porno ieri oggi

IL PORNO DI UNA VOLTA ERA MIGLIORE? E’ UNA FALSITA’ – BARBARA COSTA: “L’HARD ODIERNO NON È RAPPORTABILE A QUELLO PASSATO ANZITUTTO PER LA SUA DEMOCRATICITÀ, E ACCESSIBILITÀ. UNA VOLTA C’ERA UN CINEMA SETTARIO, CHIUSO, A INGRESSO LIMITATO: CI SI ENTRAVA PER AGENTI MAGNACCIA, PER PASSAPAROLA, LE FAMIGERATE "CONOSCENZE", DIVANI DI PRODUTTORI OGGI (QUASI) DIVELTI DAL WEB. DAI SOCIAL. I SOLDI CHE NEL PORNO GIRANO ADESSO NON GIRAVANO NEL PASSATO, QUANDO NON ESISTEVA IL MONITORAGGIO MALATTIE E DI TEST TASSATIVISSIMI. SE NON LI FAI NON LAVORI, PURE SE SEI UNA STAR”

Barbara Costa per Dagospia

 

reverse gangbang 2

Il porno non sfascia proprio nessuno e le attrici di un tempo hanno stufato con questa manfrina. Ma chi ve lo giura che prima si stava meglio, ma quando mai??? E nel porno meno che mai. La lagna che il porno "di una volta" era migliore non solo ha rotto le scatole ma non ha senso. È falsità assoluta. Si stava meglio come, dove? Non si stava meglio a tenore economico, ve lo posso assicurare. Non date retta alle attrici hard pensionate che pontificano che, “quando c’eravamo noi”, facevano soldi a palate.

 

gangbang porn video 1

Pochissime – e mi tengo al panorama italiano, e per pochissime intendo che le dita di una mano bastano, a contarle – hanno guadagnato cifre inarrivabili, ma il paragone con oggi non regge. Se cerchi il porno ricco, che ti paga super bene, lo trovi (e lasciamo stare il Giappone, dove ha paghe altissime chi giapponese fa un porno nazionalistico e particolarissimo) nella serie A europea e statunitense, e dove, e come ieri, le vere superstar sono poche ma in quantità nettamente superiore a quelle "di una volta". Alle porno star di oggi vanno poi aggiunte le stelle di OnlyFans, quelle (poche) che col porno si sono aperte un conto in banca da invidia.

 

angela white vol 3 orgy porn video

Il porno odierno non è rapportabile a quello passato anzitutto per la sua democraticità, e accessibilità. Quando lo dicono, le attrici hard di prima, che il loro, di porno, era un porno settario, chiuso, a ingresso limitato? E ci si entrava… come? Per agenti magnaccia, per passaparola, le famigerate "conoscenze", divani di produttori oggi (quasi) divelti dal web. Dai social. Da chi fa da sé e per sé. I soldi che nel porno girano adesso non giravano nel passato. Non fatevi fregare!

 

riley reid orgy porn video

Quando ce lo raccontano, le signore attrici "di una volta", che quello loro, di porno, era un porno a livello di salute e igiene "sporco", nel senso che allora non esisteva il campione di pulizia, di monitoraggio malattie, e di test tassativissimi – se non li fai non lavori, pure se sei una star – ogni 7/14 giorni, e ogni performer è d’obbligo inserito in database che ne monitorano lo stato di salute?

 

porno gangbang

Quando ce lo dicono, le attrici "di una volta", che il porno quello dei tempi loro tollerava droghe e nessuno riprovava nulla a attori eroinomani? La cocaina era sui "vostri" set, sì o no? Lo so solo io, voi ve lo siete scordato? Vi siete scordati i nomi di chi attrice anni 80, si presentava sui set ubriaca, drogata, e nessuno le diceva niente, e pornava in quelle condizioni? Ora se ti presenti "fatto", sui set, ti rifilano un calcio in c*lo che non prevede ritorno.

