI ESSERE DALTONICO. UN DEFICIT VISIVO CHE LO OSTACOLERÀ NEL DIPINGERE, MA NON NEL…

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Da repubblica.it

 

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Il suo vero nome era Alberto Aleandro Uderzo. Figlio di genitori italiani, nella sua brillante carriera ha realizzato fumetti avventurosi ed umoristici, giungendo alla consacrazione ed alla celebrità proprio grazie alla serie Asterix, co-prodotta assieme a Renè Goscinny. Dopo la prematura scomparsa di quest'ultimo, Uderzo aveva continuato la realizzazione della serie.

 

Sin dall'infanzia Albert Uderzo manifesta una grande predisposizione per il disegno. A sette anni è già un lettore di fumetti e inizia a disegnare proprie storie anche se presto scopre di essere daltonico. Un deficit visivo che lo ostacolerà nel dipingere, ma non nel disegnare. A 13 anni viene assunto dalla Société Parisienne d'Édition in qualità di letterista, ritoccatore di fotografie e correttore di bozze.

 

Dopo aver creato il suo primo fumetto "Flamberge Gentilhomme Gascon", inventa il soldato con una sola gamba "Clopinard" ma la svolta è l'incontro con Goscinny,  un giovane autore francese appena arrivato dagli Usa. Tra i due nasce una grande amicizia, e dopo la creazione di diversi personaggi, nel 1959 fondano un giornale per ragazzi, Pilote, nel quale debutta la serie Asterix che dà loro le maggiori fortune.

 

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Uderzo, pur mantenendo la supervisione sugli albi della saga di Asterix fino all'ultimo, il 38esimo, "Asterix e la figlia di Vercingetorige", uscito nello scorso autunno, nel 2011 aveva scelto i suoi eredi: Jean-Yves Ferri (sceneggiatura) e Didier Conrad (disegni), che hanno debuttato con "Asterix e i Pitti" il trentacinquestimo albo a fumetti della serie Asterix apparso nel 2013.

 

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