ursula von der leyen

POSTA! - LE DICHIARAZIONI DELLA VON DER LEYEN SONO CENTO VOLTE PIÙ GRAVI DI QUELLE DELLA LAGARDE DI QUALCHE GIORNO FA. NON TANTO PER AVER DETTO CHE I CORONABOND NON SONO ALLO STUDIO QUANTO SOPRATTUTTO PER AVERE ESPRESSO COMPRENSIONE PER QUEI PAESI, COME LA GERMANIA, RILUTTANTI VERSO UNA CONDIVISIONE DELLE GARANZIE DEL DEBITO, AL QUALE È COMUNQUE NECESSARIO RICORRERE SUBITO PER EVITARE UNA RECESSIONE...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

coronavirus, il video messaggio di ursula all'italia 1

Dago darling, le dichiarazioni della von der  Leyen sono cento volte più gravi di quelle della Lagarde di qualche giorno fa. Non tanto per aver detto che i corona bond non sono allo studio – cosa comunque inaudita perché il Consiglio Europeo ha deciso di darsi un termine di 15 giorni per valutare proposte elaborate a cura dell’Eurogruppo, sicché la Commissione Europea della quale la von der  Leyen è presidente non ha voce in capitolo per annunciare per conto di tutti cosa è e cosa non è in corso di elaborazione – quanto soprattutto per avere espresso comprensione per quei paesi, come la Germania, riluttanti verso una condivisione delle garanzie del debito, in qualunque forma strutturato, al quale è comunque necessario ricorrere subito per evitare una recessione di portata tale da impedire la ripartenza dell’economia una volta cessata l’emergenza sanitaria.

 

ursula von der leyen e greta thunberg 4

Non mi sembra che in queste prime ore ci si sia resi conto della gravità del conflitto di interessi insito in una dichiarazione del genere. Sarebbe come se un Presidente della Commissione Europea che, per ipotesi, fosse stato di nazionalità greca nel periodo della crisi greca di qualche anno fa, avesse espresso opinione favorevole a non commissariare la Grecia perché, a prescindere dai conti pubblici, occorre essere solidali con la Grecia. Qualcuno dovrebbe chiedere le immediate dimissioni della von der Leyen per palesissima incapacità di espletare le sue funzioni con la imparzialità della quale è IMPRESCINDIBILE sia dotato chi ricopre una carica di quell’importanza per conto di altri 26 paesi oltre al suo.

Un abbraccio,

Cesare Vento

sarkozy lagarde merkel

 

Lettera 2

Dagovski,

Chiudi Italia. Per avere immunità di gregge hanno messo un popolo a pecora.

Aigor

 

Lettera 3

Caro Dago, dobbiamo fare tutto cio' che ci ordina la Germania. Solo che i Teteschi in cambio ci devono pagare tutti i debiti di guerra per i danni di guerra che gli abbiamo abbuonato e che per ben due guerre mondiali ci hanno provocato idem ai nostri fratelli greci. Teteschi di Cermania pagateci tutto prima voi. Pagate tutti i danni che ci avete provocato in primis

un ancora saluto

andrea

 

Lettera 4

ivanka tra la merkel e lagarde

Caro Dago, coronavirus, oltre 80mila casi in Spagna. Attenti, perché questi prima ci fregano il primato di contagiati e morti e poi - quando sarà il momento - si papperanno la fetta di aiuti più cospicua.

Berto

 

Lettera 5

Caro Dago, se un Presidente preparato e attento alle parole come Mattarella e un europeista convinto e profondo conoscitore della politica come Prodi, parlano apertamente di possibile crisi dell'Europa, significa che l' Unione Europea è veramente finita!

FB

 

FABIO RAMPELLI TOGLIE LA BANDIERA DELLA UE DAL SUO STUDIO

Lettera 6

Caro Dago, coronavirus, viceministro Sileri: "Il picco tra 7-10 giorni”. Hanno organizzato tutto per far coincidere con la Pasqua?

Theo Van Buren

 

Lettera 7

Caro Dago, bisogna essere realisti, il Covid19 non è un virus, bensì l'anticorpo che questo pianeta ha deciso di utilizzare per eliminare il virus che lo infesta e lo sta lentamente uccidendo, cioè l'uomo. Pian piano aggiusta il tiro e il prossimo anticorpo sarà un strage vera, mica questa influenza.

Baldeid

FABIO RAMPELLI TOGLIE LA BANDIERA DELLA UE DAL SUO STUDIO

 

Lettera 8

Caro Dago, il vicepresidente della Camera Fabii Rampelli togliere la bandiera della Ue dal suo studio in polemica con la risultanza Europea ad aiutare l'Italia. Di questa Europa l'unica cosa da salvare è l'«Inno». Ma perché l'ha scritto - a sua insaputa - Beethoven e non questi pagliacci che ci sono adesso.

