carola rackete

POSTA - UN AUTOREVOLE MAGISTRATO HA DICHIARATO CHE IN ITALIA "CONVIENE DELINQUERE", CONSIDERANDO IL PRESTIGIO E LA COMPETENZA DELLA PERSONA DEVE ESSERE COSÌ; LA PROVA L'ABBIAMO AVUTA CON LA VICENDA DELLA "CAPITANA" CAROLA RACKETE, LA QUALE PUR AVENDO COMMESSO SVARIATI REATI, COMPRESO LO SPERONAMENTO DI UNA NAVE, È STATA GIUDICATA...INNOCENTE

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

coronavirus e mercati

Caro Dago, temerario sto coronavirus. Pur sapendo che c'è al Governo Giuseppi, è voluto venire in Italia lo stesso.

Fritz

 

Lettera 2

Caro Dago, e dai, che se prende piede il coronavirus sarà sufficiente uno sputo per cambiar governo!

Theo Van Buren

 

Lettera 3

Caro Dago, coronavirus: ti conosco... "mascherina". Per Carnevale tutti rintanati in quarantena a casa propria, pronti ad abbigliarsi in tenuta anti contagio nel caso si abbiano impellenti necessità di uscita. 

John Doe Junior

 

LUIGI DI MAIO INCONTRA BEPPE GRILLO A ROMA 6

Lettera 4

Caro Dago, Consiglio straordinario sul Bilancio Ue, l'Italia chiede "Maggiore ambizione". Che tradotto significa che vorremmo continuare a spendere facendo crescere il nostro debito pubblico, affinché M5s, Pd, Italia Viva e Leu possano rimanere comodamente attovagliati alla guida del Paese. Difficilmente Austria, Danimarca, Olanda e Svezia saranno disponibili a far passare questa nostra bizzarria.

Mich

 

Lettera 5

Caro Dago, Renzi: "Se il Premier riterrà di respingere le nostre idee, faremo senza polemiche un passo indietro". Allora Grillo e Di Maio non hanno insegnato nulla. Quando si è in difficoltà si fa un passo "di lato" e non "indietro". Perché ci si mimetizza meglio e poi è più facile rimangiarselo. 

CASSAZIONE

Benlil Marduk

 

Lettera 6

Evviva! Dopo la sentenza dei parrucconi della Corte di Cassazione un qualsiasi Casarini improvvisatosi lupo di mare sarà libero di speronare impunemente qualsiasi motovedetta italiana. E nessuno mai che prenda un righello e misuri sulla carta geografica la distanza di Lampedusa dalle coste libiche (155 miglia) e del porto tunisino di Zarzis (40 miglia): quale è il porto sicuro più vicino, egregi azzeccagarbugli?

Wooden Legs

 

Lettera 7

Caro Dago, il premier Conte ha annunciato di avere intenzione di assecondare la richiesta di Renzi e di essere disponibile a incontrarlo come da lui richiesto. S'incontrano per giocare alla Playstation?

Gripp

 

Lettera 8

Dago darling, non si capisce bene la differenza tra il tormentone Morgan vs. Bugo e quello Renzi vs. "the all world". Ah sapere chi sono i registi (burattinai) di queste sceneggiate che ogni giorno  "deliziano" il fu Bel Paese. Ossequi 

Natalie Paav 

bugo e morgan

 

Lettera 9

Caro Dago, i soci Ubi che respingono l’offerta di Intesa, possono comunque creare un loro istituto di credito. Il nome è pronto : Banca 18%.

Saluti, Labond

 

Lettera 10

Caro Dago, Matteo Renzi: "Italia Viva è l'unico luogo di presentazione di proposte serie per il futuro del Paese". Ormai è un menestrello che se le canta e se le suona da solo.

Yu.Key

 

Lettera 11

Dagovski,

Per chi segue Marco Masini - sorprende non la crescita della sua barba ma dei capelli.

Aigor

 

GAD LERNER

Lettera 12

Caro Dago, strage di Hanau,  mirabolante editoriale di Gad Lerner su Repubblica  contro la destra xenofoba: "Il risveglio del mostro". Ma è lo stesso Gad Lerner che spiegava che a nessuno verrebbe mai in mente di sistemare i migranti ai Parioli di Roma perché vi sono degli edifici di gran pregio e prestigio che altrimenti perderebbero valore?

Leo Eredi

 

Lettera 13

Dice l'ottimo Travaglio che la politica di Renzi “è una forma di mitomania molesta che risale a fattori prepolitici, che andrebbero studiati da specialisti clinici". E ipotizza che "probabilmente vuole farci pagare colpe ataviche, non so se lo prendevano in giro da bambino". Ora, faccio notare che l'acuto giornalista ha sempre garantito sull'affidabilità di quel buffone che è Beppe Grillo. Ci ha consegnati ad un patetico esaltato che negava l'Aids, gli strangolamenti ad opera dei mafiosi, i femminicidi in Iran. E mi fermo qui per carità di Patria.

Natale Pellizzer

 

MARCO TRAVAGLIO E LILLI GRUBER

Lettera 14

Caro Dago, "Renzi è un mitomane molesto, lo prendevano in giro da bambino? Ieri (in studio da Bruno Vespa a Porta a porta, ndr) è stato uno spettacolo penoso, è diventato un caso umano". Marco Travaglio a "Otto e mezzo" ha scoperto l'acqua calda: che il leader di Italia Viva, per caratteristiche e risultati, è simile a Luigi Di Maio e Danilo Toninelli.

