briatore

POSTA! - HO LETTO LE DICHIARAZIONI DI BRIATORE E MI STUPISCE CHE UN UOMO CON COSI' TANTE RISORSE ECONOMICHE DECIDE DI MANDARE A CASA PIÙ DI MILLE DIPENDENTI SENZA BATTERE CIGLIO. IO, NEL MIO PICCOLO, NONOSTANTE SIA UN'IMPIEGATA CON COLLABORATRICE DOMESTICA COME DIPENDENTE (6 ORE A SETTIMANA), HO DECISO DI PAGARLA COMUNQUE PER TUTTO IL PERIODO DI EMERGENZA PREGANDOLA DI STARE A CASA…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

christine lagarde

Non so chi è il genio che ha scritto il “dagoreport” sulle 18 proposte per cercare di uscire dalla crisi economica che il Coronavirus sta creando. Forse è un amico di Cottarelli o forse della Lagarde perché le proposte che fa sono a senso unico e contro i meno abbienti che forse vuole finiscano come i cittadini greci.ci vorrebbe un bel vaffa e forse non basta.

Tatolg

 

Lettera 2

Ciao Daghero, una domanda: come mai, nonostante tutti gli italiani siano a casa e gli aerei a terra o fuori dall'Italia, il cielo continua ad essere imbrattato di "velature innocue". Ok, non sono scie chimiche, se no qualcuno si mette a ridere e altri si offendono. Allora cosa sono e da dove vengono? Tu hai una riposta convincente?

Saluti,

johnkoenig

 

Lettera 3

flavio briatore (5)

Caro Dago, mala tempora currunt: un tempo i Papi citavano sant'Agostino; oggi il Papa cita Fabio Fazio.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 4

Caro Dago, ho letto le dichiarazioni del Sig. Briatore e francamente un uomo con contante risorse economiche decide di mandare a casa più di mille dipendenti e non fare nulla... Aggiungo inoltre che a differenza di tanti altri imprenditori non credo che il suddetto si sia spinto ad elargire donazione per l'emergenza Corona Virus. Infine, vorrei far presente al Sig. Briatore che nonostante io sia un'impiegata con collaboratrice domestica come dipendente (6 ore a settimana) ho deciso di pagarla comunque per tutto il periodo di emergenza pregandola di stare a casa. Un saluto e buon lavoro. Rossana

FABIO FAZIO PAPA FRANCESCO BERGOGLIO

 

Lettera 5

Caro Dago, Berlusconi dona 10 milioni di euro alla Regione Lombardia per la realizzazione del reparto di 400 posti di terapia intensiva alla fiera di Milano. Occasione d'oro per grillini e sinistri: mica vorranno farsi "intubare" dal Berlusca?

A.B.

 

Lettera 6

Dagovski,

Fabio Fazio stupisce sempre (a parole). Piuttosto. Quanto del suo lauto compenso devolverà agli ospedali in lotta per il Corona virus? 

Aigor

 

Lettera 7

Caro Dago, dopo l'annuncio del premier che le scuole continuano a rimanere chiuse anche dopo il 3 aprile, ci si chiede quando potrebbero riaprire. Ma se la laurea in Medicina è diventata abilitante, a meno che alcuni non abbiano più privilegi degli altri, per le scuole di grado inferiore il fatto di essere iscritti dovrebbe già garantire in sé la promozione a giugno. Non serve riaprire.

giuseppe conte roberto gualtieri 3

R.

 

Lettera 8

Caro Dago, misure più severe per limitare l'espandersi del contagio da coronavirus. Una delle ipotesi è la riduzione dell’orario di apertura degli alimentari e dei supermercati. Magari due sole ore la mattina, dalle 10 alle 12. Così ci mettiamo in fila per chilometri a raccontarci quanto intelligente sia chi ci governa.

Cocit

 

Lettera 9

Caro direttore, ma se si vuole salvare l’economia, invece di dare un parziale credito d’imposta sugli affitti dei negozi, non era meglio stabilire che i negozi chiusi non sono tenuti a pagare l’affitto? E lo stesso anche per le abitazioni? Famiglie, attività, negozi sono rovinati, ma solo le immobiliari e i proprietari devono continuare ad arricchirsi?