Scottie

 

Lettera 9

Caro Dago, coronavirus, il viceministro Sileri: "Il picco arriverà tra 7-10 giorni". Speriamo invece non arrivi il "pacco", con l'impennata di Pasqua!

Frankie Catrame

 

Lettera 10

Caro Dago, coronavirus, la Juve ha tagliato - con alcune clausole - gli stipendi ai giocatori. E agli arbitri???

BEPPE GRILLO E ROCCO CASALINO

Maxi

 

Lettera 11

Caro Dago, Coronavirus, Beppe Grillo: "È l'ora del reddito universale per tutti". E dev'essere proprio quello che ha in mente il suo adorato Conte, che per i soli buoni spesa ha stanziato la cifra monstre di 400 milioni di euro.

Max A.

 

Lettera 12

Sabato scorso canale 34 nel film i quattro dell'apocalisse è stato tagliato il finale, in pratica non c'è stato lo scontro finale fra Fabio Testi e Milian. E stikazzi? Bene però se non lo scrivo a voi a chi lo devo segnalare?

Gustavo

 

Lettera 13

Caro Dago, coronavirus, il premier Conte: "Anche sulle riaperture si ragionerà in termini di proporzionalità". Quindi chi voleva il maggioritario se lo scorda!

CONTE MERKEL SANCHEZ MACRON

Axel

 

Lettera 14

Caro Dago, il Papa ieri mattina: "Oggi sia per tutti la domenica del pianto". Che gentile. Serviva proprio qualcuno che tirasse su il morale.

Eli Crunch

 

Lettera 15

In una città deserta come Roma, perchè l'Amministrazione comunale non approfitta per eseguire una manutenzione straordinaria delle strade fatiscenti della Capitale?

Sarebbe un modo per "far girare un minimo di economia" e rendere un servizio ai Cittadini che, in questo terribile momento, apprezzerebbero non poco. 

Marco

 

Lettera 16

L'economia capitalistica è un caos incontrollato, come confermato in questi giorni, dove domina l'interesse immediato e parziale dei singoli capitali in concorrenza, vedi i paesi nord europei, e dov'è impossibile indirizzare le forze produttive a garanzia di uno sviluppo veramente umano.

merkel macron conte

Luciano Fanciulli

 

Lettera 17

Caro Dago, vogliamo mettere in ginocchio l'Europa? Stampiamo 2-300 miliardi Euro con numeri di serie già esistenti. Di fatto, già adesso il poligrafico e zecca dello stato li stampa a seguito di un mandato della BCE. Questa volta ce li stampiamo per richiesta popolare. Certo, è un ricatto e forse anche un atto di guerra. Ma perché, Germania, Olanda & Co non hanno forse dichiarato guerra all'Italia?

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 18

Caro Dago, arrivano 400 milioni per i buoni spesa. Un governo di buontemponi? Tanta gente non ha i soldi per mangiare e mettono in campo l'omeopatia?

Dario Tigor

 

Lettera 19

Caro Dago, siamo su scherzi a parte? Ci daranno 1.600 euro per stare a casa 2 mesi. E qualcuno dice che sono spiccioli!! Ahahaha!! In realtà sono 9.600.000.000 euro, pari a circa un terzo della finanziaria!! Fino a gennaio si litigavano per l'aumento dell'IVA, non hanno i soldi per tamponi e mascherine. Caro Dago, come dici tu, ci stanno a perculà!!

Il Conte

 

Lettera 20

CONTE MERKEL

Ciao Dago, altre due considerazioni in tempo di pandemia. La prima riguarda i saliscendi della borsa: rivolgendo il palmo della mano verso la facciata del palazzo, l'autore ci ricorda che quel dito medio è sempre rivolto a noi...La seconda, invece, per spendere due parole su quelle emerite teste di cazzo che, fino a qualche mese fa, ci hanno martellato le palle con la storia degli evasori totali e la storia degli scontrini. Non voglio certo entrare nel merito di questa ridicolaggine (come hai ben spiegato sul tuo sito, i veri evasori hanno società con sedi nei paradisi fiscali), ma è fantastico notare come questa classe politica di inetti si accorga oggi che una gran parte della popolazione abbia reddito zero...

johnkoenig

 

Lettera 21

Caro Dago,

Agli olandesi la crisi non interessa, i loro formaggi e tulipani li vendono alla Germania di cui sono vassalli e da cui dipende la loro economia.

