luigi di maio toglie la cravatta

POSTA! - CARO DAGO, GOVERNO, DI MAIO: "SULLE RIFORME MANTERREMO LA PAROLA". QUALE PAROLA? QUELLA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE? QUELLA DELL'ALLEANZA CON LA LEGA? QUELLA DELL'ALLEANZA COL PD? – CARO DAGO, CORONAVIRUS, VACCINO "MADE IN INDIA" PRONTO PER TEST DI FASE 3. SE HANNO UTILIZZATO ANCHE L'ACQUA DEL GANGE…

 

 

DI BATTISTA DI MAIO

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, anche il telescopio Hubble in orbita ha registrato l'eccezionale evento astrale di domenica: ben 5 stelle improvvisamente inghiottite tutte insieme da un buco nero.     

Cincinnato 1945

 

Lettera 2

LUIS SUAREZ E L'ITALIANO BY OSHO

Caro Dago, l’esame di Suarez. Anche a me, come successo nel liceo romano, è caduto l’occhio lì. Ma intendo sull’abbigliamento del calciatore, davanti agli esaminatori (sic !).

Cappellino, t-shirt, bermuda. Pronto per una spiaggetta del lago Trasimeno.

Saluti, Labond

 

Lettera 3

Ciao Dago, ridicola e molto all'italiana la vicenda dell'esame di lingua del calciatore Suarez. Era tutto già chiaro, non serviva scomodare Giudici, Guardia di Finanza e autorità varie. La farsa era già servita su un piatto d'argento. 

 

LUIGI DI MAIO SORRIDENTE PER IL RISULTATO DEL REFERENDUM SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Lo sapeva bene già Guareschi tanti anni fa come funzionano queste cose in Italia, quando metteva Peppone a fare l'esame di terza media e Don Camillo a suggerire dalla finestra. 

Ezzelino da Monselice

 

Lettera 4

Caro Dago, coronavirus, vaccino "made in India" pronto per test di fase 3. Se hanno utilizzato anche l'acqua del Gange per noi occidentali è poco raccomandabile.

Nino

 

Lettera 5

Caro Dago, Governo, Di Maio: "Sulle riforme manterremo la parola". Quale parola? Quella della campagna elettorale? Quella dell'alleanza con la Lega? Quella dell'alleanza col Pd?

CHIELLINI SUAREZ BY BOCHICCHIO

Pino Valle

 

Lettera 6

Dagovski,

Comprare un esame di italiano fa ridere. Di chirurgia o ingegneria edile fa rabbrividire. 

Aigor

 

Lettera 7

Caro Dago, il nuovo piano su migranti e asilo della Von der Leyen? Non prevede trasferimenti obbligatori di migranti sbarcati sulle coste Ue verso gli altri Paesi dell'Unione Europea, come invece richiesto dal Governo italiano. A conferma che in Europa Conte non-se-lo-fila-nessuno. Travaglio prenda nota.

A.B.

 

Lettera 8

URSULA VON DER LEYEN ANGELA MERKEL

Caro Dago, caso Suarez, indagata per corruzione la rettrice dell'Università per stranieri di Perugia. Università che andrebbe chiusa per razzismo visto che discrimina gli italiani. 

L.Abrami

 

Lettera 9

Caro Dago, Regionali, Di Battista: "È la più grande sconfitta del Movimento 5 Stelle". Ridotti a Movimento 5 Asteroidi!

Sasha

 

Lettera 10

GIULIANA GREGO BOLLI

Caro Dago, prima i Dagoreport su un'inesistente scissione della Lega, poi quelli su un'Opa Giorgetti-Zaia "subito dopo le regionali", adesso, due giorni dopo le elezioni, si scopre che tutto sarebbe rinviato sine die... Ma chi ti passa 'ste notizie? Federico Barbarossa

 

Lettera 11

Caro Dago, Ursula von der Leyen: "Le migrazioni sono sempre state un fatto in Europa e lo saranno sempre. Per secoli hanno dato forma alle nostre società e alle nostre vite. E sarà sempre così". Quelle attuali non sono migrazioni. Sono invasioni programmate di cui lo Stato col Governo più pirla d'Europa, l'Italia, è spettatore passivo.

P.T.

 

Lettera 12

NICOLA ZINGARETTI E GIUSEPPE CONTE

Caro Dagos, niente complotti, niente trucchi, niente inganni, solo la fretta sospetta di seppellire vivo Salvini dentro un'urna per chi non agisce nemmeno all'ombra dei cipressi, unica ragione del comitato di sanificazione pubblica al governo su mandato dell'Ue. Fosse questo il lasciapassare per Conte, perfetto nel ruolo di Jeeves (una pugnalata l'ha già sferrata)? Un Salvini ti allunga la vita al governo. Dunque, se non ora, mai.