Nieuport

 

YANIS VAROUFAKIS

Lettera 10

Caro Dago, quando le "libere" Agenzie di stampa cominciano a comunicare, martellando ora per ora, il livello dello "spread" dei nostri titoli di Stato rispetto al Bund Tedesco, vuol dire che è ripartito quello che l'ex Ministro delle Finanze Greco Varoufakis ha egregiamente definito "terrorismo" da parte delle istituzioni (si fa per dire) Europee, ed in questo caso il considerare gli Italiani "gregge" non viene biasimato......

SDM

 

Lettera 11

Caro Dago, Covid-19, ma com'è che quelli di Fastweb fanno ancora pubblicità tv per le Olimpiadi di Tokyo? Non hanno capito come sta messo il mondo?

Lucio Breve

 

Lettera 12

Caro Dago, io a quei sondaggi che lodano Conte  proprio non credo. Credo siano totalmente fasulli. Non credo nemmeno alla bontà di quelle vignette che vogliono rendere simpatico un presidente che non ha fatto nulla (nulla e in ritardo) per questa crisi. Ditemi cosa ha fatto questo governo che non avrebbe potuto fare anche il più imbecille dei cittadini da balcone. Nel frattempo non ho ancora visto aerei cargo carichi di mascherine e ventilatori partire da Bruxelles.

Giaz

 

Lettera 13

MASSIMO CACCIARI E BIANCA BERLINGUER

Caro Dago, Massimo Cacciari tuona contro chi ha demonizzato i politici dando il paese in mano ad incompetenti. Forse avrà pure ragione, ma quando si legge di deputati preoccupati perché andando in parlamento rischierebbero il contagio viene da credere che i vari Stella e Rizzo non avessero tutti i torti. Ma come: camionisti, farmacisti, cassieri dei supermercati, postini, tutti al lavoro, e loro, gli eletti del popolo, i rappresentanti della nazione, hanno paura e vogliono tapparsi in casa? Ma per favore! Avere chiesto i nostri voti, ora fate quello per cui vi abbiamo eletti. Federico Barbarossa

 

Lettera 14

Dagosapiens, tu sì? Io no: con tutto il rispetto per il padre defunto, non riesco ad accettare quel genere di sfogo, quell’esibizione, di quella signora che tra una volgarità e l’altra dice che suo padre è morto come un cane, che si muore come cani e porci, eccetera. No signora, lasci stare cani e porci: suo padre è morto come un uomo; come muore un uomo in una guerra.

panico supermercati usa coronavirus 10

Vittorio Perplesso ExInFeltrito

 

Lettera 15

Caro Dago, come sempre nelle avversità gli italiani danno il loro meglio, e non parlo della generosità o del lavoro eccezionale del personale degli ospedali e delle Forze dell'Ordine, vorrei evidenziare come nelle emergenze sappiamo costruire ponti e ospedali con velocità eccezionale. Ciò è dovuto alla perizia del personale e, soprattutto, alla emarginazione dei fancazzisti, ovvero di quell'esercito di inutili persone che per giustificare un lauto stipendio e un posto sicuro aspettano mesi per mettere il timbrino sul documento che hanno sulla scrivania per passarlo al collega che farà lo stesso. Passate le emergenze sarà un dovere rivedere tutto questo.

Ne usciremo...

milano bloccata emergenza coronavirus 10

FB

 

Lettera 16

Caro Dago, a mali estremi estremi rimedi. Visto che la maggior parte degli Italiani stanno a casa e visto che di fatto stanno risparmiando non consumando carburante, non prendendo mezzi pubblici, non andando al bar ed in pizzeria, perché, nei limiti del possibile, non si opera una trattenuta, magari del 10% sugli stipendi, soprattutto dei dipendenti pubblici ( in particolare gli insegnanti che per motivi indipendenti dalla loro volontà non si recano al lavoro)?

 

il videomessaggio di giuseppe conte sul coronavirus 4

Non chiamiamola Patrimoniale, se abbiamo paura delle parole, ma, nel caso, Coronavirale, Dagovirale, Marzolina, ecc. Sarebbe una misura semplice che andrebbe ad aiutare concretamente, al di là delle belle parole, le migliaia e migliaia di lavoratori che in questo momento hanno perso il lavoro. Nel nome di un "governo" di solidarietà nazionale, che però nasce dal basso, dal grande cuore degli Italiani.