Ugo Pinzani

 

Lettera 15

Caro Dago, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron hanno avuto una conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin per chiedere un impegno russo a fermare immediatamente i combattimenti nella provincia siriana di Idlib. Perché invece di chiedere non agiscono e vanno direttamente loro a fare ciò che dev'essere fatto?

carola rackete

Nick Morsi

 

Lettera 16

Caro Dago, un autorevole magistrato ha dichiarato che in Italia "conviene delinquere", considerando il prestigio e la competenza della persona deve essere così; la prova l'abbiamo avuta con la vicenda della "capitana" Carola, la quale pur avendo commesso svariati reati, compreso lo speronamento di una nave, è stata giudicata...innocente!

Delinquenti venite in Italia.....

FB

 

Lettera 17

Caro Dago, secondo la Cassazione la capitana della Sea Watch Carola Rackete ha rispettato "l'obbligo di prestare soccorso in mare" entrando nel porto di Lampedusa con la sua nave carica di migranti perché il suo dovere di soccorrere i naufraghi "non si esaurisce sottraendoli al pericolo di perdersi in mare, ma comporta l'obbligo accessorio di sbarcarli in un luogo sicuro".

 

Mikaela Spielberg

E quindi, se ha aspettato giorni - con la nave ferma - per adempiere al "suo dovere accessorio di sbarcarli in un luogo sicuro", è imputabile - come Matteo Salvini per la nave Gregoretti - di "sequestro di persona", perché avrebbe dovuto forzare il divieto di sbarco subito. Tertium non datur. A meno che temporeggiare costituisca reato solo nel caso in cui ci si chiami Matteo Salvini.

Tommy Prim

 

Lettera 18

Caro Dago, in un’intervista al Sun la figlia adottiva di Steven Spielberg ha dichiarato di voler diventare un'attrice porno. Speriamo che papà chiuda al più presto gli Oscar in cassaforte, prima che alla pargola venga in mente di utilizzarli in maniera poco ortodossa.

Berto

 

Lettera 19

Avrà pure il 32%, ma non gliene sta andando bene una. Perde in Emilia Romagna contro 4 ragazzotti, dopo avere annunciato sfracelli. Ha appena finito di dire che fascismo e nazismo non ci sono più, e in Germania un nazista xenofobo fa una strage. Deve vedersela con un paio di processi per sequestro di persona e contemporaneamente la Cassazione (mica un pretore d'assalto) dice che la "zecca comunista - altro processo-" ha operato bene salvando naufraghi con la Sea Wathc 3. Salvini mi pare come quel cane che abbaiando corre appresso ad una macchina. E dopo che la prendi che ci fai? 

Gaetano il Siciliano

 

selvaggia lucarelli

Lettera  20

D'Agostino, soffermandomi sul tema proposto da tale Selvaggia Lucarelli. Selvaggia è un nome che mi pare improprio, assolutamente inadatto ad una matrona ciociara che si tiene su per non apparire quello che è: la classica pingue mamma laziale che ha tanti figli e un marito. Lei invece vuole essere diversa e per questo si tiene sù, e ci annuncia di aver sulla coscienza anche più di un aborto, e tranquillamente lei stessa se ne vanta... In Italia ormai è diventato lecito tutto, pure eliminare una creatura innocente in grembo. Non solo, ora ci si può lavare la coscienza pubblicamente, e sfidare il solito, malcapitato, povero Salvini.

 

Uno, che ha dalla sua solo il coraggio e però anche la maggioranza degli italiani (e questo fa paura, tanta paura alle signore bene..che temono ritorni alle cose bone di un tempo). Salvini come politico è ancora immaturo, per non parlare del suo essere cattolico coerente: di buono ha che porta avanti i valori che le sinistre sputano. Ma torniamo all'aborto: dal 1978 ad oggi ha privato l'Italia di qualcosa come sei milioni di persone che potrebbero essere vive e attive.

 

selvaggia lucarelli

E ciò, dunque, anche con il contributo della signora addomesticata (selvaggia è troppo altisonante per una così, si crede lei superwomen): c'è di che piangere lacrime amare. A lei vorrei però riportare una piccola cosa: "La vita umana è sacra e inviolabile. E' lecito eliminare una vita umana per risolvere un "problema" personale? E' lecito affittare un sicario per risolvere propri problemi personali? NO! Non non è lecito. L'aborto non è e non deve essere mai la risposta. Nessuna creatura umana concepita può essere incompatibile con la vita. Ogni bambino che si annuncia nel grembo di una madre è un dono, un grande dono. Che deve essere accolto, amato e curato. Sempre."

 

Il virgolettato non è mio, ma appartiene ad un certo signor Jorge Mario Bergoglio, 236.mo Papa della Chiesa Cattolica che parla a nome di miliardi di persone, che condividono. Dunque, perchè "coraggiosa" Lucarelli se la prende con il povero Salvini (lo fanno tutti, è lo sport nazionale di cani e porci, di cagne e scrofe) e non con il Papa e il miliardo di persone che considerano l'aborto un crimine? Perchè non indirizza il messaggio al Papa?

Già perchè?

Luciano

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