metallica

UN PO' DI ANTIRUGGINE PER I METALLICA - A 3 ANNI DALL'ULTIMA VOLTA, I METALLICA TORNANO IN CONCERTO AL FESTIVAL "COPENHELL" UNA DELLE RASSEGNE DEDICATE ALL'HEAVY METAL PIÙ IMPORTANTI D'EUROPA - TRA I PROBLEMI CON LA DROGA E L'ALCOL DI JAMES HETFIELD E LO STOP PER LA PANDEMIA, LA BAND CALIFORNIANA INIZIA A MOSTRARE I PRIMI SEGNI DI STANCHEZZA. MA DEL RESTO DOPO 41 ANNI DI CARRIERA È INEVITABILE… - VIDEO

 

Matteo Cruccu per il “Corriere della Sera”

 

METALLICA

Nell'enorme spiazzo ricavato a ridosso dei cantieri navali non si intravede una mascherina neanche a pagarla. Anzi tutti si abbracciano, si baciano, ballano, cozzano uno contro l'altro come se il Covid non fosse mai esistito.

 

Già, al «Copenhell», un nome un programma, festival dedicato all'heavy metal tra i più importanti d'Europa (140mila presenze in quattro giorni), il Covid è già morto, almeno lì. E a celebrare le sue esequie ci hanno pensato i Metallica - attesi al Firenze Rocks domenica sera- insieme poi ai Kiss e quindi gli Iron Maiden, la crema di un genere che, tra zazzeruti, borchie e presunti de profundis del rock, non muore invece mai.

 

METALLICA

Certo, tra i finlandesi, gli svedesi ma anche le argentine (la proporzione uomo-donna si aggira intorno a un 75/25), oltre ai numerosi padroni di casa danesi che affollano i pratoni su su fino alle colline davanti ai tre palchi monstre , non c'è un under quaranta che sia uno. Ma il metal ( e i suoi derivati) è così, da sempre: sorta di rito esclusivo tra cantante e pubblico, segnato dall'esclusione e dalla diversità, per cui non prevede rigenerazioni e non c'è spazio per nessun altro, al di fuori di questo cerchio. E finita appunto l'emergenza della pandemia, ci si ritrova tra quelli di sempre.

METALLICA

 

L'ultimo appuntamento dei Metallica con i loro adepti risaliva infatti al 2019 quando a Milano si prodigarono in un epico concerto sotto la pioggia: al rientro, James Hetfield, leader incontrastato dagli esordi del combo, si presenta piuttosto asciutto nel suo nero d'ordinanza. Di recente è sembrato però piuttosto tormentato questo quasi sessantenne, una vita segnata dalla lotta contro il nemico alcol: a Belo Horizonte in Brasile, a un certo punto si è addirittura fermato e si è messo a piangere «A volte penso di essere vecchio, insicuro e di non riuscire a farcela» prima di riprendere il concerto.

 

METALLICA

A Copenaghen non declama defaillance evidenti, ma a tratti, sembrerà un po' stanco. Non immediatamente però: quando lo show parte con i suoi dogmi, l'omaggio al compianto Bon Scott degli AC/DC e a Morricone, il cantante parte subito a mille con la vecchia cavalcata Whiplash, brano del primordiale e durissimo Kill'em All , anno 1983. Darà la cifra a tutto il concerto: la parte «morbida» della produzione dei californiani, per intenderci quella successiva al capolavoro del 1991, il Black Album, è relegata a tre brani su sedici.

METALLICA

 

Stasera in questo riabbraccio, la scelta è comunitaria, il foltissimo pubblico deve sentire sulla pelle la rabbia e l'orgoglio con cui i Metallica si presentarono al mondo oramai 41 anni fa (come peraltro ricorda, a un certo punto, James). Che, in alcuni passaggi, come detto, sembra un po' affaticato nell'esercizio del suo proverbiale ruggito, vedi su Harvester of Sorrow o in uno dei tre pezzi «moderni», Bleeding Me.

 

METALLICA

In quei casi però, interviene subito Kirk Hammett che corre come un matto avanti e indietro sul palco, regalando assoli e virtuosismi con la sua chitarra. Mentre è inappuntabile il lavoro della sezione ritmica, Lars Ulrich (il batterista di casa, essendo nato qui, prima di emigrare negli Stati Uniti) e il bassista Robert Trujillo. Scorrono dunque i brani che han fatto la storia dei Metallica, da Sad But True , fino a Fade to Black (che un incauto azero aveva provato a profanare a Eurovision) e, a mano a mano che incede lo show, Hetfield ritrova la sicurezza perduta.

metallica 1

 

Lo aiuta la passerella che quasi lo immerge in mezzo al pubblico. E con la carica iconoclasta e rabbiosa di Seek and Destroy, la simbiosi coi fan è completa: tutti cantano, anzi urlano il loro destino di esclusi insieme a lui, nella notte di Copenaghen. One ribadisce il concetto e la conclusiva Master of Puppets mette il punto: i Metallica sono tornati. Per restare.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...