Antonio Pochesci 

 

Lettera 17

Caro Dago, certo che stare a casa tutto il giorno e poi ordinare più volte il cibo a domicilio non è una grande idea. Chi garantisce che chi consegna le pizze non consegni pure il coronavirus?

Max A.

 

Lettera 18

Caro Dago,

Briatore come l'Avvocato, batte cassa. Il comunista è proprio lui, quando guadagna si riempie le tasche e in periodo di crisi paga lo Stato cioe noi.

CORONAVIRUS IN GERMANIA

Davide L.

 

Lettera 19

Caro Dago, Coronavirus, Oms: "I medici e gli infermieri italiani fanno miracoli". Purtroppo è il contorno che non è all'altezza e non li supporta coi mezzi necessari. Speriamo in un miglioramento rapido.

Stef

 

Lettera 20

Ciao Dago, quesiti di un segregato:

1) Per riaprire i parrucchieri dovremo aspettare la  ricrescita alla chioma corvina di Conte?

2) Secondo te, quale livello dovrà raggiungere la pandemia perché la Germania, forse insieme a   qualche Stato satellite (Austria, Olanda, Belgio), abbandoni l' Euro per lasciarci con una montagna di carta straccia?

Tuo accanito lettore

Carlo Rubbiani

 

coronavirus

Lettera 21

Caro Dago, alcune migliaia di decessi in tutto il mondo, per lo più di ottuagenari con malattie pregresse giustifica il rischio di un default generale, essendo la popolazione mondiale prossima al raggiungimento di quota 8 miliardi di individui? Sono questi i miracoli della globalizzazione? E il record di decessi in Italia non sarà per caso legato al record di longevità della nostra popolazione, come ci viene incessantemente ripetuto? Domande destinate a rimanere senza risposta e anche senza pubblicazione...

Gianluca

 

Lettera 22

Caro Dago, coronavirus, in Italia picco mondiale delle vittime, in un solo giorno 475 morti. Peggio che in Cina. In questo momento drammatico spiace rilevare che soltanto due giorni fa il premier Conte aveva detto che l'Italia era "un modello da imitare". A volte razionare le parole è una buona strategia per evitare brutte figure.

Marino Pascolo

milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus 2

 

Lettera 23

Caro Dago, Beppe Sala, sindaco di Milano: "Premetto che voi potete correre, però provate ad avere questo pensiero: mentre tu runner corri, sei felice, ne hai cento alla finestra che ti guardano e si arrabbiano perché si sentono reclusi". Ma è colpa di chi corre se la corsa fatta da soli - perché quelli che continuano a correre in gruppo sono idioti - non infetta nessuno, mentre andare al bar, al ristorante, e la movida in generale, contagia orde di persone? Del resto lo ha spiegato anche il ministro Spadafora, su suggerimento della comunità scientifica si è lasciata questa libertà per evitare altre patologia sanitarie. Se pensano che anche questa attività sia pericolosa non devono fare altro che vietarla. Ma forse il primo cittadino di Milano parla dei runners per svincolare dalle vergognose immagini di chi - nella sua città - per recarsi al lavoro è costretto ad ammassarsi in metropolitana?

Sandro Celi

milano non si ferma lo spot di sala sul coronavirus 1

 

Lettera 24

Caro Dago buongiorno, in questa ennesima mattina di quarantena volevo portare alla tua attenzione tutti quelli che in quarantena c'erano gia' e che come al solito sembrano essere fantasmi a cui nessuno da importanza. Perche' non e' solo una questione di lavoratori e congedi parentali. Dove sono gli aiuti a chi gia' da prima non aveva denaro, a chi pagate le bollette deve elemosinare per 10 euro per poter fare la spesa, a chi non ha modo di acquistare e mettere le cose dentro neanche per una settimana, IO ho 40 anni e da dieci bado a mia madre, per i primi 5 anni lavoravo par time ma l invalidita' permanente e il licenziamento per crisi mi hanno chiuso in un cerchio continuo e continuo e continuo.

