maurizio sarri

POSTA! - 'MAIRE TECNIMONT': "SMENTIAMO CATEGORICAMENTE QUALSIASI INTERESSE CALCISTICO DA PARTE DI FABRIZIO DI AMATO" – COME ALTRI PALADINI DEL PROLETARIATO, ANCHE SARRI SI È CONVERTITO AL SERVIZIO DEL CAPITALISMO, PER MILIONI DI BUONI MOTIVI… - PER DRAGHI, "IL PROGRAMMA DI ACQUISTO DI ASSET (QUANTITATIVE EASING) HA ANCORA UNO SPAZIO CONSIDEREVOLE". E QUANTO TEMPO CI VORREBBE PER STIMOLARE ADEGUATAMENTE L'ECONOMIA? CINQUE LUSTRI?

Riceviamo e pubblichiamo:

FABRIZIO DI AMATO

 

 

Gentile Dago,

 

ci corre l’obbligo di smentire categoricamente qualsiasi interesse calcistico da parte di Fabrizio Di Amato, contrariamente a quanto ricostruito nell’articolo sulla Roma Calcio all'indirizzo:

 

https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/dietro-show-totti-preavviso-sfratto-americani-ndash-206227.htm

 

Cordiali saluti,

Ufficio stampa Maire Tecnimont

 

 

Lettera 1

matteo salvini e giuseppe conte approvazione decreto sicurezza bis 2

Caro Dago, mercoledì dovrebbe esserci un vertice tra il premier Conte e i suoi due vice Di Maio e Salvini per discutere sulla trattativa con l'Europa per evitare la procedura d'infrazione. Ormai queste riunioni sono diventate una barzelletta. Si riuniscono di continuo ma non decidono nulla. Tanto fumo e poco arrosto.

Gaetano Lulli

 

Lettera 2

Caro Dago, come altri paladini del proletariato, anche Sarri si è convertito al servizio del capitalismo, per milioni di buoni motivi.

BarbaPeru 

 

Lettera 3

federica mogherini

Caro Dago, tensioni con l'Iran, gli Usa inviano altri mille soldati in Medio Oriente. Fermi tutti, lasciate lavorare la Mogherini!

Rob Perini

 

Lettera 4

Caro Dago, sembriamo un Paese sudamericano. Tutto questo fermento per un ex calciatore, Totti, che si è dimesso dalla dirigenza della Roma. Per bravo che sia, resta sempre uno diventato famoso per aver rincorso, per numerosi anni, una palla. Ci sono cose più importanti, tipo: che fine hanno fatto i migranti fuggiti da carestie, guerre e povertà, salvati dalla "gloriosa" nave Ong Sea Watch?

D.H.

 

Lettera 5

giuseppe conte e mattarella all'inaugurazione della nuova sede dell'intelligence 1

Caro Dago, il centrodestra conquista Cagliari dopo 8 anni. Ora per il Pd ci sono due strade: o fa autocritica o mette la testa sotto la sabbia, come lo s-Truzzu.

Fritz

 

Lettera 6

Caro Dago, per l'Unicef, una persona su 3 nel mondo non ha accesso all'acqua potabile. Di certo è un bene primario che non scarseggia nelle piscine delle villone degli attori di Hollywood, che hanno tanto a cuore le sorti dell'umanità...

Baldassarre Chilmeni

 

Lettera 7

Caro Dago, ci sarà anche Mattarella al plenum straordinario del Csm il 21 giugno. Il solstizio d'inverno della magistratura mascherato da solstizio d'estate.

A.Reale

giovanni malagò e francesco totti foto mezzelani gmt 002

 

Lettera 8

Zeffirelli era conosciuto e apprezzato in tutto il mondo civile ed evoluto. E per questo detestato da tanti mediocri, che pensano di bypassare la loro pochezza odiando i capaci. Natalia Aspesi, quella che vorrebbe brutalizzare i biechi leghisti (ma dài, alla sua età..) al contrario di Zeffirelli è sconosciuta già un metro oltre la barriera di Ventimiglia. Se ne faccia una ragione, di cio' e di chi vota Lega.

Saluti BLUE NOTE

 

Lettera 9

Gentil Dago, Francesco Totti? La notizia più triste, per i tifosi della Roma- che considerano l’ex capitano giallorosso l’ottavo Re di Roma- non sono Le dimissioni dal club, annunciate  ieri. Ma la decisione del Presidente di accettarle. Secondo il numero uno, americano, della società, “er Pupone” non può più lavorare con lui. Totti gli ha fatto due....Pallotte...così !...

ANDREA CAMILLERI

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 10

Caro Dago, di certo chi lo insulta in questo momento sui social è un cretino. Ma tutta l'Italia in ansia per Camilleri, come scrivono i giornaloni, di sicuro non corrisponde a realtà, viste le nette posizioni politiche del papà di Montalbano soprattutto in tema d'immigrazione. 

Sonny Carboni

 

Lettera 11

Caro Dago, Matteo Salvini: "Prima si fa la flat tax, poi il salario minimo". Bisogna vedere cosa dice il suo socio, il bibitaro Luigi Di Maio. Perché è lui che ha i due terzi dei voti che servono per approvare i provvedimenti in Parlamento. Il Ministro dell'Interno diceva anche che il Decreto Sicurezza bis sarebbe stato approvato prima delle Europee ma poi così non è stato perché i grillini non volevano. Quello gialloverde è un governo che si regge sui ricatti e sulle minacce, per questo non può combinare nulla di buono.

