danny d porno pisellone

IL PORNO NON FA DANNY - SI PUO’ ESSERE ETERO E ANDARE CON ALTRI UOMINI? CERTO, CHIEDETELO A DANNY D., SUO L’OSCAR 2020 COME BEST PERFORMER STRANIERO - BARBARA COSTA: “32 ANNI, INGLESE, DOTATO DI 24,5 CMT DI PURO PARADISO, DANNY D. HA UCCISO I PRECONCETTI SUGLI ATTORI HARD, DIMOSTRANDO CON SERIETÀ CHE SI PUÒ PORNARE CON UOMINI (ANCHE CON USO DI AIUTINI CHIMICI, PRATICA COMUNE IN AMBITO GAY-FOR-PAY) MA ANCHE CON DONNE, E DIVENTARE TRA I PIÙ BRAVI E RICCHI" - VIDEO

DANNY D. - VIDEO:

https://bit.ly/3eiJjuP

 

https://bit.ly/3fIbkMC

 

"SCREW TO TANGO" DANNY D. VALENTINA NAPPI - VIDEO:

https://bit.ly/2NgwuoU

 

Barbara Costa per Dagospia

danny d. 5 (2)

 

Un buco è un buco, le terminazioni nervose che ci fanno godere lì stanno, e lui in video sì che ci dà sotto, con gli uomini, attivo e passivo, e in bocca lo mette e se lo fa mettere, lo succhia e se lo fa succhiare, con la sua lingua tra le natiche eccome se lecca e se le fa leccare.

 

Ma Danny D. non è gay, né bisex, lui è etero, ma ha fatto porno gay. È lui quello che vedi in assoli masturbatori per seg*e omosex, è lui tra quelli siglati "gay-for-pay", ovvero tra i pornostar che sc*pano uomini al di là del loro vero orientamento sessuale.

 

Fermo là: non c’è da schifarsi, alzare il sopracciglio: ma tu davvero pensi che tutte le porno fig*e che vedi nude, in 69, con altre fig*e vogliose, siano lesbiche, se non proprio lesbiche, bisex?

 

Scusa, ma chi te lo dice? Non è così, non sempre è così, non lo è per Danny D., che all’anagrafe manco si chiama così, ma Matt Hughes. Ed è lui, tra i re del porno 2020, suo l’Oscar come Best Performer Straniero. Come pornostar maschio. Etero. Ma prima, sui set, no. Sei in confusione? Ok, ricomincio. Dall’inizio.

danny d. tw

 

Danny D. ha 32 anni, è inglese, e non ha nemmeno terminato gli studi per fare porno. Ha capito che quel ben di Dio che gli sta tra le gambe - 24,5 centimetri di puro paradiso - non era mica giusto che se lo tenesse tutto per sé, e per le sue ragazze.

 

Andava messo a frutto, e meglio se con gli uomini, nel porno gay che è settore che paga e bene ma per membri che siano belli grossi, ben oltre la media.

 

Danny D. è entrato nel porno nel 2006, si è sfrenato in sesso gay amatorial e poi per le più rinomate produzioni di porno gay, fino a quando ha fatto il grande salto, mollando i maschi per le femmine.

 

E qui sta il fatto-shock: devi sapere che nel porno, specialmente americano, fino a pochi anni fa esisteva un vero e proprio stigma sugli attori che facevano porno gay e volevano passare a pornare etero. Erano ritenuti pericolosi, ad alto rischio di malattie sessualmente trasmissibili. Erano pregiudizi basati sul fatto che l’AIDS a lungo si è accanito sulle realtà omosessuali falcidiandone gli esponenti, gravando anche sul porno omosex.

danny d.

 

Ma il porno gay di serie A, come il suo corrispettivo etero, è settore dove i performer sono testatissimi, e chi risulta positivo a qualsiasi cosa è subito fermato e giudicato uno stolto che si è andato a fare i fatti suoi fuori dal porno, senza protezione, con estranei da una botta e via.

 

Perché il mondo del porno, etero e gay, è super-pulito, e piccolo, chiuso, dove si lavora tra le stesse persone, spesso accoppiate anche nella vita privata; persone che non ci pensano proprio a giocarsi salute (e carriera) per un incontro occasionale, senza condom, per giunta!

 

Danny D. ha ucciso i preconcetti sugli attori di porno-gay, dimostrando con serietà che si può pornare con uomini (anche con uso di aiutini chimici, pratica comune in ambito gay-for-pay, anche se non si dice) e con donne, e diventare tra i più bravi (e ricchi).

 

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L’etero Danny D. è sposato con una donna, una ex star del porno, Sophia Knight. Una che ha lasciato il lavoro per lui, dedicandosi alla carriera del marito, o meglio, una che ha capito subito che il pene di Danny D. valeva enormemente più delle sue tette e dei suoi, di porno.

 

Sophia è passata dietro la macchina da presa, lei e Danny hanno creato una casa di produzione che è in attivo e rende, anche perché gira voce che Danny D. non guadagni meno di 1500 dollari a scena.

 

Danny dice che ha intenzione di pornare fino a 65 anni, la sua fama è al top, sebbene gli spettatori porno nei suoi confronti si dividano in due fazioni distinte: chi lo ama, e chi lo detesta (“che caz*o mostruoso, sono invidioso”; “a schizzi, non delude mai”; “Danny non mi piaci, che fisico emaciato, metti su massa!”.

 

danny d sophia knight wedding

In effetti, Danny D. è alto 185 cm e pesa 68 kg, pene incluso). Anch’io Danny poco lo sopporto, specie nelle interviste, quando posa da caz*one e fa battute sceme (vedi quella dove gli chiedono quale donna famosa non porno vorrebbe sc*parsi, è lui risponde: la regina d’Inghilterra…), e mi deprimono le interviste doppie con Sophia, a miagolare i loro zero litigi, zero difetti, e che sono fedelissimi, non scambisti, e vogliono allargare la famiglia, e bla bla bla...

 

Riconosco però che "Screw to Tango", porno girato con Valentina Nappi, è notevole, bellissimo. Danny il suo pisello lo sa usare, e gli va di dovere attribuito un indubbio talento recitativo che lo porta a incursioni nella comedy non porno.

 

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Il Danny D. privato a letto non va oltre il missionario, tifa Chelsea, ed è un modaiolo, uno che se non veste di marca e con capi che costano un occhio della testa, e meglio se sono pezzi unici, sta male.

 

È fissato con le scarpe, compra sempre due paia dello stesso modello, e se non mi credi, scorri la sua pagina Instagram. Lui è un pornostar per cui vestirsi conta più che essere nudo, e comunque, è col suo corpo spogliato, col suo sesso dentro e fuori buchi maschili e femminili, che Danny D. si può permettere una enorme stanza-armadio per il suo guardaroba grande il doppio di quello di sua moglie. Poi dici che essere "gay-for-pay" non ha il suo perché!

 

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