reddito di cittadinanza

 

Mia madre percepisce la minima piu 120 euro di rdc, invalidita' al 100 per cento riconosciuta ma senza beneficio economico (incredibile). Ecco che ogni mese tolte bollette e medicine rimane ben poco per fare la spesa, il rdc anche se poco ci aiuta tantissimo anche perche' impossibilitato a lavorare o cercare lavoro ed anche se in questa situazione chiusa su se stessa ci sarebbe da "disperarsi" continuo a dire che c'e' sempre chi sta peggio e bisogna farsi forza dando il giusto valore alle cose davvero importanti e credimi sono poche.

 

Questa pero' non e' una situazione normale, mi ritrovo chiuso a non poter uscire perche' se dovessi sbadatamente prendere il coronavirus rischierei la vita di mia madre oltre che la mia essendo asmatico, dove sono gli aiuti per i pensionati, per gli invalidi e per chi si occupa di loro?? per chi ogni 3 giorni deve cercare di ammucchiare 20 euro per fare un po' di spesa per i successivi 3 giorni? dove sono gli aiuti per tutti quegli anziani che soli devono uscire a fare la spesa?

reddito di cittadinanza

 

Chi non puo' comprare online spendendo anche per la spedizione come faranno? e le bollette chi non puo pagarle come fara'? ... Io non lo so, ma arrivera' un momento in cui per forza di cose dovro' uscire per risolvere la cosa e questo non va bene. Siccome sara' inevitabile prolungare la quarantena, anzi ci saranno nuove strette, la situazione potrebbe collassare su se stessa, percio' dico a tutti , prendetela con calma sara molto lunga, anche finisse per meta' aprile il picco ci sara' un dopo ed anche un dopo quarantena che prevedo se tutto va bene finira' durante l'estate. Ti ringrazio per l'attenzione. Samaele

 

Lettera 25

Centro Commerciale Centronova di Bologna, ore 10,30, sono in fila per comprare due marche da bollo da 16 €. Davanti a me una decina di persone, quasi tutti anziani con in mano le schedine del lotto o superenalotto. Una signora si lamenta del fatto che può uscire per giocare al lotto solo dalle 10 alle 18; un altro dice che tanto ha l'autocertificazione e, in caso di controllo, affermerà che è lì per fare la spesa, insomma: puro stile italico.

 

FABIO FAZIO PAPA FRANCESCO BERGOGLIO

Dopo un po' l'apoteosi: un'amabile vecchietta (a spanne ultraottantenne) col suo “grattino” vince ben 20 euro e pretende di rientrare per incassare la vincita. Cerco di oppormi ma poi, sopraffatta dalla curiosità di vedere le altrui reazioni, mi taccio ed osservo divertita la solidarietà degli altri giocatori: "ma prego", "non c'è problema", "si accomodi". La tipa entra, ovviamente non incassa nulla ed esce con qualche altro grattaevinci in mano.

Ecco, questa è l'Italia dello stato (con la s minuscola) biscazziere: non puoi fare due passi nel parco (ci sta) ma puoi uscire per giocare al lotto o comprare dei grattaevinci.

PAPA BERGOGLIO NELLA SALA DEL CONCISTORO CON I VESCOVI

Claudia B.

 

Lettera 26

Di coronavirus abbiamo ormai le tasche piene, sia per la inaudita gravità della pestilenza cinese che sta mettendo a dura prova il tessuto sociale italiano - speriamo di tutto cuore che quello economico tenga il più possibile fino all'auspicata fine dell'epidemia -, sia, seppur  in ampio sottordine, per le invasive e affoganti trasmissioni radiotv che aumentano il livello di inquietudine, già elevato di suo, tra la gente. Mi spiego meglio: ovvio che l'informazione gioca un ruolo di primaria importanza, ci mancherebbe!

 

E quindi ben vengano le notizie corrette e puntuali, capaci di farci sentire responsabili e collaborativi senza dover ricorrere ai dolci metodi dei mandarini. Però, un conto è questo e un conto è l'eccesso, il rotolamento assurdo su ogni piega della cosa, tanto per occupare spazio e tenere la gente col fiato sospeso. Come per il deteriore D'Agostino: è chiaro che qualche immagine e qualche servizio, diciamo così, maliziosetto ci può stare.