Ettore Banchi

 

I MEME SULL ARRESTO DI MICHEL PLATINI

Lettera 12

Caro Dago, Michel Platini in stato di fermo per corruzione riguardo l'assegnazione dei Mondiali 2022 in Qatar. Lo terranno in cella col Pallone d'oro al piede?

P.F.V.

 

Lettera 13

C'ero anch'io, sabato 8 giugno, al porto di Catania, a assistere all'inaugurazione dell'installazione di Michelangelo Pistoletto "Terzo Paradiso". Meglio sarebbe stato intitolarla "Paradiso Ternario" o Trinitario, visto che i globi allegorici erano tre, col Paradiso 1 e il 2 ad affiancare il cerchio centrale. Sul valore estetico dell'opera, no comment: su quello 'civile', sfonda un mare aperto di chiacchiere, non esenti da inquinamento a alta concentrazione di fake, l'opera non scopre né aggiunge nulla a un richiamo/jingle multimedialmente diffuso.

 

TOTTI PALLOTTA

Ma il vero choc culturale è stato quando il Maestro ha toccato terra scendendo dalla scaletta del battello: non appena posate le piote all'asciutto: i, è decollato un canto arabo con invocazioni a Allah che non c'entrava nulla con l'opera, con il mare e con la città di mare. E quando Pistoletto è salito a bordo a cerimonia ultimata, stessa solfa: nenia desertica a tutto volume. Avessero intonato un inno alla Stella Maris, invece, sarebbero scoppiati proteste, scandali e lai laici in tutte le lingue cantate del mondo.

Raider

 

Lettera 14

totti pallotta

Esimi Dago, ieri sera su Rete 4 l' immancabile Mughini sfotteva con eleganza pari al suo look i tottiani Telese e Liguori, citando in estasi Platini per lui campione di altra classe, di altro stile, cresciuto nella vincente scuola dei rigati bianco e neri. Proprio ieri associavano il medesimo alle carceri franzose, per reati assai gravi, Altra storia, altro profilo, stessa fine di altri manager del pallone FIFA. Mughini tosco, come Baldini e Sconcerti che sfottono i romanisti e che a Roma o con la AS Roma trovano motivo di parvenza mediatica. Che Pallotta sia con loro.

Saluti - peprig

 

Lettera 15

la demolizione del palazzo in via porro 10 a genova 2

Ciao Dago, a proposito di gretini assoldati e di gretini seguaci, ti segnalo che nei primi mesi del 2019 sono già stati pubblicati oltre 200 studi cosiddetti "scettici" circa la reale influenza della CO2 sui cambiamenti climatici. Questi vanno ad aggiungersi ai numerosi altri che prevedono un lungo periodo di bassa attività magnetica del Sole, la quale, se si prolungherà per un periodo relativamente lungo (10-30anni), sarà causa di un nuova mini-era glaciale (come il minimo di Maunder).

 

Se dovesse protrarsi per un periodo più lungo (50 anni ed oltre), sarà causa di una vera e propria glaciazione dell'emisfero Nord, come quella di 10mila anni fa. 

Ciò premesso, la parola d'ordine è: "cui prodest?". A chi serve veramente alimentare la disinformazione sui cambiamenti climatici e con quali scopi, tenendo ben presente che la CO2 non è un inquinante (come le polveri sottili o i NOX) e l'aumento della sua concentrazione ha contribuito ad aumentare le aree verdi del nostro pianeta, come è stato ammesso persino dal NOAA.

johnkoenig

 

la demolizione del palazzo in via porro 10 a genova

Lettera 16

Caro Dago, le mani della camorra sulla demolizione del Ponte Morandi a Genova. Due arresti e sequestri. Ma Di Maio e Toninelli dov'erano? A dormire? Non controllano a chi vengono assegnati i lavori? Non avevano detto che con loro al governo il malaffare si sarebbe dissolto e che saremmo vissuti in un mondo di onestà?

Leo Eredi

 

Lettera 17

Caro Dago, Bce, per il governatore Mario Draghi, "Il programma di acquisto di asset (quantitative easing) ha ancora uno spazio considerevole". E quanto tempo ci vorrebbe per stimolare adeguatamente l'economia? Cinque lustri? Dai, se doveva fare effetto  a quest'ora lo aveva già fatto. Altrimenti si può pompare liquidità tutta la vita, ma è come avere una vagonata di banconote nel deserto: non ci fai nulla.

Casty

 

TOTTI BALDINI

Lettera 18

Ciao Dag, ho letto che l'AS Roma vuole denunciare Totti alla CONSOB per turbativa d'asta. Io denuncerei la moglie, per lo stesso motivo.

Baci Gianky

 

Lettera 19

Caro Dago, facciamo il punto; una ong tedesca usa una nave di un altro stato con un equipaggio di un terzo (solo queste stranezze dovrebbero incuriosire qualche magistrato..) per "salvare" alcuni migranti a poca distanza dalla Libia. Stranamente rifiuta un porto libico e punta verso l'Italia. Non si puo' biasimare la scelta, con i libici e' difficile trattare e poi li non ci sono coltivatori cui "affidare" i "salvati".

FB

 

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...