chiara ferragni

 

TRANSENNATE I CINEMA, ARRIVA IL DOCUMENTARIO SU CHIARA FERRAGNI! – “UNPOSTED”, IL FILM CHE RACCONTA L’ASCESA DELL’INFLUENCER, SARÀ NELLA SELEZIONE UFFICIALE DELLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (SIGNORA MIA, COME SIAMO RIDOTTI) E IN SALA A SETTEMBRE – LEI RILASCIA INTERVISTE A RAFFICA CON LE SOLITE BANALITÀ: “HO CAPITO CHI SONO DAVVERO”, “SU INSTAGRAM SONO IO LA REGISTA DI ME STESSA” ECCETERA – MEGLIO QUANDO MOSTRA I “VALORI” - VIDEO + FOTOGALLERY

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

How to get the perfect kiss in the water shot, helped by @giorgiomerlino ?

Un post condiviso da Chiara Ferragni (@chiaraferragni) in data:

 

 

TUTTE LE INSTAGRAM STORIES DEL COMPLEANNO DI CHIARA FERRAGNI A GARDALAND
Dago vs Marina Di Guardo (ex Ferragni) a #CR4: ma Chiara che valori porta?

 

Matteo Persivale per il “Corriere della SerA”

 

una scena di chiara ferragni unposted

«La differenza tra Instagram e la vita reale? Nella vita, se fai un errore non lo vedono immediatamente 17 milioni di persone». Chiara Ferragni ha 32 anni e 17 milioni di follower. Sui social media (e su Internet) è cresciuta, è diventata famosa, si è abituata alle cose piacevoli e a quelle meno piacevoli di una vita vissuta necessariamente in pubblico, mediatizzata in un Truman Show del quale fino a oggi la regista è stata sempre, e orgogliosamente, solo lei. Adesso però che la sua vita è diventata un film, il documentario Chiara Ferragni - Unposted , la regista non è più lei ma Elisa Amoruso: prodotto da MeMo Films con Rai Cinema, sarà nella Selezione ufficiale - Sezione Sconfini durante la 76ª Mostra internazionale d' Arte cinematografica di Venezia e nelle sale in Italia come evento speciale il 17, 18 e 19 settembre.

chiara ferragni fa vedere i capezzoli

 

Strano, vero, questo scambio di ruoli?

«Sì, perché su Instagram sei tu la regista delle tue Stories. Ci si espone con attenzione, è più semplice proteggersi, dare ai follower una percentuale minore della tua realtà. Nel film avrei potuto fare a metà, lavoro e privato. Invece è la mia storia, raccontata con sincerità».

chiara ferragni

 

L' effetto che le ha fatto?

«Mi ha fatto diventare una versione migliore di me stessa, credo. Mi sono guardata sullo schermo, una cosa che quando ti succede per la prima volta rappresenta uno choc perché un conto è il display del telefono e un altro è lo schermo del cinema. Ho capito delle cose, le ho viste con più chiarezza attraverso gli occhi di Elisa che mi ha seguito».

Il video del matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez

 

chiara ferragni con leone

Una cosa curiosa che ha sperimentato sulla sua pelle.

«Quasi non ricordavo cose che sono successe e che si vedono nel film. Penso di aver capito tanto del mio carattere: mi ha aiutato a conoscermi. Spero che non sia un fattore di choc per gli altri: adesso il 70, l' 80% di me è tutto sullo schermo. Ho capito, rivedendomi, che in questi dieci anni ho cercato di trovare la mia identità nel mondo. Questi anni rimarranno in questo film. Vedremo che cosa ne penseranno gli altri».

i capezzoli di chiara ferragni con leone 2

 

Al giudizio altrui è abituata: dei fan come degli onnipresenti «hater», gli odiatori che affollano Internet.

heidi klum chiara ferragni

«Fortunatamente il mio carattere è abbastanza cocciuto. Nel febbraio 2010 sono andata alle prime sfilate: un pesce fuor d' acqua nel mondo della moda, non sapevo le regole non scritte, quelle che ho dovuto imparare dopo, sulla mia pelle.

 

Mi hanno fatto dei commenti negativi, non come capita di solito su Internet, per iscritto, ma me li hanno fatti proprio in faccia. Peraltro arrivavano anche da persone che reputavo importanti, che stimavo: non ero abituata ad ascoltare commenti così. Però tutte le persone che hanno detto cose cattive su di me sono state in questi anni il mio stimolo più grande, sono grata agli odiatori».

Fedez chiede a Chiara Ferragni di sposarlo all'Arena di Verona
chiara ferragni con leone 1

 

Oltre a Ferragni, al marito Fedez, al figlio Leone, a parenti e collaboratori, nel film ci sono anche interviste con le persone che la conoscono bene: Maria Grazia Chiuri stilista di Dior, Moira Forbes, Silvia Venturini Fendi, Delphine Arnault, Sandrine Crener-Ricard (della Harvard Business School), Diane Von Furstenberg, Eva Chen, Alberta Ferretti. Tutte donne.

CHIARA FERRAGNI

«È una donna anche la direttrice della fotografia. Non è stata una scelta, è successo, ma è bello che sia andata così. Alla fine è la storia di una ragazzina che ha creduto nei suoi sogni, il messaggio è che è sempre meglio essere indipendenti.

fedez e chiara ferragni

 

Mia mamma, quando ero piccola, mi faceva sempre tantissime foto, anche se non esistevano i social media era come se ci fossero, per lei».

 

Che differenza c' è tra essere seguita via Instagram e essere seguita da una cinepresa?

chiara ferragni e fedez

«In questi anni ho ricevuto tante proposte dal cinema, anche dall' estero, ma non mi sono mai sembrate giuste. Mi piace di più l' idea di questo documentario perché sono io. Non so se sarei brava a raccontare le storie altrui. Qui ho raccontato la mia. Il cinema è un medium sacro, Venezia il sogno più grande. Un luogo sacro per i film» .

chiara ferragni alle maldive guarda al 2019 di culo chiara ferragni monta in vespafedez e chiara ferragni 4chiara ferragni si fa massaggiare il culo 1chiara ferragni si fa massaggiare il culo 2chiara ferragni si fa massaggiare il culo 4chiara ferragni si fa massaggiare il culo 5chiara ferragni in siciliafedez e chiara ferragni 5chiara ferragni capelli chiara e valentina ferragnichiara ferragni in versione insaccatochiara ferragni in versione insaccato 1CHIARA FERRAGNI IN INTIMOchiara ferragni foto di bacco (4)FEDEZ E LA LINGUA DELLA FERRAGNIchiara ferragni dior chiara ferragni 3chiara ferragni fedezgardaland diventa chiaraland per il compleanno di chiara ferragni 1gardaland diventa chiaraland per il compleanno di chiara ferragni 3gardaland diventa chiaraland per il compleanno di chiara ferragni 18chiara ferragni cannes 2019chiara ferragni cannes 2019CHIARA FERRAGNI E FEDEZ VECCHI CON FACEAPPchiara ferragni capelli chiara e valentina ferragnichiara ferragnichiara ferragni e heidi klum 1chiara ferragnitim gunn, chiara ferragni e heidi klum

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…