 

orgy porn video

E poi, l’accusa che ripetono a pappagallo le attrici "di una volta": eh, quando c’ero io, c’era una trama, c’era una storia, e non c’erano le punture. Sì, mie signore, non se lo siringavano, usavano "altre" polverine, papaverine, e comunque agli attori porno "di una volta" non erano richieste prestazioni in sequenza e potenza come oggi semplicemente perché prima il porno non era l’industria enorme e potente che è ora. Prima ci lavoravano 4 gatti, per un pubblico non di 4 gatti, a cui era dato in pasto quel materiale.

 

lesbo anal porn video

E le trame, i porno d’autore, una volta c’erano 4 gatti di autori, a farlo, oggi ve ne sono a iosa, con questa differenza: il porno autoriale di oggi –girato in serial di alto prestigio – esige di saper recitare sul serio, e sul serio significa l’opposto di come tentavate di recitare voi.

Infine, la lagna più assurda: le ragazze che oggi fanno porno sono "sfasciate" da gang bang a 20 e più uomini, da orge dure, da porno smisurato. Scusate, mi sono persa qualcosa, ma: tutti ′sti corpi e ′sti sessi e ′sti c*li sfasciati, dove stanno??? Io non li vedo. Non sto qui a ripetere per l’ennesima volta che le attrici e gli attori (ma i c*li degli attori sono di serie B?) che decidono di fare porno strong sono atleti dai corpi allenatissimi riproducenti in video un sesso irreale e per cui, a farlo, si preparano con strumenti appositi. E lo girano con regole, apposite.

 

angela white orgy porn video

È una recita, una rappresentazione, non rifatelo a casa, c’è bisogno di specificarlo?!?!? Oggi si gira un porno strong che le attrici di un tempo non sarebbero in grado di fare, manco a calarsi gli anni. Il mito del porno che sfascia è nato nei 90s quando il porno è stato invaso da ragazze dell’ex Unione Sovietica, stupende e determinate a fare e a farsi fare di porno tutto, in poco tempo, e soltanto per soldi.

 

Queste attrici sono state protagoniste di molti porno degradati fuori dagli elevati standard presenti e che però oggi ancora si girano: è il porno quello povero, quello delinquenziale, preda di gente di ogni sesso senza scrupoli che ogni tanto, grazie al cielo, occupa la cronaca, e le galere. È un porno spregevole e mortificante e senza regole né controlli che si approfitta degli spazi indisturbati dei sex social, e del deep web, dove figlia la pornografia la più infima e corrotta e criminale.

riley reid orgy porn video 1

 

Qualcuno ha mai visto il corpo di Angela White "sfasciato" dalle orge massime che lei comanda e gira? Perché nel porno le orge, le gang bang, il sesso multiplo in ogni immagine è comandato dal corpo al centro, sul copione preda. Qualcuno ha mai visto la nostra Malena infelice, costretta suo malgrado a dimenarsi tra tutti quei maschioni che si dileggia da regina? Ma soprattutto qualcuno mi spieghi perché a "sfasciarsi" dovrebbero essere sempre e solo le donne, quando il porno gay è fecondo di scene esagerate? Girate tra uomini con peni bestiali?

gangbang porn video

 

reverse gangbang valentina nappi

E che si ha da dire contro orge e gang bang che nel porno oggi sono ideate e dirette da registe femmine? Che mettono in scena schemi recitativamente violenti? E che si ha da dire contro il "porno reverse gang bang", ovvero le gang bang dove un "poveraccio" viene messo al centro da 10 e più erinni, che se lo sbattono in ogni maniera? Lui, non prova "dolore"? Non ne esce "sfasciato"?

 

E quando a far orge e gang bang sono tutte donne, che si sc*pano analmente con incredibili sex toys, questa, che roba è? Ve lo dico io: una roba che, a clic, va a ruba. E, sui set, è iper professionale, complicata da realizzare, fatta da esperte. Ma se un’ orgia con tanti maschi su una donna "sfascia" la donna, com’è che nell’orgia a 69 peni con Malena e Martina Smeraldi, a sfasciarsi è stato un pene che ne è uscito, dal sedere di Martina, fratturato?

orgy porn video 269 dicks gangbang malena e martina smeraldiasa akira insatiable by mason anal dp

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…