mia khalifa

IL PORNO NON TI FA RICCA – MIA KHALIFA: “LA GENTE PENSA CHE STIA ANCORA GUADAGNANDO MILIONI DAI MIEI FILM, MA È FALSO. IN TOTALE HO PRESO SOLO 12MILA DOLLARI” – “LE MINACCE DELL’ISIS DOPO IL FILMINO CON LO HIJAB? HANNO PHOTOSHOPPATO UNA MIA FOTO SU UN CORPO DECAPITATO TENENDO LA MIA TESTA IN MANO. IO HO DETTO: ‘MEGLIO QUELLA DELLE MIE TETTE” – VIDEO + FOTOGALLERY VIETATA AI MINORI

 

 

 

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

mia khalifa 19

Anche se ha lavorato nel mondo del porno solo per tre mesi diversi anni fa, Mia Khalifa è nota ancora sopratutto come pornostar. I 29 film in cui compare come protagonista sono infatti tra i più visti di sempre su Pornhub. 26 anni, nata a Beirut ma naturalizzata negli Stati Uniti, ha un matrimonio fallito alle spalle e ora ha deciso di sfruttare la fama conquistata come pornostar per lavorare come influencer su Instagram, dove pubblica quotidianamente scatti sexy, per la gioia dei suoi 10 milioni di followers.

 

 

 

FEDEZ E LEONE CON MIA KHALIFA

mia khalifa 18

Ora Mia Khalifa è stata intervistata dalla scrittrice Megan Abbott su YouTube a cui ha rivelato un particolare inedito della sua esperienza nel mondo del porno. La giovane ha infatti voluto smontare il luogo comune secondo cui fare la pornostar assicuri guadagni milionari: “La gente pensa che io stia guadagnando i milioni dal porno – ha detto Mia -. Completamente falso. In totale ho guadagnato circa 12mila dollari da quello e dopo non ho più visto un centesimo”.

mia khalifa 17

 

mia khalifa 16

Non solo, ha poi parlato anche delle minacce di morte ricevute dall’Isis dopo che è stato pubblicato un video che la immortalava mentre compiva atti sessuali in un hijab, episodi che hanno contribuito a farle decidere di abbandonare quella carriera. “L’Isis mi ha inviato minacce di morte – ha spiegato Mia Khalifa -. Hanno photoshoppato una mia foto su un corpo decapitato, tenendo la mia testa in mano dicendo che sarai la prossima, disgrazia musulmana. Allora io ho detto: ‘Meglio la mia testa che le mie tette, sono più costose’. Una settimana dopo però ho visto un’immagine di Google Maps del mio appartamento su Twitter e sono iniziate le paure. Ho vissuto in un hotel per due settimane e mi sono trasferito dopo aver potuto riunire le mie cose e trovare un nuovo posto. È stato molto più spaventoso questo della decapitazione di Photoshop“, ha concluso.

mia khalifa 13mia khalifa 12mia khalifa 11mia khalifa 10mia khalifa 1mia khalifa 11mia khalifa 22mia khalifa 32mia khalifa 33mia khalifa 4mia khalifa 35mia khalifa 36mia khalifa 34mia khalifa 37mia khalifa 5mia khalifa 7mia khalifa 6mia khalifa 12mia khalifa 8mia khalifa 9SI E' SGONFIATO IL SENO DI MIA KHALIFAmia khalifa 1mia khalifa 10mia khalifa 11mia khalifa 12mia khalifa 13mia khalifa 14mia khalifa 16mia khalifa 2mia khalifa 3mia khalifa 4mia khalifa 5mia khalifa 6mia khalifa 7mia khalifa 8mia khalifa 9mia khalifa 1mia khalifa 10mia khalifa 11mia khalifa 13mia khalifa 14mia khalifa 15mia khalifa 16mia khalifa 17mia khalifa 23mia khalifa 18mia khalifa 19mia khalifa 2mia khalifa 20mia khalifa 21mia khalifa 7mia khalifa 13mia khalifa 12mia khalifa 14mia khalifa 2mia khalifa 16mia khalifa 15mia khalifa 17mia khalifa 18mia khalifa 19mia khalifa 25mia khalifa 21mia khalifa 23mia khalifa 20mia khalifa 24mia khalifa 26mia khalifa 6mia khalifa 7khalifa selfiemia khalifa 8mia khalifa 9khalifa ex pornostar libanesekhalifa shoop su intagrammia khalifa pornostarmia khalifa 7mia khalifamia khalifa selfiemia khalifa 5mia khalifa 3primo piano di mia khalifamia khalifamia khalifa ventunenne pornostarmia khalifa 14

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)