CONTE MERKEL

Davide Lucidi

 

Lettera 22

Caro Dago, coronavirus, 1,4 milioni di mascherine al giorno grazie alla riconversione delle aziende di moda. Questa tragedia ci sta riportando coi piedi sulla terra. Sembrava avessimo bisogno di tante cose inutili per sopravvivere. E invece ci bastano cibo, mascherine e ventilatori polmonari. Tutto il resto non serve a un cazzo!

Lino

 

Lettera 23

Dear Dago, dove si fa domanda per ottenere la cittadinanza albanese? Una nazione che elegge come Premier un artista che con umiltà veramente cristiana è capace di dare una tale lezione di fratellanza, dignità e gentilezza a questa Europa dalle fondamenta irrimediabilmente scassate merita solo ammirazione. Anche senza paragonarlo ai nani del nostro giardino, un vero gigante! Boanerges

 

FABIO FAZIO PAPA FRANCESCO BERGOGLIO

Lettera 24

Caro Dago, il virologo, dell'Università di Padova, Andrea Crisanti: "I dati segnalano che i contagi continuano ad aumentare e la fonte principale di contagio, soprattutto in Lombardia, è a casa: stiamo cioè vedendo un effetto 'Diamond Princess' e c'è un contagio intrafamiliare particolarmente importante, anche considerando che il numero di positivi è in realtà molto più alto di quello stimato". Quindi tutti i pecoroni che sui social accompagnano ogni post con l'hashtag #IoRestoaCasa, stanno facendo il gioco di Covid-19. Naturalmente seguendo «l'evidenza scientifica».

Bobby Canz

 

Lettera 25

Vorrei parlare dell'intervento del Papa in piazza San Pietro, che ha suscitato tanto seguito, anche e soprattutto, tra coloro che normalmente sulla Dottrina Cattolica ci sputano sopra ogni giorno, come il nostro tatuato anfitrione. Così vedi e leggi Repubblica, Manifesto (organo del partito comunista, cose da pazzi !!!) e altri companeros che si genuflettono di fronte al loro Papa preferito. E la pioggia che cade, e la piazza vuota, e questo e quello. Lasciamoli stare questi farisei incartapecoriti e facciamo parlare il cuore di noi cattolici, peccatori fin che si vuole, ma cattolici che hanno come guida la Dottrina della Chiesa.

I COLPI DI TOSSE DI PAPA BERGOGLIO

 

Papa Francesco ha fatto tutto bene dal punto di vista scenografico, ossia la piazza, l'ora, la volontà di pregare Dio perchè ci salvi dal morbo e ci aiuti a superare questa prova, etc. Però, c'è un grosso però. Per pregare Dio e chiedere la grazia di salvezza terrena, bisogna prima di tutto essere in grazia con Lui, per chi ci crede. Per gli atei evidentemente tutto questo è show senza senso, senza sbocchi ( a meno che qualcuno lo segua come un rito scaramantico), salvo poi infiorarci sopra - visto il seguito di telespettatori che l'hanno guardato - commenti e discorsi antropologici di dubbia sostanza (basta vedere il D'Agostino che pure lui - spargitore di liquame morale quotidiano - non ci ha  fatto mancare il sermoncino da pastore pornografico a riposo per un'ora).

 

A mio avviso il Papa ha fatto un discorso di carattere generale, dimesso, impostato sulla paura, facendo balenare l'idea che Dio abbia abbandonato i suoi figli al loro destino. E' stata una specie di pianto e di lamentela, quasi che Dio sia colpevole del morbo. Non è così, caso mai è l'uomo ad essere artefice dei propri mali, che vanno dalla salute morale e quella fisica. Dio andava invocato con forza, gridando Gli che siamo peccatori, che siamo noi gli artefici del male, che ci crediamo invincibili e autonomi da Lui.

emergenza coronavirus l angelus di papa bergoglio in tv

 

Che operiamo contro la vita con aborti, guerre, eutanasia. Che sporchiamo i nostri corpi e anime con la pornografia (vero D'Agostino e sodali?), con le unioni omosessuali che la Chiesa considera peccati  contro natura. Che lasciamo in mano a pochi il destino di miliardi di persone costretti a marcire in povertà. Che ce ne freghiamo delle guerre e anzi fabbrichiamo e forniamo armi micidiali, anzichè pane e companatico. 

 

Che facciamo guidare economia e finanza dagli algoritmi o come cavolo si chiamano. Noi, noi tutti, dobbiamo pentirci di tutto questo e poi chiedere perdono a Dio per sperare nella Sua Misericordia. Ho sentito in questi giorni un intervento di San Giovanni Paolo II che si rivolgeva alla Madonna con ben altro piglio, tonalità, forza, autorevolezza per chiedere grazie per l'umanità. Forse era il caso, è il caso, di riascoltarlo da parte dei credenti.

Luciano

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