 

INTERVISTA A PAPA BERGOGLIO

Ma trasformare questo sito in un bordello, in un'orgia schifosa, in un covo di pornografia è altra cosa. Ma cambiamo appunto argomento. Vorrei oggi parlare dello sgomento che l'intervento di Papa Bergoglio ha creato nella moltitudine dei cattolici che lo considerano il Vicario di Cristo con tutto quello che ne consegue. Da Socci a Caverzan, da tizio a caio, da tanti amici e conoscenti è emerso un fiume di scoramento, di incredulità, di amara delusione. Parlo ovviamente dell'intervista rilasciata a Repubblica, e dell'apprezzamento papale per tale Fabio Fazio, che personalmente - ma con me milioni di italiani - considerano una figura tutt'altro che iconica ed esemplare.

PAPA FRANCESCO A PIEDI IN VIA DEL CORSO

 

Al contrario. Uno dice:"Ma chi sei tu per giudicare Fazio?". Risposta: "Un pirlacchone, come tanti e in questo caso come un qualsiasi D'Agostino, che paga il cannone (proprio così con due enne) Rai  e quindi può dare ragionevolmente giudizi sugli spettacoli e i suoi conduttori, sbertucciarli, schifarli e perchè no, mandarli in quarantena". Capito mi hai? bene, ciò acclarato, veniamo al punto dolens per i cattolici. Perchè il Papa si fa amico confidente del vecchio Scalfari, ateo, bigamo, anticlericale, ex giovane fascista etc, etc.?

 

PAPA FRANCESCO A SAN MARCELLO AL CORSO

Seconda domanda: perchè si fa intervistare proprio da Repubblica che - lo sa anche D.Agostino - si propone come difesa della libertà (lei sola, mentre tutti gli altri sono stronzi) e tra queste libertà mette in campo ogni giorno che il buon Dio manda in terra una serie di cosette che, viceversa il buon Dio proprio non gradisce nè ora, nè mai: aborto, divorzio, sessualismo, femminismo, unioni civili o ancor peggio "matrimoni" tra omosessuali e lesbiche, gender, eutanasia, libertà sessuale sfrenata, famiglie arcobaleno, e via di questo passo.  Ora, io penso che il Papa, per quanto argentino e proveniente da terre lontane, sappia bene queste cose, perchè altrimenti sarebbero come dicono a Roma "carciofi alla giudea amari". Quindi, ragionevolmente, mi chiedo: perchè Repubblica e non giornali che i cattolici leggono di più (Corriere, il Messaggero, Il Tempo il Giornale, etc.)?

 

papa francesco alla messa del mercoledi' delle ceneri

Quanto a tiratura poi,  tra Repubblica e Corriere siamo lì ma, appunto con Repubblica si rischia di essere strumentalizzati caro Santo Padre. Eccome, se si rischia. Sono rischi da correre? Nel senso che potrebbero indurre i cattolici veri a pensare male, ossia che il Papa preferisca i giornali progressisti (si fa per dire, loro si ritengono tali) agli altri? Può un Padre fare distinzione tra i figli? Oggi - che c'è la festa del papà pure - la risposta è ovvia: no. E allora come mai?

 

Provo un'ipotesi che non ho sentita dire da nessuno. Eccola: il Papa si rivolge ai vari fabifazi (che ovviamente nel frattempo si è montato la testa, e te pareva..) agli Scalfaroni, ai Verdelli, ai Lerner, ai Merli alle Concite cha cha cha e più in generale a tutta questa deleteria fauna avicola, per uno scopo solo: ad imitazione di Cristo li avvicina, li tratta bene (ricordate l'adultera, oppure il figliol prodigo, etc,) per portarli al pentimento e alla redenzione. Potrebbe essere una chiave di lettura? Che dite voi miei 4 amici lettori? Oppure vaneggio e il Papa non sa con chi ha da fare: con gente che l'adultera e il figliol prodigo, sono mammolette in confronto. Speriamo però sia cosi, ossia voglia redimerli con una marcia di avvicinamento. Amen.

Luciano

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