Raider

 

Lettera 13

Caro Dago, Zingaretti sprona il governo: "Subito nuovi decreti sicurezza". Ma perché perdere tempo se si può continuare evitando di applicare quelli esistenti?

ZINGARETTI - CONTE - DI MAIO

Icenine 1999

 

Lettera 14

Caro, Dago, vediamo se ho capito l'analisi elettorale fatta dai giornalisti e politologi de noantri: il Piddi ha perso, ma non abbastanza, quindi ha vinto; la Lega ha vinto, ma non abbastanza, quindi ha perso. Chissà perché, mi sfugge qualcosa.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 15

Caro Dago, Covid, niente cerimonia per la consegna dei Nobel: È la prima volta dal 1944. Vorrei ben vedere. Celebrare la Scienza dopo le figure di cacca sul coronavirus rimediate dai cosiddetti scienziati. Meglio se si premiano tra loro clandestinamente via Internet.

suarez tweet

Berto

 

Lettera 16

Caro Dago, Recovery Fund, Di Maio: "Fare presto e bene. È un treno che non ripasserà". Attenzione a non mandare Toninelli ad attenderlo all'uscita del "Tunnel del Brennero"... Che poi non vediamo un euro.

Dario Tigor

 

Lettera 17

Caro Dago, calcio, esame Luis Suarez, dopo la procura di Perugia e la Gdf pure la  Figc apre un'inchiesta. Il fatto in sé - ottenere la cittadinanza in modo truffaldino - è vergognoso.

 

Però visto il già enorme impiego di uomini e mezzi a questo punto l'Esercito lo conserverei per individuare i tanti clandestini espulsi e i richiedenti asilo fasulli che continuano a girare liberamente per l'Italia. Sono loro a far paura alle famiglie   italiane che hanno figli piccoli o adolescenti, alle donne e alle persone anziane. Non un milionario che viene qui per correre dietro a un pallone in uno stadio.

Ezra Martin

 

Lettera 18

GIOVANNI TOTI FESTEGGIA LA VITTORIA CON UN PIATTO DI PANSOTI

Caro Dàgo, per la prima volta dal 1944 non ci sarà la cerimonia per i Nobel a Stoccolma a causa della pandemia di coronavirus . Peccato. Sarebbe stata l'occasione giusta per mettere in mano a tutti gli scienziati intervenuti per spiegare quel che stava accadendo un bel candelotto di dinamite acceso!

Pikappa

 

Lettera 19

Caro Dago, il governatore della Liguria Toti pentito di aver lasciato Forza Italia? Si dia all'ippica: Toti-p!

Soset

 

Lettera 20

Dago Didattico, ci permetti di leggere che la Cassazione ha sentenziato non essere una truffa il gioco delle tra carte fatte con tavolini posti nelle pubbliche strade. Trattasi infatti di " abilità " che casomai sfrutta la stupidità momentanea dei giocatori, cosa questa che non viene difesa da nulla nemmeno dal codice.

meme su eugenio giani by giani c'era 7

 

Un assist per coloro che nelle pubbliche piazze raccoglievano oltre il 33% dei voti nel 2018 al grido " mai con il Pd " o " mai con il partito di Bibbiano" con i gilet gialli e bandiere colorate con alcune stelle. Non fu truffa.

Saluti - peprig

 

Lettera 21

Invece voi del Pd di voti ne avete presi tanti non è vero ? ma dove? non vi siete accorti di aver perso le Marche ? avete mantenuto la Toscana e la Puglia che avevate già e cantate vittoria ? 

 

avete votato NO in parlamento contro la riduzione dei parlamentari e poi solo dopo aver capito che gli italiani (la gran parte dei quali non vota per voi) avrebbe votato SI avete cambiato idea: per non perdere non per convinzione.

 

beh con una classe dirigente come la vostra fate bene a cantare vittoria.

meme su eugenio giani by giani c'era 1

fine messaggio

giuseppem

 

Lettera 22

Caro Dago, l'esito del referendum, scontato, nonostante anche il tuo sito abbia dato risalto ad alcuni politici che erano per il No, vedi Veltroni e Giorgetti, fa esultare Luigi Di Maio e compagni. In realtà a votare Sì è stata la gente comune che si è ricordata che da quarant'anni si parla e si scrive dell'esigenza di questa riduzione, che non ha niente a che federe con il populismo e il sovranismo.

 

Adesso aspettiamo le riforma successive, che non sono solo i regolamenti, come si preoccupano in tanti o i collegi elettorali, ma sono quelli di fare dell'Italia uno Stato veramente moderno, con al centro il lavoro con la ripresa economica e la scuola. Cordiali saluti.

Giovanni Attinà

 

Lettera 23

Zingaretti Renzi

Caro Dago, pare che i ghiacci dell'Artico abbiano raggiunto nell'estate del 2020 la loro seconda estensione minima a 3,74 milioni di chilometri quadrati. Un momento. Ma durante la prima ondata della pandemia non ci facevano vedere di continuo, con le foto satellitari, quanto fosse tersa l'atmosfera terrestre grazie alla brusca diminuizione dell'inquinamento dovuto al lockdown? E allora come mai le temperature sono rimaste alte sciogliendo i ghiacci? 

Tas

 

 

GIUSEPPE CONTE

 

 

Lettera 24

ITALIA. Paese del doppiopesismo. Se a chiedere la cittadinanza italiana è un milionario, è sufficiente che parli italiano come io il turkmeno. Se è uno normale, non passa manco se parla italiano come Umberto Eco. 

 

Se il referendum costituzionale lo perde Renzi ma col 40%, è una sconfitta epocale e si deve dimettere. Se il referendum costituzionale lo perdono illustri costituzionalisti e politici di peso, col il 30%, beh... bisogna tenere conto delle ragioni del vasto fronte del no. Chi era, Giolitti? quello che le leggi si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici? Il genio italico. Facciamocene una ragione, siamo fatti così. Stronzi.

Gaetano il Siciliano

 

Lettera 25

PAPA FRANCESCO FA LE CORNA

Il solito Conte bifronte, double face, caro Dago, davanti al quale anche Ponzio Pilato si staglia come un gigante di coraggio. Se si tratta infatti di bearsi del successo del referendum si ricorda di essere grillino, se invece si tratta di partecipare al tracollo elettorale di chi l'ha portato in braccio sul trono di Palazzo Chigi.. chi li conosce? Ecco quindi il tanto strombazzato effetto Conte: insuperabile nel salire sul carro dei vincitori del referendum, fiacco quando si tratta di spingerlo per le elezioni. Antonio Pochesci

 

Lettera 26

Caro Dago, Papa Francesco: "Contro la pandemia non possono essere ascoltati solo i colossi farmaceutici. Sul modo di curare il virus si ascoltano più le grandi compagnie farmaceutiche che gli operatori sanitari, impegnati in prima linea negli ospedali o nei campi-profughi. Non è la strada buona. Tutti vanno ascoltati".

 

Come dire che per costruire automobili più sicure anziché gli ingegneri bisogna ascoltare gli operai nelle fabbriche. Speriamo di no, ma se disgraziatamente il Santo Padre dovesse beccarsi il Covid è libero di ascoltare i consigli della Carola Rackete di turno che opera sul campo. Contento lui...

olivia de havilland con i due oscar

Bobby Canz

 

Lettera 27

Dago darling, di fake in fake, la barca va (e così i barconi dei nuovi saraceni). Quando recentemente é morta Olivia de Havilland, in molti (paremi anche Rep!) hanno scritto che era stata la protagonista dell'ormai quasi "proibito" "Via del vento". Falso: la protagonista fu la bellissima e indimenticabile Viven Leigh.

 

E a proposito di prostatite: Napoleone III mori in esilio in GB per un calcolo alla vescica e non per la prostata. Anche allora furono in molti a vederci comunque una punizione divina, perché aveva troppo usato quel suo arnese (spesso fuori dal matrimonio) che stava così vicino alla vescica.

 

Stesso discorso di punizione (alla vescica) per il cardinal Dubois, primo ministro del reggente Filippo d'Orleans, quando Luigi XV era infante (1715-1723).

 

vivien leigh

Pare che detto cardinale, politicamente valido, facesse grande uso del suo membro virile eterosessualmente e forse avesse partecipato a qualcuna delle orge che il suo "allievo", il godereccio Filippo, organizzava al Palais Royal (ex Palais Cardinal di Richelieu) di Parigi. La grandeur della Francia é dovuta anche a quattro grandi cardinali di Santa Romana Chiesa (di allora!): Richelieu, Mazzarino, Dubois e Fleury (tra il 1630 e il 1740, con l'intervallo del regno personale del Re Sole). 

 

Come sarebbe bello se anche noi fossimo veramente salvati da un nuovo grande cardinale! Magari Rocco Casalino, se le leggi canoniche sono ancora quelle dei tempi di Mazzarino (forse anche lui un po' praticante il famoso "vizio italiano") che diventò cardinale senza essere prete. Ossequi 

Natalie Paav

 

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...